venerdì 17 novembre 2017

Pink Floyd - Ummagumma (1969)

Pink Floyd - Ummagumma (1969)

Data di pubblicazione: 7 novembre 1969
Durata: 39.19 Live Album e 46.52 Studio Album
Numero tracce: 9 (4 Live Album e 5 Studio Album)
Genere: Rock progressivo, Rock psichedelico, Rock sperimentale e Art rock
Etichetta: EMI
Produttore: Pink Floyd e Norman Smith
Ingegnere del suono: Peter Watts
Copertina: Hipgnosis
Registrato: Live Album da 27 aprile 1969 (al Mothers Club di Birmingham) al 2 maggio 1969 (al Manchester College of Commerce di Manchester); Studio Album tra agosto e settembre 1969 (negli Abbey Road Studios di Londra)

Ummagumma è il quarto album in studio di Pink Floyd, pubblicato il 7 novembre 1969. Con questo lavoro il gruppo entra, per la prima volta, nella Top 100 degli Stati Uniti. La parola "Ummagumma" indica (in slang) l'atto sessuale.
Alla sua uscita l'album venne accolto positivamente e gli unici a stroncarlo furono, paradossalmente, gli stessi membri del gruppo: Roger Waters lo definì "un disastro" e David Gilmour, nel 1995, "orribile".
Questo lavoro è molto particolare: è un doppio album con il primo disco registrato dal vivo (tra Birmingham e Manchester) ed il secondo in studio di registrazione (a Londra). La parte dal vivo, in parole povere, può essere considerato come una sorta di "sintesi" di ciò che erano diventati i Pink Floyd dell'epoca: ricerca sonora, sperimentazione e voglia di rinnovarsi profondamente. A conferma di ciò, il disco in studio è caratterizzato dalla scomposizione in quattro parti distinte e separate, in cui è possibile ascoltare le influenze musicali di ciascuno dei componenti dei Pink Floyd.
La foto nel retro di copertina, scattata sulla pista dell'aeroporto di Biggin Hill, è una composizione grafica (ideata da Nick Mason) con tutto il materiale usato nelle rappresentazioni live: strumenti, amplificazioni, luci, il camioncino usato per gli spostamenti e... l'ingegnere del suono Peter Watts e del responsabile stage Allan Styles. Invece, nella foto di copertina (realizzata dallo studio Hipgnosis) possiamo notare un collage di foto della stessa stanza ma con i quattro artisti che ruotano di posizione. La versione britannica mostra la copertina dell'album della colonna sonora del musical Gigi (immediatamente sopra la scritta "Pink Floyd"); ma sulle copie per il mercato statunitense e canadese, questo particolare venne cancellato per motivi di copyright.
Per ragioni di spazio, nell'album non trovarono posto i brani Interstellar Overdrive ed Embryo.

Formazione:
Roger Waters: basso, voce
David Gilmour: chitarra solista, voce
Richard Wright: organo, tastiera, voce
Nick Mason: percussioni

Tracce:
- Live Album:
Lato A: 1. Astronomy Domine (Syd Barrett) - 8.29; 2. Careful with That Axe, Eugene (Roger Waters, Richard Wright, Nick Mason, David Gilmour) - 8.50
Lato B: 3. Set the Controls for the Heart of the Sun (Roger Waters) - 9.12; 4. A Saucerful of Secrets (Roger Waters, Richard Wright, Nick Mason, David Gilmour) - 12:48
- Studio Album:
Lato A: 1. Richard Wright - Sysyphus - 13.26 (Part 1, 2, 3 e 4); 2. Roger Waters - Grantchester Meadows - 7.26; 3. Roger Waters - Several Species of Small Furry Animals Gathered Together in a Cave and Grooving with a Pict - 4:59
Lato B: 4. David Gilmour - The Narrow Way - 12.17 (Part 1, 2 e 3); 5. Nick Mason - The Grand Vizier's Garden Party - 8:44 (Part 1: Entrance; Part 2: Entertainment; Part 3: Exit)

martedì 14 novembre 2017

La più odiata dagli italiani

La più odiata dagli italiani
di: Davide Bacchilega

Formato: copertina flessibile
Pagine: 361 pagine
Editore: Las Vegas (21 settembre 2017)
ISBN-13: 978-8895744407
Data di acquisto: 2 ottobre 2017
Letto dall'8 al 14 novembre 2017

----- Sinossi -----
Più spregiudicato di Zeman, più grintoso di Conte, più polemico di Mourinho: Vincenzo Sarti è l'allenatore che ha guidato il Bologna ai vertici della classifica. Per confermarsi il migliore dovrà allontanare i sospetti che macchiano il suo passato e nascondere il segreto che può stroncargli la carriera. Oltre a questo, la sua missione è combattere quel nemico innominabile ritenuto l'incarnazione di ogni male: il club più titolato e potente della Serie A. Quando però è la "Fottuta Signora" a tentarlo, Vincenzo mette in discussione tutti i suoi principi per diventare il tecnico della squadra più odiata dagli italiani. Sbarcato a Torino, Sarti incrocia il suo destino con quelli di Alex Rambaldi, centravanti in declino schiacciato dalle aspettative, e Maicol Cammarata, giornalista sportivo che di Vincenzo sa fin troppo, perfino le inconfessabili verità in grado di rovinarlo. Tra utopia e compromesso, libertà individuale e controllo sociale, identità privata e immagine pubblica, Sarti gioca un campionato in cui non si decidono solo vincitori e vinti, ma anche il proprio posto nel mondo. Perché, alla fine, la partita più dura che affrontiamo è quella per diventare noi stessi...

----- La mia recensione -----
"Finché questa società dominerà politicamente la Lega, la Federazione e il sistema arbitrale, il nostro calcio non sarà mai un calcio pulito [...]. Ciò in cui crediamo è la bellezza di questo gioco, ciò che detestiamo è la Fottuta Signora Football Club".
Romanzo che mostra il volto nascosto dello sport più amato dagli italiani... Davide Bacchilega, per farla breve, ci fa "vedere" quello che noi non vediamo (e non sappiamo) quando i nostri idoli non sono sotto i riflettori di tv e giornali.
Libro diviso in 90 capitoli... come 90 sono i minuti di una partita (ma c'è anche un ultimo capitoletto chiamato "Tempo di recupero"). Tuttavia, c'è da dire che di alcuni di questi capitoli io ne avrei fatto tranquillamente a meno perché spezzano (e parecchio) il flusso narrativo dell'intera storia. Anzi, qui ci troviamo davanti ben due storie parallele: quella di Vincenzo Sarti, protagonista di tutto il romanzo e allenatore della "Fottuta Signora FC"; e quella di Alex Rambaldi, centravanti in declino (ma idolo incontrastato dei tifosi) della stessa squadra.
A mio giudizio, il lavoro (davvero notevole) di Bacchilega merita il massimo dei voti... se non fosse per la presenza di intere frasi, e interi periodi, ripetuti troppo spesso e con un ritmo davvero snervante. Consigliato agli amanti del genere sportivo.
- Voto: (4 su 5)

domenica 12 novembre 2017

La classifica dei libri più venduti (di domenica 12 novembre 2017)

Questi i libri più venduti (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 12 novembre):

1. (=) Dan Brown: Origin (Mondadori)
2. (n) Alessandro D'Avenia: Ogni storia è una storia d'amore (Mondadori)
3. (=) Gianrico Carofiglio: Le tre del mattino (Einaudi)
4. (2) Sveva Casati Modignani: Festa di famiglia (Sperling & Kupfer)
5. (6) Ken Follett: La colonna di fuoco (Mondadori)
6. (5) Marco Malvaldi: Negli occhi di chi guarda (Sellerio)
7. (4) Roberto Saviano: Bacio feroce (Feltrinelli)
8. (=) Stephen King: It (Sperling & Kupfer)
9. (n) Donato Carrisi: La ragazza nella nebbia (Longanesi)
10. (7) Federico Rampini: Le linee rosse (Mondadori)

[settimana precedente]

mercoledì 8 novembre 2017

[Recensione] Insomnia

Insomnia
di: Stephen King

Titolo originale: Insomnia
Formato: Kindle
Dimensioni file: 1074 KB
Pagine: 750
Editore: Sperling & Kupfer (24 febbraio 2014)
ASIN: B00IJLRHOO
Data di acquisto: 8 agosto 2014
Letto dal 27 ottobre all'8 novembre 2017

----- Sinossi -----
Ralph Roberts è un uomo distrutto: da mesi non riesce a dormire. Ciò che lo sconvolge di più sono le inquietanti percezioni che accompagnano il suo stato di veglia: colori, forme, aure cangianti attorno alle persone. E non è tutto: l'intera comunità di cui fa parte sembra assalita da una marea montante di odio e di violenza. Ralph non lo sa ancora, ma forze terrificanti si stanno agitando nel sottosuolo...
Un romanzo carico di horror e suspense, che seduce il lettore garantendogli notti insonni.

----- La mia recensione -----
"Se ogni cellula del nostro corpo contiene lo schema completo di come siamo fatti, perché ogni frammento dell'aura di una persona non dovrebbe contenere lo schema completo di ciò che siamo?".
Ecco un altro dei libri di King che non mi è (quasi) piaciuto e che, addirittura, stavo (quasi) per abbandonare... Contenuti abbastanza pesanti, passaggi talvolta completamente inutili e trama che per gran parte del romanzo (per la precisione, per oltre tre quarti del libro) è stata di una noia mortale. Aggiungiamoci, come ciliegina sulla torta, anche dialoghi e passaggi allungati ben oltre la mia soglia di tolleranza e di sopportazione e due protagonisti (Ralph e Lois) davvero improbabili nei panni di paladini del mondo reale.
Carina l'idea che mediante l'insonnia prolungata per lunghi periodi si possa accedere ad un mondo di colori e sensazioni extrasensoriali... ma il tutto non è stato minimamente supportato dal resto della struttura stessa del romanzo. Qualcos'altro da salvare? Ho trovato bello il fatto che venissero citati alcuni episodi di altri libri o racconti dello stesso King (It, Pet Sematary e Finestra segreta, giardino segreto su tutti) ed altri tratti da Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, quasi che King volesse omaggiare il suo illustre collega. Da segnalare anche la presenza di numerosi riferimenti (soprattutto per quanto riguarda il personaggio del piccolo Patrick e di un suo disegno) alla saga della Torre Nera dello stesso Stephen King.
- Voto: (2 su 5)

domenica 5 novembre 2017

La classifica dei libri più venduti (di domenica 5 novembre 2017)

Questi i libri più venduti (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 5 novembre):

1. (=) Dan Brown: Origin (Mondadori)
2. (=) Sveva Casati Modignani: Festa di famiglia (Sperling & Kupfer)
3. (5) Gianrico Carofiglio: Le tre del mattino (Einaudi)
4. (3) Roberto Saviano: Bacio feroce (Feltrinelli)
5. (4) Marco Malvaldi: Negli occhi di chi guarda (Sellerio)
6. (=) Ken Follett: La colonna di fuoco (Mondadori)
7. (n) Federico Rampini: Le linee rosse (Mondadori)
8. (n) Stephen King: It (Sperling & Kupfer)
9. (7) Andrea Camilleri: Esercizi di memoria (Rizzoli)
10. (8) Simonetta Agnello Hornby: Nessuno può volare (Feltrinelli)

[settimana precedente]

martedì 31 ottobre 2017

Libri letti nel mese di ottobre... e quelli da leggere a novembre!


I libri che ho letto e recensito ad ottobre 2017:

- 27 ottobre: Claire Douglas - La migliore amica
- 24 ottobre: Nicholas Meyer - La soluzione sette per cento
- 21 ottobre: Giorgio Faletti - Niente di vero tranne gli occhi
- 16 ottobre: Dan Brown - Origin
- 10 ottobre: Jeffery Deaver - La bambola che dorme
- 5 ottobre: Luigi Garlando - Per questo mi chiamo Giovanni
- 4 ottobre: Angela Marsons - La ragazza scomparsa

...E quelli in lettura per novembre (ma non necessariamente in quest'ordine... e non è neanche detto che siano questi):
- Stephen King: Insomnia [già iniziato a leggere]
- Davide Bacchilega: La più odiata dagli italiani
- Glenn Cooper: Il debito [in uscita il 6 novembre 2017]
- Tom Clancy: I denti della tigre
- Clara Sánchez: La forza imprevedibile delle parole [in uscita il 6 novembre 2017]
- Marco Buticchi: La luce dell'impero
- John R. R. Tolkien: Lo Hobbit

[mese precedente]

domenica 29 ottobre 2017

La classifica dei libri più venduti (di domenica 29 ottobre 2017)

Questi i libri più venduti (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 29 ottobre):

1. (=) Dan Brown: Origin (Mondadori)
2. (n) Sveva Casati Modignani: Festa di famiglia (Sperling & Kupfer)
3. (2) Roberto Saviano: Bacio feroce (Feltrinelli)
4. (5) Marco Malvaldi: Negli occhi di chi guarda (Sellerio)
5. (4) Gianrico Carofiglio: Le tre del mattino (Einaudi)
6. (3) Ken Follett: La colonna di fuoco (Mondadori)
7. (n) Andrea Camilleri: Esercizi di memoria (Rizzoli)
8. (6) Simonetta Agnello Hornby: Nessuno può volare (Feltrinelli)
9. (7) Antonio Manzini: Pulvis et umbra (Sellerio)
10. (9) Francesca Cavallo ed Elena Favilli: Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie (Mondadori)

[settimana precedente]

National Geographic Italia: i numeri di settembre e ottobre 2002

----- Settembre 2002 -----
- Mappa in allegato: Un mondo trasformato (lato A) e Un pianeta assetato (lato B)
- La grande sete. Se il consumo d'acqua continuerà ai ritmi attuali, entro il 2025 scatterà l'allarme rosso dell'emergenza idrica per due miliardi e settecento milioni di persone. Dal Sudafrica all'India, alla scoperta delle tecnologie, degli uomini e di antichi sistemi che forse ci aiuteranno a scongiurare la grande sete.
- Tutti all'asciutto? I Grandi Laghi tra Usa e Canada contengono un quinto delle acque dolci dell'intera superficie terrestre. Negli ultimi anni, però, si sono "ristretti" in misura formidabile. È un fenomeno naturale oppure il segnale di un pericoloso cambiamento climatico? Fra gli scienziati ferve il dibattito. Ma intanto il turismo e la navigazione sono in crisi.
- Su la testa. "Chi trova un amico trova un tesoro": potrebbe essere questo il motto dei suricati, piccoli e molto altruisti carnivori africani. Veri campioni di solidarietà, sono un soggetto ideale per quei ricercatori a caccia di informazioni sul comportamento cooperativo dei mammiferi: un campo in cui i suricati danno dei punti persino a Homo sapiens...
- La fucina degli dei. C'era una volta la Colchide, selvaggia terra sul Mar Nero dove Giasone e i suoi Argonauti sbarcarono alla conquista del vello d'oro. Oggi quella regione, isolata da aspre montagne, è divisa tra Georgia e Turchia. E tra i numerosi popoli che la abitano sopravvivono credenze e pratiche religiose antiche di millenni. Compresi i sacrifici agli dei.
- Lo stato del pianeta. Nel 1992, i rappresentanti di quasi tutti i Paesi del mondo si incontravano al Summit di Rio de Janeiro con l'obiettivo di individuare mezzi e strategie per proteggere le risorse naturali della Terra. Ecco, a dieci anni di distanza, un primo bilancio.
- Codice postale: New York, 10013. Ritratto di un quartiere devastato: un anno dopo la tragedia del World Trade Center, tre newyorchesi raccontano 1'11 settembre e come quel giorno ha cambiato per sempre la loro città.

----- Ottobre 2002 -----
- Delitti sul Nilo. Complotti, omicidi, intrighi, vendette: a giudicare dagli ultimi scavi, all'ombra della Piramide di Djoser si consumavano trame degne di un romanzo di Agatha Christie. Il luogo delle indagini? Saqqara, culla dell'architettura monumentale e primo cimitero degli antichi sovrani d'Egitto.
- L'inviato di Ramsete il Grande. Torna alla luce la tomba del diplomatico che negoziò la pace tra gli Egizi e gli Ittiti.
- La baia di Tokyo. Il cuore del Giappone, un tempo teatro delle scorribande di Godzilla, oggi ha ben altri nemici: le bonifiche che strappano terra al mare, l'inquinamento, la corruzione politica e la crisi economica che da 12 anni affligge il Paese.
- Luoghi preziosi. C'è un mondo intero di tesori che merita di essere salvato: dai Sassi di Matera a Machu Picchu, dalla Grande Barriera Corallina australiana alla reggia di Versailles, ecco i 730 siti dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità.
- Punti caldi: Nuova Zelanda. Un arcipelago unico, rimasto isolato per migliaia di anni e popolato dalle creature più bizzarre: dai pinguini che si appollaiano sugli alberi a pappagalli così pesanti da non poter volare. Eppure, questo paradiso di straordinaria biodiversità è minacciato dall'invasione di specie aliene. E il responsabile, ancora una volta, è l'uomo.
- Istanbul. In bilico tra Est e Ovest, tra modernità e antiche tradizioni; sospesa tra laicismo e fondamentalismo islamico, la più grande città della Turchia, dove in passato si sono succeduti Greci, Romani, Bizantini e Ottomani, fronteggia oggi un mare di incertezze, aggravate dalla grave crisi economica. E trema di fronte alla minaccia del prossimo grande terremoto.
- Codice postale: Hibbing, Minnesota. Cos'ha di speciale una cittadina mineraria di 18 mila anime, sperduta nel Nord degli Stati Uniti? Tanto per cominciare, ha dato i natali a Bob Dylan, anche se il rapporto tra il leggendario menestrello del rock e i suoi ex concittadini è basato sulla reciproca indifferenza.
- Grandi reportage (1930):Trulli, quei tesori dell'umanità. "È uno spettacolo irripetibile - esclamava Paul Wilstach alla vista di Alberobello -, la città più strana d'Europa". E intanto deprecava la scarsa conoscenza di quelle architetture non solo in Occidente, ma anche nel resto della penisola. Da lì a 66 anni, i trulli di Alberobello sarebbero stati dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'umanità, con questa motivazione: "Per la tecnica, che risale alla preistoria, dei tetti, formati da piccole lastre di pietra, simili a quelle delle tombe a tholos della Grecia micenea, del tesoro d'Atreo o dei nuraghi della Sardegna". Già nel 1928 aveva preso il via una campagna per la loro salvaguardia, eppure Wilstach lamentava: "Le guide turistiche li saltano a piè pari... la regione dei trulli è tanto ignota quanto le sue uniche abitazioni': Il resoconto del viaggio fu pubblicato su National Geographic nel febbraio del 1930.

venerdì 27 ottobre 2017

[Recensione] La migliore amica

La migliore amica
di: Claire Douglas

Titolo originale: Local Girl Missing
Formato: Kindle
Dimensioni file: 1427 KB
Pagine: 291
Editore: Casa Editrice Nord (18 maggio 2017)
ASIN: B01MUF3BT7
Data di acquisto: 7 ottobre 2017
Letto dal 24 al 27 ottobre 2017

----- Sinossi -----
Una è scomparsa. Una ha un segreto.
Ogni cosa le ricordava la sua migliore amica. E il segreto che condividevano. Subito dopo la misteriosa scomparsa di Sophie, Francesca aveva capito di non poter più restare a Oldcliffe, la cittadina di mare dov'era nata e cresciuta, e si era trasferita a Londra per cominciare una nuova vita. Ma non è mai riuscita a dimenticare. Così, quando il fratello di Sophie la contatta per informarla che sono stati rinvenuti dei resti umani vicino al vecchio molo, proprio nel luogo in cui la ragazza era stata vista per l'ultima volta, Francesca vorrebbe solo nascondersi, essere lasciata in pace. Poi però cede alle insistenze dell'uomo, che chiede il suo aiuto per ricostruire cosa è veramente accaduto a Sophie quella sera di vent'anni prima. Non appena ritorna a Oldcliffe, tuttavia, Francesca ha l'impressione di essere costantemente seguita, forse spiata. E il sospetto diventa certezza nel momento in cui inizia a ricevere inquietanti messaggi anonimi e telefonate mute. Come se qualcuno sapesse tutto di lei e volesse impedirle di scoprire la verità. Una verità che le costerebbe molto caro. Perché potrebbe portare alla luce anche il segreto che Francesca e Sophie avevano giurato di custodire a ogni costo...
Dopo il bestseller Le sorelle, Claire Douglas torna con una nuova storia ricca di suspense e colpi di scena, mistero e atmosfera - che ha conquistato subito la vetta delle classifiche inglesi -, confermandosi un'autrice dal talento unico nello scandagliare il lato oscuro delle relazioni umane.

----- La mia recensione -----
"Dietro tutta quella bellezza e sicurezza si nascondeva in realtà una persona molto insicura. Era così smarrita, così vulnerabile".
La mia lettura di questo libro partiva già con i preconcetti del precedente lavoro (Le sorelle) di Claire Douglas: lo avevo bocciato su tutta la linea, ma speravo che con questo nuovo romanzo la scrittrice inglese avesse, comunque, uno scatto d'orgoglio. E invece...
Inutile girarci attorno: questo libro non mi è piaciuto per niente. Punto.
Ritmo lento, anzi del tutto piatto e monotono; vi aspettavate un thriller... e invece non succede proprio nulla! Il finale e la soluzione del giallo? Prevedibilissimo già molto prima di arrivare a metà libro.
E della protagonista ne vogliamo parlare? Anticipaticissima sino all'inverosimile e "avvinazzata" una pagina sì e l'altra pure.
Unica consolazione che per questo libro ho speso solo due euro (era in offerta Kindle).
- Voto: (1 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho sottolineato

Pink Floyd - Soundtrack from the film "More" (1969)

Pink Floyd - Soundtrack from the film "More" (1969)

Data di pubblicazione: 27 luglio 1969
Durata: 44.11
Numero tracce: 13
Genere: Rock psichedelico, Rock progressivo, Art rock, Album-oriented rock
Etichette: Columbia Graphophone Company/EMI (per il Regno Unito) e Tower Records/Capitol (per gli Stati Uniti)
Produttore: Pink Floyd
Ingegnere del suono: -
Copertina: -
Registrato negli Abbey Road Studios di Londra

Soundtrack from the film "More" (conosciuto semplicemente come More), pubblicato il 27 luglio 1969, è il terzo album dei Pink Floyd ed è stato realizzato per essere la colonna sonora del film "More - Di più, ancora di più", diretto da Barbet Schroeder. E' la prima volta che il gruppo inglese si cimenta in un'operazione del genere. E' anche il primo lavoro dei Pink Floyd senza Syd Barrett.
Per ragioni di spazio, nell'album non trovarono posto due brani comunque presenti nel film (Hollywood, scritto da David Gilmour e della durata di appena 38 secondi, e Seabirds, scritta da Roger Waters con una durata di 3 minuti e 50 secondi). Questi due brani non risultano mai stati pubblicati su raccolte ufficiali (ma solo in alcuni bootlegs di pessima qualità).

Formazione:
David Gilmour: voce, chitarra solista, bongo
Richard Wright: tastiere, bongo
Roger Waters: basso, chitarra ritmica, gong, cori
Nick Mason: batteria, percussioni, bongo

Tracce:
1. Cirrus Minor (voce di David Gilmour) (Roger Waters) - 5.16
2. The Nile Song (voce di David Gilmour) (Roger Waters) - 3.24
3. Crying Song ( voce di David Gilmour) (Roger Waters) - 3.25
4. Up the Khyber (strumentale) (Nick Mason, Richard Wright) - 2.07
5. Green Is the Colour (voce di David Gilmour) (Roger Waters) - 2.53
6. Cymbaline (voce di David Gilmour) (Roger Waters) 4:45
7. Party Sequence (strumentale) (Roger Waters, Richard Wright, David Gilmour, Nick Mason) - 1.10
8. Main Theme (strumentale) (Roger Waters, Richard Wright, David Gilmour, Nick Mason) - 5.27
9. Ibiza Bar (voce di David Gilmour) (Roger Waters, Richard Wright, David Gilmour, Nick Mason) - 3.17
10. More Blues (strumentale) (Roger Waters, Richard Wright, David Gilmour, Nick Mason) - 2.13
11. Quicksilver (strumentale) (Roger Waters, Richard Wright, David Gilmour, Nick Mason) - 7.03
12. A Spanish Piece (strumentale) (David Gilmour)  - 1.00
13. Dramatic Theme (strumentale) (Roger Waters, Richard Wright) - 2.11