domenica 18 febbraio 2018

La classifica dei libri più venduti (di domenica 18 febbraio 2018)

Questi i libri più venduti (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 18 febbraio 2018):

1. (=) Fred Vargas: Il morso della reclusa (Einaudi)
2. (5) Jojo Moyes: Sono sempre io (Mondadori)
3. (2) Fabio Volo: Quando tutto inizia (Mondadori)
4. (3) Alan Friedman: Dieci cose da sapere sull'economia italiana prima che sia troppo tardi (Newton Compton Editori)
5. (n) Roberto Emanuelli: Davanti agli occhi (Rizzoli)
6. (n) Francesco Sole: #TiAmo (Mondadori)
7. (4) R.J. Palacio: Wonder (Giunti)
8. (6) Dan Brown: Origin (Mondadori)
9. (10) André Aciman: Chiamami col tuo nome (Guanda)
10. (7) Alessandro Robecchi: Follia maggiore (Sellerio)

[settimana precedente]

Twsbi Eco [Recensione]


Twsbi è un'azienda di Taiwan produttrice di penne stilografiche di fascia non proprio eccelsa ma, onestamente, neanche da buttare... ed il prezzo dei suoi prodotti lo dimostra perfettamente. In questa mia recensione, quindi, ci occuperemo del mio ultimo acquisto: la penna stilografica Twsbi Eco, dove la denominazione "Eco" sta ad identificare un prodotto economico nei materiali ma non nel prezzo... che, tuttavia, resta alla portata di tutte le tasche.


Eco è una penna realizzata in resina trasparente, e perciò è chiamata anche "Demostrator", con un bellissimo caricamento a pistone (quindi non potremo montare alcun tipo di cartuccia d'inchiostro ma solo caricandolo dalla boccetta/calamaio) e con un'ampia scelta di pennini: infatti, ai classici EF, F, M e B potremo affiancare anche il calligrafico Stub 1.1. Ed il modello che sto provando in questi giorni monta proprio quest'ultimo tipo di pennino: e devo dire che rende la mia scrittura (solitamente dai tratti strampalati e nervosetti) davvero piacevole e bella da vedere... almeno questo è quanto mi è stato riferito da chiunque abbia avuto modo di vedere la mia calligrafia con questa penna. Chapeau alla Twsbi ed allo Stub 1.1...


Vediamo il prezzo e la confezione di acquisto. Ancora una volta mi sono affidato all'ottimo negozio "Stilo e Stile" che, tramite il suo Store su Ebay, mi ha permesso di acquistare questo prodotto a 36 euro (uno dei prezzi più bassi su Internet) e di poterlo ricevere già il giorno dopo. La confezione di vendita è minimalista ma non priva di personalità (e questo vuol dire che è una confezione ottima anche per fare un regalo) e, oltre alle istruzioni in cinese ed inglese (e con alcuni disegnini in veste di traduttori!) per lo smontaggio, la pulizia ed il caricamento dell'inchiostro, troviamo anche un paio di accessori per la manutenzione: una pratica chiave inglese (in plastica) per smontare e rimontare la penna quando è ora di procedere con pulizia e lavaggio ed una piccolissimo contenitore con all'interno del grasso siliconico indispensabile per lubrificare periodicamente il pistoncino dell'inchiostro.


La Twsbi Eco, come ho detto prima, è realizzata tutta in resina trasparente; le sole parti colorate sono costituite dal cappuccio e dalla manopola del pistone che è posta sulla parte superiore della penna. Questi due elementi sono disponibili dei colori nero, bianco e trasparente (o clear); io ho scelto il più sobrio nero. Il cappuccio, a vite e di forma esagonale, riporta le diciture "Twsbi" ed "Eco Taiwan" scritte su un anello cromato ed il logo dell'azienda sulla parte superiore. La clip è molto ben costruita e robusta.


Veniamo alle misure della penna e partiamo dal peso: 20,7 grammi senza inchiostro (2 grammi in più con il serbatoio pieno). Chiusa è lunga 13,7 cm, aperta 13,1 cm senza cappuccio e 16,9 cm con il cappuccio calzato nella parte posteriore; ma quest'ultima opzione non ha mai trovato il mio parere favorevole, sia perché il cappuccio calzato sbilancia troppo la penna e sia perché è pericolosissimo lasciarlo inserito nella manopola del pistone: c'è il forte rischio che in caso di distrazione il cappuccio possa far ruotare il pistone con conseguente fuoriuscita di inchiostro dal pennino. Sarebbe un bel guaio se stiamo scrivendo su documenti ufficiali!


Il pennino, e vi ricordo che io ho preso il modello di stilografica con lo Stub 1.1, è in acciaio, ha il foro di sfiato e su di esso sono incisi il logo ed il nome dell'azienda ed una piccola greca ornamentale. Da quando sto utilizzando questa stilografica, che ormai è diventata la mia penna di riferimento, non ho mai riscontrato vuoti di inchiostro o impuntamenti nella scrittura. Forse proprio perché il pennino ha un taglio netto (come tutti i pennini calligrafici), sulla carta si avverte una leggera grattatina... ma non è per niente fastidiosa visto che, comunque, lo stesso pennino scorre perfettamente. Lo Stub 1.1, ovviamente, sul foglio lascia un tratto diverso  (o più sottile o più marcato) a seconda della sua inclinazione e del verso in cui lo si usa; per farvi un'idea di quello che ho appena detto basta guardare la mia prova di scrittura in fondo a questo post. Inoltre, segnalo che anche quando il pennino è lasciato senza cappuccio per un tempo abbastanza prolungato (io ho fatto una prova di quasi un'ora), la penna è ripartita subito e senza tentennamenti.


L'impugnatura, che come tutta la penna è trasparente (quindi potremo vedere "dal vivo" l'inchiostro che scorre al suo interno) è molto comoda e non stanca la mano durante le lunghe sessioni di scrittura.
Il caricamento dell'inchiostro  avviene tramite un pratico pistone, già integrato all'interno della penna. Per riempire il serbatoio, perciò, si immergere il pennino nella boccetta e si ruota il fondello posto nella parte superiore della penna per aspirare, tramite il pistone, l'inchiostro all'interno del serbatoio stesso. L'azione del pistone è perfetta ed il serbatoio è davvero molto capiente permettendo (almeno nel mio caso) lunghe sessioni di scrittura.


A questo punto, vi lascio la mia prova di scrittura: utilizzando la Twsbi Eco abbinata al mio inchiostro preferito (il Pelikan Edelstein Sapphire), su un foglio della Pigna ho scritto l'incipt del libro "Harry Potter e la pietra filosofale" di J.K. Rowling ed ho eseguito un po' di schizzi e scarabocchi vari.


Come sempre, termino qui la mia recensione della stilografica Twsbi Eco lasciando il voto (8!!!) ed il giudizio: penna stilografica ben costruita, da avere assolutamente e che consiglio anche a chi, per la prima volta, vuol provare il caricamento dell'inchiostro direttamente dalla boccetta.

----- Le altre mie recensioni su penne stilografiche, inchiostri e strumenti per scrittura -----
- 04/02/2018: Inchiostro Parker Quink Blue
- 18/10/2017: Calamaio Lamy T52 con inchiostro blu
- 27/09/2017: Inchiostro Pelikan 4001 Turchese
- 26/07/2017: Inchiostro Pelikan Edelstein Sapphire
- 20/07/2017: Penna stilografica Kaweco Ice Sport
- 22/06/2017: Penna stilografica Lamy Al Star "Ocean Blue"
- 04/05/2017: Penna roller Lamy Al Star "Pacific Blue"
- 27/04/2017: Penna a gel Pilot G-2 0.7
- 19/04/2017: Penna stilografica Kaweco Skyline Sport Classic e inchiostro Kaweco Royal Blue
- 06/04/2017: Penna roller Lamy Tipo Al K
- 01/04/2017: Penna a gel Pilot G-1 0,7
- 20/03/2017: Taccuini/Quaderni "Field Notes"
- 16/03/2017: Inchiostro Parker Quink Blue-Black
- 21/02/2017: Penna stilografica Kaweco Al Sport
- 01/02/2017: Inchiostro Diamine Sapphire Blue
- 20/11/2016: Penna stilografica Lamy Logo
- 28/09/2016: Penna stilografica Jinhao 250
- 16/09/2016: Inchiostro Diamine Presidential Blue
- 09/09/2016: Inchiostro Pelikan 4001 blu-nero
- 07/09/2016: Inchiostri Lamy blu-nero, blu e rosso
- 29/08/2016: Inchiostri Pelikan 4001 nero, blu e rosso
- 26/08/2016: Penna stilografica Kaweco Sport Classic
- 10/08/2016: Penna stilografica Jinhao 886
- 20/07/2016: Penna stilografica Jinhao X750
- 08/07/2016: Penna stilografica Schneider Voyage
- 05/07/2016: Penna stilografica Pilot V Pen
- 13/06/2016: Penna stilografica Hero 616
- 10/06/2016: Penna stilografica Pelikan Twist
- 27/05/2016: Penna stilografica Lamy Safari

venerdì 16 febbraio 2018

[Recensione] La vita gratis

La vita gratis
di: Gabriele Venditti

Formato: copertina flessibile
Pagine: 198
Editore: Mondadori (11 settembre 2007)
ISBN-13: 978-8804573357
Data di acquisto: 6 febbraio 2018
Letto dal 13 al 16 febbraio 2018

----- Sinossi -----
Il luogo è quello della provincia romana, dove viene effettuata una rapina alla banca di una piccola città. La banda è un gruppo sgangherato di malviventi. Fallito il colpo, uno dei rapinatori riesce a sfuggire alla cattura e scappa per tutta l'Italia. Al suo fianco, il giovane figlio. Inseguiti dalla polizia, il loro viaggio diventa un'avventura ricca di colpi di scena.

----- La mia recensione -----
"Che crudeltà la vita, per il fatto di essere una sola. Uno sceglie, e dietro ogni scelta si perde tutto il resto".
Trama semplice semplice e con un forte senso di "già visto": una rapina finita male e con uno dei rapinatori in fuga sia dalle forze dell'ordine che dai suoi stessi complici. Finale frettoloso, troppo frettoloso... tant'è vero che sembrava che mancassero ancora delle pagine.
Unica nota positiva: la banda dei rapinatori è così malmessa che, quasi quasi, mi ha fatto un po' tenerezza.
- Voto: (2 su 5)

Dylan Dog: alcuni albi fuori serie della mia collezione


----- Dylan Dog One Shot n. 1 -----
Dylan Dog e Martin Mystère: Ultima fermata, l'incubo
Data di uscita: 1 ottobre 1990
Pagine: 164
Soggetto e sceneggiatura: Alfredo Castelli
Con la collaborazione di: Tiziano Sclavi
Disegni: Giovanni Freghieri
Copertina: Angelo Stano
Prezzo di copertina: 3.500 Lire
1990: la scomparsa di uno speleologo urbano nella metropolitana è il segno che, dopo molti anni, si sta risvegliando una terribile minaccia nascosta nelle viscere di Londra. Una minaccia che Dylan Dog e Martin Mystère avevano già affrontato assieme dodici anni prima, all'epoca del loro primo incontro, quando dovettero opporsi ai sanguinari piani del potente occultista Mabus...

----- Dylan Dog One Shot n. 2 -----
Dylan Dog e Martin Mystère: La fine del mondo
Data di uscita: 1 ottobre 1992
Pagine: 164
Soggetto e sceneggiatura: Tiziano Sclavi
Con la collaborazione di: Alfredo Castelli
Disegni: Giovanni Freghieri
Copertina: Angelo Stano
Prezzo di copertina: 4.000 Lire
Tra poco comincia il giudizio universale, siate puntuali. Dylan Dog e il newyorkese Martin Mystère si sono incontrati ancora; i due eterni amici/nemici stanno per imbattersi nella più incredibile delle loro avventure, il diluvio universale... La fine del mondo! Quali sono i poteri del piccolo Lance, figlio di Amy Irving? Quali segreti custodisce il portentoso cervello del computer Aiw? Per tutti e due è l'indagine cruciale, perché da ciò che scopriranno dipende il destino dell'intera umanità.


----- Dylan Dog Color Fest n. 1 -----
Data di uscita: 8 agosto 2007
Copertina: Gabriele Dell'Otto
Prezzo di copertina: 4,80 euro
- Dylan in Wonderland (soggetto e sceneggiatura di Giovanni Gualdoni; disegni di Bruno Brindisi; colori dello Studio Tenderini): L'innocente fuga di due bambini si tramuta in un incubo quando, sulle loro tracce, si getta un terrificante Uomo Nero. Solo l'investigatore di Craven Road potrebbe fermarlo, se non fosse che uno dei due fuggitivi si chiama proprio Dylan...
- Fuori tempo massimo (soggetto e sceneggiatura di Roberto Recchioni; disegni e colori di Massimo Carnevale): Axel Neil non è uno qualunque dei mostri affrontati da Dylan Dog agli inizi della sua carriera. Axel Neil è il "Mostro" per eccellenza, che uccideva le sue vittime con una ferocia senza paragoni. Neppure la morte lo ha voluto e dopo un lungo coma... Axel Neil si è svegliato!
- L'Accalappiasogni (soggetto e sceneggiatura di Tito Faraci; disegni di Davide Gianfelice; colori dello Studio Tenderini): Baldo, l'amico "immaginario" del piccolo Billy, è stato rapito e per ritrovarlo occorre un "reale" Indagatore dell'Incubo. Qualcuno in grado di lasciarsi trasportare dall'immaginazione sin dentro i propri sogni, a patto, però, di ritrovare poi la strada per tornare alla realtà.
- Il vampiro dei colori (soggetto e sceneggiatura di Giovanni Di Gregorio; disegni di Giampiero Casertano; colori dello Studio Tenderini): Per chi vive nelle ombre, nulla può essere altrettanto affascinante quanto i vividi colori del mondo della luce. Per possederli, almeno per poco, qualcuno è disposto a tutto, persino a sfidare il famoso Dylan Dog.

----- Dylan Dog Color Fest n. 2 -----
Data di uscita: 8 agosto 2008
Copertina: Tanino Liberatore
Prezzo di copertina: 4,80 euro
- Il pianeta dei morti (soggetto e sceneggiatura di Alessandro Bilotta; disegni di Carmine Di Giandomenico; colori dello Studio Tenderini): In un futuro tutt'altro che auspicabile, i morti viventi sono stati inseriti nella catena produttiva assegnando loro, a forza, i lavori più umili e degradanti. L'Ispettore Dog, disgustato dall'inciviltà umana, è chiamato a compiere una scelta da cui dipenderà la sopravvivenza della vita sul pianeta.
- Videokiller (soggetto e sceneggiatura di Paola Barbato; disegni e colori di Angelo Stano): E se il futuro invece che "già scritto" fosse "già registrato", sarebbe possibile, vedendo in anticipo il video della propria morte, cambiare il programma che il destino ha in palinsesto per noi? È ciò che Dylan deve scoprire nelle ore che lo separano dal momento in cui incontrerà il suo assassino!
- Il mago degli affari (soggetto e sceneggiatura di Pasquale Ruju; disegni di Nicola Mari; colori dello Studio Tenderini): Ethan Warwick è un vero mago degli affari. Il suo talento nel prevedere gli andamenti del mercato finanziario lo ha portato a diventare ricco e affermato. Una posizione raggiunta a patto di sacrifici e qualche compromesso con un passato dove si cela un inquietante segreto fatto su misura per l'Indagatore dell'Incubo...
- L'Inferno in Terra (soggetto e sceneggiatura di Giovanni Gualdoni; disegni di Roberto De Angelis; colori dello Studio Rudoni): Per Dylan Dog e una giovane ragazza bisognosa d'aiuto, una tranquilla passeggiata per le strade di Londra si tramuta in un carosello di orrori quando sulla città si abbatte, inaspettato e devastante, lo spettro di una guerra contro un misterioso nemico.


----- Dylan Dog, Albo gigante n. 1 -----
Data di uscita: 1 gennaio 1993
Copertina: Angelo Stano
Prezzo di copertina: 7.000 Lire
- Totentanz (soggetto di Tiziano Sclavi e Mauro Marcheselli; sceneggiatura di Tiziano Sclavi; disegni di Giampiero Casertano): Notte di Halloween, danzando tra le lapidi... Dylan Dog incontra la giovane Hope, fata dei cimiteri e custode delle anime perse. Insieme a lei troverà le storie dei morti, i loro amori traditi e le speranze consumate dal tempo, il racconto di mille esistenze inghiottite dal nulla. È una notte magica, questa, in cui gli spettri tornano nella carne e i vivi si fanno fantasmi...
- Delitti d'amore (soggetto e sceneggiatura di Tiziano Sclavi; disegni di Bruno Brindisi): L'assassino e il detective, due figure che si inseguono, si incontrano e si confondono. Dylan ha riconosciuto le mani del mostro, ha avvertito sulla pelle il suo respiro gelido e sente una rabbia selvaggia crescere nella mente. Ora lui è lì, inerme davanti alla canna della sua pistola... Riuscirà a non premere il grilletto?
- Il Giorno del Giudizio (soggetto e sceneggiatura di Tiziano Sclavi; disegni di Ugolino Cossu): Un angelo cade in picchiata, abbattuto da un missile. I morti escono dalla tomba in cerca di chi giudichi i loro peccati. Mostruosità improvvise e attacchi di follia omicida. È davvero il Giorno del Giudizio? No, è tutto troppo pazzesco, sembra una farsa uscita da un sogno, una girandola di umorismo macabro che ricorda certe barzellette, o certi involontari... giochi di parole!

giovedì 15 febbraio 2018

Nuova uscita... e nuovo acquisto: Teresa Driscoll - Ti sto guardando

Teresa Driscoll - Ti sto guardando

Titolo originale: I am watching you
Formato: Kindle
Dimensioni file: 830.0 KB
Pagine: 306
Editore: Newton Compton Editori (15 febbraio 2018)
ASIN: B079BCZ6TG
Prezzo di copertina: 2,99 euro in formato Kindle (prenotato lo scorso 10 febbraio) e 8,50 euro in formato cartaceo

Numero 1 in Inghilterra, Stati Uniti e Australia.
Un grande thriller. Una ragazza scomparsa. Il tormento di un testimone. Una ragnatela di bugie.
Durante un viaggio in treno Ella Longfield nota due uomini che flirtano con delle adolescenti. Inizialmente non dà molto peso alla cosa, ma quando comincia a mettere meglio a fuoco la situazione il suo istinto le dice che dovrebbe intervenire. È sul punto di chiamare aiuto quando qualcosa la ferma. Il giorno successivo, al risveglio, scopre che Anna Ballard, una delle ragazze del treno che l'aveva colpita per i suoi splendidi occhi verdi, è scomparsa. Trascorso un anno, Ella non ha ancora trovato il coraggio di perdonarsi, ma c'è anche qualcun altro che non ha dimenticato. Ella inizia infatti a ricevere inquietanti lettere piene di minacce. Lettere che le fanno temere per la sua stessa vita. È la paranoia a convincerla che persino le persone che la circondano sappiano qualcosa di cui lei è all'oscuro? L'unica cosa certa è che qualcuno la sorveglia e sa sempre esattamente dove si trova.
Perché la sta guardando. La sta guardando.
Un esordio da record. Bestseller in Inghilterra e Stati Uniti. Il miglior thriller dell'anno.
L'editore: "Ti sto guardando mi ha fatto impazzire. Non sono riuscita a smettere di girare le pagine fino all'ultima. Quando un libro ti regala queste emozioni è davvero un piacere insuperabile".

Teresa Driscoll vive nel Devonshire e lavora come presentatrice televisiva per la BBC da oltre quindici anni. Forte di una lunga carriera da giornalista d'inchiesta, ha deciso di cimentarsi con thriller realistici e dal sapore amaro che analizzano l'impatto che un crimine ha sui familiari delle vittime. Ti sto guardando, il suo esordio nella narrativa, ha ottenuto un grande successo in Inghilterra, Stati Uniti e Australia ed è stato tradotto in sei lingue.

mercoledì 14 febbraio 2018

[Recensione] La decadenza

La decadenza. Il caso Berlusconi tra atti ufficiali, retroscena e manovre
di: Dario Stefàno

Formato: copertina flessibile
Editore: Manni (4 dicembre 2013)
Pagine: 260
ISBN-13: 978-8862665384
Data di acquisto: 9 febbraio 2018
Letto dal 12 al 14 febbraio 2018

----- Sinossi -----
L'affaire Berlusconi raccontato senza censure dal presidente della Giunta delle Elezioni e delle Immunità. Quattro anni di reclusione e l'interdizione dai pubblici uffici per il reato di frode fiscale: è la condanna definitiva per Silvio Berlusconi al processo Mediaset. Le Camere si trovano a fare i conti, per la prima volta, con la Legge Severino, nata con il plauso di tutti i partiti per avere un Parlamento "pulito", che impone l'incandidabilità e la decadenza dei parlamentari con condanne superiori a due anni. Ma applicare questa norma nell'affaire Berlusconi rischia di trasformarsi da procedura d'ufficio in impresa impossibile. L'apparato giuridico, mediatico e politico del Cavaliere si mette in moto per provare a contrapporsi alla procedura con richieste di rinvio, ricorsi e istanze per annullare la decisione finale della Giunta e per ottenere la ricusazione dei componenti, fino a minacciare una crisi di governo. Dall'osservatorio privilegiato del palcoscenico più rovente, e con la prospettiva del dietro le quinte, Dario Stefàno, presidente della Giunta, ricostruisce in prima persona e attraverso un'ampia documentazione tutta la vicenda, come in un reportage, svelando i retroscena, gli imprevisti, l'assalto dei media, le pressioni della politica.Fino ad arrivare al 27 novembre 2013, giorno in cui l'Aula vota la decadenza di Berlusconi.

----- La mia recensione -----
Bel libro ma che, onestamente, non aggiunge niente di nuovo a quanto già si conosce sulle vicende di quel periodo. Tuttavia, questo lavoro, vista anche l'imponente mole di documenti e file vari con cui è infarcito tutto il libro, è utile per comprendere come sono andati i fatti dal punto di vista del senatore Dario Stefàno, presidente della Giunta delle Elezioni e delle Immunità... e, soprattutto, a quante pressioni egli è stato pottoposto.
Libro perfetto per essere consultato e studiato tra qualche anno, ossia quando si saranno smorzati gli animi e gli strascichi delle polemiche...
- Voto: (3 su 5)

lunedì 12 febbraio 2018

[Recensione] Il miglio verde

Il miglio verde
di: Stephen King

Titolo originale: The Green Mile
Formato: Kindle
Dimensioni file: 1276 KB
Pagine: 429
Editore: SPERLING & KUPFER (4 giugno 2013)
ASIN: B00D4EKH9I
Data di acquisto: 4 ottobre 2013
Letto dal 6 al 12 settembre 2018

----- Sinossi -----
Nel penitenziario di Cold Mountain, lungo lo stretto corridoio di celle noto come Il Miglio Verde, i detenuti come lo psicopatico Billy the Kid Wharton o il demoniaco Eduard Delacroix aspettano di morire sulla sedia elettrica, sorvegliati a vista dalle guardie. Ma nessuno riesce a decifrare l'enigmatico sguardo di John Coffey, un nero gigantesco condannato a morte per aver violentato e ucciso due bambine. Coffey è un mostro dalle sembianze umane o un essere in qualche modo diverso da tutti gli altri? Un autentico capolavoro firmato Stephen King e dal quale è stato tratto lo straordinario film di Frank Darabont con Tom Hanks.

----- La mia recensione -----
"Sono stanco, capo. Stanco di andare sempre in giro solo come un passero nella pioggia. Stanco di non poter mai avere un amico con me che mi dica dove andiamo, da dove veniamo e perché. Sono stanco soprattutto del male che gli uomini fanno a tutti gli altri uomini. Stanco di tutto il dolore che io sento, ascolto nel mondo ogni giorno, ce n'è troppo per me. È come avere pezzi di vetro conficcati in testa sempre continuamente. Lo capisci questo?".
Anche se ho visto l'omonimo film decine e decine di volte, non avevo mai letto il libro da cui è stata tratta proprio quella bellissima pellicola magistralmente interpretata da Michael Clarke Duncan e Tom Hanks.
Un libro che parte piano piano per poi "sfociare" in un tripudio di emozioni, lacrime e... qualcosa su cui riflettere! Sì, perché questo romanzo è anche una dura reprimenda contro la pena di morte ed una certa "leggerezza razziale" con cui spesso viene applicata.
Un libro spettacolare, dal mio punto di vista uno dei migliori di Stephen King.
- Voto: (5 su 5)

domenica 11 febbraio 2018

La classifica dei libri più venduti (di domenica 11 febbraio 2018)

Questi i libri più venduti (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 11 febbraio 2018):

1. (=) Fred Vargas: Il morso della reclusa (Einaudi)
2. (=) Fabio Volo: Quando tutto inizia (Mondadori)
3. (n) Alan Friedman: Dieci cose da sapere sull'economia italiana prima che sia troppo tardi (Newton Compton Editori)
4. (=) R.J. Palacio: Wonder (Giunti)
5. (n) Jojo Moyes: Sono sempre io (Mondadori)
6. (=) Dan Brown: Origin (Mondadori)
7. (5) Alessandro Robecchi: Follia maggiore (Sellerio)
8. (9) John Grisham: La grande truffa (Mondadori)
9. (3) E.L. James: Darker (Mondadori)
10. (n) André Aciman: Chiamami col tuo nome (Guanda)

[settimana precedente]

sabato 10 febbraio 2018

Dylan Dog Color Fest n. 24: Strani giorni

Dylan Dog Color Fest n. 24: Strani giorni

Data di uscita: 8 febbraio 2018
Copertina: Werther Dell'Edera
Prezzo di copertina: 4,90 euro

- Di mostri, incubi e ragazze
Soggetto, sceneggiatura e disegni: Alessandro Baggi
Colori: Riccardo Riboldi
Un onirico, labirintico percorso nella mente dell'Inquilino di Craven Road, sulle orme dell'amata Annelise, che il destino ha voluto trasformare in una vampira.

- Spazio sotto sfratto
Soggetto e sceneggiatura: Dennis Casale
Disegni: Gianluca Acciarino
Colori: Andres Mossa
Tornato a casa, un'amara scoperta attende Dylan: è tutto a soqquadro. Gli affitti arretrati da pagare hanno portato a un'inevitabile conseguenza. Ovvero, un'ingiunzione di sfratto.

- L'isola dei morti
Soggetto e sceneggiatura: Michele Monteleone
Disegni e colori: Giulio Rincione
Spinti da una tela del pittore Arnold Böcklin, ossessionato dall'idea di oltrepassare il confine che separa la vita e la morte, Dylan e la Trelkovski si imbarcano in un viaggio ineluttabile.

mercoledì 7 febbraio 2018

Dylan Dog: gli albi n. 50, 150 e 250


----- Dylan Dog, albo n. 50: Ai confini del tempo -----
Data di uscita: 14 novembre 1990
Soggetto e sceneggiatura: Tiziano Sclavi
Disegni: Luigi Piccatto
Copertina: Angelo Stano
Prezzo di copertina: 2.300 Lire
Scarafaggi nello Skyglass? Inammissibile! In questo gioiello dell'architettura super-tecnologica, certe cose non possono accadere. Il più imponente grattacielo di Londra è all'improvviso popolato da animali bizzarri, antichi, estinti da milioni di anni! Dylan Dog deve vedersela con cavernicoli e dinosauri vomitati dal più remoto passato, deve chiudere il passaggio segreto che attraversa e confonde... i confini del Tempo!

----- Dylan Dog, albo n. 150: Il bacio della vipera
Data di uscita: 14 marzo 1999
Soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju
Disegni: Giovanni Freghieri
Copertina: Angelo Stano
Prezzo di copertina: 3.500 Lire
Sinuosa e fredda, ipnotica e rapida come lo scatto mortale di fauci velenose... Viper, la donna serpente, si esibisce tutte le sere nel locale del sordido Smiley. Il suo è un talento naturale che incanta gli uomini, una sensualità che stordisce la mente e congela il sangue. Dylan cerca di leggere dentro i suoi occhi di rettile: possibile che Viper sia un'assassina? Possibile che, dietro tanta bellezza, si nascondano le spire di un mostro?

----- Dylan Dog, albo n. 250: Ascensore per l'Inferno
Data di uscita: 26 maggio 2007
Soggetto e Sceneggiatura: Tiziano Sclavi
Disegni: Bruno Brindisi
Copertina: Angelo Stano
Colori: Studio Tenderini
Prezzo di copertina: 2.70 euro
Un'isola deserta, una ragazza che è la sintesi di tutte le donne che Dylan ha amato, un esercito di uomini con la bombetta, il cimitero dei potenti e, sopra ogni altra cosa, "Il Tribunale". Elementi all'apparenza scollegati tra loro e uniti solo dalla corsa disperata dell'Indagatore dell'Incubo verso un'appuntamento a cui non può mancare e che sembra essere stato fissato dal diavolo in persona: il 6 giugno, alle ore 6, 6° piano, ascensore numero 6. Arrivare in orario non dovrebbe essere difficile, purché la fame, la sete e la paura non lo uccidano prima!