giovedì 25 maggio 2017

Mercurio Loi n. 1: Roma dei pazzi

Mercurio Loi n. 1: Roma dei pazzi

Data di uscita: 23 maggio 2017
Soggetto e sceneggiatura: Alessandro Bilotta
Disegni: Matteo Mosca
Copertina: Manuele Fior
Colori: Francesca Piscitelli

Chi è Mercurio Loi? Uno storico, un ficcanaso, un semplice perdigiorno? Quello che conta è che il suo acerrimo nemico, Tarcisio, è tornato ancora una volta. Riprende la sfida eterna a colpi di inganni, intelligenza e bastone. Mercurio Loi indossa il mantello ed esce insieme al suo assistente Ottone per le misteriose strade di una Roma dell'Ottocento in cui il papa è re e le notti sono rese ancora più spettrali da un rigido coprifuoco.

mercoledì 24 maggio 2017

José, l'Europa League è tua...!

In una serata mesta dopo l'attentato di due giorni fa, il Manchester United conquista per la prima volta l'Europa League battendo 2-0 l'Ajax nella Finale di Stoccolma.
Il minuto di silenzio deciso dall'Uefa prima della gara si trasforma in un minuto di applausi, con la commozione che regna sovrana. I Red devils di José Mourinho, ex allenatore dell'Inter del Triplete, cominciano forte e al 18' passano: l'Ajax sbaglia il disimpegno, Pogba (su assist di Fellaini), supera Onana, complice una deviazione di Sanchez. A inizio ripresa chiude Mkhitaryan (tocco acrobatico).

----- L'Albo d'Oro dell'Europa League:
- Coppa delle Fiere: 1955/58 e 1958/60 Barcellona (Spagna); 1960/61 Roma (Italia); 1961/62 e 1962/63 Valencia (Spagna); 1963/64 Real Saragozza (Spagna); 1964/65 Ferencvaros (Ungheria); 1965/66 Barcellona (Spagna); 1966/67 Dinamo Zagabria (Yugoslavia); 1967/68 Leeds United (Inghilterra); 1968/69 Newcastle United (Inghilterra); 1969/70 Arsenal (Inghilterra); 1970/71 Leeds United (Inghilterra)
- Coppa Uefa: 1971/72 Tottenham Hotspur (Inghilterra); 1972/73 Liverpool (Inghilterra); 1973/74 Feyenoord (Olanda); 1974/75 Borussia Mönchenglad (Germania Ovest); 1975/76 Liverpool (Inghilterra); 1976/77 Juventus (Italia); 1977/78 PSV Eindhoven (Olanda); 1978/79 Borussia Mönchenglad (Germania Ovest); 1979/80 Eintracht Francoforte (Germania Ovest); 1980/81 Ipswich Town (Inghilterra); 1981/82 IFK Göteborg (Svezia); 1982/83 Anderlecht (Belgio); 1983/84 Tottenham Hotspur (Inghilterra); 1984/85 e 1985/86 Real Madrid (Spagna); 1986/87 IFK Göteborg (Svezia); 1987/88 Bayer Leverkusen (Germania Ovest); 1988/89 Napoli (Italia); 1989/90 Juventus (Italia); 1990/91 Inter (Italia); 1991/92 Ajax (Olanda); 1992/93 Juventus (Italia); 1993/94 Inter (Italia); 1994/95 Parma (Italia); 1995/96 Bayern Monaco (Germania); 1996/97 Schalke 04 (Germania); 1997/98 Inter (Italia); 1998/99 Parma (Italia); 1999/2000 Galatasaray (Turchia); 2000/01 Liverpool (Inghilterra); 2001/02 Feyenoord (Olanda); 2002/03 Porto (Portogallo); 2003/04 Valencia (Spagna); 2004/05 CSKA Mosca (Russia); 2005/06 e 2006/07 Siviglia (Spagna); 2007/08 Zenit SP (Russia); 2008/09 Sachtar D. (Ucraina)
- Europa League: 2009/10 Atletico Madrid (Spagna); 2010/11 Porto (Portogallo); 2011/12 Atletico Madrid (Spagna); 2012/13 Chelsea (Inghilterra); 2013/14, 2014/15 e 2015/16 Siviglia (Spagna); 2016/17 Manchester United (Inghilterra.

[Recensione] Volevo solo averti accanto

Volevo solo averti accanto
di: Ronald H. Balson

Titolo Originale: Once we were brothers
Premio Selezione Bancarella 2014
Formato: Kindle
Dimensioni file: 1448 KB
Pagine: 393
Editore: Garzanti (2 gennaio 2014)
ASIN: B00GP0HBEM
Data di acquisto: 8 giugno 2015
Letto dal 19 al 24 maggio 2017

----- Sinossi -----
Anche quello che sembrava un fratello può tramutarsi nel tuo peggior nemico... È la sera della prima al grande teatro dell'Opera di Chicago. Morbide stole e sete fruscianti si scostano per far largo al vecchio Elliot Rosenzweig, il più ricco e importante mecenate della città. All'improvviso tra la folla appare un uomo anziano in uno smoking fuori moda. Tra le mani stringe convulsamente una pistola che punta alla testa di Rosenzweig. La voce trema per la rabbia, ma lo sguardo è risoluto quando lo accusa di essere in realtà Otto Piatek, il Macellaio di Zamość, feroce criminale nazista. Ma nessuno sparo riecheggia tra i cristalli e gli specchi del sontuoso atrio. E Ben Solomon, un ebreo scampato ai campi di sterminio, viene atterrato dalla sicurezza e trascinato in prigione. Nessuno crede alle sue accuse, nessuno vuole ascoltarlo. Tranne Catherine Lockhart, una giovane avvocatessa alle prese con una scelta difficile della sua vita. Catherine conosce l'Olocausto esclusivamente dai libri di scuola, eppure solo lei riesce a leggere la forza della verità negli occhi velati di Ben, solo lei è disposta ad ascoltare la sua storia. Una storia che la porta a un freddo inverno nella Polonia degli anni Trenta, a un bambino tedesco tremante e con le scarpe di cartone che viene accolto e curato come un figlio nella ricca casa della famiglia ebrea dei Solomon. Ma anche agli occhi ambrati di una ragazza coraggiosa e a una storia di amore, amicizia e gelosia che affonda le radici del suo segreto in un passato tragico. Difendere Ben Solomon sembra un'impresa impossibile, Rosensweig è per tutti un sopravvissuto di Auschwitz, un filantropo potente e rispettato. Catherine però non vuole arrendersi, deve trovare la verità. Perché nessuno, in questa storia, è quello che sembra. Volevo solo starti accanto è un caso editoriale fulminante. Pubblicato in proprio dall'autore, ha venduto in poche settimane oltre 100.000 copie solo negli Stati Uniti. Le recensioni dei lettori e il traffico crescente in rete hanno suscitato l'interesse delle case editrici che si sono sfidate in un'asta infuocata per acquisirne i diritti. Pubblicato ora da uno degli editori americani più importanti, sta scalando tutte le classifiche di vendita. Un romanzo sconvolgente, che risveglia le coscienze e ci ricorda che. perché l’orrore non si ripeta, non si deve dimenticare. Mai.

----- La mia recensione -----
"Oggi ripensiamo al flagello del Terzo Reich e scuotiamo la testa increduli. Come è potuta succedere una cosa simile? Perché gli ebrei furono così remissivi? È incomprensibile. Mio caro avvocato, non chiedermi con questa presunzione di spiegarti perché gli ebrei viennesi non lasciarono le loro case, la loro comunità, tutto ciò che conoscevano e amavano. Trovatela da sola una risposta razionale a un mondo che aveva perso il lume della ragione".
Romanzo spettacolare che affronta una delle pagine più nere della nostra storia contemporanea; una pagina che non si è mai conclusa e, molto probabilmente, mai si chiuderà. L'ottima prosa è davvero notevole, con i personaggi (e, soprattutto, le loro vicissitudini durante la Seconda guerra mondiale) inventati di sana pianta ma perfettamente inseriti nel vero contesto storico... e da qui si capisce (ma lo afferma lui stesso) anche l'imponente studio di ricerca ed approfondimento da parte dell'autore. Il libro è diviso in tre parti, con la seconda che è la mia preferita... sia per il suo ritmo davvero notevole (quasi da "thriller"), e sia perché è quella in cui Ben racconta il progressivo tradimento di Otto e delle peripezie che lui stesso ha dovuto affrontare  per poter scampare alla persecuzione nazista.
Un romanzo, in conclusione, che ci permette di riflettere su ciò che è avvenuto nel periodo in cui Hitler spadroneggiava in Germania e in Europa... e, soprattutto, ci ricorda che tali atrocità sono comunque nuovamente successe (nell'ex Jugoslavia) e stanno ancora accadendo (vedi il conflitto del Darfur tutt'ora in corso).
- Voto: (5 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho sottolineato

domenica 21 maggio 2017

National Geographic Italia: i numeri di novembre e dicembre 1998

----- Novembre 1998 -----
- Grandi reportage (1922-1935): Joseph Rock. Sfidando coraggiosamente gli agguati dei briganti e conquistando con la sua abilità il favore dei sovrani, Joseph Rock riuscì a organizzare e portare a termine una serie di avventurose spedizioni nei luoghi più inaccessibili dell'Asia. Tra il 1922 e il 1935, l'esploratore americano raccontò la cronaca delle sue imprese in dieci articoli scritti per National Geographic e illustrati con le sue fotografie. Riproponiamo qui un suo reportage dalla Cina pubblicato nel settembre del 1925, con il titolo: "Avventure di un geografo solitario".
- La Valle dei Re. Negli scavi di una tomba di dimensioni mai viste in un'angusta valle vicino a Luxor, gli egittologi scoprono nuovi dettagli sulla vita dei faraoni di 3.000 anni fa.
- Il ritorno dei Cosacchi. Nel ricordo di un passato centenario e pieno di gloria, una casta di guerrieri torna oggi a lottare per imporre ordine e disciplina nella Russia moderna sconvolta da mille problemi.
- America selvaggia. Per i primi pionieri, le impenetrabili foreste del continente nordamericano erano una sfida temeraria. Oggi cerchiamo la natura per trovare sollievo alla nostra anima cittadina. Quasi il 5% degli Stati Uniti è ancora territorio incontaminato, ma su come gestirlo e utilizzarlo la discussione è ancora aperta.
- Maui Surf. Una dozzina di volte l'anno, le burrasche dell'Oceano Pacifico e la topografia sottomarina della costa settentrionale di Maui generano onde mostruose chiamate Jaws. Solo pochi surfisti trovano il coraggio di cavalcare i giganti hawaiani.
- I Colobi rossi di Zanzibar. Il disboscamento e un limitato tasso di riproduzione minacciano la sopravvivenza di queste scimmie arboricole sull'isola dell'Africa orientale, sempre più densamente popolata.
- Shackleton. Con la nave intrappolata dai ghiacci, l'esploratore Ernest Shackleton e i suoi uomini furono costretti ad abbandonare il sogno di attraversare a piedi l'Antartide. La loro spedizione si trasformò in una battaglia per la sopravvivenza durata 20 mesi.

----- Dicembre 1998 -----
- Mappa in allegato: Spagna e Portogallo, guida al viaggio (lato A) e cartina fisico/politica (lato B)
- Grandi reportage (1932): Quattro ruote sul Tetto del Mondo. Nel marzo del 1932, National Geographic pubblicò la cronaca di un viaggio avventuroso e spettacolare. Una spedizione guidata dall'esploratore francese Georges-Marie Haardt (della quale faceva parte anche l'inviato di Geographic, il dottor Maynard Owen Williams) tentò, con successo, di scavalcare la catena dell'Himalaya con due automobili Citroén munite di cingoli, superando passi innevati e piste rese invisibili dalle valanghe. Ecco, per i Grandi Reportage, la storia della temeraria traversata da Srinagar, capitale del Kashmir, fino a Kashgar, nel Sinkiang (Turkestan cinese).
- Mar Cinese Meridionale. I Paesi che si affacciano su queste acque rivendicano, talvolta anche con le armi, il possesso di un braccio di mare su cui transita un terzo dell'intero traffico marittimo mondiale.
- Dinosauri in embrione. Dalla Patagonia, un ritrovamento eccezionale: uova di sauropodi perfettamente integre che contengono i primi lembi di pelle di dinosauro in embrione mai scoperti.
- Barcellona. Coniugando pragmatismo e un pizzico di follia la capitale della Catalogna è diventata una potenza economica e una vetrina internazionale. Il modello di un'Europa prospera e pacifica.
- Nunatak. Nel Territorio dello Yukon, un biologo svela i segreti del fragile ecosistema di queste impervie vette circondate dai ghiacci.
- Winslow Homer. I collezionisti spendono cifre esorbitanti per accaparrarsi le opere dell'artista americano che ha dipinto la vita quotidiana del suo Paese, dai giochi dei bambini, alla Guerra Civile.
- Acari & Co. Batteri, pidocchi, acari, pulci e tutti quei parassiti che, quando desiderano uno spuntino, fanno un salto da noi. Siamo sempre in compagnia, anche quando pensiamo di essere soli.
- Petra, la città nella roccia. Nell'antica capitale dei Nabatei, intagliata nella pietra del deserto della Giordania, vive ancora la magica e misteriosa atmosfera di un passato ormai remoto.

sabato 20 maggio 2017

La classifica dei libri più venduti (nella settimana dal 7 al 13 maggio 2017)

Questi i libri più venduti nella settimana dal 7 al 13 maggio:

1. Francesca Cavallo ed Elena Favilli: Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie (Mondadori)
2. Ferruccio de Bortoli: Poteri forti - o quasi (La nave di Teseo)
3. Paula Hawkins: Dentro l'acqua (Piemme)
4. Daniel Pennac: Il caso Malaussène. Mi hanno mentito (Feltrinelli)
5. Jay Asher: Tredici (Mondadori)
6. Wilbur Smith: L'ultimo faraone (Longanesi)
7. Sveva Casati Modignani: Un battito d'ali (Mondadori)
8. Geronimo Stilton: Il misterioso manoscritto di Nostratopus (Piemme)
9. Federico Moccia: Tre volte te (Casa Editrice Nord)
10. Alicia Giménez-Bartlett, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Francesco Recami, Alessandro Robecchi, Gaetano Savatteri (Viaggiare in giallo (Sellerio)

[settimana precedente]

venerdì 19 maggio 2017

[Recensione] Falliti

Falliti - Storie di ordinaria quotidianità
di: Vito Maselli

Formato: copertina flessibile
Pagine: 164
Editore: Les Flâneurs Edizioni (10 maggio 2017)
ISBN-13: 978-8899500610
Data di acquisto: 9 maggio 2017
Letto dal 18 al 19 maggio 2017

----- Sinossi -----
I falliti sono quelli che non ce la fanno, coloro i quali cercano di rimanere a galla durante la risacca e di resistere alle intemperie della vita, ma vanno a fondo. Alcuni provano a risalire in superficie, altri non ci pensano neanche. Gli ordinari falliti di questo libro si lasciano vincere dalla vita che, a volte, è talmente imprevedibile da avvolgerli in trame dalle tinte fosche, inimmaginabili nei loro risvolti.

----- La mia recensione -----
"Condividere è sempre piacevole, noi esseri umani siamo diventati così aridi che non abbiamo più voglia di fare neanche un'amabile chiacchierata con un nostro compagno di viaggio".
Piccola antologia di racconti scoperta per puro caso su Twitter... e devo dire che è stata una piacevole scoperta! Il suo titolo è Falliti, tuttavia io ci avrei tranquillamente aggiunto "Ma pieni di speranza". Sì, perché anche se si tratta di racconti con personaggi a cui non ne va bene neanche una, leggeremo anche che alcuni di questi personaggi non hanno alcuna intenzione di arrendersi alle avversità ed ai problemi della vita.
Libro davvero superbo e con una scrittura moderna e frizzante che si lascia leggere che è un piacere. Unico neo (che, comunque, non sminuisce il mio giudizio sul libro) è dato dal fatto che un paio di questi racconti sono risultati molto brevi, mentre avrebbero meritato un po' più di spazio; un esempio su tutti è "Pagina bianca", il racconto con cui si apre il libro e che ha tutte le potenzialità per essere sviluppato in un libro vero e proprio.
Il mio voto finale al lavoro di Vito Maselli (4 stelle su 5) è dato dalla media dei voti dei singoli racconti:
- Pagina bianca (5): uno scrittore che sta attraversando una fase di "stallo creativo", si innamora di una donna che... non esiste
- L'ultima decisione (4): il cinema e la letteratura sono pieni zeppi di killer dalle straordinarie abilità... ma uno così io non lo avevo ancora incontrato!
- L'irritante gentiluomo (5): surreale colloquio tra una suicida ed il medico che ha cercato di salvarla
- Nido di vespa (3): una donna, vittima di una spietata stalker, è salvata dal tempestivo delle forze dell'ordine
- L'uomo con la cravatta (5): un automobilista che ha smarrito la strada (non solo quella di asfalto) ha un incontro davvero "diabolico"
- 269 (3): un turista in visita a Parigi si imbatte in un serial killer e, di conseguenza, scampa all'attentato al Bataclan.
Voto:  (4 su 5)

giovedì 18 maggio 2017

[Recensione] La Spada della Verità, vol. 7

La Spada della Verità, vol. 7
di: Terry Goodkind

Formato: Kindle
Dimensioni file: 3391 KB
Pagine: 528
Editore: Fanucci Editore (18 giugno 2008)
ASIN: B00C3HI4ZG
Data di acquisto: 30 gennaio 2016
Letto dall'11 al 18 maggio 2017

----- Sinossi -----
Jennsen è una ragazza che fugge dal giorno in cui è nata. Fugge con la madre dal demone che l'ha messa al mondo e che vuole vederla morta a tutti i costi: un demone dall'aspetto bellissimo, ma diabolico, Darken Rahl. Nemmeno la morte del sovrano del D'Hara, però, le porta sollievo: Darken Rahl infatti è stato ucciso dal suo stesso figlio, Richard, un uomo ancor più spietato e potente del padre, che ha sposato una donna altrettanto crudele, la Madre Depositaria. Riuscirà Jennsen a sfuggire alla presa di quel nuovo demone, quando sembra impossibile sfuggire al richiamo del suo stesso sangue?

----- La mia recensione -----
"Il passato può insegnare attraverso l'esperienza come fare le cose in futuro, portarci conforto con i bei ricordi ed insegnarci le fondamenta di quanto è stato già fatto. Ma solo il futuro è la vita. Vivere nel passato vuol dire abbracciare ciò che è morto. Vivere la vita a pieno ogni giorno significa creare qualcosa di nuovo ogni giorno. Siamo esseri raziocinanti, dobbiamo usare il nostro intelletto e non la cieca devozione".
Non so perché mi ostini ad andare avanti con questa saga che, ormai è chiaro a tutti, non mi sta appassionando per nulla. E come se ciò non bastasse, ogni volume è peggio degli altri... e questo settimo capitolo che non fa alcuna eccezione!
Addirittura ora abbiamo il paradosso che Richard e Kahlan, i due protagonisti dell'intera saga della "Spada della Verità", questa volta vengono "degradati" al rango di semplici ed inutili comparse, a scapito di due nuovi personaggi: Oba, fratellastro di Richard e votato al "lato oscuro" e malvagio dei Rahl, e Jennsen, sorellastra di Richard e ragazza semplice e un po' ingenua, da sempre in fuga da Darken Rahl.
Mi fermo qui. Non ho altro da aggiungere, a parte segnalare la storia banale e senza scatti di azione degni di nota.
Voto: (1 su 5)

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Precedenti libri recensiti della saga della "Spada della Verità":
- 31 dicembre 2016: volume 6
- 4 settembre 2016: volume 5
- 2 luglio 2016: volume 4
- 25 maggio 2016: volume 3
- 15 dicembre 2015: volume 2
- 1 ottobre 2015: volume 1
- 22 febbraio 2015: Debito di ossa (prequel)

domenica 14 maggio 2017

La classifica dei libri più venduti (nella settimana dal 30 aprile al 6 maggio 2017)

Questi i libri più venduti nella settimana dal 30 aprile al 6 maggio:

1. Storie della buona notte per bambine ribelli; di E. Favilli e F. Cavallo
2. Dentro l'acqua; di Paula Hawkins
3. Il caso Malaussène. Mi hanno mentito; di Daniel Pennac
4. L'ultimo faraone; di Wilbur Smith
5. Tredici; di Jay Asher
6. Viaggiare in giallo; di AA.VV
7. Il misterioso manoscritto di Nostratopus; di Geronimo Stilton
8. Tre volte te; di Federico Moccia
9. Un battito d'ali; di Sveva Casati Modignani
10. I love Tokyo"; della Pina

[settimana precedente]

National Geographic Italia: i numeri di settembre e ottobre 1998

----- Settembre 1998 -----
In regalo gli occhialetti per vedere Marte ed il Titanic in 3D
- Ritorno su Marte. Ventun anni anni dopo avervi inviato la sua prima sonda, la Nasa è tornata sul pianeta rosso. Atterrata il 4 luglio 1997, la navicella Pathfinder ha raccolto dati e immagini che hanno stupito il mondo intero. Ve li riproponiamo in una nuova avventura in 3D
- Caterina la Grande. Detronizzato il consorte Pietro III, una principessa tedesca divenne nel 1762 zarina di Russia, e avviò un programma di ricostruzione dell'impero durato ben 34 anni.
- Squali della Groenlandia. In agguato sotto i ghiacci dell'Artico, fanno un sol boccone di foche e altre grandi prede. Per la prima volta, queste creature sono state fotografate nel loro habitat.
- Vermont. Le quattro stagioni. Un quadro di colori in continuo mutamento, quest'angolo d'America, ribattezzato "Il regno del Nord Est", è un posto speciale, anche per chi vive qui da molto tempo.
- Romania. Libera della dittatura comunista, Bucarest oggi si batte per conquistare un posto nell'Europa democratica del libero mercato.
- Borneo. La Montagna Bianca. Perforato da un reticolo di grotte inesplorate, il Gunung Buda nasconde un patrimonio di flora e di fauna, chiuso nelle sue viscere e nella foresta pluviale che lo tappezza.
- Titanic: tragedia in 3D. Elaborate al computer, le immagini del video girato da un fotografo subacqueo diventano straordinarie nature morte del triste relitto che giace a 3.800 metri sotto il mare.

----- Ottobre 1998 -----
- Mappa in allegato: Popolazione (lato A) e Popolazione e risorse (lato B)
- Album del Millennio. Cronaca di una saga: gli spostamenti umani. Nel gennaio del 1905, l'ex vicedirettore dell'Immigrazione Usa Z. F. McSweeny scrisse per Geographic queste parole: "I cittadini stranieri che giungono qui non sono eserciti di conquista, ma persone: [vengono] in una nazione quasi del tutto estranea, per usanze, costumi e governo rispetto a quella che hanno lasciato". In quell'epoca, l'immigrazione costituiva uno dei problemi più notevoli per gli Stati Uniti: nel 1907 si riversarono nel Paese 1.280.000 immigranti, una cifra senza precedenti. Nel maggio di quell'anno apparve nella nostra rivista una ventina di immagini di nuovi arrivati "nei loro costumi tradizionali". Una carrellata fotografica straordinaria: cosacchi, tedeschi, scozzesi, ebrei russi, zingari, serbi, arabi, indù e parsi. Il fenomeno della migrazione è un ingrediente fondamentale della geografia umana: quale popolo si sposta e perché, dove si stabilisce e come si adatta, cosa mangia e cosa accade quando scoppia una carestia, quali sono le sue rotte commerciali e quale lo scambio culturale che ne deriva. È da oltre un secolo che ci occupiamo di simili argomenti; oggi, questo Album del Millennio ne offre un breve spaccato.
- Popolazione. L'umanità si moltiplica, e servono più spazio, cibo, sicurezza e opportunità. Riusciremo a far fronte alle esigenze di tutti?
- L'esodo infinito. L'essere umano è in continuo movimento, dalle campagne alle città e da una nazione all'altra, spinto dall'ambizione, da sovvertimenti politici e calamità naturali.
- La scelta delle donne. Mentre cala il tasso di natalità aumenta per le donne la speranza di una vita migliore, grazie a un accesso più ampio all'istruzione e all'assistenza sanitaria.
- Un pianeta da nutrire. Finora, la produzione alimentare ha retto il passo della crescita demografica globale. Ma ecco la nuova sfida: conservare questo equilibrio e dividere con gli altri i frutti della Terra.
- Lewis & Clark. Incantati alla vista di animali e paesaggi sconosciuti, i due naturalisti-esploratori tornarono nel 1806 dal nuovo Territorio della Louisiana riportando un vero tesoro: il resoconto dettagliato della flora e della fauna di quelle terre inesplorate.
- Profumo. Orchestrando le fragranze della natura (e gli equivalenti chimici) i maestri profumieri creano prodotti che non servono a nessuno ma che molti desiderano. Ritratto di un'industria multimiliardaria.
- Deserto antartico. Nelle Valli Secche, sgombre dai ghiacci, gli scienziati scoprono microrganismi annidati nelle gelide rocce, e vermi minuscoli che sopravvivono per decenni in stato di crioessiccazione.

sabato 13 maggio 2017

Dopo 49 anni la Spal torna in Serie A

L'attesa di 49 anni finisce in un assolato pomeriggio umbro. E pure con una sconfitta che, comunque, non ferma la festa promozione perché il Benevento risolve la sfida col Frosinone al 94'. Con una partita d'anticipo, quindi, la Spal torna in Serie A, da cui mancava dal campionato 1967/68.
Per gli estensi sarà la 21a presenza nel massimo campionato (di cui 16 quelle con il girone unico) ed è solo la terza promozione. Perché la presenza della Spal nel massimo campionato italiano negli anni '50 e '60 era una costante. Lì sono cresciuti tanti giovani talenti (Picchi e Capello su tutti). Poi fu il declino, con due fallimenti (2005 e 2013). Ma a Ferrara ora è solo il momento dei sogni.

----- Presenze della Spal in Serie A -----
- 1920/21: 3a nel girone B emiliano-romagnolo della Prima Categoria
- 1921/22: 2a nel girone semifinale nazionale B della Prima Categoria
- 1922/23: 3a nel girone C della Prima Divisione Nord
- 1923/24: 10a nel girone B della Prima Divisione Nord
- 1924/25: 12a nel girone B della Prima Divisione Nord dopo la sconfitta nello spareggio contro il Mantova. Retrocessa in Seconda Divisione Nord
- 1951/52: 9a
- 1952/53: 8a
- 1953/54: 15a dopo gli spareggi contro Udinese e Palermo
- 1954/55: 17a (retrocessa ma ripescata al posto dell'Udinese)
- 1955/56: 9a
- 1956/57: 9a
- 1957/58: 12a
- 1958/59: 16a
- 1959/60: 5a
- 1960/61: 12a
- 1961/62: 14a
- 1962/63: 8a
- 1963/64: 17a (retrocessa in Serie B)
- 1965/66: 15a
- 1966/67: 12a
- 1967/68: 14a (retrocessa in Serie B)