giovedì 31 dicembre 2015

Libri recensiti nel 2015

30/12/2015: Stephen King - La chiamata dei tre (La Torre nera, vol. 2)
23/12/2015: Junichiro Tanizaki - La chiave
22/12/2015: Robert Galbraith (J.K. Rowling) - Il richiamo del cuculo (Le indagini di Cormoran Strike, vol. 1)
15/12/2015: Terry Goodkind - La Spada della Verità, vol. 2
07/12/2015: Corrado Augias e Mauro Pesce - Inchiesta su Gesù. Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo
30/11/2015: Andrea Vitali - La verità della suora storta
27/11/2015: Tom Rob Smith - Child 44 (Il Bambino numero 44)
23/11/2015: Glenn Cooper - L'invasione delle tenebe (Dannati, vol. 3)
19/11/2015: Dan Brown - La verità del ghiaccio
15/11/2015: Wilbur Smith - La legge del deserto
14/11/2015: Corrado Augias - I segreti del Vaticano. Storie, luoghi, personaggi di un potere millenario
12/11/2015: Robert Dugoni - Non ho paura del buio
09/11/2015: Noah Gordon - Il medico di Saragozza
04/11/2015: Michele Sarfatti - La Shoah in Italia. La persecuzione degli ebrei sotto il fascismo
01/11/2015: Terry Goodkind - La Spada della Verità, vol. 1
30/10/2015: Giovanni Falconieri: E poi ha cominciato a piovere. I tweet su Mazzarri, Mancini e Thohir
28/10/2015: Francesco Fioretti - Il quadro segreto di Caravaggio
23/10/2015: Sarah Lotz - Il segno
21/10/2015: Francesco Fioretti - Il libro segreto di Dante. Il codice nascosto della Divina Commedia
19/10/2015: Richard Matheson - Io sono Helen Driscoll
17/10/2015: Tiziano Sclavi - Dellamorte Dellamore
16/10/2015: Stephen King - Gli occhi del drago
13/10/2015: J.K. Rowling - Harry Potter e l'Ordine della Fenice (Harry Potter, vol. 5)
09/10/2015: Gabriel García Márquez - Cronaca di una morte annunciata
05/10/2015: Wulf Dorn - Phobia
02/10/2015: Piero Angela - A cosa serve la politica?
29/09/2015: Christopher Paolini - Brisingr (Il ciclo dell'Eredità, vol. 3)
19/09/2015: Markus Zusak - Storia di una ladra di libri (La bambina che salvava i libri)
15/10/2015: Ken Follett - La caduta dei giganti (The century trilogy, vol. 1)
10/09/2015: Frederick Forsyth - Icona
05/09/2015: Marco Buticchi - Il segno dell'acquila
02/09/2015: Don Winslow - Missing: New York
31/08/2015: J.K. Rowling - Harry Potter e il calice di fuoco (Harry Potter, vol. 4)
25/08/2015: Ken Follett - La cruna dell'ago
22/08/2015: Wulf Dorn - Il mio cuore cattivo
19/08/2015: Mario Puzo - Il Padrino
13/08/2015: Kazuaki Takano - Protocollo ombra
07/08/2015: J.K. Rowling - Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (Harry Potter, vol. 3)
03/08/2015: Wilbur Smith - Il dio del deserto (Il ciclo egizio, vol. 5)
30/07/2015: Stephen King - It
26/07/2015: Diego Cugia - Alcatraz. Un DJ nel braccio della morte
22/07/2015: Frederick Forsyth - Il giorno dello Sciacallo
14/07/2015: Ellis Peters - Il novizio del diavolo
11/07/2015: J.K. Rowling - Harry Potter e la camera dei segreti (Harry Potter, vol. 2)
08/07/2015: Stephen King - Scheletri
05/07/2015: Gianni Fochi - Fischi per fiaschi nell'italiano scientifico. Leggere attentamente prima di parlare (a sproposito)
02/07/2015: J.K. Rowling - Harry Potter e la pietra filosofale (Harry Potter, vol. 1)
30/06/2015: James Herbert - La reliquia
28/06/2015: Wulf Dorn - Follia profonda
28/06/2015: Andrea Frediani - Jerusalem
25/06/2015: Glenn Cooper - La porta delle tenebre (Dannati, vol. 2)
24/06/2015: Javier Zanetti e Gianni Riotta - Giocare da uomo
20/06/2015: Wilbur Smith - Alle fonti del Nilo (Il ciclo egizio, vol. 4)
18/06/2015: Beppe Severgnini - Interismi. Il piacere di essere neroazzurri
14/06/2015: Ware Ruth - L'invito
14/06/2015: Wayland Drew - Willow
11/06/2015: Ken Follett - Il terzo gemello
07/06/2015: Stephen King (Richard Bachman) - L'occhio del male
04/05/2015: Neil Gaiman - American Gods
31/05/2015: Pino Aprile - Giù al Sud. Perché i terroni salveranno l'Italia
28/05/2015: Wulf Dorn - Il superstite
28/05/2015: Pino Aprile - Terroni. Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero meridionali
26/05/2015: Stephen King e Peter Straub - Il talismano
23/05/2015: Primo Levi: Se questo è un uomo - La tregua
20/05/2015: William Peter Blatty - L'esorcista
17/05/2015: Stephen King - Unico indizio la luna piena
16/05/2015: Ferdinando Imposimato - La Repubblica delle stragi impunite
14/05/2015: Wilbur Smith - L'uccello del sole
12/05/2015: Marco Buticchi - Profezia
11/05/2015: John Ronald Reuel Tolkien - Il Signore degli Anelli (La compagnia dell'anello - Le due torri - Il ritorno del re)
08/05/2015: Stephen King - Pet Sematary
07/05/2015: Wilbur Smith - Il settimo papiro (Il ciclo egizio, vol, 2)
05/05/2015: Wilbur Smith - Il Dio del fiume (Il ciclo egizio, vol. 1)
02/05/2015: Antonello Loreto - La favola di Syd
29/04/2015: Stephen King - Christine - La macchina infernale
18/04/2015: Saverio Lodato e Roberto Scarpinato - Il ritorno del Principe
08/04/2015: Antonella sacco: 10 racconti brevi
31/03/2015: Stephen King - Stagioni diverse
31/03/2015: Robert Harris - Fatherland
25/03/2015: Agatha Christie - Le fatiche di Hercule
22/03/2015: Lee Child - Zona pericolosa
14/03/2015: Wilbur Smith - Figli del Nilo (Il ciclo egizio, vol. 3)
02/03/2015: Eva Schloss - Sopravvissuta ad Auschwitz. La vera e drammatica storia della sorella di Anne Frank
24/02/2015: Anna Russo - Il baffo del dittatore
24/02/2015: Clara Sánchez - Le mille luci del mattino
22/02/2015: Terry Goodkind - Debito di ossa
18/02/2015: Alessia Gazzola - Una lunga estate crudele
10/02/2015: Frank Schätzing - Breaking News
01/01/2015: Elia Muratore - Dàimona

mercoledì 30 dicembre 2015

La chiamata dei tre

La chiamata dei tre - La torre nera, vol. 2
di: Stephen King

Formato: copertina flessibile
Pagine: 364
Editore: Sperling & Kupfer (14 gennaio 2014)
ISBN-13: 978-8868361730
Data di acquisto: 30 luglio 2014
Letto dal 23 al 30 dicembre 2015

Sinossi: La chiamata dei tre riprende la narrazione delle gesta di Roland, l'eroe solitario deciso a raggiungere la misteriosa Torre. Nel loro definitivo confronto-scontro l'uomo in nero aveva predetto la sorte a Roland con uno strano mazzo di tarocchi. Ora il pistolero si ritrova seduto su una spiaggia del Mare Occidentale, dopo un sonno che forse è durato anni. Sa che dovrà trovare le tre porte spazio-temporali per introdursi nel nostro mondo e raggiungere così i tre predestinati. Ma come individuarle? Mentre medita sul da farsi, mostruose creature emergono dalle acque e tentano di divorarlo, mutilandolo orrendamente...

La mia recensione: Secondo capitolo della saga della Torre nera e... seconda delusione! Il primo volume mi aveva talmente deluso che avevo addirittura rifiutato di farne la recensione; ma quest'altro è stato anche peggio! Tutta la trama di La chiamata dei tre può essere tranquillamente sintetizzata, si fa per dire, così: Roland di Gilead, ultimo pistolero di un mondo collocato in un universo parallelo al nostro (ma entrambi i mondi, come abbiamo visto nel primo libro, sono collegati), nella sua disperata ricerca dell'enigmatica e misteriosa Torre trova, mediante tre porte che si affacciano nel nostro mondo, tre personaggi davvero singolari e li recluta come suoi aiutanti: la prima conduce ad Eddie Dean, un ragazzo drogato e corriere della droga di un mafioso newyorkese; la seconda conduce a Odetta Holmes, ricca attivista dei diritti civili delle donne di colore e inchiodata su una sedia a rotelle dopo che un tram gli ha tranciato le gambe, e Detta Walker, alter ego (e parte malata) di Odetta, che ogni tanto si sostituisce a lei dopo che questa, da bambina, venne colpita in testa da un mattone. Alla fine Roland convince Odetta e Detta a convivere insieme nella stessa mente: la nuova personalità prende il nome di Susannah. La terza porta non conduce a nessun reclutamento ma permette a Roland di incontrare ed uccidere Jack Mort, colui che ha causato gli incidenti di Odetta e Detta (nonché colpevole dell'omicidio di Jake, il bambino incontrato nel primo volume). Insomma, come avrete certamente capito, qui non c'è una trama vera e propria ma tre/quattro sottotrame che ruotano attorno alla ricerca effettuata da Roland. Peraltro, di tutta la parte riguardante Jack Mort io ne avrei fatto tranquillamente a meno. Il ritmo del racconto, inoltre, è davvero piatto e a volte, troppe volte, addirittura di una noia mortale. Per quanto mi riguarda, leggere questo libro è stato davvero una pallosa odissea: mi ha annoiato già dalla prima pagina ma ho cercato di andare avanti nella sua lettura sperando in una svolta... che non si è proprio fatta vedere!
Voto: 1 su 5

La classifica dei libri più venduti nel 2015

Questa la Top Ten dei libri più venduti nel corso del 2015:

----- AMAZON (libri cartacei) -----
1. Pietro e Martino Mozzi e Leila Ziglio: La dieta del dottor Mozzi
2. Marie Kondo: Il magico potere del riordino
3. Carlo Rovelli: Sette brevi lezioni di fisica
4. Norman Walker: Succhi freschi di frutta e verdura
5. Antoine de Saint-Exupéry: Il piccolo principe
6. E. L. James: Grey
7. Mireille D'Allancé: Che rabbia!
8. Keri Smith: Wreck This Journal (libro in inglese)
9. Gianluigi Nuzzi: Via Crucis
10. Elena Ferrante: L'amica geniale

----- AMAZON (ebook) -----
1. Paula Hawkins: La ragazza del treno
2. E. L. James: Grey
3. Marie Kondo: Il magico potere del riordino
4. Jane Shemilt: Una famiglia quasi perfetta
5. Andy Weir: Sopravvissuto. The Martian
6. Carlo Rovelli: Sette brevi lezioni di fisica
7. Israel J. Singer: I fratelli Ashkenazi
8. Andrea Camilleri: La giostra degli scambi
9. Elena Ferrante: L'amica geniale
10. Daniela Volonté: Buonanotte amore mio

----- IBS -----
1. MarkusZusak: Storia di una ladra di libri
2. Carlo Rovelli – Sette brevi lezioni di fisica
3. Massimo Gramellini e Chiara Gamberale: Avrò cura di te
4. Marie Kondo: Il magico potere del riordino
5. Paula Hawkins: La ragazza del treno
6. Luis Sepúlveda: Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà
7. E. L. James: Grey
8. Emiliano Fittipaldi: Avarizia. Le carte che svelano ricchezza, scandali e segreti della Chiesa di Francesco
9. Umberto Eco: Numero Zero
10. Fabio Volo: È tutta vita

domenica 27 dicembre 2015

Il mio auto-regalo di Natale...

Dopo tutti i regali che, in questi giorni di feste, ho fatto per gli altri... me ne sono fatto uno per me e, in serata, mi sono comprato Le ultime diciotto ore di Gesù, l’ultimo libro di Corrado Augias.

Formato: copertina rigida
Pagine: 246
Editore: Einaudi (8 settembre 2015)
ISBN: 9788806223656
Prezzo: 20 euro

Tutto si è svolto in un pugno d'ore, diciotto o venti al massimo. Dall'imbrunire di un giorno, al primo pomeriggio del successivo. In modo convulso. Per lo più nottetempo o alle prime luci dell'alba. Il processo che ha cambiato il destino dell'uomo è stato celebrato sicuramente in fretta, ma in base a quali accuse? Secondo quale rito? Chi aveva ordinato l'arresto e perché? E soprattutto, chi aveva il potere di convalidare il provvedimento emettendo la sentenza finale? Ad essere indagate sono le ultime febbrili ore di Gesù di Nazareth, il giovane profeta giustiziato su un patibolo romano a Gerusalemme in un anno convenzionalmente datato 33 della nostra èra. Vicende viste, forse per la prima volta, anche dalla prospettiva degli occupanti romani. È questo un libro dove si entra e si esce dalla storia, dove si raccolgono e indagano i documenti, dove si commentano le fonti e le si fa parlare, e dove anche uomini e cose prendono vita. Fra queste pagine si ode il rumore della pialla del falegname, lo stridio delle ruote dei carri, il belato degli agnelli; si vedono il bianco della farina e il grigio del fumo dei camini e si percepiscono le presenze misteriose di maghi, indovini, assassini. Saggismo e gesto narrativo s'incontrano: c'è la precisione storica e c'è la vita, la passione per il mondo e il talento di raccontarlo. Molti sono i protagonisti della storia e appaiono più tormentati, sfaccettati, umani, di quanto siamo soliti considerarli: un Ponzio Pilato politicamente debole, collerico e incerto. Claudia Procula, la misteriosa e tormentata moglie dal passato burrascoso. Caio Quinto Lucilio, intellettuale deluso, acuto testimone degli eventi. Il fariseo Nicodemo, discepolo di Gesù e membro del Sinedrio. Giuda, forse ingiustamente colpevolizzato. Maddalena, la più famosa tra le discepole. Erode Antipa, un re fantoccio nelle mani dei Romani. L'adultera senza nome che Gesù salva dalla lapidazione. Giuseppe e Maria che assistono disperati alla morte del figlio amato. La mutevole folla di Gerusalemme. Pagina dopo pagina, Corrado Augias tiene il lettore col fiato sospeso ricostruendo una vicenda che crediamo, non sempre a ragione, di conoscere. E sintetizza in modo affascinante decenni di discussioni storiche e teologiche, lasciando aperte delle domande ma fornendo insieme nuovi e inaspettati punti fermi da cui, ancora e ancora una volta, ripartire.

mercoledì 23 dicembre 2015

La chiave

La chiave
di: Junichiro Tanizaki

Formato: copertina flessibile
Pagine: 135 pagine
Editore: Bompiani (28 giugno 2013)
ISBN-13: 9788845243745
Data di acquisto: 8 dicembre 2015
Letto dal 22 al 23 dicembre 2015

Sinossi: La chiave di un cassetto, lasciata cadere apparentemente per caso da un marito ansioso di esplorare nuovi orizzonti sessuali insieme alla moglie dalla quale è irresistibilmente attratto, conduce la donna su una strada di lussuria e perdizione dalla quale non riuscirà più ad allontanarsi. La donna scopre infatti, leggendo il diario del marito, i suoi segreti, la sua inarrestabile passione, la necessità di fomentare i suoi istinti sessuali con un gioco ingegnoso, ma rischiosissimo, alimentato dalla gelosia, e si fa invischiare in questa rete, in una crescente tensione fatta di amore-odio che coinvolge a poco a poco anche altre persone, come l'amante e la figlia, e condurrà infine il protagonista all'autodistruzione e alla morte...

La mia recensione: E' la prima volta in vita mia che non riesco a trovare le parole adatte per recensire un libro che non mi è piaciuto per niente! Ovviamente mi riferisco a questo La chiave, scritto nel lontano 1956 da Jun'ichiro Tanizaki, che ho trovato di una bruttezza esageratamente unica: il mio voto è di una sola stella... ma soltanto perché non è possibile metterne di meno! Già la trama è davvero assurda e noiosissima: abbiamo, semplicemente, un marito ed una moglie (56enne lui, 46enne lei) che, dopo vent'anni di matrimonio, scoprono di non amarsi più (e forse non si sono mai amati per davvero, visto che il loro è stato un matrimonio combinato); per cui, per cercare di rilanciare il loro rapporto, decidono entrambi di riportare i loro pensieri su due diari segreti, uno per ciascuno, ma facendo in modo che le proprie memorie venissero ritrovate e lette dal rispettivo coniuge. Ecco allora che tutto il libro si può riassumere in una lettura alternata dei pensieri della coppia: si parte con il marito (cosa assurda: in vent'anni di matrimonio non ha mai visto la moglie nuda) che, ogni sera, riesce a far ubriacare la moglie per poterla denudare e successivamente, dopo alcuni giorni, prima fotografarla e poi, finalmente, prendere il coraggio di penetrarla! Contemporaneamente, nel diario della donna leggiamo invece che lei, pur ubriaca fradicia, fingeva ogni volta di svenire per poter essere stuprata dal marito... ed urlare, all'apice del piacere, il nome dell'amante, nonché amico e collega del marito. La stessa donna, ad inizio libro, ammette che loro ricorrono ai diari per liberarsi di cose "troppo vergognose per parlarne". Altra assurdità del libro: il marito accetta questa condizione ed anzi, ad un certo punto, invita ripetutamente l'amante a cenare con loro e, senza alcuna esitazione, permette di essere cornificato sia a casa propria che in altri luoghi. Il tutto finisce, o così ci sembra, quando il marito muore per il troppo sesso! Ma, arrivati a questo punto, ecco la clamorosa rivelazione finale: i tre protagonisti del libro sono stati vittime delle macchinazioni sessuali dell'unica figlia ventenne della coppia: in un vortice sempre più crescendo di sesso, adulterio e zozzerie varie, lei ha sempre mirato alla morte del padre per poter avere rapporti sessuali con l'amante della madre e, contemporaneamente, poter vivere tutti insieme sotto lo stesso tetto! Che dire altro? Potremo trovare la scusa che in quest'opera si intravede la decadenza della società postbellica (il libro, come detto all'inizio, è del 1956 ed il Giappone di Tanizaki ha appena perso la guerra), o roba del genere... ma avendo sprecato 16 euro per questo libro è meglio che mi fermi qui!
Voto: 1 su 5

martedì 22 dicembre 2015

Il richiamo del cuculo

Il richiamo del cuculo - Le indagini di Cormoran Strike, vol. 1
di: Robert Galbraith (J.K. Rowling)

Formato: Kindle
Dimensioni file: 817 KB
Pagine: 454
Editore: Salani Editore (4 novembre 2013)
ASIN: B00F5XZ2VY
Data di acquisto: 11 febbraio 2015
Letto dal 15 al 22 dicembre 2015

Sinossi: È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce nell'ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l'ha schiacciata...

La mia recensione: Dalla penna della creatrice (anche se ha usato uno pseudonimo) di Harry Potter ecco arrivare un nuovo personaggio, Cormoran Strike, un anti-eroe per eccellenza: figlio per errore di un famosissimo cantante (i due non si sono mai incontrati), ex militare, ex invalido di guerra (ha perso una gamba in Afghanistan), senza fissa dimora dopo che la sua ex compagna lo ha sbattuto fuori di casa e, come se tutto ciò non bastasse, senza più un soldo. Cormoran sa fare bene solo una cosa: è un investigatore privato abbastanza in gamba (spero che abbiate capito la battuta) anche se, non avendo i mezzi economici per potersi fare pubblicità, non ha molti clienti! Le cose sembrano cambiare (ma non vi dico come andrà a finire) nel momento in cui, nel suo sgangherato ufficio (da cui, peraltro, sta per essere sfrattato perché non riesce più a pagare l'affitto), arriva un ricco avvocato e fratello di una famosissima modella, morta in circostanze mai chiarite cadendo dal balcone di un palazzo. Per la polizia, per la stampa e per l'opinione pubblica si è trattato di un suicidio (dovuto a stress e droga)... ma non per suo fratello che, appunto, alcuni mesi dopo i funerali della sorella chiede a Cormoran di effettuare ulteriori indagini. Lo scalognato investigatore quindi, armandosi di sana pazienza ed assistito anche da Robin (una segretaria assegnatali temporaneamente da un'agenzia interinale... visto che lui non ha i mezzi per poterle pagare lo stipendio), comincia ad interrogare tutti coloro che avevano a che fare con la famosa modella (stilisti, colleghe, produttori, autisti, coinquilini, familiari, fidanzato e amiche) e finisce per scavare nel passato della sua famiglia d'origine... sì perché la modella venne adottata, in tenerà età, dai ricchi genitori dell'avvocato dopo che un altro bambino adottato (ed amico d'infanzia di Cormoran) perse la vita in un assurdo incidente con la bicicletta. Libro carino e dalla trama fitta fitta... ma si capisce subito chi è l'assassino (ed il motivo) e, soprattutto, sente moltissimo la mancanza di azione vera e propria: non succede mai niente di niente e si assiste solo ad una sfilza di interrogatori da parte di Cormoran. Perciò, se amate i libri d'azione, qui troverete soltanto una noia mortale. Tuttavia, non mi sento di bocciare del tutto questo libro: primo perché è ben scritto, secondo perché ci fa immergere nel mondo della moda e delle celebrità... e, perciò, ci fa conoscere le falsità e le ipocrisie di un ambiente costantemente sotto i riflettori del gossip.
Voto: 3 su 5

martedì 15 dicembre 2015

La Spada della Verità - vol. 2

La Spada della Verità - vol. 2
di: Terry Goodkind

Formato: Kindle
Pagine: 1026
Dimensioni file: 3047 KB
Editore: Fanucci Editore (29 marzo 2013)
ASIN: B00C3HI63Q
Data di acquisto: 24 ottobre 2015
Letto dal 30 novembre al 15 dicembre 2015

Sinossi: Le forze delle tenebre sono ormai all'opera. L'apertura della scatola dell'Orden ha creato una lacerazione nel velo magico che separa il regno dei morti da quello dei vivi, portando alla luce la Pietra delle Lacrime, un gioiello di incredibile potere in grado di distruggere del tutto il velo e di liberare l'efferato Guardiano delle Tenebre. Richard Rahl è l'unico in grado di ricucire lo strappo, ma dopo aver scatenato in maniera incontrollata i propri poteri magici ha bisogno dell'aiuto delle Sorelle della Luce, una misteriosa confraternita di incantatrici da tutti ritenute una leggenda, che da secoli si dedica all'addestramento dei maghi...

La mia recensione: Che delusione questo secondo volume! Il primo si era chiuso con un "e vissero felici e contenti"; quest'altro invece, che si apre nel punto esatto in cui finisce il precedente, ci fa capire subito che non è proprio così: Richard Cypher (ora Richard Rahl), nello sconfiggere il malvagio e suo padre naturale Darken Rahl, ha fatto più danno che utile... in quanto ha lasciato aperto il varco per il mondo sotterraneo dei morti e degli spiriti malvagi che, ovviamente, ne hanno subito approfittato! Libro che non mi è piaciuto per niente: primo per la sua esagerata lunghezza (1026 pagine), secondo per la miriade di vicissitudini attraversate dal protagonista (ed in alcuni casi anche dai personaggi secondari) che nulla hanno a che fare con lo scorrere della trama principale, terzo per come è stato riscritto il personaggio del mago Zedd (nel primo volume era uno dei coprotagonisti, in questo secondo capitolo è diventato quasi un personaggio di contorno).
Voto: 3 su 5

lunedì 7 dicembre 2015

Inchiesta su Gesù

Inchiesta su Gesù - Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo
di: Corrado Augias e Mauro Pesce

Formato: copertina rigida
Pagine: 265
Editore: Gruppo Editoriale L'Espresso
Acquistato nel 2010

Sinossi: Chi era davvero, nella sua fisicità di carne, sangue, muscoli, l'uomo che circa duemila anni fa percorse la terra d'Israele, parlò alle folle, guarì gli ammalati, lanciò uno straordinario messaggio di speranza e finì straziato su un patibolo infame? Corrado Augias ha dialogato su questo tema con uno dei massimi biblisti italiani, Mauro Pesce, rivolgendogli quelle stesse domande che molti di noi, cristiani e non cristiani, si pongono: sul periodo storico nel quale Gesù visse, sulle sue parole, sulla sua vita, sulla sua morte, sui tanti testi che ne parlano, sulla nascita di una religione che da lui prese il nome, anche se egli non ha mai detto di volerla fondare. Ne è uscito un libro straordinario che ha suscitato un aspro quanto vivace dibattito e che soprattutto mette in luce alcuni degli aspetti meno conosciuti e più umani del profeta ebreo Yehoshua: una personalità complessa, mai svelata per intero nemmeno a chi gli era più vicino, una figura profondamente solitaria, coerente con i suoi principi fino alla morte in croce.

La mia recensione: A distanza di qualche anno ho voluto rileggere questo bellissimo libro di Corrado Augias e Mauro Pesce (ateo ma ebreo il primo, cattolica il secondo), incentrato sulla figura di Gesù dal punto di vista umano e storico... e su come egli, successivamente, sia divenuto il Cristo! Libro che, innegabilmente, insinua nel lettore (e a chi, come il sottoscritto, ormai non entra più in chiesa) più di qualche dubbio: uno su tutti il classico "perché si ritiene Gesù figlio unico se poi, negli stessi Vangeli, si parla di suoi fratelli e sorelle?". Opera, come detto in partenza, davvero ben fatta che, sotto forma di dialogo tra i due autori, cerca di fare chiarezza tra i dogmi della chiesa cattolica ricorrendo anche, e soprattutto, ai vangeli dimenticati o, addirittura, messi da parte dagli esponenti del cristianesimo primordiale.
Voto: 5 su 5

lunedì 30 novembre 2015

La verità della suora storta

La verità della suora storta
di: Andrea Vitali

Formato: Kindle
Dimensioni file: 604 KB
Pagine: 223
Editore: Garzanti (22 ottobre 2015)
ASIN: B01173HL8C
Data di acquisto: 27 novembre 2015
Letto dal 27 al 30 novembre 2015

Sinossi: Sisto Santo ha la manualità e la fantasia giuste del meccanico di rango. Da ragazzo ha riparato perfino una Peugeot 403 senza fare una piega, lasciando a bocca aperta il Scatòn, il suo capo officina, che i diesel manco li conosceva. Però adesso fa il tassista. Si è comprato un Millenove e aspetta i clienti alla stazione ferroviaria di Bellano. Pochi. Arrivano da Sondrio o da Lecco e Milano, e vanno in visita all'ospedale o su al cimitero. Oggi gli è capitato un fattaccio. Una donna arrivata dopopranzo, poco prima che dalla radiolina che tiene in macchina partisse la sigla di Tutto il calcio minuto per minuto. Non che fosse importante: ultima giornata; campionato 1970 già bell'e andato al Cagliari, però... Gli ha chiesto di essere portata al cimitero, che non sa nemmeno dov'è. Ma poi, arrivati là, il Sisto si è accorto che la donna era morta. Proprio lì, sul sedile posteriore del Millenove, macchiandolo pure di urina. Un guaio mica da ridere. Da tirare in ballo il maresciallo Riversi. Anche perché la donna è senza borsetta e non si riesce a capire chi sia, né chi stesse cercando al cimitero di Bellano in quel pomeriggio di fine aprile...

La mia recensione: Questo libro ha una sola grande pecca (ossia, che già da subito si capisce come andrà a finire la sua storia), ma è così divertente, ironico e talmente ben scritto che, comunque, ti prende e ti accompagna sino all'ultima pagina. A Bellano, a bordo del taxi di Sisto, l'involontario protagonista del libro, sale una signora anziana che chiede di essere accompagnata al cimitero. Il problema nasce appena arrivati a destinazione... Sisto si accorge che la signora è morta per davvero! E da qui parte tutta la matassa della trama: l'anziana non ha nessun documento e, allo stesso tassista, non ha neanche voluto dire il nome del defunto presso cui si stava recando. Il maresciallo ed il parroco (anzi, il prevosto) del paese avranno una gran bella gatta da pelare nel tentativo di risolvere il mistero... avendo a disposizione solo una vecchia fotografia (recuperata per caso in un secondo momento, appena sarà chiarita l'identità dell'anziana) in cui compare la neo defunta da giovane, in compagnia di un ricco avvocato del posto e di un'altra giovanissima fanciulla che verrà identificata come un'anziana suora affetta da una rara malattia alla spina dorsale. Andrea Vitali, tornando a noi, è stato davvero bravo a farci respirare l'aria padana dei bei tempi andati (siamo nei primi anni '70 e del Lanerossi Vicenza in Serie A) e ad allestire tutta una serie di personaggi molto ben caratterizzati e ad adottare alcuni termini dialettali del lecchese ma, in ogni caso, facendo capire il senso del discorso anche a chi, come il sottoscritto, risiede da tutt'altra parte dell'italico Stivale. Penso proprio che Andrea Vitali si è appena conquistato un nuovo affezionato lettore...
Voto: 5 su 5

venerdì 27 novembre 2015

Child 44 - Il Bambino numero 44

Child 44 - Il Bambino numero 44
di: Tom Rob Smith

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1251 KB
Pagine: 444
Editore: Sperling & Kupfer (4 agosto 2011)
ASIN: B005UKFTL0
Data di acquisto: 22 novembre 2015
Letto dal 23 al 27 novembre 2015

Sinossi: Questo è il thriller più spaventoso e freddo che vi sia mai capitato di leggere. Una straordinaria opera prima. Lasciatevi sprofondare nella gelida Russia del 1953, in pieno regime totalitario, un paese perfetto dove il crimine non esiste. Il primo a non mettere in dubbio tutto questo à Leo Dimidov, ufficiale di polizia, eroe di guerra che ha sempre eseguito gli ordini del Partito... ma stavolta non gli riesce proprio: deve indagare sulla morte di un ragazzino che a lui non sembra per nulla un incidente. Ma non è facile cercare la verità da soli contro tutti e contro il tempo. Trasformato da predatore in preda, Leo comincia a scoprire realtà spaventose e viene messo di fronte a scelte impossibili (arrestare la moglie, o rinunciare alla propria vita...). Non si era mai letto un romanzo così teso, agghiacciante, perfetto. Ispirato ad una storia vera, un caso editoriale che ha messo in fibrillazione il mondo intero. Una rara commistione di scavo psicologico, eccellente scrittura e brivido allo stato puro. La trasposizione cinematografica è il film evento del 2015 con Tom Hardy, Noomi Rapace, Gary Oldman e Vincent Cassel.

La mia recensione: Child 44, prima fatica letteraria di Tom Rob Smith, è un thriller davvero ben realizzato e pieno zeppo di avvenimenti storici veramente accaduti (siamo nell'Unione Sovietica a cavallo tra Stalin e Krusciov) che descrive una società in costante paura... dell'autorità superiore, degli amici, dei colleghi di lavoro e, addirittura, dei membri della propria famiglia. La trama è parecchio complessa ma cerco di sintetizzarvela così: l'ufficiale di polizia Leo Dimidov viene degradato per essersi rifiutato di denunciare la moglie (perché sospettata di essere una traditrice della patria e una spia dell'Occidente), proprio mentre aveva intuito che un pericoloso serial killer di bambini si aggirava per Mosca ed altri villaggi limitrofi. Ma, essendo Leo anche un eroe di guerra, i suoi stessi superiori invece di rinchiuderlo in un Gulag lo spediscono a lavorare, da soldato semplice, in uno sperduto villaggio lontano da Mosca. Ma Leo e la moglie riescono a fuggire e, questa volta insieme, partono alla ricerca del serial killer... con tutta l'Unione Sovietica che, contemporaneamente, è sulle loro tracce! Alla fine i due protagonisti del libro, dopo un incredibile serie di eventi e situazioni abbastanza complesse, troveranno il colpevole dei 44 bambini uccisi (la sua identità avrà un clamoroso retroscena) e verranno riabilitati con tutti gli onori. Come vedete, al povero lettore non viene concesso un solo secondo per potersi rilassare con la trama che incamera sequenze e colpi di scena a ripetizione. Ma il fatto che più colpisce è la metamorfosi del protagonista: Leo, infatti, da rigido ed inflessibile poliziotto (è lui stesso, ad un certo punto del libro, che confessa alla moglie di aver perso il conto di quanti oppositori del regime ha torturato e ucciso in carcere), diventa a sua volta un pericoloso oppositore.
Voto: 5 su 5

lunedì 23 novembre 2015

L’invasione delle tenebre

L'invasione delle tenebre - Dannati, vol. 3
di: Glenn Cooper

Formato: Kindle
Dimensioni file: 996 KB
Pagine: 395
Editore: Casa Editrice Nord (16 novembre 2015)
ASIN: B011A1FB7Y
Data di acquisto: 16 novembre 2015
Letto dal 19 al 23 novembre 2015

Sinossi: Londra è una città fantasma. I pochi che non hanno voluto, o non hanno potuto, dare seguito all'ordine d'evacuazione del governo sono barricati in casa, nella vana speranza che tutto quello che stanno vivendo sia un incubo da cui presto si sveglieranno. Ma è tutto reale. Perché sono reali le vetrine infrante, i negozi saccheggiati, i cadaveri lasciati per strada. E, soprattutto, sono reali le bande di uomini violenti e spietati che, dopo essere comparsi all'improvviso dal nulla, stanno mettendo a ferro e fuoco la città e alcuni suoi sobborghi. E che continuano ad arrivare senza sosta, come l'onda di piena di un fiume immenso. Un fiume che ha la sua sorgente all'Inferno, come sanno bene John Camp ed Emily Loughty. Dal loro ultimo viaggio nel mondo dei Dannati, infatti, i varchi interdimensionali non soltanto si sono moltiplicati, ma sono anche rimasti aperti, portando letteralmente l'Inferno in Terra e catapultando centinaia d'innocenti dall'altra parte. E c'è solo una persona che sa come chiudere per sempre le Porte delle Tenebre: Paul Loomis, l'ex capo di Emily. Purtroppo Paul Loomis è morto, si è suicidato sette anni fa, dopo aver ucciso la moglie e l'amante di lei con due colpi di fucile. Ma Emily e John sanno dove trovarlo e come mettersi in contatto con lui. Perché lo hanno già incontrato all'Inferno...

La mia recensione: Se avete letto le mie precedenti recensioni, i primi due volumi della trilogia di Dannati non mi sono piaciuti per niente (non a caso ho dato due stelle al primo volume e soltanto una al secondo). Ma, e lo dico con grande soddisfazione, questo terzo capitolo riscatta le precedenti delusioni perché è davvero bello e avvincente. Il libro, che si apre nel punto esatto in cui finisce La porta delle tenebre - Dannati vol. 2, è pieno di azione e pathos dall'inizio alla fine (proprio come piace a me!) e vede portare a termine le operazioni di recupero dei viventi che, per un colossale errore di calcolo durante un esperimento di fisica delle particelle, sono finiti dritti dritti all'Inferno. Nei primi due volumi avevo più volte puntato il dito contro la presenza di troppi personaggi storici presenti all'Inferno in modo abbastanza confuso (Garibaldi, Enrico VIII, Stalin, ecc.); invece, in questo terzo ed ultimo capitolo, troviamo sì gli stessi personaggi ma la loro presenza non è tanto ingombrante da far perdere il filo del discorso narrativo. Avrei voluto dare il massimo dei voti (ossia 5 stelle)... ma ne tolgo una perché non ho apprezzato la parte finale, che a mio avviso si poteva evitare o, perlomeno, svilupparla meglio: ad essere sinceri, non ho proprio capito perché Glenn Cooper abbia voluto far morire (e, di conseguenza, farli ritrovare all'Inferno) i due innamorati protagonisti dell'intera trilogia. Sempre se non si tratti di una mossa (astuta, a questo punto) per prepararci ad un quarto volume?
Voto: 4 su 5

giovedì 19 novembre 2015

La verità del ghiaccio

La verità del ghiaccio
di: Dan Brown

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1165 KB
Pagine: 537
Editore: Mondadori (7 ottobre 2010)
ASIN: B005SZ7RTY
Data di acquisto: 6 ottobre 2013
Letto dal 15 al 19 novembre 2015

Sinossi: Potrebbe essere una scoperta che rivoluziona la storia dell'umanità: la Nasa ha localizzato, sepolto sotto i ghiacci del Polo, un meteorite contenente fossili di insetti: la prova definitiva dell'esistenza di vita extraterrestre. Ma il team di esperti inviato in segreto sul luogo, tra cui il professor Michael Tolland e la giovane Rachel Sexton, si rende conto che si tratta di una truffa colossale. La questione è estremamente delicata, perché da essa dipendono le sorti della politica aerospaziale americana e perché sono molti coloro che hanno interesse a gettare nel discredito la Nasa, a partire dal candidato alle prossime presidenziali. Michael e Rachel sono intenzionati a condurre fino in fondo le indagini. Ma c'è qualcuno disposto a tutto per impedire che sul mistero sia fatta luce...

La mia recensione: La verità del ghiaccio è un gran bel libro ma soffre molto la presenza delle altre e più famose opere di Dan Brown (Il Codice da Vinci e Il simbolo perduto su tutte). Ti tiene incollato già dalla prima pagina e, anche in presenza di parecchi personaggi secondari o termini scientifici parecchio difficili, riesce comunque a non far perdere il filo del discorso. Siamo negli Stati Uniti, in piena campagna elettorale per le Presidenziali, e tutto ruota attorno al presidente uscente ed al suo diretto sfidante. Mentre il primo si appresta a portare a termine il suo primo mandato all'insegna della trasparenza e dell'onestà più assoluta (che detta così sembra una baggianata), il secondo punta il dito contro i ripetuti insuccessi della Nasa ed i tanti suoi finanziamenti comunque elargiti dal presidente uscente. Guarda caso, proprio in quei giorni, la stessa Nasa scopre, tra i ghiacci dell'Artide, un meteorite contenente tracce di fossili alieni. Tuttavia, alcuni scienziati e studiosi chiamati direttamente dal presidente per analizzare il meteorite e confermarne, quindi, la più grande scoperta dell'umanità, ossia che c'è vita nello spazio, scoprono (dati alla mano) che si tratta... della più incredibile delle menzogne! Chi ha architettato questa clamorosa truffa? E, soprattutto, chi c'è dietro la scia di sangue che sta decimando gli scienziati che hanno scoperto l'imbroglio ed alcune autorevoli personalità dello staff presidenziale? Come potete vedere, il libro non lascia tregua ed è tutto un crescendo di adrenalina e forti emozioni... anche se, in alcune parti (specialmente quando viene analizzato il meteorite), ci vorrebbe davvero una laurea in chimica o, almeno, delle nozioni di mineralogia.
Voto: 4 su 5

domenica 15 novembre 2015

La legge del deserto

La legge del deserto
di: Wilbur Smith

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1090 KB
Pagine: 464
Editore: Longanesi (2 marzo 2011)
ASIN: B0064BUXJC
Data di acquisto: 27 ottobre 2015
Letto dal 12 al 15 novembre 2015

Sinossi: Hazel Bannock, bellissima e raffinata vedova di un miliardario americano, tiene ben salde le redini dell'impero che il marito le ha lasciato. Per garantire la sicurezza del suo impianto petrolifero più importante, oggetto di frequenti attacchi terroristici, si avvale di un plotone di mercenari guidati da Hector Cross, ex SAS noto per i suoi metodi sbrigativi, talvolta estremi. Benché nasca una forte attrazione sin dal loro primo incontro, tra i due non corre buon sangue: Hazel non ama l'aggressività di Hector e il suo carattere brusco e rude. Un evento tragico, tuttavia, sta per unirli: l'unica figlia di Hazel, la ventenne Cayla, viene rapita da un gruppo di terroristi islamici, insediati in una delle zone più selvagge e aride dell'Africa, una terra in cui il deserto corre a filo del mare e in cui anche gli esseri umani più tenaci sono messi a dura prova. Nonostante tutte le sue resistenze Hazel sa che solo Hector Cross può tentare l'impresa impossibile di strappare Cayla dalle mani dei terroristi. Ma un destino più insidioso del vento che soffia tra le dune la costringerà a esporsi in prima persona, e a fare ricorso a tutto il suo coraggio e alla sua forza...

La mia recensione: Un concentrato di adrenalina pura... ma, purtroppo, anche di allarmanti assurdità; una su tutte: alla coprotagonista gli rapiscono la figlia, e lei che fa? si innamora subito del suo addetto alla sicurezza. Ma facciamo un passo indietro e partiamo dalla trama: l'ex militare Hector Cross è il capo della sicurezza di una importante lobby petrolifera di proprietà di Hazel Bannock, la donna più importante del pianeta, nonché fresca vedova dell'uomo più ricco del pianeta. Cross e Bannock non riescono proprio a sopportarsi ma sono costretti a lavorare a stretto contatto (e, come ho detto poco fa, scatta anche la scintilla dell'amore), quando viene rapita Cayla, la figlia ventenne della Bannock, per mano di uno sceicco jihadista . E' lo stesso Hector Cross che si incarica, con successo, della liberazione della ragazza. Intanto l'emiro, che nel corso dell'incursione di Cross e dei suoi uomini, ha perso i più importanti componenti della sua famiglia, giura vendetta. E questa si compie nel modo più atroce: fa uccidere, decapitandole, la figlia (sempre lei) e la madre della Bannock. Quindi, senza portarla tanto per le lunghe, vendetta chiama vendetta: Cross e la Bannock, appena sposati, elaborano un complicato, e per certi versi assurdo, piano per stanare l'emiro; in pratica, prendono una delle navi petroliere di proprietà della Bannock e la convertono in fretta e furia in una sorta di nave da guerra! Inutile dire che otterranno il loro scopo e, come nelle migliori favole, vissero felici e contenti! Come vedete, in questo libro ci sono tutti gli ingredienti tipici dei libri di Wilbur Smith: amore, avventura, tradimenti, Africa e morte. Ma, lo ribadisco ancora una volta, ho incontrato un po' troppe incongruenze e scene assurde. Un'ultima considerazione: perché chiamare un libro La legge del deserto se di deserto vero e proprio qui non c'è quasi traccia?
Voto: 3 su 5

sabato 14 novembre 2015

I segreti del Vaticano

I segreti del Vaticano. Storie, luoghi, personaggi di un potere millenario
di: Corrado Augias

Formato: copertina rigida
Pagine: 385
Editore: Mondadori (agosto 2010)
ISBN-13: 9788804603245
Data di acquisto: settembre 2010

Sinossi: Il termine Vaticano evoca immediatamente l'immagine dell'immensa piazza antistante la basilica di San Pietro e il monumentale colonnato che l'abbraccia. Tra i fedeli cattolici evoca anche la finestra da cui il papa benedice la folla festante. Ma il Vaticano è molto di più. Stato di diritto tra i più piccoli al mondo, minuscola città dentro la vasta città di Roma, di cui ha condiviso le vicissitudini e di cui costituisce l'altra faccia, ha una lunghissima storia, ricca di chiaroscuri e di personaggi più o meno limpidi. E insieme a incredibili tesori artistici, custodisce nei suoi palazzi molti segreti legati a vicende antiche, recenti e contemporanee. Si inizia con Nerone e i primi cristiani sullo sfondo della Roma imperiale per passare poi a Costantino: la sua famosa e apocrifa donazione al papa ha per secoli rappresentato l'atto di nascita del potere temporale della Chiesa. La galleria dei personaggi è ricchissima. Oltre a templari, gesuiti, inquisitori e membri della potente Opus Dei, ci sono, naturalmente, i papi. E con loro gli artisti, ingaggiati per testimoniare, più che la gloria del Creatore, quella del committente. Un tratto sembra legare, agli occhi dell'autore, tutte queste vicende, le più antiche e le più recenti: la commistione fra cielo e terra, fra spiritualità e potere temporale, e il prezzo altissimo che la Chiesa cattolica, unica religione fattasi Stato, ha pagato e paga nel tentativo di conciliare due realtà difficilmente compatibili.

La mia recensione: Gran bel libro che, nonostante il tema trattato, si legge con estrema facilità quasi come fosse una sorta di romanzo. Con il termine Vaticano siamo soliti indicare la basilica di San Pietro e, al massimo, le mura e gli edifici che la circondano. Eppure, dietro quel termine, si cela tutto un altro mondo... a volte fatto anche (o soprattutto?) di ombre ed interessi superiori! Ecco allora che Corrado Augias ci prende per mano e ci guida in un ipotetico viaggio all'interno dei suoi misteri e segreti: si parte dagli albori della Chiesa, si passa per i templari, i gesuiti, l'Opus Dei e altri ordini, si affronta il periodo dell'inquisizione e si arriva al periodo contemporaneo... con gli eventi, mai chiariti, della sparizione di Emanuela Orlandi e dell'omicidio del colonnello Alois Estermann. Ampio spazio viene dato anche agli artisti che durante la loro vita hanno avuto a che fare con la Santa Sede (Bernini, Borromini e Michelangelo) e, ovviamente, alle figure dei papi più importanti (su tutte quelle di Celestino V, Bonifacio VIII, Pio XII e Giovanni Paolo I e II). Non mancano gli scandali dello Ior e, tanto per dare un tocco di colore, anche le curiosità legate alla papessa Giovanna, a Olimpia Pamphili e alla regina luterana Cristina. Insomma, il prezzo da pagare per essere il tramite tra Dio è l'uomo è davvero troppo alto per qualunque Papa.
Voto: 5 su 5

giovedì 12 novembre 2015

Non ho paura del buio

Non ho paura del buio
di: Robert Dugoni

Formato: Kindle
Dimensioni file: 4076 KB
Pagine: 448
Editore: AmazonCrossing (3 novembre 2015)
ASIN: B00ZO6KGMM
Data di acquisto: 9 novembre 2015
Letto dal 9 al 12 novembre 2015

Sinossi: Da vent'anni Tracy Crosswhite cerca di scoprire chi abbia veramente rapito e ucciso Sarah, l'adorata sorella minore. Non è mai stata convinta che il colpevole fosse Edmund House, lo stupratore finito in carcere per l'omicidio. Tracy, diventata detective della Squadra Omicidi di Seattle, dedica la propria vita a dare la caccia agli assassini e quando i resti di Sarah vengono scoperti nei pressi della cittadina in cui sono cresciute, sui monti Cascade nello Stato di Washington, capisce che quella è l'ultima occasione per trovare risposta alle sue angoscianti domande. E nella vertiginosa ricerca del vero colpevole, farà riemergere oscuri e minacciosi segreti sepolti da tempo che cambieranno per sempre la sua relazione con il passato, con la sua famiglia e con la sua stessa vita. Ma al termine di una ininterrotta sequenza di colpi di scena, davanti a lei si spalancherà la porta su un destino di morte. O di amore...

La mia recensione: Ho scoperto questo libro quasi per caso su Twitter e, dopo aver letto la sua trama su Amazon, non ho esitato un attimo a comprarlo ed a iniziare a leggerlo... E devo dire che, sorprendentemente, mi ha conquistato subito; già dalla prima pagina! Scritto bene e dal ritmo talmente serrato ed incalzante che è stato impossibile staccarsi dalla sua lettura (me lo sono divorato in tre giorni). La trama può benissimo essere sintetizzata così: Tracy Crosswhite, dopo vent'anni dalla scomparsa di sua sorella Sarah (ma con Edmund House, un pericoloso stupratore, ritenuto colpevole e, perciò, imprigionato) non ha ancora accettato la ricostruzione dei fatti da sempre raccontati dalle autorità locali. E' lei stessa, perciò, che divenuta detective, si mette ad indagare su quei giorni ed a passare in rassegna gli incartamenti del processo e le prove raccolte all'epoca. Alla fine, però, emergerà un'altra verità... la più triste. Per lei, per la sua famiglia e per l'intera comunità di Cedar Groove. Come potete ben capire, in tutto il libro, dalla prima all'ultima pagina, aleggia quella sensazione di cose dette e non dette, verità presunte e verità taciute... ed è proprio ciò che mi ha favorevolmente impressionato: all'inizio tutte le piste portano ad un solo logico colpevole (Edmund House), poi verso la metà del libro mi ero quasi convinto che si trattasse o dello sceriffo o, addirittura, del padre di Sarah e Tracy. Invece, alla fine si arriva all'incredibile colpo di scena che, come nel gioco dell'oca, ti riporta al punto di partenza! Che altro dire? Niente, leggetevi il libro senza esitazioni.
Voto: 5 su 5

Le parti che ho sottolineato:
- Sa essere così crudele, la speranza. Ma [...] era stata l'unica cosa cui aggrapparsi, l'unica in grado di tenere a bada l'oscurità acquattata ai margini, pronta a cogliere ogni opportunità per calarle addosso.
- Ci sono dolori che non scompaiono mai del tutto. Li si sopprime soltanto sotto una facciata di normalità.
- Il mondo non si ferma solo perchè noi vogliamo piangerci addosso.
- La morte e le tasse, diceva mio padre. Sono le uniche cose su cui si può sempre contare. La morte e le tasse.

lunedì 9 novembre 2015

Il medico di Saragozza

Il medico di Saragozza
di: Noah Gordon

Formato: copertina flessibile
Pagine: 394
Editore: SuperPocket (2002)
ISBN-13: 9788846202079
Data di acquisto: febbraio 2003
Letto dal 4 al 9 novembre 2015

Sinossi: Nella Spagna del XV secolo, dominata dall'Inquisizione, un giovane ebreo assiste a due crimini terribili, l'assassinio del padre e del fratello. Da un anziano medico chirurgo apprende i segreti della sua arte e scopre in sé una forte vocazione. Quando incontrerà gli odiati assassini deciderà di non vendicarsi, perché non può dare la morte chi vive ormai solamente per combatterla. Ora il suo compito è alleviare le sofferenze degli altri. Uno straordinario viaggio iniziatico, un nuovo appassionante romanzo di uno scrittore dotato di un raro talento: la felicità di narrare.

La mia recensione: Libro davvero spettacolare e, lo dico senza esagerare, uno dei più belli ad aver mai letto! Ambientato in un paesaggio splendidamente descritto ed in un periodo storico molto buio per la comunità ebraica in Spagna narra, detto in parole povere, le peripezie dell'ultimo ebreo in territorio iberico al tempo della cacciata degli ebrei per mano dei regnanti cattolici (fatto realmente avvenuto il 31 marzo 1492) che, giurando vendetta prima su chi ha ucciso suo fratello e suo padre e successivamente su chi ha disperso il resto della sua famiglia ebrea, viene portato, a distanza di vent'anni, a... far del bene! Nel corso del libro, quindi, assistiamo alla trasformazione del giovanissimo Jonah Toledano (il protagonista della storia), da vendicativo e strumento di morte a... strumento di vita. Infatti, Jonah, messosi in salvo dalla persecuzione dell'Inquisizione, nel suo peregrinare in giro per la Spagna, per vivere è costretto ad apprendere i più svariati mestieri e, alla fine, divenuto medico si trova a curare, per ironia della sorte, tutti coloro che hanno distrutto la sua famiglia. Come ho detto all'inizio, libro molto interessante che, non avendo punti morti o tediosi, ti cattura già dalla prima pagina e ti sprona ad andare avanti nella lettura.
Voto: 5 su 5

mercoledì 4 novembre 2015

La Shoah in Italia

La Shoah in Italia - La persecuzione degli ebrei sotto il fascismo
di: Michele Sarfatti

Formato: Kindle
Dimensioni file: 591 KB
Pagine: 165
Editore: Einaudi (10 giugno 2014)
ISBN-13: 9788806174545
Data di acquisto: 27 gennaio 2015
Letto dall'1 al 4 novembre 2015

Sinossi: Partendo dal significato del termine Shoah, Michele Sarfatti ricostruisce quel tragico periodo che vide annientare le vite di milioni di ebrei, ripercorre le tappe ferali della persecuzione in Europa e nel nostro Paese, e mostra come il fascismo divenne corresponsabile della Shoah in Italia. Un volume destinato innanzitutto al mondo della scuola e a coloro che desiderano un'illustrazione sintetica, ma pur sempre seria e scientificamente adeguata, di uno dei momenti più bui della nostra storia. Con la bibliografia essenziale, due cartine e i testi dei documenti principali.

La mia recensione: Ottimo libro destinato prevalentemente alle scuole... ma che andrebbe letto un po' ovunque e, soprattutto, da tutti. Si parte dal significato del termine Shoah (e del suo uso e abuso), si affronta la differenza con altri genocidi della storia e si finisce con i vari passaggi storici che hanno portato alla Shoah in Germania, in Europa e, nel caso specifico descritto dal libro, in Italia. Ampio (ed esauriente) spazio viene dedicato al dossier d'archivio: lettere dei clandestini (coloro che sono riusciti a nascondersi per scampare all'arresto ed alle deportazioni), cartine, documenti vari e decreti legge del periodo in esame.
Voto: 5 su 5

domenica 1 novembre 2015

La Spada della Verità - vol. 1

La Spada della Verità - vol. 1
di: Terry Goodkind

Formato: Kindle
Dimensioni file: 2323 KB
Pagine: 871
Editore: Fanucci Editore (29 marzo 2013)
ASIN: B00C3HI61I
Data di acquisto: 21 ottobre 2015
Letto dal 23 ottobre al 1° novembre 2015

Sinossi: Le Terre d'Occidente sono in pericolo: i confini magici, eretti da un grande mago a difesa della civiltà contro i poteri del male, stanno crollando. Esseri mostruosi provenienti dagli altri Regni compaiono all'improvviso nella foresta, e assieme a loro giunge anche Kahlan Amnell, una fanciulla dotata di misteriosi poteri e inseguita da quattro agguerriti assassini. Richard Cypher, giovane guida che ha da poco perso il padre, interviene coraggiosamente in aiuto della ragazza e con lei si mette alla ricerca del mago che aveva un tempo creato la barriera: è lui l'unico baluardo rimasto a contrastare il malvagio potere di Darken Rahl, e i suoi propositi di conquista...

La mia recensione: A fine febbraio 2015, durante una domenica senza partite dell'Inter, comprai e divorai in un baleno il mini libro Debito di ossa, che altro non era che il prequel della saga de La spada della Verità. E, visto che la sua lettura mi piacque parecchio decisi che, prima o poi, avrei letto anche gli altri libri della stessa saga. A distanza di ben otto mesi mi sono ricordato di quella promessa fatta a me stesso: era arrivato il momento del primo volume... anzi, viste le sue quasi 900 pagine, del primo tomo. In Debito di ossa ci eravamo lasciati con il mago Zeddicus che (dopo aver saldato il suo debito, salvato sua figlia e sconfitto le armate di Panis Rahl), aveva eretto una sorta di confine magico tra la terra della magia ed i territori di coloro che volevano vivere in assoluta semplicità e senza incantesimi. Questo primo volume, che si svolge qualche decina di anni dopo i fatti narrati nel suo prequel, si apre con quei confini magici che stanno per essere abbattuti da Darken Rhal, il figlio del despota precedentemente sconfitto. Ma non è tutto: Darken Rahl, in parole povere, vuole impossessarsi anche di tutto il sapere magico per poter controllare e governare anche il mondo sotterraneo dei morti. Sul suo cammino troverà ancora una volta il mago Zed, questa volta aiutato dalla Madre Depositaria Kahlan Amnell ed il Cercatore di Verità Richard Cypher, il protagonista vero e proprio di tutta la saga. Devo dire che questo primo volume (chiamato anche La prima regola del mago), nonostante le sue molte pagine, è stato di una lettura davvero facile e veloce: davvero ottima la descrizione dei luoghi e la caratterizzazione dei personaggi (ad un certo punto mi ero anche affezionato alla spietata Mord-Sith Deanna... ma il Cercatore me l'ha ammazzata quasi subito). Inoltre, cosa fondamentale per me, non ho mai trovato parti noiose o senza un briciolo di azione. La compagnia del Cercatore (che all'inizio del libro, onestamente, mi è sembrata un po troppo simile all'analoga compagnia de Il Signore degli Anelli) si imbatte in una continua serie di problemi e tranelli che è proprio impossibile staccarsi dalla lettura. I personaggi secondari non sono troppi e, con molti di loro che sono assolutamente ininfluenti per l'esito finale, non rovinano la fluidità dello scorrere delle pagine. Libro promosso a pieni voti; inoltre, c'è da dire che anche se è solo il primo di una serie di undici volumi, qui la storia è auto-conclusiva...perciò, se non vorrete leggere gli altri 10 volumi (ma io sì e li sto già comprando), non ci sarà molto da perdere.
Voto: 5 su 5

----- La Spada della verità - Piano dell'opera -----
- Prequel: Debito di Ossa (1998)
- Volume 1 (La prima regola del mago): L'assedio delle tenebre (1998) / La profezia del mago (1999)
- Volume 2: Il guardiano delle tenebre (1999) / La pietra delle lacrime (2000)
- Volume 3: La stirpe dei fedeli (2000) / L'Ordine Imperiale (2000)
- Volume 4: La profezia della luna rossa (2001) / Il tempio dei venti (2001)
- Volume 5: L'anima del fuoco (2002)
- Volume 6: La fratellanza dell'Ordine (2003)
- Volume 7: I pilastri della creazione (2004)
- Volume 8: L'impero degli indifesi (2005)
- Volume 9: La catena di fuoco (2006)
- Volume 10: Fantasma (2007)
- Volume 11: Scontro finale (2008)

mercoledì 28 ottobre 2015

Il quadro segreto di Caravaggio

Il quadro segreto di Caravaggio
di: Francesco Fioretti

Formato: copertina rigida
Pagine: 307 pagine
Editore: Newton Compton (17 maggio 2012)
ISBN-13: 9788854137257
Acquistato ad agosto 2013
Letto dal 25 al 28 ottobre 2015

Sinossi: Roma, 1604. In un'atmosfera buia dominata dal severo clima della Controriforma, sono sempre di più i pittori che affondano le loro immagini in una cornice di oscurità avvolgente. Caravaggio è un artista di punta che utilizza spesso, per i suoi quadri, modelle di estrazione popolare. Un giorno Anna Bianchini, una prostituta che aveva posato per lui, viene trovata morta nel suo letto dall'amica Fillide, altra cortigiana e musa del pittore. Giunto a casa di Anna, Caravaggio ritrae le due donne un'ultima volta nella Morte della Vergine: Anna nella figura della Madonna appena deceduta e Fillide in quella della Maddalena afflitta al suo capezzale. Il quadro, consegnato nel 1606, fa scandalo e viene rifiutato dalla chiesa di Santa Maria della Scala. Ma ormai la vita di tutte le modelle di Caravaggio sembra essere a rischio: anche Fillide è vittima di un tentato omicidio, e il pittore è preoccupato per la sua compagna Lena Antognetti, ex prostituta anche lei. Le indagini in corso portano a un funzionario della corte pontificia, il committente della Morte della Vergine, fanatico e rigido moralista. Un uomo che il pittore denuncia ritraendolo in quel quadro, sullo sfondo, e con aria di sfida. Ma quando Caravaggio intuisce il vero movente di quei delitti, è costretto a fuggire da Roma, senza riuscire a salvare Lena, la donna che ama...

La mia recensione: Ok, con questo libro ho definitivamente capito che Francesco Fioretti e le altre sue opere (anche future) non entreranno mai più a casa mia! Questo è il secondo libro che leggo di questo autore e... seconda delusione! Già il suo primo libro Il libro segreto di Dante mi aveva lasciato con l'amaro in bocca, ma almeno aveva una parvenza di trama gialla; questo qui invece, per quanto mi riguarda, è stato solo un "spero che arrivi presto l'ultima pagina perché non ne posso più". Già la trama è qualcosa di assurdo: ci sono due prostitute e modelle di Caravaggio che vengono trovate morte, e l'unico che sente puzza di bruciato e quindi si improvvisa detective è proprio il famoso pittore che, aiutato dalla sua compagna (altra prostituta), si avvicina pericolosamente alla verità... prima di essere fermato dall'accusa di omicidio! Altra delusione è data dalla tecnica usata da Fioretti: ogni capitolo è introdotto dallo stesso Caravaggio come se quest'ultimo stesse parlando direttamente al lettore... con l'unico effetto ottenuto di spezzare irrimediabilmente il filo narrativo! Basta così, preferisco non andare oltre.
Voto: 1 su 5

venerdì 23 ottobre 2015

Il segno

Il segno
di: Sarah Lotz

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1878 KB
Pagine: 449
Editore: Casa Editrice Nord (10 settembre 2015)
ASIN: B011A1E8KU
Data di acquisto: 19 ottobre 2015
Letto dal 19 al 23 ottobre 2015

Sinossi: 12 gennaio 2012, il giorno che ha cambiato la Storia. Il giorno in cui quattro aerei di linea si sono schiantati al suolo: in quattro continenti diversi e quasi nello stesso istante. Nessun atto di terrorismo, solo un'assurda, tragica fatalità. O forse no. Perché, contro ogni logica, in tre casi ci sono stati dei superstiti. Tre bambini, usciti senza nemmeno un graffio dai rottami. E ben presto quei bambini sono diventati prima un mistero inspiegabile, poi un enigma inquietante. Nel disastro aereo in Giappone, infatti, un altro passeggero è sopravvissuto all'impatto, sebbene solo per pochi istanti, riuscendo a registrare un messaggio vocale sul cellulare: "Eccoli... Il bambino guarda i morti ossignore quanti sono... Adesso vengono a cercarmi. Presto ce ne andremo tutti... Il bambino, lui non deve...". Sono passati mesi da quel maledetto giorno, eppure i Tre, come sono stati chiamati i bambini superstiti, sono ancora al centro del dibattito mondiale. Per fare luce sul mistero, alla giornalista Elspeth Martins non rimane che raccogliere tutte le informazioni disponibili, comprese le interviste rilasciate nel corso del tempo da chi si è preso cura di loro dopo gli incidenti aerei. E una cosa ben presto risulta chiara. I Tre hanno una forte influenza su chi sta loro vicino. A volte è un’influenza positiva, a volte invece è come se emanassero una forza malefica. E più Elspeth indaga sulla storia dei Tre, più gli interrogativi si accavallano. Chi sono, o cosa sono, davvero quei bambini? Una semplice anomalia statistica? Messaggeri di Dio, inviati sulla terra per uno scopo ancora oscuro? O il Segno premonitore della fine dei tempi?

La mia recensione: Il segno, il primo libro di Sarah Lotz, dimostra che le potenzialità per diventare una brava ed affermata scrittrice ci sono tutte... però, ad essere onesti, bisogna anche dire che il romanzo poteva essere sviluppato decisamente meglio: sino a metà libro, infatti, il mio voto era un 5 su 5; la seconda parte, invece, è stata solo un rovinare e sciupare le buone intenzioni della prima! Ma andiamo con ordine e partiamo dalla trama: il 12 gennaio 2012 quattro aerei si schiantano in quattro differenti località sparse per il mondo; tutti morti tranne tre bambini (uno per ogni aereo, tranne il quarto senza neanche un sopravvissuto). Una passeggera di uno degli aerei caduti, prima di morire fa in tempo ad accendere il cellulare e a lasciare il messaggio "Eccoli... il bambino guarda i morti, ossignore quanti sono... adesso vengono a cercarmi. Presto ce ne andremo tutti... il bambino, lui non deve...". A distanza di alcuni mesi quei tre bambini hanno sconvolto, in meglio o in peggio, la vita di chi si è preso cura di loro... sino alle estreme conseguenze! Giunti a questa parte del racconto, bisogna però chiarire un punto importante: il libro non ha una trama vera e propria ma (e faccio i miei complimenti a Sarah Lotz per l'originalità della scelta)... vediamo entrare in scena il personaggio di Elspeth Martins, una giornalista che sta scrivendo un libro su quei fatti ed ora sta semplicemente riordinando le idee, gli appunti e le sue interviste. In pratica, ci troviamo a leggere un libro nel libro! Come ho detto prima, ho trovato davvero superlativa l'intuizione del racconto in presa diretta, ossia direttamente (come se fosse una sequenza di interviste) da chi ha vissuto la tragedia ed il post-tragedia ma, a lungo andare, la stessa scelta narrativa (intendo, la mancanza di una trama lineare) si è rivelata, almeno nel mio caso, abbastanza noiosa, stancante e ripetitiva. Altra cosa che non ho apprezzato (ma ammetto che ho lavorato forse un po' troppo di fantasia): i quattro aerei e i tre bambini superstiti mi hanno ricordato i fatti dell'11 settembre 2001... anche quel giorno abbiamo avuto, purtroppo sul serio, quattro aerei dirottati (due finiti contro le Torri gemelle, uno contro il Pentagono ed uno caduto in Pennsylvania per un gesto eroico degli stessi passeggeri).
Voto: 3 su 5

Le parti che ho sottolineato:
- Fu allora che cominciai a capire come dev'essere davvero l'inferno: un'attesa infinita per conoscere il destino delle persone più care che hai al mondo ascoltando all'infinito una versione da ascensore di The Girl from Ipanema.
- Dio non crede negli atei, perciò gli atei non esistono...
- Era davvero convinto che fosse solo questione di tempo e poi Gesù si sarebbe portato in paradiso tutti i salvati, lasciando il resto del mondo a soffrire nelle mani dell'Anticristo. Alcuni di loro credevano addirittura che l'Anticristo fosse già sulla terra.
- Quegli evangelici a caccia di soldi, di quelli che si vedono in TV e che non fanno altro che cercare di convincere la gente a fare donazioni ai loro ministri del culto, a dire che finanziare la Chiesa è indispensabile anche se campi di sussidi.
- Esorcismo non è una parola che mi piace usare. Ha troppe connotazioni. Chiedo che si utilizzi guarigione interiore e liberazione spirituale.

mercoledì 21 ottobre 2015

Il libro segreto di Dante

Il libro segreto di Dante. Il codice nascosto della Divina Commedia
di: Francesco Fioretti

Formato: copertina rigida
Pagine: 284
Editore: Newton Compton (novembre 2011)
ISBN-13: 99788854129856
Acquistato a: agosto 2013
Letto: -

Sinossi: Dante è davvero stato ucciso dalla malaria, come tutti a Ravenna credono? Oppure qualcuno aveva dei motivi per desiderare la sua morte e la scomparsa di un segreto insieme a lui? Tormentati da questo dubbio, la figlia del poeta, suor Beatrice, un ex templare di nome Bernard e un medico, Giovanni da Lucca, iniziano una doppia indagine per fare chiarezza su quanto è accaduto. Cercano con fatica di decifrare un messaggio in codice lasciato da Dante su nove fogli di pergamena e intanto si mettono sulle tracce dei suoi presunti assassini, scoprendo che molti nutrivano una profonda avversione per il poeta. Non sarà facile trovare la chiave del segreto occultato nella Commedia e scoprire chi voleva impedire al poeta di terminare la sua opera. Ma perché l'Alighieri aveva deciso di nascondere con così grande cura gli ultimi tredici canti del Paradiso? Teoremi raffinati, intrighi complessi e verità da svelare si celano tra i versi delle tre cantiche, come l'identità del Veltro, o l'annuncio dell'arrivo di un misterioso vendicatore... Sullo sfondo storico della crisi politica ed economica del Trecento, Il libro segreto di Dante intreccia vicende reali e personaggi di fantasia, tessendo trame piene di mistero e inquietanti interrogativi.

La mia recensione: Non sprecherò troppe parole per un libro che non solo non mi è piaciuto, ma... non ho proprio capito la sua trama alquanto contorta e, soprattutto, le intenzioni dell'autore. Boh? Forse voleva anticipare l'Inferno di Dan Brown? Il Sommo poeta, come tutti sappiamo, è morto di malaria; eppure, secondo quanto immaginato in questo libro da Fioretti, suor Beatrice (la figlia di Dante) spalleggiata da altri due personaggi primari, tormentata dai dubbi, si avventura in una sorta di indagine sulle reali cause della sua morte e sul perché qualcuno non velava fargli finire la sua opera più famosa. Avevo trovato questo libro in una bancarella e, attratto dal titolo, mi sono fiondato ad acquistarlo. Non l'avessi mai fatto... una delusione su tutti i fronti!
Voto: 1 su 5

lunedì 19 ottobre 2015

Io sono Helen Driscoll

Io sono Helen Driscoll
di:
Richard Matheson

Formato: Kindle
Dimensioni file: 442 KB
Pagine: 191
Editore: Fanucci Editore (29 gennaio 2014)
ASIN: B00J7T2Z4E
Data di acquisto: 16 ottobre 2015
Letto dal 17 al 19 ottobre 2015

Sinossi: Tom Wallace conduce un'esistenza normalissima con la moglie Anne e il figlioletto Richard. Una sera, durante una festa in casa di amici, suo cognato Phil dichiara di poter compiere esperimenti di ipnotismo, privando le persone delle loro inibizioni; ed è proprio Tom, per quanto scettico, a essere scelto per una dimostrazione. Al termine della serata, però, scopre che la sua mente si è trasformata in un canale aperto, in grado di captare le onde telepatiche e di leggere nel pensiero delle persone a lui vicine. Tom inoltre entra in contatto con l'inquietante presenza di una giovane donna, uno spirito che sembra vivere in casa sua: Helen Driscoll. Ma chi è costei? E qual è il messaggio che i suoi occhi imploranti hanno per lui?

La mia recensione: Di Richard Matheson, morto un paio d'anni fa a 87 anni, tutti conoscono Io sono leggenda (anche se solo per il film), perciò questo Io sono Helen Driscoll, uscito nel 1958 (due anni dopo di Io sono leggenda) è quasi passato in secondo piano. Eppure è un gran bel libro, non lungo (neanche 200 pagine) e dalla trama per niente complicata. Abbiamo, detto in parole povere, il protagonista Tom Wallace che, durante una festicciola a casa dei vicini, si presta ad un esperimento di ipnosi da parte del cognato studente universitario. E da quel momento cominciano i suoi guai: già dalla prima notte arrivano i primi incubi e la visione di una giovane donna. Inoltre, ad aggravare la situazione, Tom comincia a sentire i pensieri delle persone intorno a lui. In un continuo crescendo di tensione e paura, mentre facciamo la conoscenza anche dei vicini di casa della famiglia Wallace, giungiamo alla soluzione del mistero: il fantasma che appare a Tom altro non è che Helen Driscoll, donna bellissima ma voluttuosa e fedifraga seriale, nonché precedente inquilina della stessa casa di Tom, uccisa in un impeto di rabbia e gelosia da una delle vicine, dopo che quest'ultima la scopre in compagnia del marito. Come avrete certamente capito, questo libro affronta il mistero della mente umana e ci porta a ragionare sul sottile confine tra razionalità e follia... che poi, è proprio quello che si chiede il protagonista quando anche sua moglie comincia ad avere dubbi sulla sua integrità mentale. C'è da dire che il libro mi ha tenuto incollato dalla prima all'ultima pagina... eppure, avrei lo stesso qualcosa da ridire: non mi è piaciuto il titolo scelto per l'edizione italiana: chiamare il libro Io sono Helen Driscoll ci porta subito a capire l'identità del fantasma visto da Tom; per cui, sarebbe stato meglio (così come si è fatto per il film del 1999 con Kevin Bacon) lasciare la traduzione del titolo originale Echi mortali (A Stir of Echoes).
Voto: 4 su 5

sabato 17 ottobre 2015

Dellamorte Dellamore

Dellamorte Dellamore
di: Tiziano Sclavi

Formato: Copertina rigida
Pagine: 169
Editore: Camunia (1991)
ISBN-13: 9788877671257
Data di acquisto: 2 ottobre 2015
Letto dal 16 al 17 ottobre 2015

Sinossi: Da questo romanzo maledetto di Tiziano Sciavi, rimasto inedito per otto anni, è nato Dylan Dog, uno dei più grandi successi fumettistici di tutti i tempi. A Buffalora, cittadina lombarda apparentemente quieta, il custode del cimitero, Francesco Dellamorte, figlio di Francesca Dellamore, si trova a essere testimone di un'allucinante epidemia: i cadaveri si risvegliano e stanno per invadere e sconvolgere l'esistenza dei vivi. Dellamorte inizia, perciò, in compagnia dello scavafosse Gnaghi e di Lei (una specie di reincarnazione della fata Morgana), un viaggio agli inferi, ritmato da flash di orrore, erotismo e paura...

La mia recensione: Che dire di un libro che non ho apprezzato per niente? Unica nota positiva è la trama talmente semplice e banale che in un paio d'ore hai già finito di leggere tutto il libro. Per il resto: racconto così surreale e assurdo che... anche quelle due ore di lettura mi son sembrate non finire mai. Guarda caso, non mi è mai piaciuto neanche il fumetto di Dylan Dog di cui questo libro ne è stato il precursore. Insomma, un libro proprio da dimenticare e di cui mi son pentito d'aver acquistato!
Voto: 1 su 5

venerdì 16 ottobre 2015

Gli occhi del drago

Gli occhi del drago
di: Stephen King

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1632 KB
Pagine: 225
Editore: Sperling & Kupfer (24 febbraio 2014)
ASIN: B00IJLRHNK
Data di acquisto: 20 luglio 2014
Letto dal 13 al 16 ottobre 2015

Sinossi: Dalla straordinaria penna del re del brivido, una storia fantasy di eroi, principi e stregoni, una favola suadente destinata a conquistare i lettori di ogni età. Nel regno di Delain, il vecchio re Roland vive i suoi ultimi giorni con la certezza di lasciare il trono nelle fidate mani di Peter, il figlio primogenito, bello, valoroso e leale. Ma il malvagio Flagg, mago di corte, da secoli aspetta di prendere il potere e, morto misteriosamente Roland, imprigiona Peter con l'orrenda accusa di aver avvelenato il padre...

La mia recensione: Gli occhi del drago è, in un certo senso, una delle opere minori di Stephen King. Pubblicato nel 1984, è un racconto che il maestro del brivido decise di scrivere per sua figlia che, all'epoca ancora minorenne, non aveva mai letto nessuna opera del padre. In questo libro, quindi, non troveremo le atmosfere tipiche di King: niente morti violente e niente fantasmi o vampiri. Si tratta, in sostanza, di un libro che affronta il genere fantasy, con la magia nera al centro di tutta la storia. La trama non ha niente di straordinario ma, proprio per la sua semplicità, è davvero bellissima e ben sviluppata... quindi, si fa leggere in modo estremamente veloce: nell'immaginario regno di Delain c'è un re, Roland, senza moglie e senza eredi, che ha per consigliere Randall Flagg, un oscuro mago di cui tutti (e in cuor suo anche lo stesso sovrano) hanno paura. Solo in tarda età il re si decide a prendere moglie e a dare un erede, Peter, al suo regno. Dopo qualche anno, arriva anche il secondogenito (Thomas)... ma durante il parto la regina muore. Ed è solo il primo atto di tutto ciò che Flagg ha già da tempo architettato. A distanza di anni, ritroviamo i due principini ormai fanciulli ma, mentre Peter è il figlio prediletto del re, dei cortigiani e dei sudditi in generale, Thomas si deve accontentare di vivere all'ombra del fratello e completamente ignorato da tutti, tranne che da Flagg che, ovviamente, diventa il suo migliore amico. E siamo al secondo atto degli oscuri piani del diabolico mago. Giunti a questo punto, gli eventi precipitano: Flagg, con un potente veleno, uccide il Re e fa ricedere la colpa sull'erede al trono che, il giorno dell'incoronazione, viene invece arrestato e rinchiuso a vita nella torre più alta del castello. Thomas, quindi, sale al trono e conferma l'incarico di consigliere al suo amico Flagg. La storia ha un nuovo balzo in avanti di cinque anni con il regno in balia del mago (re Thomas è solo una sua marionetta), ridotto alla fame e svuotato di tutti coloro che si oppongono al nuovo ordine. Intanto Peter, sempre rinchiuso nel punto più alto del castello, mentre escogita un piano per evadere e prendersi il suo legittimo trono fa una sconvolgente scoperta: Randall Flagg è un essere ultracentenario che, assumendo varie identità nel corso del tempo, è sempre riuscito a manipolare tutti i vari sovrani che via via si sono succeduti a Delain. Senza dilungarci ulteriormente (tanto immagino che avrete già capito che la storia avrà un lieto fine), passiamo ad alcune considerazioni. Questo romanzo, come ho detto all'inizio, è una favola scritta per la figlia di King ma che ha saputo conquistare anche gli adulti. La trama, come avete letto, non ha punti morti o noiosi, anche se il finale mi è sembrato un po' troppo frettoloso; io lo avrei sviluppato leggermente meglio. Inoltre, come i lettori più fedeli di Stephen King avranno già notato, il libro ha molto in comune con altre sue opere: il personaggio di Randall Flagg, è anche al centro dell'apocalittico L'ombra dello scorpione e di tutti i volumi della serie della Torre Nera, in cui compaiono anche la città di Delain e Roland.
Voto: 4 su 5

martedì 13 ottobre 2015

Harry Potter e l’Ordine della Fenice

Harry Potter e l'Ordine della Fenice - Harry Potter, vol. 5
di: J. K. Rowling

Formato: copertina rigida
Pagine: 853
Editore: Salani (1 aprile 2015)
ISBN-13: 9788867158164
Data di acquisto: 28 settembre 2015
Letto dal 5 al 13 ottobre 2015

Sinossi: Il quinto anno a Hogwarts si annuncia carico di sfide difficili. Harry non è mai stato così irrequieto: Lord Voldemort è tornato. Che cosa succederà ora che il Signore Oscuro è di nuovo in pieno possesso dei suoi terrificanti poteri? Al contrario di Silente, il Ministro della Magia sembra non prendere sul serio questa spaventosa minaccia. Toccherà a Harry organizzare la resistenza, con l'aiuto degli amici di sempre e il tumultuoso coraggio dell'adolescenza.

La mia recensione: Il quinto capito della saga di Harry Potter è, per quanto mi riguarda, quello che mi ha maggiormente deluso: storia piatta e banale che solo nel finale (ma nel caos più assoluto) cerca invano di riscattarsi. Ma andiamo con ordine. Già della trama c'è poco o nulla da dire, perché in questa nuova avventura dell'apprendista maghetto c'è soltanto un terribile segreto che... deve restare tale, e a qualunque costo. Tutto qui! Per il resto c'è da segnalare che, in questo libro, Harry Potter comincia ad avere i problemi che hanno tutti i fanciulli della sua età: quindi ecco arrivare il primo innamoramento, il primo bacio, le prime delusioni amorose e le prime polemiche con i suoi coetanei. Chiudo con una mia considerazione: non è un mistero il mio odio viscerale per il professor Severus Piton... eppure, ecco qui apparire un personaggio che, quasi quasi, è riuscito a superarlo in antipatia: sto parlando (e chi ha letto il libro lo avrà già capito) della professoressa Dolores Umbridge.
Voto: 1 su 5

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Precedenti libri recensiti della saga di Harry Potter:
- 31/08/2015: vol. 4 - Harry Potter e il calice di fuoco
- 07/08/2015: vol. 3 - Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
- 11/07/2015: vol. 2 - Harry Potter e la camera dei segreti
- 02/07/2015: vol. 1 - Harry Potter e la pietra filosofale

venerdì 9 ottobre 2015

Cronaca di una morte annunciata

Cronaca di una morte annunciata
di: Gabriel García Márquez

Formato: brossura
Pagine: 140
Editore: Mondadori (Miti Mondadori 1997)
ISBN-13: 9788804426738
Data di acquisto: 8 febbraio 1997
Letto dal 5 al 9 ottobre 2015

Sinossi: Santiago Nasar morirà. I gemelli Vicario hanno già affilato i loro coltelli nel negozio di Faustino Santos. A Manaure, villaggio bruciato dal sale dei Caraibi, lo sanno tutti: presto i fratelli della bella quanto svanita Angela vendicheranno l'onore di quella verginità rubatale in modo misterioso dall'aitante Santiago, ricco rampollo della locale colonia araba. Tutti lo sanno, ma nessuno fa alcunché per impedirlo: non la madre della vittima designata, non il parroco, non l'alcalde, neppure una delle numerose fanciulle che spasimano per il Nasar. E così la morte annunciata lo sorprende nel fulgore di una splendida mattinata tropicale. Ma non per agguato o per trappola: un destino bizzarro e crudele fa sì che la fine di Santiago si compia per un concorso di fatalità ed equivoci, mentre gli stessi assassini fanno di tutto perché qualcuno impedisca loro l'esecuzione. Basato su un fatto reale, Cronaca di una morte annunciata venne pubblicato nel 1981 (un anno prima del Nobel a García Márquez) e, pur nella brevità, rappresenta uno dei vertici della sua narrativa: un romanzo magistrale che sa fondere i toni della tragedia antica con il ritmo di una detective story in una grandiosa allegoria dell'assurdità della vita, l'apoteosi della fatalità.

La mia recensione: Ho comprato questo libro nel 1997 (in edizione Miti Mondadori) e, da allora, ho perso il conto delle sue riletture. Non mi stanca mai! Ha tutto l'occorrente per farsi amare: 130 pagine (per la soddisfazione di chi non ama i mattoni letterali) e storia che parte subito in quarta. La trama (che prende spunto da un fatto realmente accaduto nel 1951), inoltre, è davvero ben fatta e non infarcita di inutili personaggi secondari: a Manuare, piccolo paesino dei Caraibi, durante la prima notte di nozze, Bayardo San Román scopre che Angela Vicario, la sua giovane neo sposa, non è vergine e, dopo averla ripudiata, chiede di conoscere il nome di colui che ha compiuto il disonore. La giovane confessa: è Santiago Nasar il colpevole del misfatto! La mattina dopo, mentre tutto il villaggio attende l'arrivo del vescovo, Pedro e Pablo Vicario, fratelli della sposa, vanno in giro alla ricerca del colpevole per ucciderlo senza nemmeno nascondere agli altri abitanti le loro intenzioni. Perciò, nel corso della lettura del libro, si arriva al paradosso che, per una serie di circostanze ed eventi, in paese tutti conoscono le intenzioni dei due fratelli... tranne colui che dovrà morire! Il racconto, per farla breve, si conclude con l'omicidio del giovane, con i fratelli Vicario che vengono liberati dopo tre anni di carcere e con i due sposi d'inizio libro che si ritrovano dopo ben 17 anni! Il tema centrale del racconto è, come è facile intuire, l'onore e quanto esso sia radicato nella società contadina. Ma si parla anche del delitto d'onore che, in questo caso, viene quasi quasi giustificato: non a caso agli assassini vengono dati non più di tre anni di detenzione. E mettiamoci pure il fato ed il suo immancabile zampino: come detto prima, per una serie di equivoci tutti sanno cosa sta per accadere, ma nessuno (compresi il parroco, l'alcalde e, addirittura, la madre del condannato) fa niente perché il delitto venga compiuto!
Voto: 5 su 5

lunedì 5 ottobre 2015

Phobia

Phobia
di: Wulf Dorn

Formato: Kindle
Dimensioni file: 823 KB
Pagine: 273
Editore: Corbaccio (11 settembre 2014)
ASIN: B00LEPOFNS
Data di acquisto: 25 gennaio 2015
Letto dal 2 al 5 ottobre 2015

Sinossi: Londra, una notte di dicembre nel quartiere di Forest Hill. L'automobile del marito nel vialetto di casa. La chiave nella toppa. I passi che risuonano in corridoio. Rumori familiari per Sarah Bridgewater. Ma l'uomo che trova in cucina non è Stephen. Eppure indossa gli abiti di Stephen, ha la sua valigia, ed è arrivato fin lì con l'auto di Stephen. Sostiene di essere Stephen, e conosce delle cose che solo il marito di Sarah può conoscere. Per Sarah e per Harvey, il figlio di sei anni, incomincia un incubo atroce, anche perché lo sconosciuto scompare così come era apparso e nessuno crede alla sua esistenza, né la polizia è preoccupata del fatto che il marito risulti svanito nel nulla. Sarah sa che può contare solo su una persona: l'amico psichiatra Mark Behrend. Con il misterioso sconosciuto ha così inizio un duello psicologico, in cui ogni punto vinto o perso può significare riuscire a sopravvivere o venire brutalmente uccisi.

La mia recensione: Uno dei personaggi secondari di questo libro afferma che "la paura ha una casa... è nella tua testa, ed è lì che possiamo incontrarla"! Già, e io ci aggiungo che il problema è che questa casa, a volte, ha troppe stanze e non è sempre facile capire (o conoscere) le nostre stesse paure o fobie! Ecco esattamente cosa ci insegna questo testo, in cui fa la sua ricomparsa il dottor Mark Behrendt, personaggio già incontrato in La psichiatra, il primo bellissimo libro di Wulf Dorn. In questa nuova avventura, Mark deve districarsi in un doppio contesto. Nel primo deve aiutare Sarah Bridgewater, una sua amica d'infanzia, a ritrovare il marito rapito da quello che sembra (almeno apparentemente) un folle pervertito; il problema principale di questa folle corsa contro il tempo è che Mark e Sarah sono da soli perché nessuno, neanche la polizia, sembra credere alla versione dei fatti fornita dalla donna. Nella seconda situazione (chiamiamola così), Mark deve affrontare i fantasmi del suo passato: al culmine della sua carriera, infatti, ha assistito all'incidente in cui ha perso la vita la sua compagna. Incidente di cui non sono mai state chiarite le dinamiche e le circostanze. Comunque, torniamo al libro. La sua lettura scorre davvero fluida, facilitata anche dai capitoli brevi in cui le varie situazioni si danno via via il cambio. Altro punto a suo favore è la costante presenza di una violenza non esplicita e senza grossi spargimenti di sangue. Il finale aperto, infine, lascia intuire che quasi quasi potrebbe esserci un seguito... e, francamente, la cosa non mi dispiace affatto. L'unico appunto che mi sento di rivolgere a quest'opera, è che in certi punti ed in certe situazioni richiama un po' troppo il film Saw, l'enigmista. Ma questo è solo un piccolo dettaglio che non svaluta il mio giudizio positivo.
Voto: 5 su 5