martedì 24 febbraio 2015

Il baffo del dittatore

Il baffo del dittatore
di: Anna Russo

Formato: Kindle
Dimensioni file: 248 KB
Pagine: 67
Editore: A New Life (21 dicembre 2012)
ISBN-13: 9781301253173
Acquistato il: 26 agosto 2013
Letto il 24 febbraio 2015

Sinossi: Se lo avessero saputo non lo avrebbero mai catturato, anzi si sarebbero ben guardati dal farlo. Il fatto è che lui quel giorno sembrava un cane e loro presero il cane. Quel giorno faceva molto freddo. Era una settimana che faceva un freddo così e la gente non ne poteva più. In realtà la gente non ne poteva più di molte cose, ma di tutte le altre era proibito lamentarsi. Così tutti finivano per lamentarsi esageratamente del freddo, concentrando sulle condizioni atmosferiche tutte le loro pene. Era per il freddo che non c'era il pane, sempre per il freddo che non c'era il latte. Per il freddo la carne non c'era più da molto tempo e ancora a causa del freddo la gente spariva. Così grazie al freddo potevano parlare di tutto quello che volevano, perché tutto quello che volevano dire non si poteva dire: era vietato. Ma a lui (quello che sembrava un cane) di tutto quello che era vietato non importava un bel nulla e niente e nessuno avrebbe potuto impedirgli di dire quello che pensava. Lui aveva una vecchia pelliccia grigia, non aveva alcun nome e aveva cinque anni e a parte questo non aveva altro. Anzi non è vero, un nome lo aveva, ma se adesso lo dico suonerebbe troppo strano, così lo saprete solo tra qualche pagina. In realtà era un nome che ciascuno interpretava a suo modo, ma comunque lo rese sempre riconoscibile...

La mia recensione: Libricino di appena 67 pagine che è una vera e propria (bellissima) fiaba per bambini e, vista la sua morale, anche (e soprattutto) per grandi. Si parla della guerra (in questo caso della Seconda guerra mondiale), ma vista da un'angolazione davvero particolare: quella dei cani. Con la loro smisurata fedeltà ed il loro grandissimo coraggio. Come detto prima, il libro è davvero eccezionale, ma se proprio vogliamo trovargli un difetto... dico subito che io ne avrei fatto un libro vero e proprio e non un volumetto di 67 pagine.
Voto: 5 su 5

Le mille luci del mattino

Le mille luci del mattino
di: Clara Sánchez

Formato: copertina rigida
Pagine: 263
Editore: Garzanti Libri (5 febbraio 2015)
ISBN-13: 9978-8811682981
Acquistato il: 4 febbraio 2015
Letto dal 18 al 24 febbraio 2015

Sinossi: Madrid. La luce si riflette sulle immense pareti a specchio del palazzo. Emma guarda dalla sua scrivania il mondo che si perde in quell'intenso bagliore. Fare l'impiegata in una grande azienda non è mai stata la sua aspirazione. Ma Emma deve ricominciare dopo il fallimento della sua storia d'amore e del sogno di diventare una scrittrice. Il posto di assistente è arrivato al momento giusto. Eppure quel lavoro non è come se l'aspettava. Il suo capo, Sebastiàn Trenas, passa le giornate a leggere libri: nessuna telefonata, nessuna riunione. Emma non riesce a spiegarselo, ma il suo sesto senso le suggerisce di non fare domande. Fino a quando, mettendo in ordine certe vecchie carte, smuove qualcosa che doveva rimanere nascosto. Da allora tutto cambia: Trenas perde la carica di vicepresidente e dopo pochi giorni muore. Emma si sente in colpa e ha paura di quello che le sta accadendo intorno. Perché nulla è come appare. E ora che due oscuri personaggi, due fratelli manager di successo, hanno sostituito il suo capo, la ragazza è convinta che i suoi sospetti siano fondati e che sia necessario scavare nel passato. Un passato che parla di bugie e segreti, di amori clandestini e di adozioni difficili. Solo in sé stessa Emma può trovare il coraggio per svelare il mistero. Perché c'è chi vuole che su ogni cosa ricada il silenzio. Un silenzio a cui Emma ha deciso di dare finalmente una voce.

La mia recensione: Il primo lavoro di Clara Sanchez che mi ha letteralmente deluso. Primo: trama piatta che più piatta di così non si può; secondo: vai avanti nella lettura sperando che prima o poi succeda o accada qualcosa e... niente! No Clara, così non ci siamo proprio!
Voto: 2 su 5

domenica 22 febbraio 2015

Debito di ossa

Debito di ossa
di: Terry Goodkind

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1526 KB
Pagine: 88
Editore: Fanucci Editore (19 gennaio 2012)
ASIN: B00C3HI4XS
Acquistato e letto il: 22 febbraio 2015

Sinossi: Al Mastio del Mago si presenta Abby, una giovane abitante di un piccolo villaggio invaso dalle truppe di Panis Rahl. La guerra con il D'Hara sta mietendo numerose vittime nelle Terre Centrali, e Zeddicus Zu'l Zorander è impegnato, in qualità di Primo Mago, a contrastare gli incantesimi e le atrocità del nemico. Abby però arriva a esigere l'adempimento di un'antica promessa, il pagamento di un debito di ossa che Zedd aveva contratto con la madre della giovane: in virtù di quell'antico e potente legame, Abby chiede al Primo Mago di salvare Coney Crossing dai crudeli soldati che l'hanno occupato, prendendo in ostaggio tutta la sua famiglia. Ma quando Zedd riesce a raggiungere il villaggio, scopre di essere caduto in una trappola preparata apposta per lui dalle forze di Panis Rahl, che lo sottoporrà al più terribile dei ricatti...

La mia recensione: Questo breve libricino (appena 88 pagine) è sì solo un prequel della saga della Spada della Verità ma, a mio modesto parere, è fatto e scritto davvero bene. Lo scopo dell'opera (con le sue magie, i suoi tradimenti e le sue rivelazioni) è fare da apripista alla saga vera e propria e per far conoscere uno dei suoi personaggi chiave (tutti gli altri non sono ancora nati): il mago Zeddicus. Beh, che dire? Se lo scopo di Terry Goodkind era stupirmi e stimolarmi a leggere gli altri 11 volumi della Spada della Verità... ci è pienamente riuscito!
Voto: 5 su 5

----- La Spada della verità - Piano dell'opera -----
- Prequel: Debito di Ossa (1998)
- Volume 1 (La prima regola del mago): L'assedio delle tenebre (1998) / La profezia del mago (1999)
- Volume 2: Il guardiano delle tenebre (1999) / La pietra delle lacrime (2000)
- Volume 3: La stirpe dei fedeli (2000) / L'Ordine Imperiale (2000)
- Volume 4: La profezia della luna rossa (2001) / Il tempio dei venti (2001)
- Volume 5: L'anima del fuoco (2002)
- Volume 6: La fratellanza dell'Ordine (2003)
- Volume 7: I pilastri della creazione (2004)
- Volume 8: L'impero degli indifesi (2005)
- Volume 9: La catena di fuoco (2006)
- Volume 10: Fantasma (2007)
- Volume 11: Scontro finale (2008)

mercoledì 18 febbraio 2015

Una lunga estate crudele

Una lunga estate crudele
di: Alessia Gazzola

Formato: copertina rigida
Pagine: 313
Editore: Longanesi (29 gennaio 2015)
ISBN-13: 978-8830440968
Acquistato il: 21 gennaio 2015
Letto dal 14 al 18 febbraio 2015

Sinossi: Alice Allevi, giovane specializzanda in medicina legale, ha ormai imparato a resistere a tutto. O quasi a tutto. Da brava allieva, resiste alle pressioni dei superiori, che le hanno affidato la supervisione di una specializzanda... proprio a lei, che fatica a supervisionare se stessa! E lo dimostra anche la sua tortuosa vita sentimentale. Alice, infatti, soffre ancora della sindrome da cuore in sospeso che la tiene in bilico tra due uomini tanto affascinanti quanto agli opposti: Arthur, diventato l'Innominabile dopo troppe sofferenze, e Claudio, il medico legale più rampante dell'istituto, bello e incorreggibile, autentico diavolo tentatore. E infine, Alice resiste, o ci prova, all'istinto di lanciarsi in fantasiose teorie investigative ogni volta che, in segreto, collabora alle indagini del commissario Calligaris. Il quale invece dimostra di nutrire in lei più fiducia di quanta ne abbia Alice stessa. Ma è difficile far fronte a tutto questo insieme quando, nell'estate più rovente da quando vive a Roma, Alice incappa in un caso che minaccia di coinvolgerla fin troppo. Il ritrovamento dello scheletro di un giovane attore teatrale, che si credeva fosse scomparso anni prima e che invece è stato ucciso, è solo il primo atto di un'indagine intricata e complessa. Alice dovrà fare così i conti con una galleria di personaggi che, all'apparenza limpidi e sinceri, dietro le quinte nascondono segreti inconfessabili. Alice lo sa: nessun segreto è per sempre. E chi non impara a tenere a bada i propri segreti finisce col lasciarsene dominare... fino al più tragico e crudele dei finali.

La mia recensione: Una lunga estate crudele è il quinto libro (che diventa il sesto se consideriamo anche il breve ebook Un regalo inatteso) della serie con protagonista Alice Allevi. Questa volta la brillante/pasticciona specializzanda in medicina legale è costretta ad indagare nel mondo del teatro tra vari personaggi ed attori che, forti del loro mestiere, ti lasciano il dubbio se siano sinceri o meno anche nella loro vita reale! In questo nuovo capitolo, la nostra eroina appare molto più matura e brava nel suo mestiere e, non a caso, l'ispettore Calligaris in alcune situazioni la lascia libera di agire. Viceversa, in campo sentimentale, Alice mostra tutta la sua fragilità non riuscendo a sbrogliare la matassa del suo cuore diviso tra gli storici amori Arthur e Claudio Conforti ed il nuovo arrivato Sergio Einardi. Insomma, visto che in questo libro si parla di teatro, possiamo ben dire che la vita sentimentale di Alice appare sempre più una tragedia... e non dico altro per non rovinare il finale a chi ancora deve leggere il libro. Beh, ma una cosa sulla brava Alessia Gazzola bisogna proprio dirla: io sono un grande appassionato di gialli e thriller e, anche se qui non troverete mai scene di sangue e morti troppo violente, il suo modo garbato di scrivere riesce lo stesso a prenderci per mano ed a metterci in condizione di indagare accanto ad Alice.
Voto: 5 su 5

martedì 10 febbraio 2015

Breaking News

Breaking News
di: Frank Schätzing

Formato: Copertina rigida
Dimensioni file: 1803 KB
Pagine: 1.014
Editore: Casa Editrice Nord (6 novembre 2014)
ISBN-13: 9788842925224
Acquistato il: 28 dicembre 2014

Sinossi: Afghanistan, 2008. È l'occasione della sua vita, lo scoop che lo farà entrare nell'empireo dei giornalisti d'inchiesta: essere testimone diretto del blitz che dovrebbe portare alla liberazione di tre occidentali sequestrati dai talebani. È un azzardo, eppure Tom Hagen deve scommettere. E perderà. Tel Aviv, 14 maggio 1948. Quando David Ben Gurion annuncia la nascita dello Stato d'Israele, per Yehuda Khan e Arik Scheinerman è un sogno che si realizza. Giovani, istruiti e ambiziosi, non vedono l'ora di mettersi al servizio del loro Paese. Yehuda, che studia agraria, vuole rendere fertile il deserto; invece Arik pensa alla carriera militare e, chissà, magari anche a quella politica: un giorno, Israele avrà bisogno di un leader forte e carismatico che possa realizzare un altro sogno. La pace. Tel Aviv, 2011. Da quella maledetta notte di tre anni prima, da quel blitz che, per colpa sua, era finito in tragedia, Tom Hagen si sente un fallito, come uomo e come giornalista. Finché non si materializza davanti a lui una preziosa, forse unica, occasione di riscatto: la possibilità di pubblicare un dossier sulle attività illegali del governo israeliano. Hagen sa che quel dossier è come un fiammifero gettato nella polveriera del Medio Oriente. Ma non può immaginare la violenza dell'esplosione che lo travolge: nel giro di poche ore, si ritrova solo, in fuga, braccato da spie e assassini. E mentre ogni luogo diventa una trappola e ogni passo rischia di farlo cadere nell'abisso, capisce che la verità (tutta la verità) si nasconde nel passato di due famiglie che hanno attraversato la storia d'Israele. Perché nel passato è già scritto il presente e, forse, il futuro del mondo intero. Acclamato dalla critica come il capolavoro di Frank Schätzing, Breaking News unisce slancio epico e avventure mozzafiato, decisioni epocali e sacrifici quotidiani, la disperata ricerca della normalità e la costante maledizione della guerra. Parla di ieri, di oggi, di domani. Parla di tutti noi, dei segni che lasciamo nel mondo. E, dopo averlo letto, non guarderete più la Storia con gli stessi occhi.

La mia recensione: Uno dei migliori libri di Frank Schätzing (per me il migliore in assoluto resta sempre Il Quinto Giorno), ricco di suspense e di colpi di scena a ripetizione che tengono incollato il lettore alle sue tante (anche troppe) pagine. In questo libro troviamo ben due trame che, via via che la lettura avanza, si intrecciano con la storia (reale ed inventata) di Israele: nella prima troviamo un giornalista che, caduto in disgrazia, trova l'occasione del riscatto; nella seconda abbiamo la storia di un'intera famiglia che va dalla fondazione di Israele sino ai giorni nostri. Come detto, le due storie si intrecciano quando spunta fuori che Ariel Sharon è entrato in coma non per un ictus ma per un tentativo di omicidio. Non aggiungo altro per non rovinare la lettura a chi ancora lo deve leggere... ma fatelo perché ne vale davvero la pena! Chiudo con quello che, a mio avviso, è l'unica nota stonata: ci sono troppi personaggi secondari che fanno perdere il filo del discorso e che con la trama vera e propria non hanno nulla a che vedere.
Voto: 5 su 5