martedì 31 marzo 2015

Stagioni diverse

Stagioni diverse
di: Stephen King

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1446 KB
Pagine: 371
Editore: Sperling & Kupfer (29 aprile 2014)
ASIN: B00K03U084
Data di acquisto: 24 giugno 2015
Letto dal 22 al 31 marzo 2015

Sinossi: Un quartetto di racconti in bilico tra l'orrore e l'avventura, l'incubo e la fantasia. Il riscatto di un uomo condannato ingiustamente per omicidio. Il morboso rapporto tra un adolescente e un ex nazista. Quattro ragazzini alla ricerca del cadavere di un coetaneo. Una donna che partorisce in circostanze surreali. Quattro storie da brivido, agghiaccianti e paradossali, che hanno per protagonisti mostri moderni. Tre di questi racconti hanno ispirato i film Le ali della libertà, L'allievo e Stand by me.

La mia recensione: Come ho già detto in altre mie recensioni, sto leggendo tutti i libri di Stephen King in ordine cronologico e con Stagioni diverse siamo arrivati al 1982. Questo libro non è il solito romanzo alla King ma una raccolta di quattro racconti che spaziano tra horror, avventura e soprannaturale (ed ecco spiegato il titolo del libro) con di tre di essi che sono diventati anche dei film. Il libro non è maluccio (passatemi il temine) ma, forse per il fatto di essere spezzettato in vari racconti non mi ha proprio entusiasmato. Veniamo, quindi, ad una rapida recensione delle quattro storie: il libro si apre con Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank (da cui è stato tratto il bellissimo film Le ali della libertà con Tim Robbins e Morgan Freeman) ed è l'unico racconto che mi è davvero piaciuto e rapito nella sua lettura. Originale anche la trama: un uomo onesto, ingiustamente accusato dell'omicidio della moglie, trova l'occasione del riscatto della propria vita... nell'evasione dal carcere! Racconto ben scritto e ben strutturato con King abile anche a condensare in poche pagine un tentativo di evasione durato venticinque anni. Il secondo racconto del libro Un ragazzo sveglio, poi diventato film con il titolo L'allievo, è iniziato sotto ottime premesse (si parla dell'incontro di un bambino con un gerarca nazista rifugiatosi sotto falsa identità negli Stati Uniti) ma è terminato in un nulla di fatto! Io invece, da come si stava sviluppando la trama, mi sarei aspettato una strage finale o qualcosa di simile. Il terzo racconto L'autunno dell'innocenza - Il corpo (che ha ispirato il famoso film Stand by Me - Ricordo di un'estate) è stato il peggiore dei quattro: trama piatta (quattro adolescenti che, di nascosto dalle loro rispettive famiglie partono alla ricerca del corpo di un loro coetaneo sparito nel nulla), per giunta spezzettata anche da altri sotto-racconti che con la trama principale non hanno nulla a che fare e che mi hanno dato l'impressione di essere stati messi lì solo per allungare il brodo. E anche Il metodo di respirazione, il racconto che chiude il libro, mi ha dato le stesse impressioni; cioè trama piatta ed anonima e, anche qui, divisa in due distinte sottotracce (un uomo è invitato in un club in cui si raccontano storie soprannaturali, ed una di esse parla di un medico che riesce a far partorire una donna appena decapitata in un incidente stradale).
Voto: 3 su 5

Fatherland

Fatherland
di: Robert Harris

Formato: copertina flessibile
Pagine: 350
Editore: CDE su licenza Mondadori (maggio 1993)
Data di acquisto: giugno 1993

Sinossi: 1964, la Germania ha vinto la guerra, l'Impero tedesco si estende dal Reno agli Urali, Hitler sta per compiere 75 anni, e il presidente americano Joseph Kennedy annuncia una visita a Berlino per negoziare la distensione. Ma l'Impero scricchiola... Il corpo di un gerarca nazista affiora da un lago, Xavier March è incaricato delle indagini.

La mia recensione: Ho riletto questo libro dopo quasi un quarto di secolo dalla mia prima volta; avevo dimenticato quanto fosse bello e, in un certo senso, anche istruttivo. La lettura, anzi rilettura, è stata talmente piacevole che, nonostante le sue quasi 400 pagine, è andato giù tutto d'un fiato e nel corso di un'intera notte. Si tratta di un giallo fantapolitico/fantastorico (e chi segue le mie recensioni sa che è proprio il mio genere preferito) ambientato in una Germania mai esistita ma che avrebbe certamente visto la luce se Hitler ed il nazismo avessero vinto la Seconda guerra mondiale... con tutto ciò che ne sarebbe conseguito! Ma veniamo a noi. Questo libro, lo dico senza tanti giri di parole, è un capolavoro... con luoghi e palazzi vari descritti davvero in modo magistrale da Robert Harris. Ed ottima la trama, molto ben articolata e sviluppata sino all'epilogo finale con la sua sconvolgente verità! Ah, nel libro incontriamo anche un certo mondo politico corroso da malaffare, tangenti e corruzioni: notate qualche analogia con l'attualità della nostra epoca?
Voto: 5 su 5

mercoledì 25 marzo 2015

Le fatiche di Hercule

Le fatiche di Hercule
di: Agatha Christie

Formato: Kindle
Dimensioni file: 776 KB
Pagine: 211
Editore: Mondadori
ISBN-13: 978-8804508519
Data di acquisto: 25 marzo 2015

Sinossi: Durante una visita di cortesia il dottor Burton porta la conversazione sull'insolito nome di Poirot, e su come alcuni dei nomi che i genitori danno ai loro figli non si rivelino adatti agli stessi (il contrario della locuzione latina nomen omen). Poirot ammette la sua ignoranza in merito e successivamente la discussione prosegue toccando altri argomenti. L'investigatore sul finire della conversazione manifesta la propria intenzione di ritirarsi dalle scene, dopo aver risolto ancora pochi casi; affermazione che non è creduta dal dottor Burton il quale sostiene che Poirot sia una prima donna, impossibilitata a lasciare la sua professione, sebbene le sue non possano certo definisci fatiche di Ercole. L'investigatore, punto sul vivo, decide, dopo essersi informato, di seguire in maniera simbolica il proprio omonimo antecedente, accettando quindi solo casi che presentassero qualche attinenza con le stesse.

La mia recensione: Avevo già letto un altro libro di Agatha Christie con le avventure di Hercule Poirot e ne ero rimasto abbastanza deluso. Questo libro, invece, mi ha completamente preso ed affascinato... tanto da averlo letto in un colpo solo (nel corso di un'intera notte). Qui non abbiamo solo un'avventura dell'affabile detective ma diversi racconti che lo vedono protagonista, uniti tutti da una caratteristica abbastanza singolare e curiosa: Poirot, per farla breve, prima di ritirarsi cerca di rifare le dodici gesta del suo più famoso e mitico omonimo (Ercole e, appunto, le dodici fatiche); ma mentre l'eroe mitologico usava i muscoli, in queste nuove fatiche l'eroe moderno usa... cervello, astuzia ed intuito! Come sempre, non vi rovino la trama ed il finale (anzi, i finali), ma lasciatemi dire che la lettura è molto fluente e, anche se i racconti sono abbastanza brevi, non mancano i classici colpi di scena in stile Agatha Christie.
Voto: 4 su 5

domenica 22 marzo 2015

Zona pericolosa

Zona pericolosa - Serie di Jack Reacher, vol. 1
di: Lee Child

Formato: Kindle
Dimensioni file: 3704 KB
Pagine: 486
Editore: Longanesi (25 ottobre 2012)
ASIN: B009XCD4B8
Data di acquisto: 27 settembre 2014
Letto dal 14 al 22 marzo 2015

Sinossi: Jack Reacher, ex agente della polizia militare, un vero duro, distintosi per coraggio e onestà nelle molteplici azioni in cui è stato impegnato, fino a diventare una leggenda vivente. Margrave, una tranquilla cittadina della Georgia rurale, dove nulla sembra accadere e tutto pare avvolto nel più assoluto anonimato. Ora, quasi per caso, sull'onda di un vago ricordo che riaffiora alla sua memoria, Jack Reacher giunge a Margrave proprio nel momento in cui la polizia scopre un efferato delitto. Ma, quel che è peggio, in breve le indagini sembrano far convergere su di lui tutti i sospetti. Chiuso nella prigione della contea, Jack dovrà dimostrare, fino a prova contraria, la propria innocenza a un'intera comunità che lo ha già condannato. Del resto, chi meglio di uno sconosciuto, giunto a turbare la quiete di Margrave con il suo misterioso passato, può essere accusato di un crimine così orrendo? Ma, dietro l'ovattato perbenismo, la cittadina, ancora incredula e stordita per quanto è accaduto, nasconde una realtà ben più cinica e torbida, nella quale si muovono strani personaggi: una giovane e bella poliziotta assetata di giustizia che s'innamora di Jack; un detective nero privo di scrupoli e pronto a tutto; un bancario che nasconde uno scandaloso e inconfessabile segreto. E la faccenda si complica quando un nuovo elemento sembra aggravare ancor più la posizione dell'ex poliziotto. Quale legame lo univa alla vittima? Quale oscuro sortilegio l'ha condotto in quel vicolo cieco? E come uscire da una zona pericolosa che per lui, a ogni passo, sembra trasformarsi in una trappola senza scampo? In questo esordio narrativo ad alta tensione, Lee Child si dimostra degno dei migliori maestri del thriller. Abile nelle descrizioni e nella caratterizzazione dei personaggi, egli riesce a fondere mirabilmente suspense e colpi di scena in una miscela esplosiva di emozioni, coinvolgendo dall'inizio alla fine il lettore nel suo sottile labirinto fatto di ipotesi e di trepide attese.

La mia recensione: Non avevo mai letto niente di Lee Child, perché (come sa chi ha letto tutte le mie precedenti recensioni) io amo il genere thriller/fantapolitico, e mi son avvicinato a questo suo primo romanzo giallo con un po' di timore e, per giunta, partendo già dal presupposto che molto probabilmente avrei abbandonato il romanzo molto prima di arrivare alla fine. Mi son sbagliato di grosso e qui, faccio mea culpa. E' sì, come ho detto prima, un giallo con tutti i soliti ingredienti del genere: qui troviamo, perciò, il classico eroe ex militare che si comporta da duro ma ha il cuore tenero, troviamo la classica bonazza che si innamora dell'eroe, troviamo i classici cattivi che più cattivi di così non si può e, infine, troviamo anche il classico complotto anti-governativo. Quindi l'unica novità, ma che ha saputo davvero conquistarmi, è che tutto il romanzo è scritto in prima persona dal protagonista del libro stesso, come se fosse una sorta di diario. E bello ed originale è anche il finale... con la soluzione del caso davvero difficile da risolvere pur in presenza di tutti indizi sparsi all'interno del libro. Bravo Lee Child che ha saputo guadagnarsi un nuovo lettore... che, però, adesso dovrà recuperare tutti gli altri 18 romanzi per mettersi in regola!
Voto: 5 su 5

sabato 14 marzo 2015

Figli del Nilo

Figli del Nilo - Il ciclo egizio, vol 3
di: Wilbur Smith

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1072 KB
Pagine: 654
Editore: Longanesi (16 ottobre 2010)
ASIN: B0065N8SSC
Acquistato a febbraio 2015
Letto dal 2 al 14 marzo 2015

Sinossi: Densa come una nube di sabbia sollevata dal khamsin, il vento che tutto avvolge nel suo turbine, è la minaccia che incombe sull'Egitto dopo la morte del saggio e glorioso Faraone Tamose. Una minaccia che si nutre non solo del sangue del popolo egizio, che arrossa i campi di battaglia nell'interminabile guerra contro gli Hyksos, gli invasori stanziati nel nord del Paese, ma anche del suo animo, corroso da individui sprezzanti della volontà divina, come Naja, il crudele e ambizioso reggente. Un uomo soltanto sa che quel khamsin generato dall'odio e dall'inganno deve essere disperso, altrimenti l'intera civiltà egizia sarà annientata: quell'uomo è Taita, l'anziano eunuco che ormai da anni vive nel deserto, in assoluta solitudine, affinando le sue arti magiche e custodendo la tomba dell'adorata regina Lostris. Ed è proprio Lostris, apparsagli in sogno, a richiamare Taita all'azione: soltanto sotto la sua guida, infatti, il giovane principe Nefer, figlio di Tamose, potrà percorrere la difficile strada che lo condurrà verso il suo destino di Faraone in un Egitto nuovamente riunito e in pace. Costretti a fuggire dalla loro patria, Taita e Nefer dovranno combattere insieme il pericolo incombente, ognuno con le proprie armi: Taita il mago diventerà terra, acqua, aria e fuoco, piegando gli elementi alla sua volontà e affrontando le ombre del male con arcani riti; Nefer il principe diventerà un guerriero, imparando che nulla è più letale della forza che vibra nell'animo dei giusti...

La mia recensione: Terzo capitolo della serie egizia di Wilbur Smith incentrata sulla figura di Taita, lo schiavo tuttofare che, da schiavo eunuco, diventa persona libera e punto di riferimento per i vari faraoni che si sono succeduti nel corso della sua vita. In questa nuova avventura, quello che tutti ormai definiscono mago e stregone (ma, in realtà, Taita è solo un medico all'avanguardia ed un attento osservatore), deve affrontare la minaccia rappresentata da due falsi faraoni e contemporaneamente, districarsi tra varie peripezie, tradimenti, inganni, maghi e falsi dei ed istruire (non prima di avergli salvato la vita) il giovane faraone Nefer Seti, discendente della bellissima regina Lostris, già incontrata nel primo libro della saga. Romanzo davvero appassionante che, quindi, cattura il lettore e, nonostante le sue 600 e passa pagine, lo sprona ad andare avanti nella bellissima lettura. L'unico appunto che mi sento di dare al libro è che (sperando di non rovinarvi la lettura) le scene di sesso e stupro vengono descritte... con troppa dovizia di particolari!
Voto: 5 su 5

lunedì 2 marzo 2015

Sopravvissuta ad Auschwitz - La vera e drammatica storia della sorella di Anne Frank

Sopravvissuta ad Auschwitz - La vera e drammatica storia della sorella di Anne Frank
di: Eva Schloss

Formato: Kindle
Dimensioni file: 3368 KB
Pagine: 292
Editore: Newton Compton Editori (3 settembre 2013)
ASIN: B00EYPA4AI
Acquistato il: 10 marzo 2014
Letto dal 24 febbraio al 2 marzo 2015

Sinossi: L'incredibile testimonianza della sorella di Anne Frank. Una storia che inizia dove drammaticamente il Diario di Anne Frank finisce. Nel giorno del suo quindicesimo compleanno, Eva viene arrestata dai nazisti ad Amsterdam e deportata ad Auschwitz. La sua sopravvivenza dipende solo dal caso, e in parte dalla ferrea determinazione della madre Fritzi, che lotterà con tutte le sue forze per salvare la figlia. Quando finalmente il campo di concentramento viene liberato dall'Armata Rossa, Eva inizia il lungo cammino per tornare a casa insieme alla madre, e intraprende anche la disperata ricerca del padre e del fratello. Purtroppo i due uomini sono morti, come le donne scopriranno tragicamente a mesi di distanza. Ad Amsterdam, però, Eva aveva lasciato anche i suoi amici, fra cui una ragazzina dai capelli neri con cui era solita giocare: Anne Frank. I loro destini, seppur diversissimi, sembrano incrociarsi idealmente ancora una volta: nel 1953 Fritzi, ormai vedova, sposerà Otto Frank, il padre di Anne. La testimonianza di Eva (scritta in collaborazione con Karen Bartlett) è dunque doppiamente sbalorditiva: per la sua esperienza personale di sopravvissuta all'Olocausto e per lo straordinario intreccio del destino, che l'ha unita indissolubilmente a quella ragazzina conosciuta molti anni prima.

La mia recensione: In copertina possiamo leggere che "questo libro inizia dove finisce il Diario di Anna Frank"... ed è proprio così, visto che questo lavoro, in pratica, non è altro che una impressionante documentazione in presa diretta degli orrori nazisti da parte di Eva Schloss, una sopravvissuta al campo di concentramento di Auschwitz e coetanea della più famosa Anna. Altro legame che unisce le due ragazzine è il fatto che, una volta scampati e tornati da Auschwitz, il padre di Anna sposa la madre di Eva. Soprattutto, però, assistiamo anche al ritorno alla vita della protagonista di questo lavoro e dei suoi sacrifici per reinserirsi nella vita (sia affettiva che lavorativa) di tutti i giorni. Ne consiglio assolutamente la lettura.
Voto: 5 su 5