giovedì 30 luglio 2015

It

It
di: Stephen King

Formato: Kindle
Dimensioni file: 3342 KB
Pagine: 1238
Editore: Sperling & Kupfer (4 giugno 2013)
ASIN: B00D4EKHYI
Acquistato il: 5 ottobre 2013
Letto dall'11 al 30 luglio 2015

Sinossi: In una ridente e sonnolenta cittadina americana, un gruppo di ragazzini, esplorando per gioco le fogne, risveglia da un sonno primordiale una creatura informe e mostruosa: It. E quando, molti anni dopo, It ricompare a chiedere il suo tributo di sangue, gli stessi ragazzini, ormai adulti, abbandonano famiglia e lavoro per tornare a combatterla. E l'incubo ricomincia... Un viaggio illuminante lungo l'oscuro corridoio che dagli sconcertanti misteri dell'infanzia conduce a quelli della maturità.

La mia recensione: It, mastodontico libro del 1986, è a detta di tutti, il capolavoro di Stephen King... ma non per me! Carina l'idea di fondo: un mostro senza corpo e dalla forma astratta, che vive sotto la superficie della Terra sin dalla notte dei tempi, viene affrontato da un gruppo di adolescenti... alle prese, contemporaneamente, con tutti i problemi tipici della loro età. E le note positive finiscono qui! Anzi, ne metto giusto giusto un'altra: tutto il racconto, a mio modesto parere, può essere visto come uno studio sulle relazioni umane e come una sorta di viaggio nelle nostre stesse paure: la classica mano che esce da sotto il letto, le voci e gli scricchiolii che si sentono al buio, eccetera. Per il resto, che dire...? Ho trovato davvero assurdo e dispersivo il gran numero di personaggi tra principali (ben sette) e secondari, ma utili all'esito finale. Di alcuni, parecchi per la verità, passaggi del libro (per esempio, la descrizione di alcune case o strade) io ne avrei fatto tranquillamente a meno visto che sono stati davvero inutili allo svolgimento del racconto... ma lo hanno allungato di almeno un duecento pagine! Ma la cosa che mi ha davvero dato fastidio, e non poco, è stata la scena dei sei bambini maschi che, per suggellare il loro patto di sangue contro il mostro, hanno deciso di avere un rapporto sessuale con l'unica bambina del gruppo dei protagonisti. Davvero troppo per dei bambini che avranno avuto, al massimo, undici anni.
Voto: 3 su 5

domenica 26 luglio 2015

Alcatraz

Alcatraz - Un DJ nel braccio della morte
di: Diego Cugia
Formato: copertina flessibile
Pagine: 318
Editore: Mondadori (Miti Mondadori, maggio 2000)
ISBN: 8804479094
Data di acquisto: 11 maggio 2000

Sinossi: Un dj italiano, Jack Folla, rinchiuso ad Alcatraz in attesa di salire sulla sedia elettrica, diffonde nell'etere musica e parole. E dai microfoni di un carcere conduce una battaglia contro l'ipocrisia e la mediocrità, lancia un appello per il cambiamento, soprattutto ai giovani. Ha poco tempo e nulla da perdere, e questo gli consente di usare un linguaggio sincero fino alla brutalità. Nei 228 giorni che precedono l'esecuzione, Jack ci lascia la testimonianza di uno sguardo sul mondo franco e spietato, cui nulla e nessuno può sottrarsi.

La mia recensione: Ennesima mia rilettura di questo straordinario libro scritto in prima persona da... un personaggio inesistente: Jack Folla, detenuto (e in attesa di esecuzione) nel più famoso carcere americano. La sua ultima richiesta è di poter parlare via radio e senza peli sulla lingua di qualunque argomento. Questo suo ultimo desiderio (come si dice in questi casi), quando mancano appena 228 giorni alla sua morte sulla sedia elettrica, viene realizzato... a nostre spese! Sì, perché Jack Folla non ha niente da perdere e, dal suo microfono, è libero di dire tutto ciò che pensa (anche con parole forti e brutali), tocca tanti e più disparati argomenti e tante le verità che ci vengono sbattute in piena faccia.
Voto: 5 su 5

mercoledì 22 luglio 2015

Il giorno dello Sciacallo

Il giorno dello Sciacallo
di: Frederick Forsyth

Formato: copertina flessibile
Pagine: 495
Editore: Mondadori (Miti Mondadori, marzo 1997)
ISBN: 8804409800
Acquistato il: 7 luglio 1997

Sinossi: Che implicazioni nasconde, nell'estate del 1963, l'improvvisa recrudescenza della criminalità in tutta la Francia? Per quale motivo il colonnello Marc Rodin dell'OAS e un gruppo di suoi uomini, sempre tenuti sotto controllo dai servizi segreti francesi, si sono rinchiusi in un albergo di Roma? Che rapporto c'è fra il loro esilio forzato e la scomparsa dei passaporti di due turisti a Londra? Perché a Parigi, ogni sera, uomini molto importanti si riuniscono in gran segreto con il ministro degli Interni? Perché si arriva a coinvolgere il servizio di sicurezza britannico? Quale pericolo incombe sulla Francia? La risposta a queste domande è racchiusa nella missione di un killer professionista, lo Sciacallo. Un compito che, se portato a termine, potrebbe cambiare il corso della storia...

La mia recensione: Ho riletto questo spettacolare libro uscito nel 1971 dopo quasi un ventennio (era il 1997, l'epoca della gloriosa raccolta Miti Mondadori) e, ancora una volta, sono stato letteralmente rapito e affascinato dall'adrenalitica atmosfera creata da Frederick Forsyth. Trama, divisa in tre parti (chiamate Anatomia di un complotto, di una caccia all'uomo e di un assassino) che è tutto un crescendo sino all'inevitabile e bellissima sequenza finale con lo scontro tra lo Sciacallo e l'impavido e scrupoloso investigatore Lebel. Notevole la dovizia di particolari usata dall'autore per farci vedere i tanti camuffamenti ed i mille stratagemmi usati dal temibile killer per compiere la sua ultima e straordinaria impresa... prima di ritirarsi a vita privata: l'assassinio, su commissione, del presidente francese De Gaulle. Luoghi e personaggi davvero ben descritti (fatta eccezione per lo Sciacallo... che essendo un abile trasformista non si capisce mai quale sia il suo vero aspetto) e lettura che, nonostante il tema trattato, scorre in maniera abbastanza agevole. In conclusione, mi sento di affermare che quest'opera è uno dei migliori thriller, se non il migliore in assoluto, che io abbia mai letto.
Voto: 5 su 5

martedì 14 luglio 2015

Il novizio del diavolo

Il novizio del diavolo
di: Ellis Peters

Formato: copertina flessibile
Pagine: 238
Editore: Super Pocket (Prima edizione edizione, 1999)
ISBN: 8846200829
Acquistato nel: 2000
Letto dall'11 al 14 luglio 2015

Sinossi: Anno del Signore 1140. All'abbazia di Shrewsbury giunge il giovane Meriet Aspley, fermamente intenzionato a prendere i voti. Ma qualcosa non convince fratello Cadfael, che negli occhi del novizio legge il turbamento e l'angoscia di una scelta non serena ma imposta. Infatti ben presto Meriet si rivela una presenza inquietante, tanto da essere guardato dai confratelli al pari di un indemoniato. Quale verità si cela dietro le urla disperate del novizio del diavolo?

La mia recensione: Il novizio del diavolo, ottavo volume della serie scritta da Ellis Peters (ma il primo ad essere letto dal sottoscritto) ed incentrata sulle gesta di Fratello Cadfael, monaco benedettino (siamo nel 1140) e detective a tempo perso. In quest'avventura Cadfael deve cercare di capire l'origine degli incubi notturni di un giovane novizio ed il perché dei rapporti tesi tra quest'ultimo e suo padre. Il tutto mentre proprio il novizio ritrova cadavere un sacerdote amico della sua famiglia. Bel libro e trama non troppo ingarbugliata, ma con due grossi punti negativi nei suoi confronti. Primo: la storia verso la parte finale subisce un vistosissimo rallentamento narrativo (quando, invece, dovrebbe essere il contrario); secondo: non mi ha convinto proprio il personaggio principale (Fratello Cadfael), che mi è sembrato simile, troppo simile, al più celebre Guglielmo da Baskerville, il frate francescano de Il nome della rosa.
Voto: 3 su 5

sabato 11 luglio 2015

Harry Potter e la camera dei segreti

Harry Potter e la camera dei segreti - Harry Potter, vol. 2
di: J.K. Rowling

Formato: copertina rigida
Pagine: 326
Editore: Salani (29 maggio 2014)
ISBN13: 9788867158133
Data di acquisto: 2 luglio 2015
Letto dall'8 all'11 luglio 2015

Sinossi: Harry Potter è ormai celebre: durante il primo anno alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts ha sconfitto il terribile Voldemort, vendicando la morte dei suoi genitori e coprendosi di gloria. Ma una spaventosa minaccia incombe sulla scuola: un incantesimo che colpisce i compagni di Harry uno dopo l'altro, e che sembra legato a un antico mistero racchiuso nella tenebrosa Camera dei Segreti. Harry e i suoi amici sfideranno oscure magie e terribili mostri, parleranno con i gufi e viaggeranno in automobili volanti, in un percorso magico dal ritmo incalzante e dalla sequenza infinita, come da scatole cinesi.

La mia recensione: "Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel che siamo veramente, molto più delle nostre capacità". Secondo capitolo della saga scritta da J.K. Rowling dalla atmosfere molto più cupe (e a tratti quasi horror) rispetto al precedente capitolo. Questa volta Harry Potter, oltre ad affrontare ancora una volta il suo acerrimo nemico, deve sventare una temibile congiura che mira ad allontanare dalla scuola di magia il preside Silente ed il guardacaccia Hagrid... guarda caso due dei pochi personaggi di cui Harry Potter si fidi! Bella storia, anche se in alcuni punti la trama zoppica parecchio (vabbè che abbiamo a che fare con la magia, però un fanciullo apprendista mago che riesce a tener testa a dei maghi esperti e mostri di ogni genere è un po' troppo), e spettacolari i nuovi personaggi che qui compaiono: uno su tutti, Gilderoy Lockhart, imbroglione patentato che, comunque, vista la sua strabordante simpatia, il sottoscritto ha già perdonato!
Voto: 5 su 5

mercoledì 8 luglio 2015

Scheletri

Scheletri
di: Stephen King

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1574 KB
Pagine: 430
Editore: Sperling & Kupfer (17 giugno 2014)
ASIN: B00L1S6G0I
Data di acquisto: 20 luglio 2014
Letto dal 2 all/8 luglio 2015

Sinossi: Una raccolta di racconti siglata dal mago Stephen King che, con il suo stile inimitabile, ha fuso immagini di orrore antiche come il mondo con l'iconografia della vita quotidiana dell'America contemporanea. Nelle varie storie compaiono una macchina che realizza i sogni, ma anche gli incubi; un giocattolo terribile. E poi camion vendicativi, bizzarre maledizioni. Dagli abissi del terrore alle fantasie più raccapriccianti, un'opera straordinaria.

La mia recensione: Scheletri, del 1985, è per quanto mi riguarda, il peggior libro sin qui scritto da Stephen King. Non è un unico romanzo ma una raccolta (la terza dell'autore, dopo A volte ritornano e Stagioni diverse) di 19 racconti brevi già apparsi su altre pubblicazioni, due poesie ed un racconto lungo... almeno rispetto agli altri contenuti in questo volume. Libro che ho fatto molta fatica a portarlo a termine, visto che la maggior parte delle storie non mi son piaciute per niente e qualcuna, addirittura, ho preferito leggerla in maniera veloce e svogliata... per poter passare quanto prima alla successiva! Tralasciando le due poesie (di cui una dedicata da King a suo figlio), che non ho proprio capito che ci facessero in una raccolta di tutt'altro genere, dedichiamoci ai racconti veri e propri. L'unico degno di nota è il lungo La nebbia: ha bellissime atmosfere dark e mistery ed è tutto un preparare il gran finale... che comunque non c'è! Degli atri racconti si salvano solo (si fa per dire) La scimmia, Il viaggio (che, nel corso degli anni '90, ho già letto da qualche altra parte), Il word processor degli dei, L'uomo che non voleva stringere la mano (che può essere considerato come la continuazione naturale del racconto Il metodo di respirazione, contenuto nella raccolta Stagioni diverse), L'immagine della Falciatrice, Nona, L'arte di sopravvivere e Il camion dello zio Otto. Il resto del libro non dico che è da buttare ma quasi...!
Voto: 1 su 5

domenica 5 luglio 2015

Fischi per fiaschi nell’italiano scientifico

Fischi per fiaschi nell'italiano scientifico. Leggere attentamente prima di parlare (a sproposito)
di: Gianni Fochi

Formato: copertina rigida
Pagine: 124 pagine
Editore: Longanesi (1° aprile 2010)
ISBN-13: 9788830426887
Data di acquisto: 1° luglio 2015
Letto dal 3 al 5 luglio 2015

Sinossi: Crescita esponenziale di Facebook e Twitter? Mocassini comodi nel Dna? La lingua è un'entità viva che si sviluppa accogliendo sempre nuovi fermenti linguistici. Non sempre però i termini che derivano dal gergo scientifico, e che fanno ormai parte del linguaggio comune, sono usati in modo corretto. Questo libretto, con sana vis polemica, si scaglia contro gli abusi delle frasi fatte, punzecchiando chi, per apparir colto o per pigrizia, usa a sproposito parole come osmosi o filmare senza magari conoscerne l'esatto significato. È una leggenda figlia dell'ignoranza, avverte l'autore, quella secondo cui la natura è buona e la chimica cattiva. Di più: non ha alcun senso una loro contrapposizione, così come tra chimica e salute. Ripartire dall'ABC delle parole può allora servire non solo a capire di cosa stiamo realmente parlando, ma anche a vivere meglio, grazie a istruzioni per l'uso che non ci facciano prendere fischi per fiaschi.

La mia recensione: Ho scoperto questo bel libricino per puro caso sfogliando un vecchio numero del National Geographic Italia ed ho subito deciso di comprarlo dopo esser stato attirato dalla frase "Wolfgang von Goethe, grande amante della chimica, applicava una reazione chimica catalizzata per fornire alla popolazione lo zucchero che scarseggiava. Oggi si sente dire che Totti e Del Piero, hanno catalizzato l'attenzione dei tifosi. C'è relazione?". Poco più di 100 pagine ma ben scritte e, pur trattando di chimica e termini chimici, usando un linguaggio abbastanza semplice in modo tale da essere compreso anche da chi, come il sottoscritto, non mastica questa materia. In pratica questo libro ci mette in guardia dall'uso scorretto (e a volte proprio spropositato) dei termini chimici e scientifici nella lingua italiana. Due esempi su tutti: perché diciamo minimo comun denominatore quando intendiamo semplicemente dire che più persone o cose hanno in comune qualcosa? L'olio d’oliva è più denso dell'acqua? Sbagliato! La densità è il rapporto massa/volume, quindi, se l'olio galleggia sull'acqua è vero proprio il contrario: l'olio è meno denso dell'acqua.
Voto: 5 su 5

giovedì 2 luglio 2015

Harry Potter e la pietra filosofale

Harry Potter e la pietra filosofale - Harry Potter, vol. 1
di: J. K. Rowling

Formato: copertina rigida
Pagine: 302
Editore: Salani (29 maggio 2014)
ISBN-13: 9788867158126
Data di acquisto: 26 giugno 2015
Letto dal 30 giugno al 2 luglio 2015

Sinossi: Harry Potter è un ragazzo normale, o quantomeno è convinto di esserlo, anche se a volte provoca strani fenomeni, come farsi ricrescere i capelli inesorabilmente tagliati dai perfidi zii. Vive con loro al numero 4 di Privet Drive: una strada di periferia come tante, dove non succede mai nulla fuori dall'ordinario. Finché un giorno, poco prima del suo undicesimo compleanno, riceve una misteriosa lettera che gli rivela la sua vera natura: Harry è un mago e la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts è pronta ad accoglierlo...

La mia recensione: In passato ho rimandato l'acquisto, e la relativa lettura, dei libri di Harry Potter sol perché non amo seguire le mode. Quindi, essendo passati ben diciotto anni dal suo esordio... è tempo di colmare questa lacuna! Primo capitolo della saga dell'apprendista maghetto concepito da J.K. Rowling per un pubblico adolescenziale, il suo successo (inteso dei libri e dei film), invece, è dovuto... al pubblico adulto! La lettura scorre fluida e veloce (io ho impiegato due giorni a finire le sue 300 pagine) e la trama non è per niente ingarbugliata pur trattando, per sommi capi, la consueta lotta tra il bene ed il male: Harry Potter, orfano di genitori, adottato (malvolentieri) dai suoi zii è cresciuto ignaro del suo passato e delle vicende e morte dei suoi genitori. Tutto cambia il giorno del suo undicesimo compleanno... quando, contro il parere della sua famiglia adottiva, si ritrova iscritto ad una strana scuola di magia. Qui, nel corso nel suo primo anno di frequentazione, scoprirà di essere figlio di maghi, gli sarà rivelato come sono morti i suoi genitori e come lui si sia salvato e comprenderà, perciò, di essere un ragazzo speciale e dal futuro radioso. Ma, soprattutto, capirà che una terribile minaccia (la stessa che ha distrutto la sua famiglia) continuerà a perseguitarlo ed a volerne la morte. Storia, come potete perciò capire, abbastanza sbarazzina che serve solo ad introdurre il protagonista principale, i suoi amici, il suo nemico e tutti i vari personaggi dell'universo di Hogwarts.
Voto: 4 su 5