martedì 28 giugno 2016

Fresco fresco di consegna: Moreno Burattini - Dall'altra parte. 26 storie inquiete

Dall'altra parte. 26 storie inquiete
di Moreno Burattini; con disegni di vari autori

Copertina: Vincent Chong
Prefazione: Sebastiano Mondadori
Formato: copertina flessibile (14x21 cm)
Pagine: 250
Editore: Cut-Up (31 luglio 2016)
Isbn: 9788895246611
Per acquistarlo cliccate qui

Cut Up Publishing presenta, per la collana Incubazioni ideata e curata da Stefano Fantelli, il nuovo libro di Moreno Burattini: Dall'altra parte - 26 storie inquiete.
Un cacciatore di diecimila anni fa e una biologa a bordo di un'astronave in viaggio da diecimila anni nello spazio. Nel mezzo, figli che vogliono uccidere il padre e madri che cercano di sopprimere i figli. Ma anche alieni che invadono la terra e persone che si risvegliano nella tomba, sepolte vive. Per non parlare di un mendicante che perseguita coloro che gli negano l'elemosina e dell'ultimo uomo rimasto sulla Terra. E poi, ci sono i morti che varcato il confine e si trovano dall'Altra Parte. C'è pure una moglie che uccide il marito a colpi di ferro da stiro. Non mancano i draghi, gli alchimisti, i fumettisti, i cuochi, i preti di montagna, i lupi, i mutanti e i viaggiatori partiti per la Patagonia. Il pezzo forte però è un racconto inedito con protagonista Zagor, Lo Spirito con la Scure.
Il volume è illustrato da venticinque celebri disegnatori di fumetti: Stefano Babini, Emanuele Barison, Alessandro Bocci, Alessandro Chiarolla, Paolo Di Orazio, Domenico e Stefano Di Vitto, Nando Esposito, Davide Fabbri, James Hogg, Mauro Laurenti, Fabrizio Longo, Marcello Mangiantini, Davide Perconti, Massimo Pesce, Alessandro Piccinelli, Giuliano Piccininno, Roberto Piere, Giuseppe Prisco, Gianni Sedioli, Daniele Statella, Sergio Tisselli, Marco Torricelli, Walter Venturi, Marco Verni.
Moreno Burattini è uno dei più noti sceneggiatori di fumetti italiani. Ha scritto storie per Lupo Alberto, Cattivik, il Comandante Mark, Dampyr e Tex... ma il personaggio a cui si è soprattutto dedicato (al punto da risultare l'autore con più storie all'attivo) è Zagor, del quale è anche da molti anni il curatore di testata.

sabato 25 giugno 2016

I libri più venduti (nella settimana dal 12 al 18 giugno)

Questi i libri più venduti nella settimana dal 12 al 18 giugno 2016:

1. (=) Andrea Camilleri: L'altro capo del filo (Sellerio)
2. (=) Simonetta Agnello Hornby: Caffè amaro (Fetrinelli)
3. (=) Sofia Viscardi: Succede (Mondadori)
4. (5.) Giacomo Mazzariol: Mio fratello rincorre i dinosauri (Einaudi)
5. (n.e.) Fiona Barton: La vedova (Einaudi)
6. (4.) Concita De Gregorio: Cosa pensano le ragazze (Einaudi)
7. (9.) Robert Galbraith: La via del male (Salani)
8. (n.e.) Francesca Recami: Morte di un ex tapezziere (Sellerio)
9. (6.) Jojo Moyes: Io prima di te (Mondadori)
10. (n.e.) Mary P. Osborne: Dinosauri prima del buio (Piemme)

[settimana precedente]

mercoledì 22 giugno 2016

Zagor - Oceano

Zagor - Oceano

Data di uscita: 16 giugno 2016
Soggetto e sceneggiatura: Guido Nolitta
Disegni e copertina: Gallieno Ferri
Formato: brossurato (16x21 cm, b/n)
Pagine: 496
ISBN: 978-8869610783
Prezzo: 15 euro

Dalla penna del suo creatore, Guido Nolitta (pseudonimo di Sergio Bonelli) e dalla matita del suo ideatore grafico e disegnatore di tutte le copertine, Gallieno Ferri, un'avventura di Zagor sulle tracce di un misterioso tesoro. "Digging" Bill, che ha ritrovato per caso la mappa del luogo nel quale, secoli prima, era affondata la nave del capitano Maldonado, coinvolge Zagor e Cico nella ricerca del tesoro dell'Esmeralda. Per individuare il relitto, Zagor indossa una tuta da palombaro e scende nei fondali marini, addentrandosi in un nuovo, affascinante universo. Il Re di Darkwood e i suoi amici dovranno affrontare i pirati di Capitan Serpente, discendenti di quelli affrontati centinaia di anni prima dal capitano dell'Esmeralda, dando vita a un epico e indimenticabile duello dall'esito imprevisto. Ma ancor più sorprendente sarà il contenuto del forziere recuperato dal relitto...

martedì 21 giugno 2016

Tommyknocker - Le creature del buio

Tommyknocker - Le creature del buio
di: Stephen King

Formato: Kindle
Dimensioni file: 2262 KB
Pagine: 577
Editore: Sperling & Kupfer (24 febbraio 2014)
ASIN: B00IJLRHPS
Data di acquisto: 11 maggio 2014
Letto dal 6 al 21 giugno 2016

Sinossi: La scrittrice Roberta Anderson scopre un giorno, nel bosco dietro casa, un enorme, sinistro oggetto sepolto lì da milioni di anni, e che tuttavia vibra ancora di un'ignota forma di vita. Con cautela, la giovane comincia a scavare per disseppellirla e, man mano che il suo lavoro procede, gli abitanti del borgo in cui lei risiede cominciano a cambiare, fondendosi in un'entità spaventevole asservita ai misteriosi esseri che ogni notte bussano alle loro porte: i Tommyknocker... Un'indimenticabile parabola del terrore firmata dal geniale Stephen King.

La mia recensione: Un King al di sotto delle più rosee aspettative! Libro, datato, 1987, che poteva essere un vero capolavoro di fantascienza ed horror... rovinato, invece, da un concentrato di assurdità varie ed illogiche e, forse quel che è peggio, annacquato da mastodontici capitoli assolutamente ininfluenti con lo scorrere della trama vera e propria.
Durante una passeggiata nel bosco dietro casa sua, la scrittrice Roberta Bobbi Anderson inciampa in un oggetto apparentemente di metallo. Incuriosita cerca di dissotterrarlo e, quasi subito, si accorge che l'oggetto ha dimensioni innaturali. Contemporaneamente, il suo fisico comincia a subire, in modo impercettibile, strane mutazioni genetiche. A chilometri di distanza (e non si capisce come e perché) il poeta Jim Gardener, il vero protagonista del romanzo, percepisce un grido d'aiuto della sua amica e amante. Jim corre in aiuto di Bobbi, ma quando arriva è già troppo tardi: Bobbi e tutti gli abitanti di Haven, il paese in cui si svolgono i fatti, si stanno trasformano in orribili creature extraterrestri. L'unico che sembra immune alla trasformazione è il solo Jim, a causa di una placca metallica (spiacevole ricordo di un incidente giovanile) inserita nella sua testa. A questo punto, a Jim non rimane nient'altro da fare che continuare a dissotterrare l'astronave aliena (è questo l'oggetto trovato nel bosco) e sperare che la strana epidemia termini una volta per tutti. Ma quando tutto è ormai pronto, gli abitanti/mostri di Haven gli si rivoltano contro... e Jim è costretto, suo malgrado, a sterminarne un bel po' prima di entrare nell'astronave, farla decollare con la telecinesi, lanciarla nello spazio profondo e morire pur di salvare il genere umano.
La trama, come avete letto, non è certamente originalissima (gli alieni che arrivano sulla Terra e cercano di conquistarla è un tema ampiamente sfruttato da molti libri e parecchi film... americani su tutti); i personaggi principali (Jim e Bobbi) sono magistralmente caratterizzati e descritti, ma ci sono davvero troppi personaggi secondari... e di molti di questi se ne poteva fare tranquillamente a meno. La lettura del libro, di ben 800 pagine nella versione cartacea, mi ha stancato in modo eccessivo e, nella seconda parte (quando si capisce una volta per tutte cosa accadrà ai tanti personaggi del libro), non vedevo l'ora di arrivare alla conclusione. L'unica cosa davvero piacevole è data dai tanti riferimenti ad opere passate e future dell'autore: il luogo in cui si svolge il romanzo è Haven, lo stesso dell'omonima serie televisiva del 2010; troviamo poi un paio di riferimenti a La Zona Morta (romanzo del 1979), a It (del 1986) e agli indiani Micmac (i costruttori del cimitero al centro del romanzo del 1983, Pet Sematary).
Libro non da promuovere ma neanche da bocciare del tutto, visto che comunque qualcosa di buono o utile sono riuscito comunque a trovarlo: tutto il romanzo, infatti, può essere interpretato come un atto d'accusa contro l'inquinamento dell'aria che respiriamo e degli scarichi incontrollati in mare, fiumi, ecc. Insomma, tanto per usare un termine scolastico, diciamo che sarebbe da rimandare a settembre!!!
Voto: 3 su 5

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Le parti che ho sottolineato:
- Se Haven non era il migliore dei posti, parcheggiato com'era ben più su di Augusta in quella zona centrale dello stato trascurata dal grosso dei turisti, era tuttavia un buon posto dove fermarsi.
- Quando la mente insiste nel voler ritornare su un argomento, per quanti sforzi si facciano per sviarle, era meglio non ostacolarla. Solo gli ossessivi si preoccupano delle ossessioni.
- Era solitaria per natura ma non per necessità... e talvolta il più semplice dei contatti umani la appagava in una maniera di cui non sapeva nemmeno di aver bisogno.
- Sebbene tutti i cani siano capaci di occhiate di rimprovero, solo un beagle sa fondere nelle sguardo quel particolare messaggio di profonda sofferenza.
- Non c'era che da dare un'occhiata per constatare quanto era "divenuta ordinaria" la situazione mondiale negli anni trascorsi da quando un uomo in canottiera con Vitalis sui capelli radi e strutto di frittura di pollo sotto le unghie aveva fatto saltare le cervella a un presidente sul sedile posteriore di una "Lincoln" in una città di allevatori texani.
- Nulla è destinato, sulla terra, a durare per sempre. [...] Dio è aore, ma veniva da chiedersi che cosa volesse significare amare un Dio, quando aveva fatto gli uomini e le donne abbastanza intelligenti da sbarcare sulla luna ma abbastanza stupidi da imparare ogni volta che il "per sempre" non esiste.
- Come mi fate girare le palle, voialtri bravi ragazzi con le vostre facili retoriche. Poche ore fa leggevate i vostri farfugli in rima in un microfono che funziona a elettricità facendo amplificare i vostri vagiti da altoparlanti che funzionano a elettricità, usando luci elettriche per vederci... E da dove pensate che arrivi tutta quell'energia, voialtri luddisti? Dal Mago di Oz? Mio Dio!
- Poesia e politica raramente si mescolano bene, poesia e propaganda mai.
- Io credo che la felicità sia l'esatto opposto di tristezza, amarezza e rancore: c'è da augurarsi che si eviti di dissezionare la felicità il più a lungo possibile.
- Quando muore una persona cara, lascia un vuoto nel mezzo del cuore e un modo per riempire quel vuoto è di rifiutarsi di ammettere che sia stata portata via per uno stupido capriccio del caso.
- Naturalmente è possibile che un giorno o l'altro facciamo saltare in aria il nostro pianeta senza aiuti dall'esterno per motivi che da una prospettiva di anni-luce apparirebbero in tutto e per tutto alquanto banali, perché, da dove noi ruotiamo in cima a un raggio della Via Lattea nella Nube Magellanica minore, che i russi invadono o no i giacimenti petroliferi iraniani o che la Nato decida di installare i missili Cruise di fabbricazione americana nella Germania occidentale, può risultare tanto importante quanto stabilire a chi tocchi pagare il conto per cinque caffè e un ugual numero di brioche. Forse da una prospettiva galattica tutto si riduce alle medesime dimensioni.
- C'è un alto tasso di tumori cerebrali nelle aree abitate in prossimità di stabilimenti con un alto tasso di inquinamenti negli scarichi dell'aria, per non parlare delle zone intorno a centrali nucleari.
- Mettersi contro i Tommyknocker era una pessima idea. Li faceva arrabbiare. Era una verità che molte razze di altri mondi avevano scoperto già molto tempo prima dell'odierna festicciola ad Haven.

lunedì 20 giugno 2016

I libri più venduti (nella settimana dal 5 all'11 giugno)

Questi i libri più venduti nella settimana dal 5 all'11 giugno 2016:

1. (=) Andrea Camilleri: L'altro capo del filo (Sellerio)
2. (3.) Simonetta Agnello Hornby: Caffè amaro (Fetrinelli)
3. (2.) Sofia Viscardi: Succede (Mondadori)
4. (7.) Concita De Gregorio: Cosa pensano le ragazze (Einaudi)
5. (4.) Giacomo Mazzariol: Mio fratello rincorre i dinosauri (Einaudi)
6. (10.) Jojo Moyes: Io prima di te (Mondadori)
7. (n.e.) Corina Bomann: Un'estate magica (Giunti)
8. (5.) Marco Malvaldi: La battaglia navale (Sellerio)
9. (n.e.) Robert Galbraith: La via del male (Salani)
10. (6.) Alessia Gazzola: Non è la fine del mondo (Fetrinelli)

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lunedì 13 giugno 2016

Hero 616 [recensione]


Dopo aver comprato due diverse penne stilografiche con funzionamento a cartuccia (sto parlando della Lamy Safari e della Pelikan Twist), ho voluto provare, più per sfizio che per necessità, una che avesse il serbatoio interno. E come le volte precedenti, ho passato in rassegna vari siti web e alcuni video su YouTube prima di fare la mia scelta. Infine... vagliati diversi modelli, ho deciso per una molto economica Hero 616 (acquistata su eBay a 2 euro; spedizione gratis). E visto il prezzo si capisce che non è certamente un penna di lusso o da collezione ma da battaglia, quindi da maneggiare nell'uso quotidiano. Non a caso, molti ritengono che questo modello sia il clone economico della Parker 51.


Questa mattina ho ricevuto, direttamente dall'Olanda, il misero pacchettino (la penna era squallidamente infilata in una semplice busta da lettera). Il modello che ho scelto è di colore bordeaux e monta un pennino coperto (caratteristica che non trova il mio favore) con Nib F... che, nella mia prova, ha grattato parecchio!


Il corpo della stilografica è completamente in plastica di scarsa qualità (compreso il serbatoio); unici elementi in metallo sono il cappuccio ed il pennino. Per poter scrivere, non usando le cartucce d'inchiostro, bisogna riempire la penna tramite pressione del caricatore: all'interno della Hero 616, infatti, c'è una specie di serbatoio trasparente che deve essere premuto più volte; questa sorta di depressione provvede ad espellere l'aria ed a risucchiare dentro l'inchiostro. Detto così sembra un procedimento abbastanza semplice... e lo è davvero ma, forse a causa della mia inesperienza, mi sono macchiato le dita in un modo esagerato!


Per la mia prima prova, mi sono procurato un economico (1,20 euro in cartolibreria) inchiostro Pelikan in boccetta di colore nero. Come ho anticipato all'inizio, il pennino è un F (ossia, ha il tratto fine). Ed io, che preferisco quello M, ho avuto parecchio da ridire: nella mia prova di scrittura (che ho effettuato dopo ben tre lavaggio di mani... chissà quanto inchiostro ho sprecato per riempire il serbatoio della penna) il pennino ha grattato in modo impressionante ed il tratto di scrittura era davvero troppo sottile.
Boh? Che altro dire? Penna stilografica bocciata!!! Voto finale: 5,5.


Zagor - La marcia della disperazione

Zagor - La marcia della disperazione

Data di uscita: 29 ottobre 2015
Soggetto e sceneggiatura: Guido Nolitta
Disegni e copertina: Gallieno Ferri
Formato: brossurato (16x21 cm, b/n)
Pagine: 416
ISBN: 978-8869610141
Prezzo: 15 euro

Una delle più celebri e amate storie scritte nel 1974 dal creatore di Zagor, Guido Nolitta, pseudonimo di Sergio Bonelli, e disegnata dal suo creatore grafico, Gallieno Ferri. Una carovana di ricchi e annoiati europei, guidata dal cinico "Memphis" Joe, si è inoltrata nel territorio dei Kiowa, e fa strage di bisonti, mettendo in pericolo la sopravvivenza delle tribù della zona. Winter Snake, il sakem dei Kiowa, attacca i bianchi e a quel punto il destino della carovana sembra segnato. Zagor tenta il tutto per tutto e riesce con uno stratagemma a rompere l'accerchiamento. Inizia così per gli aristocratici superstiti una drammatica marcia per sfuggire agli inseguitori, durante la quale scopriranno, loro malgrado, cosa significhi la lotta per la vita nella terra di Frontiera!

domenica 12 giugno 2016

Zagor Collezione storica a colori: i numeri dall'11 al 15

- n. 11: Ombre nella notte
Data di uscita: 26 aprile 2012
Prezzo di copertina: 6,90 euro
In questo numero: Lo stregone scomparso (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri); L'agguato (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri); "Smiling Joe" (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri); Il colle dei Gufi (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri); L'Avvoltoio (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri)
Nel primo episodio del volume, Zagor deve saldare il debito con lo stregone Tawar, che gli aveva salvato la vita: questi è prigioniero del capo dei Tunican, Mister-Mister, che ha addirittura adottato nel suo villaggio l'uso del denaro e consente il libero consumo di alcool. Nell'avventura successiva, lo Spirito con la Scure affronta il mistero di antiche mummie egiziane: l'incontro con il professor Oldbones porta infatti Zagor e Cico nella villa-museo di un esperto egittologo, vittima di inspiegabili furti di preziosi cimeli. Il buffo detective Bat Batterton, assolutamente incapace di portare a termine un'indagine, brancola nel buio. Il Re di Darkwood seguirà le tracce dei ladri fin nel deserto, dove il folle Krebs, un archeologo impazzito, ha ricreato un angolo di antico Egitto. È la volta, poi, di due brevissimi episodi: in Smiling Joe, Zagor e Cico fanno la conoscenza di uno strano personaggio che vive da eremita vicino a uno stagno, mentre ne Il Colle dei Gufi, il Nostro investiga sul traffico illecito di whisky gestito da un tipo burbero che si fa chiamare Little Dick Clinton.

- n. 12: Allarme a Darkwood
Data di uscita: 3 maggio 2012
Prezzo di copertina: 6,90 euro
In questo numero: L'Avvoltoio (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri); Il ricatto (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri); Allarme a Darkwood (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri)
Entra nel vivo l'episodio L'Avvoltoio, firmato, come gli altri di questo volume, dalla coppia Nolitta e Ferri. Il nome del temibile rapace è stato affibbiato a un misterioso uomo sanguinario e malvagio, che si aggira per i boschi seminando la morte fra le donne e i bambini della tribù degli Honiasont. Zagor, in seguito a lunghe indagini, scopre che dietro la maschera dell'assassino si cela un orribile segreto. Dopo la brevissima storia intitolata Il ricatto, dove lo Spirito con la Scure trova un tesoro che la deliziosa signorina Diana userà per la costruzione di una scuola, si ritorna alla grande avventura con Allarme a Darkwood. Jeff Nicols, un amico di Zagor, è disperato: suo fratello Teddy è stato ingiustamente incriminato per omicidio e l'unico testimone che lo può scagionare è uno strambo cercatore di tesori, "Digging" Bill. Costui, intimidito dal vero colpevole, è fuggito alla ricerca di un altro tesoro, quello di Capitan Kidd. Nel tentativo di rintracciarlo, il Re di Darkwood sarà costretto ad affrontare anche una banda di diabolici pirati...

- n. 13: Sfida allo spazio
Data di uscita: 10 maggio 2012
Prezzo di copertina: 6,90 euro
In questo numero: Una medaglia per Trampy (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri); Caccia al ladro (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri); Il nemico nell'ombra (soggetto e sceneggiatura di Cesare Melloncelli, disegni di Franco Bignotti); Il messaggio (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri)
Nell'episodio Caccia al ladro (di Nolitta e Ferri), lo Spirito con la Scure è impegnato a scoprire l'autore del misterioso furto di Amelia, l'ultima bomba creata dal geniale e bizzarro scienziato Adolfo Verybad: Zagor si mette sulle tracce del furfante (una spia al soldo di una potenza straniera), ma sarà di Cico il vero intervento risolutivo. Ne Il nemico nell'ombra (con l'esordio zagoriano di Cesare Melloncelli ai testi e Franco Bignotti ai disegni), Zagor riesce a fare luce sul giallo che vede coinvolto il forzuto Little Baby, artista di un circo, ingiustamente accusato di rapina e di omicidio. Ritornano Nolitta e Ferri nell'avventura successiva: a Forte Morgan, i nostri eroi conoscono il barone francese Icaro La Piume, che da anni sogna di costruire un veicolo in grado di volare, ma i suoi tentativi sono sempre stati frustrati. Anche l'ultima macchina volante da lui progettata, l'ornitottero, precipita miseramente al suolo. Salito per errore su un aerostato di La Piume, Cico viene trascinato via dalle correnti aeree, finché finisce nelle mani del perfido "One Eyed" Jack...

- n. 14: Il fuggitivo
Data di uscita: 17 maggio 2012
Prezzo di copertina: 6,90 euro
In questo numero: Sacrilegio ! (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri); Clark City (soggetto e sceneggiatura di Cesare Melloncelli, disegni di Franco Bignotti); Trappers (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri); Violenza a Darkwood (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri)
Si conclude l'episodio scritto da Nolitta e disegnato da Ferri: precipitando con l'aerostato di Icaro La Piume, i Nostri finiscono prigionieri degli Honiasont, e Zagor dovrà affrontare lo spirito maligno nascosto in una inquietante grotta. Nella breve avventura successiva (di Melloncelli e Bignotti), Zagor e Cico si uniscono a una compagnia di girovaghi per penetrare a Clark City, l'inaccessibile villaggio che offre rifugio a una terribile banda di fuorilegge, capeggiata da John Clark. È poi la volta della lunga storia intitolata Trappers, con il ritorno di Nolitta e Ferri. I Munsee di Volpe Bianca sono in tumulto: quattro giovani della loro tribù sono scomparsi misteriosamente a opera di bianchi non meglio identificati. Chi è stato? Spetta a Zagor scoprirlo, addentrandosi con Cico nell'Isola Lunga, un cupo e malsano intrico di paludi. Qui sarà costretto ad accettare l'ignobile sfida che gli viene proposta da Alex Nicholson, un lord inglese fanatico di un tipo di caccia molto particolare: quella all'uomo!

- n. 15: I lupi neri
Data di uscita: 24 maggio 2012
Prezzo di copertina: 6,90 euro
In questo numero: Violenza a Darkwood (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri); Il villaggio della paura (soggetto e sceneggiatura di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri)
Entra nel vivo l'episodio Violenza a Darkwood: alcuni indiani catturano il figlio del colonnello Howard, il nuovo comandante di Fort Holborn. Howard decide, quindi, di far intervenire i Lupi Neri, un gruppo di spietati mercenari guidato dal fanatico capitano Kraus. Zagor cerca di trovare il figlio del comandante prima del loro arrivo, ma viene gravemente ferito dal bellicoso mohicano Dente di Lupo. Curato dallo stregone Molti Occhi, lo Spirito con la Scure riesce a liberare il ragazzino, che in realtà era stato rapito da un commerciante bianco intenzionato a scatenare una guerra indiana. L'avventura successiva (come la precedente, firmata Nolitta e Ferri) è ambientata a Windy Cliff: qui sorge un'antica, spettrale dimora, la casa degli Stanford. Il detective Bat Batterton, insieme a Zagor e Cico, accompagna il suo nuovo cliente, Alan Stanford, in visita dallo zio, ma questi è già morto per un collasso cardiaco, dopo aver visto il fantasma di Priscilla Stanford, una ragazza arsa sul rogo secoli prima perché accusata di stregoneria...

sabato 11 giugno 2016

I libri più venduti (nella settimana dal 29 maggio al 4 giugno)

Questi i libri più venduti nella settimana dal 22 al 28 maggio 2016:

1. (=) Andrea Camilleri: L'altro capo del filo (Sellerio)
2. (=) Sofia Viscardi: Succede (Mondadori)
3. (=) Simonetta Agnello Hornby: Caffè amaro (Fetrinelli)
4. (7.) Giacomo Mazzariol: Mio fratello rincorre i dinosauri (Einaudi)
5. (=) Marco Malvaldi: La battaglia navale (Sellerio)
6. (n.e.) Alessia Gazzola: Non è la fine del mondo (Fetrinelli)
7. (9.) Concita De Gregorio: Cosa pensano le ragazze (Einaudi)
8. (6.) Luciano Ligabue: Scusate il disordine (Einaudi)
9. (10.) Jojo Moyes: Dopo di te (Mondadori)
10. (n.e.) Jojo Moyes: Io prima di te (Mondadori)

[settimana precedente]

venerdì 10 giugno 2016

Pelikan Twist [recensione]


A fine maggio vi avevo presentato (e recensito) il mio ultimo acquisto in fatto di penne stilografiche: la Lamy Safari. Una penna che, nonostante sia un prodotto completamente realizzato in plastica, ha ampiamente soddisfatto le mie aspettative. Ebbene, a distanza di quindici giorni, ho sentito il bisogno di affiancargliene una che scrivesse in rosso. Ma, detto papale papale, non mi andava di spendere molto per una penna che, a conti fatti, servirà solo in caso di necessità o da usare come seconda penna. Per la Lamy Safari avevo speso 16,50 euro su Amazon... dopo un rapido giro su eBay, la mia scelta è caduta sulla più economica Pelikan Twist: giusto giusto 7 euro (e spedizione gratis).
La Pelican Twist è una penna leggerissima, realizzata completamente in plastica (l'unica parte di metallo è il pennino) e dalla forma che rompe decisamente tutti gli schemi delle comuni penne stilografiche: infatti, come potete vedere in queste foto, ha una forma triangolare curvata, sprovvista della clip per poterla mettere nel taschino. È disponibile in tanti colori diversi e alla moda (alcuni anche appariscenti e giovanili) ma, per quello che serve a me, ho scelto il più sobrio grigio argentato.
Grossa delusione (e mi dispiace dirlo) è stata la confezione di acquisto recapitatami dal postino; e parlare di confezione di acquisto è davvero riduttivo, visto che... non c'era nessun imballo: il venditore (dal comportamento disonesto!), dal momento che offriva la spedizione gratuita, ha pensato bene di infilare la penna (sprovvista di qualsiasi protezione) direttamente in una semplice busta a bolle d'aria. Fortuna che è andato tutto bene e non è successo niente: la penna è arrivata integra!


Il pennino (che, purtroppo, non ha il foro di sfiato) della Twist ha la misura M, dal tratto abbastanza generoso (guardate l'ultima foto in basso): vabbè che è il mio tratto preferito ma qui è davvero esagerato. All'interno della penna era già presente (ma non montata) una cartuccia di inchiostro di colore nero che io ho già sostituito, come vi ho spiegato all'inizio, con una cartuccia di un bel rosso brillante. Comunque, questo modello di penna stilografica può essere inchiostrata con qualunque colore si desidera, tanto monta le comunissime (e disponibili in qualunque cartolibreria) Pelikan 4001. La cosa positiva del cambio cartuccia è che, nello svitare e riavvitare il corpo della penna si sente un leggerissimo scatto, necessario per mantenere l'allineamento con il tappo. Molto buona anche la parte dell'impugnatura anatomica: non stanca affatto le dita e la mano in generale.


Termino qui la mia recensione della Pelikan Twist e rilascio subito il voto: 6,5. E da ciò si capisce che è una penna ottima per fare la parte della penna di scorta, ma se avete in mente di fare un regalo... cercate altri modelli!


giovedì 9 giugno 2016

La giuria

La giuria
di: John Grisham

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1244 KB
Pagine: 343
Editore: Mondadori (7 ottobre 2010)
ASIN: B005SZ54QC
Data di acquisto: 28 ottobre 2012
Letto dal 5 al 9 giugno 2016

Sinossi: La famiglia di un uomo morto di tumore a causa del fumo sfida in giudizio una potente multinazionale del tabacco, che ricorre a tutti i mezzi a sua disposizione per vincere la causa. L'esito del processo rimane però incerto, e l'ultima parola spetterà al dodicesimo membro della giuria, un giovane ex studente di legge dal passato misterioso. Un capolavoro dello scrittore di legal thriller più letto al mondo.

La mia recensione: Visto che al sottoscritto piacciono i libri thriller e fantapolitici, questo qui poteva rivelarsi di una pesantezza unica. Invece mi ha stupito e (quasi) conquistato! Ad essere sinceri, quello che non mi ha proprio entusiasmato è stata la parte prettamente dedicata al funzionamento del sistema giudiziario di inizio libro e, nelle ultimissime pagine, quella relativa alle transazioni bancarie ed ai titoli di borsa. Per non parlare della storia in sé, che si sapeva già come sarebbe andata a finire: c'è una vedova di un fumatore incallito, morto di cancro ai polmoni, che intenta una causa contro le multinazionali del tabacco. Mentre si apre il processo, assistiamo alle segrete macchinazioni di Rankin Fitch, un oscuro avvocato che non ha mai perso una causa, ora ingaggiato dalla difesa per allestire una giuria di comodo (ossia, che raggiunga un verdetto favorevole alle stesse aziende produttrici di sigarette)... ma, paradossalmente, e senza che lo stesso Fitch all'inizio se ne accorga, uno dei giurati lavora per ottenere lo stesso scopo per l'accusa! È inutile dire che vinceranno i buoni e Rankin Fitch resterà con un pugno di mosche in mano!
Tutto il libro, come certamente potete intuire, è incentrato su una sorta di caccia all'uomo virtuale: dal momento in cui Rankin Fitch capirà che nella sua giuria c'è un elemento destabilizzante, farà di tutto per scoprirne la reale identità e, soprattutto, dovrà mandare i suoi scagnozzi in giro per l'America in cerca di notizie sulla misteriosa ragazza che, dall'esterno, sta aiutando il giurato misterioso. Chi sono Nicholas Easter e Marlee (questi i nomi del giurato e della ragazza)? Come hanno fatto ad infiltrarsi nella giuria? Per chi lavorano? Cosa nascondono il loro passato e le loro reali identità? A queste domande sarà chiamato a rispondere Rankin Fitch prima che la giuria emetta il suo verdetto...
Come detto prima, un commento alla storia descritta nel libro è davvero superfluo visto che già in partenza si capisce chi sono i buoni, i cattivi e come lo stesso romanzo si concluderà. Quello che a noi interessa ora è capire se è giusto o meno che le multinazionali del tabacco debbano essere condannate perché i fumatori muoiono di cancro ai polmoni... considerando anche che chi fuma (e, soprattutto, chi inizia a fumare) è consapevole del rischio che corre.
Mentre ci riflettete su, io vi lascio alla mia sentenza: sì, queste aziende devono essere condannate! E per due semplici motivi che, di seguito, vi illustrerò:
- 1. Le sigarette sono progettate per creare dipendenza (alterando la quantità e la qualità della nicotina e delle altre sostante in esse contenute), in modo tale che il fumatore continui a fumare e, quindi, ad acquistare sigarette per il resto della sua vita;
- 2. Stesso discorso per le pubblicità palesi od occulte (come nei film): in ogni spot (anche se qui in Italia sono proibiti) si cerca di far passare il messaggio che chi fuma abbia un fisico atletico e gagliardo e che sia alla moda. Inoltre, alcune pubblicità sono prettamente mirate per la fascia giovanile e, addirittura, adolescenziale. In pratica loro contano sul fatto che quanto prima inizi a fumare, tanto più semplice sarà farti accalappiare dal vizio del fumo... e non potrai più farne a meno!
Voto: 4 su 5

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Le parti che ho sottolineato:
- C'è ancora qualcuno convinto che un individuo che sceglie di fumare non conosce i pericoli che corre?
- Le sigarette provocano il cancro al polmone. Non c'era un solo professionista nel campo della medicina che, occupandosi dell'argomento, non avesse concluso che il fumo delle sigarette provoca il cancro. Le sole organizzazioni che esprimevano opinioni contrarie erano quelle costituite dai produttori stessi e dai portavoce che loro stessi pagavano, lobby parlamentari e affini.
- Le sigarette danno dipendenza. Basta chiedere a qualunque fumatore abbia cercato di smettere. L'industria sostiene che il fumo è questione di libera scelta. Classiche menzogne dei produttori di tabacco.

lunedì 6 giugno 2016

National Geographic Italia - giugno 2016

National Geographic Italia - giugno 2016

Vol. 37 - N. 6 (n. 221 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,50 euro

In copertina: A differenza di moltissimi tesori, la maschera funeraria di Tutankhamon è scampata alle razzie dei saccheggiatori di antichità. La fotoillustrazione è di Javier Jaén. Le fotografie sono di: Kenneth Garrett, National Geographic Creative (Tutankhamon); PeopleImages/Getty Images (guanto)

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Custodire il passato. Il museo di Peshawar, capitale di una tormentata provincia nord-occidentale del Pakistan, quasi al confine con l'Afghanistan, a pochi chilometri dal leggendario Khyber Pass, è uno dei luoghi più affascinanti del mondo. Vi sono esposte migliaia di opere dell'arte del Gandhara, fiorita tra il I secolo a.C. e il IV-V secolo d.C.. Le formidabili sculture realizzate in quelle valli sono di ispirazione buddhista, ma il Buddha che vi è raffigurato ha lineamenti mutuati dall'arte ellenistica. È lì, lungo le rotte che sarebbero diventate la via della Seta, che i soldati di Alessandro Magno si incrociarono con l'affermarsi di quella nuova religione. Ho sempre pensato che il museo di Peshawar, poco protetto e in una regione turbolenta, fosse un facile bersaglio per clamorosi furti di opere d'arte. Così non è stato, finora. Ma non si può dire lo stesso di molti altri siti archeologici esposti ai saccheggi durante le guerre degli ultimi anni. Dalla capitale dell'Impero khmer, Angkor, a Palmira, recentemente devastata dai soldati dell'ISIS. Favorito dalle guerre, dalla corruzione, dall'instabilità politica, il saccheggio della storia che Tom Mueller racconta in queste pagine continua pressoché indisturbato, alimentato dall'avidità di ricchi collezionisti occidentali. C'è anche chi dice che le collezioni private salverebbero molti di questi reperti dalla rovina, sebbene privino i paesi d'origine, e i potenziali visitatori, delle loro ricchezze. Una cosa è certa: è difficile pensare di costruire un futuro a misura d'uomo, se non siamo capaci nemmeno di custodire il nostro passato.

- Il saccheggio della Storia. Il traffico illecito di antichità è in piena espansione, con gravi conseguenze per il patrimonio archeologico del mondo intero.
- Il mio amico tigre. Cosa succede quando un giornalista si improvvisa sub e si immerge con gli squali tigre?
- Juárez, la rinascita. La città messicana al confine con il Texas era considerata tra i luoghi più pericolosi al mondo. Ora, gradualmente, Ciudad Juárez sta tornando alla normalità.
- Perù, un mondo a parte. Il Parco nazionale del Manú è un paradiso naturale che, almeno per ora, rimane protetto grazie al suo isolamento e ai suoi abitanti indigeni.
- Appia ritrovata. La via Appia, Regina Viarum, madre dimenticata di tutte le strade europee, nel racconto di Paolo Rumiz, in un estratto dal suo nuovo libro.

domenica 5 giugno 2016

Non è la fine del mondo

Non è la fine del mondo
di: Alessia Gazzolla

Formato: Kindle
Dimensioni file: 987 KB
Pagine: 186
Editore: Feltrinelli Editore (26 maggio 2016)
ASIN: B01FDFNF08
Data di acquisto (prenotazione): 18 maggio 2016
Letto dal 2 al 5 maggio 2016

Sinossi: Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre). Residenza: Roma. Per il momento (ma solo per il momento) insieme alla madre, rea di aver chiamato le figlie (Emma e Arabella) come le protagoniste di un romanzo Regency nella convinzione che avere nomi romantici sarebbe stato un punto di forza per loro (per essere sfottute, senz'altro). Cosa non le piace: il chiasso. Le diete. La mondanità. Il rumore dell'aspirapolvere. La maleducazione. La sua idea di felicità: bufera con folate di vento ululanti. Una candela, un divano e un plaid. Un romanzo rosa un po' spinto, rigorosamente ambientato in epoca Regency. Un pacco di biscotti, vanno tutti bene, purché basti guardarli per dichiarare guerra alle coronarie. Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia sempre quando si sente giù. Un uomo che non può (non deve!) avere. Un contratto a tempo indeterminato. A salvarla dallo stereotipo della zitella, solo l'allergia ai gatti. Il giorno in cui la società di produzione cinematografica per cui lavora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo. Avvilita e depressa, dopo molti colloqui fallimentari trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, dove finisce per essere presa come assistente. E così tutto cambia. Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia allontanata, il passato torna a bussare alla sua porta: il mondo del cinema rivuole lei, la tenace stagista. Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov'è, in quel piccolo paradiso di tulle e colori pastello? E perché il famoso scrittore che aveva a lungo cercato di convincere a cederle i diritti di trasposizione cinematografica per il suo romanzo si è infine deciso a farlo? E cosa vuole da lei quell'affascinante produttore che per qualche ragione continua a ronzare intorno al negozio dove lavora?

La mia recensione: Per Alessia Gazzola Non è la fine del mondo è il primo libro senza Alice Allevi, la protagonista di tutti i suoi precedenti lavori, ed è anche il primo a staccarsi dal genere giallo investigativo per abbracciare una colorazione che prende i toni del rosa (ma non è un libro sdolcinato, anzi), dell'azzurro e del lilla che (usando le stesse parole del libro) non è lilla ma è malva…! La protagonista del libro è la trentenne Emma De Tessent che, a dispetto del cognome nobiliare e altisonante, deve invece districarsi tra problemi di lavoro (è una stagista con il contratto in scadenza) e di cuore... un cuore che ha molto sofferto e sanguinato ed ora è libero da ogni impegno. E qui faccio un plauso ad Alessia Gazzola per averci dato una protagonista assolutamente normale che, proprio come ognuno di noi, deve lottare per i propri diritti e per ritagliarsi un posto nel mondo. Che dire del libro? Mi sono avvicinato a questo romanzo un po' titubante perché ero convinto che si trattasse, né più né meno, di un romanzetto rosa e... perciò (lo ammetto), l'ho comprato solo perché avevo già tutti gli altri libri della Gazzola e non mi andava di interromperne la collezione. Ho cominciato la lettura e... quasi subito mi son dovuto ricredere: sì c'è del rosa, ma senza quelle atmosfere caramellose tipiche di una lettura propriamente femminile. Chiudo con quel che, per il sottoscritto, è l'unico appunto negativo di tutto il libro: il personaggio di Giorgio Sinibaldi, trait d'union tra altri personaggi del romanzo (compresa la stessa protagonista) è solo una figura marginale e neanche ben caratterizzata. Io avrei cercato di approfondire il personaggio... oppure dobbiamo attenderci un nuovo libro?
Voto: 4 su 5

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I libri in mio possesso di Alessia Gazzola:
- L'allieva (Longanesi, 2011)
- Un segreto non è per sempre (Longanesi, 2012)
- Sindrome da cuore in sospeso (Longanesi, 2012)
- Un regalo inatteso (Longanesi, 2013)
- Le ossa della principessa (Longanesi, 2014)
- Una lunga estate crudele (Longanesi, 2015)
- Non è la fine del mondo (Feltrinelli, 2016)

sabato 4 giugno 2016

I primi cinque numeri di "Zagor Speciale - Collezione storica a colori"


La collana Zagor Speciale - Collezione Storica a Colori, edita sempre da Repubblica e L'Espresso, prese il via il 17 settembre 2015... ossia, una settimana dopo la conclusione della serie regolare Collezione storica a colori. L'intento della nuova serie, formata da 13 nuove uscite settimanali, era di pubblicare (sempre a colori e sempre nel grande formato di 18x26 cm) gli albi speciali dello Spirito con la scure.

- n. 1: Zagor alla riscossa
Data di uscita: 17 settembre 2015
Prezzo di copertina: 6,90 euro
In questo numero: Zagor alla riscossa (soggetto e sceneggiatura di Marcello Toninelli, disegni di Gallieno Ferri); La pietra che uccide (soggetto e sceneggiatura di Marcello Toninelli, disegni di Gallieno Ferri)
Questo volume raccoglie le storie apparse sui primi due albi Speciali di Zagor, entrambe scritte da Marcello Toninelli e disegnate da Gallieno Ferri. Nel primo episodio, Zagor alla riscossa!, lo Spirito con la scure affronta un misterioso criminale, conosciuto dai suoi uomini come Faccia di Cuoio a causa della maschera che gli copre metà del viso, che sta facendo rapire alcuni dei migliori amici di Zagor, come Tobia Sullivan e "Guitar" Jim. Ma il Re di Darkwood, grazie all'aiuto dei figli di Sullivan e del cherokee Satko, riuscirà a mandare in fumo il piano del suo avversario, svelandone l'insospettabile identità. L'avventura successiva, La pietra che uccide, vede al centro della vicenda un gigantesco diamante, caduto sui Monti Perduti. Gli indiani Wuwukam lo considerano una divinità, perché al sorgere del Sole emette delle radiazioni mortali. Ma per qualcuno di nostra conoscenza, come lo strampalato cercatore di tesori "Digging" Bill, la grande pietra è solo un oggetto da conquistare. Ancora una volta, Zagor dovrà salvare la vita all'amico, minacciato da meteoriti alieni e criminali terrestri...

- n. 2: La fiamma nera
Data di uscita: 24 settembre 2015
Prezzo di copertina: 6,90 euro
In questo numero: La città sopra il mondo (soggetto e sceneggiatura di Marcello Toninelli, disegni di Gallieno Ferri); La fiamma nera (soggetto e sceneggiatura di Mauro Boselli, disegni di Gallieno Ferri)
Questo volume raccoglie gli episodi apparsi originariamente nel terzo e quarto albo Speciale di Zagor. Ne La città sopra il mondo, scritto da Marcello Toninelli e disegnato da Gallieno Ferri, è fondamentale la presenza di una delle invenzioni del barone Icaro La Piume: si chiama Catamarano Volante. Zagor e Cico, sia pur riluttanti, vi si sono imbarcati, ma, a causa di una tempesta, devono atterrare sopra un'altissima montagna. Ed è qui che si trova Ol Undas, una città tecnologicamente avanzata, fondata dai sopravvissuti di un'antica civiltà, dove appaiono mostruose creature assassine. Toccherà a Zagor scoprire da chi sono manovrate... L'episodio successivo è La Fiamma Nera, firmato da Mauro Boselli per le matite di Ferri: il Wakan, la Sacra Fiamma che dà la vita, sta morendo. Lo spirito Wendigo vuole sostituirla con la Fiamma Nera del Male, che regnerà dunque su tutta la Terra. Così, per rigenerare il Wakan, il Grande Spirito, Kiki Manito, ha chiamato sette valorosi guerrieri (tra i quali ci sono Zagor, Tonka, Satko e il mandan Heyoka): riuscirà questo gruppo di coraggiosi a ripristinare il Bene?

- n. 3: Il segreto di Cristoforo Colombo
Data di uscita: 1 ottobre 2015
Prezzo di copertina: 6,90 euro
In questo numero: Il segreto di Cristoforo Colombo (soggetto e sceneggiatura di Moreno Burattini, disegni di Gallieno Ferri); La congiura degli dei (soggetto e sceneggiatura di Mauro Boselli, disegni di Carlo Marcello)
Questo volume raccoglie gli episodi contenuti nel quinto e sesto albo Speciale di Zagor. Il segreto di Cristoforo Colombo, scritto da Moreno Burattini e disegnato da Gallieno Ferri, presenta un'avventura ambientata nel North Carolina, ai confini con il Tennessee. In queste lande desolate, alcuni uomini, guidati dal professor Navarro, stanno cercando una misteriosa grotta sacra, custodita per secoli dagli indiani Creek. Navarro ha infatti scoperto il vero diario di Cristoforo Colombo, dove si rivela come il navigatore genovese avesse trasportato nel Nuovo Mondo un antico orrore, che il professore inavvertitamente risveglia. Un orrore che soltanto Zagor potrà fermare... Nell'episodio La congiura degli dei, firmato da Mauro Boselli e da Carlo Marcello, in una malinconica giornata d'autunno, lo Spirito con la Scure e Tonka si recano sulla collina dove si trova un sepolcro indiano, e rievocano il loro primo incontro. Tonka viveva con la giovane e bella moglie Ahta, Zagor era da poco diventato il Signore di Darkwood, mentre una cupa minaccia aleggiava tragicamente sulle sei tribù irochesi...

- n. 4: La leggenda di Wandering Fitzy
Data di uscita: 8 ottobre 2015
Prezzo di copertina: 6,90 euro
In questo numero: La leggenda di Wandering Fitzy (soggetto di Maurizio Colombo, sceneggiatura di Moreno Burattini, disegni di Gallieno Ferri); Anima nera (soggetto e sceneggiatura di Mauro Boselli e Maurizio Colombo, disegni di Gallieno Ferri)
Questo volume raccoglie gli episodi contenuti nel settimo e nell'ottavo albo Speciale di Zagor. La leggenda di Wandering Fitzy, con il soggetto di Maurizio Colombo, la sceneggiatura di Moreno Burattini e i disegni di Gallieno Ferri, vede Zagor e Cico nel villaggio degli Hopi di Masewi. Qui, lo Spirito con la Scure racconta le avventure vissute al fianco del suo mentore, Wandering Fitzy. E ci fa sapere che Fitzy era diventato un vagabondo anche perché si sentiva responsabile della tragedia che aveva colpito una carovana di pionieri, anni prima. Ma, un giorno, alcuni misteriosi individui emersero dal suo passato... Nell'episodio successivo, Anima Nera, scritto da Mauro Boselli e Maurizio Colombo e disegnato da Ferri, scopriamo un luogo sacro della foresta di Darkwood nel quale, all'alba dei tempi, si scontrarono le forze del Bene, guidate dal valoroso Kaidan, e quelle del Male, capitanate da Wendigo. Per inseguire alcuni criminali, Zagor viola quel luogo, rimane ferito e dal suo sangue nasce lo Zagor Nero, il suo doppio malvagio. Un nemico che forse nemmeno il nostro eroe è in grado di sconfiggere!

- n. 5: L'angelo della morte
Data di acquisto: 15 ottobre 2015
Prezzo di copertina: 6,90 euro
In questo numero: L'angelo della morte (soggetto e sceneggiatura di Mauro Boselli, disegni di Maurizio Dotti), I cavalieri del Graal (soggetto e sceneggiatura di Moreno Burattini, disegni di Gallieno Ferri)
Questo volume raccoglie gli episodi contenuti nel nono e nel decimo albo Speciale di Zagor. Ne L'angelo della morte, scritto da Mauro Boselli per i disegni di Maurizio Dotti, incontriamo Preacher: si fa chiamare così un fanatico religioso che va in giro a sterminare tutti quelli che considera infedeli. E nessuno, nella mente carica d'odio del predicatore è più blasfemo di Tim Cuorepuro, il giovane amico di Zagor che asserisce di aver visto Kiki Manito, il dio dei pellerossa. Per Preacher, Tim è un servo di Satana, e deve morire! L'avventura successiva, I cavalieri del Graal, è sceneggiata da Moreno Burattini e illustrata da Gallieno Ferri. I cavalieri Templari vennero da lontano per trovare un rifugio al loro tesoro. Perseguitati dalla Chiesa, decisero di salpare dal porto di La Rochelle nel 1307 per rifugiarsi nelle terre dei Mandan. Qualche secolo più tardi, il sedicente Gran Maestro Rosencrantz lo ha scoperto e rapisce Kee-Noah, la moglie indiana di lord Beau Whyndam, perché gli riveli dove si trovano i preziosi dei Templari. Ma, oltre all'oro e all'argento, c'è anche il leggendario Sacro Graal...

I libri più venduti (nella settimana dal 22 al 28 maggio)

Questi i libri più venduti nella settimana dal 22 al 28 maggio 2016:

1. (n.e.) Andrea Camilleri: L'altro capo del filo (Sellerio)
2. (n.e.) Sofia Viscardi: Succede (Mondadori)
3. (1.) Simonetta Agnello Hornby: Caffè amaro (Feltrinelli)
4. (n.e.) Roberto Calasso: Il cacciatore celeste (Adelphi)
5. (3.) Marco Malvaldi: La battaglia navale (Sellerio)
6. (2.) Luciano Ligabue: Scusate il disordine (Einaudi)
7. (4.) Giacomo Mazzariol: Mio fratello rincorre i dinosauri (Einaudi)
8. (5.) Autori vari: Il calcio in giallo (Sellerio)
9. (n.e.) Concita De Gregorio: Cosa pensano le ragazze (Einaudi)
10. (8.) Jojo Moyes: Dopo di te (Mondadori)

[settimana precedente]

venerdì 3 giugno 2016

Zagor n. 662

Zagor n. 662 (611): I dominatori

Uscita: 3 giugno 2016
Soggetto e sceneggiatura: Antonio Zamberletti
Disegni: Alessandro Chiarolla
Copertina: Gallieno Ferri
Lettering: Omar Tuis
Prezzo: 3,20 euro

Nei pressi di Merrywell, Pennsylvania, i lavori di estrazione di petrolio stanno causando una serie di disastri ambientali nei pascoli della zona. Giunti in città dopo aver salvato da una sommaria esecuzione Ayashi, un pellerossa diventato un relitto umano, dedito all'alcol e accusato dell'omicidio di un allevatore, Zagor e Cico scoprono che a Merrywell si trova anche il giornalista Craig Turner. Turner sospetta che dietro l'omicidio che avrebbe commesso Ayashi ci sia lo zampino della compagnia petrolifera, sul cui libro paga si trovano anche lo sceriffo locale e i suoi uomini...