lunedì 31 ottobre 2016

Gli ebook per Halloween...

E' la notte di Halloween quindi, se vi piace leggere a tema, ecco una mia piccola proposta per accrescere la vostra libreria. Non posso non partire da Stephen King, scrittore da paura per eccellenza: vi consiglio Carrie, il suo romanzo d'esordio (siamo nel 1974) e It, da tutti (ma non dal sottoscritto!) ritenuto il suo miglior romanzo. Scontatissima, anche se con Halloween non si può dare niente di scontato, è il resto della mia mini selezione: Bram Stoker (Dracula), Mary Shelley (Frankenstein) e Washington Irving (La leggenda di Sleepy Hollow).

- Stephen King: Carrie (1974)
- Stephen King: It (1986)
- Bram Stoker: Dracula (1897)
- Mary Shelley: Frankenstein (1818)
- Washington Irving: La leggenda di Sleepy Hollow (1820)

Se volete proporre il vostro libro preferito per Halloween, scrivetemi pure o via Commenti o via mail (a antonio@rosato.eu)

domenica 30 ottobre 2016

La classifica dei libri più venduti (nella settimana dal 16 al 22 ottobre)

Questi i libri più venduti nella settimana dal 16 al 22 ottobre 2016:

1. (=) J. K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne: Harry Potter e la maledizione dell'erede (Salani)
2. (3.) Sveva Casati Modignani: Dieci e lode (Sperling & Kupfer)
3. (n.e.) Andrea Camilleri: La cappella di famiglia e altre storie di Vigàta (Sellerio)
4. (2.) Mates: Veri amici (Mondadori Electa)
5. (n.e.) Matteo Strukul: I Medici. Una dinastia al potere (Newton Compton)
6. (4.) Stephen King: Fine turno (Sperling & Kupfer)
7. (5.) Joël Dicker: Il libro dei Baltimore (La nave di Teseo)
8. (6.) Ildefonso Falcones: Gli eredi della terra (Longanesi)
9. (7.) Camilla Läckberg: Il domatore di leoni (Marsilio)
10. (=) Elena Ferrante: L'amica geniale (E/O Ediz.)

[settimana precedente]

sabato 29 ottobre 2016

Amazon: solo per oggi 1.800 ebook a 1,99 euro l'uno

Amazon, oltre alla solita Offerta lampo per i Kindle, solo per oggi ci propone oltre 1.800 eBook in offerta a 1.99 euro l'uno. La promozione, ovviamente, scadrà alle 23.59.
Tra gli autori in promozione Wilbur Smith, Alessia Gazzola, Jonathan Safran Foer, Donato Carrisi, Clive Cussler, Bill Bryson, Clara Sánchez, Luis Sepúlveda, James Patterson, Marco Buticchi, Tiziano Terzani, Giorgio Scerbanenco, Andrea Vitali, Cristina Caboni, Marco Vichi, Tess Gerritsen, Jean-Christophe Grangé e oltre 200 classici.
Io, tanto per cambiare, ne ho approfittato ed ho comprato tutti gli ebook disponibili di Wilbur Smith e Marco Buticchi che ancora mancavano alla mia raccolta.

giovedì 27 ottobre 2016

[Recensione] Il tiranno

Il tiranno
di: Valerio Massimo Manfredi

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1975 KB
Pagine: 424
Editore: Mondadori (7 ottobre 2010)
ASIN: B005SZ574Q
Data di acquisto: 22 ottobre 2016
Letto dal 22 al 27 ottobre 2016

Sinossi: Sicilia, 412 aC. Comincia il duello infinito fra un uomo e una superpotenza. L'uomo è Dionisio di Siracusa. La superpotenza Cartagine, signora dei mari e megalopoli mercantile. Dionisio, poco più che ventenne, combattente intrepido dell'esercito siracusano, è costretto ad assistere allo spaventoso massacro di Selinunte, splendida città greca al confine con la provincia cartaginese. Lo sdegno e la rabbia alimentano in lui tre ferree convinzioni: le democrazie sono inefficienti, i cartaginesi sono i mortali nemici dell'ellenismo e devono essere sradicati dalla Sicilia; l'unico uomo in grado di condurre a termine una tale impresa è lui stesso. Inizia così l'avventura di un uomo che costituì il più grande esercito dell'antichità ed edificò in pochi mesi la più ampia cinta muraria mai vista. Ma anche di un uomo che fu drammaturgo e statista, pieno di passioni e con una personalità energica e controversa. Ecco una storia che aspettava solo di essere raccontata. E nessuno poteva farlo meglio di Valerio Massimo Manfredi che regala ai suoi lettori un protagonista memorabile.

La mia recensione: "Ci sono momenti in cui si può rinunciare a una parte della propria libertà se è in gioco la vita stessa e la sopravvivenza di intere comunità, non credi? E vi sono situazioni nelle quali è proprio il popolo a conferire a un uomo degno responsabilità eccezionali". Libro che ripercorre, in modo molto romanzato, la vita e le gesta di Dionisio I di Siracusa, uno dei primi tiranni della Storia . Romanzo, perciò, che vede la guerra (e di conseguenza la morte) farla da padrone ma che, paradossalmente, ha le sue pagine intrise anche di amore, amicizia e fedeltà.
Storia abbastanza realista e parecchio violenta (non dico che ad ogni pagina ci scappa o il morto ammazzato o una donna violentata a sangue... ma ci siamo quasi) che descrive perfettamente il clima dell'epoca. Libro che si legge velocemente ma, data la presenza ad ogni pagina di guerre e battaglie spesso si perde il filo del discorso. La fine, per giunta, mi è parsa molto velocizzata.
Fortemente consigliato agli amanti dei libri storici ma, per quanto mi riguarda, è il primo libro che leggo di Valerio Massimo Manfredi e non so se ne leggerò mai altri.
Voto:  (3 su 5)

mercoledì 26 ottobre 2016

Fresco fresco di acquisto... con dedica dell'autore!


Come le rose a maggio. Una storia vera
di: Antonello D'Ajello

Pagine: 356
Editore: ArgoMENTI Edizioni (agosto 2016)
ISBN-13: 9788894173239
Prezzo: 18 euro

Sinossi: Il libro d'esordio di Antonello D'Ajello nato a Gallipoli (Lecce) poco più di 50 anni fa, già calciatore ai tempi del Gallipoli in Serie D, un uomo dalle mille risorse che svolge un gran numero di attività lavorative, riuscendo sempre a trovare in se stesso la forza per reagire alle avversità che incontra. Come le rose a maggio è il racconto di una terribile esperienza che ha cambiato la vita in primo luogo al figlio Matteo, 15enne all'epoca dei fatti, e poi all'intera famiglia. Tutto ebbe inizio il 26 dicembre del 2012 in un clima natalizio che aveva visto riunita la famiglia e l'arrivo dei parenti. Matteo, torna a casa e improvvisamente sta male, è entrato nella sua vita il Mostro, una rara forma di encefalite sviluppatasi dal virus della mononucleosi. Da qui l'inizio di un percorso terribile: 16 giorni di coma profondo, poi il risveglio, 55 giorni in Rianimazione a Lecce, sette mesi a Roma, poi il ritorno a Gallipoli e l'inizio di una terapia riabilitativa con la speranza, ora sempre più di una speranza, che Matteo possa presto tornare a reggersi sulle proprie gambe.

domenica 23 ottobre 2016

Fresco fresco di acquisto: Un caffè in ghiaccio con latte di mandorla


In serata ho partecipato alla sua presentazione e, oltre che per il tema trattato, mi ha davvero impressionato e colpito la grande partecipazione di pubblico... per cui è stato più che naturale acquistare il libro e, ovviamente, chiederne la dedica all'autrice!!!

Un caffè in ghiaccio con latte di mandorla
di: Valentina Perrone

Formato: copertina flessibile
Pagine: 64
Editore: Esperidi (1 novembre 2015)
ISBN-13: 978-8897895664
Prezzo di copertina: 11 euro

Sinossi: Negli undici racconti contenuti nel volume, la penna lieve ma incisiva dell'autrice traccia percorsi di vita di donne coraggiose che si imbattono nel dolore e nella prova ma che, unicamente grazie al loro coraggio, riescono a rinascere e continuare a vivere e a viversi. Le donne, qui narrate come in un diario dall'eterno presente, sono persone comuni e normali, dipinte tra i luoghi del Salento cari all'autrice, dedite alla loro quotidianità fatta di casa, amori, lavoro e soprattutto di caffè. Le storie nascono, crescono e si evolvono così come le protagoniste, tutte con lo stesso nome e cognome: Donna e Coraggio.

La classifica dei libri più venduti (nella settimana dal 9 al 15 ottobre)

Questi i libri più venduti nella settimana dal 9 al 15 ottobre 2016:

1. J. K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne: Harry Potter e la maledizione dell'erede (Salani)
2. Mates: Veri amici (Mondadori Electa)
3. Sveva Casati Modignani: Dieci e lode (Sperling & Kupfer)
4. Stephen King: Fine turno (Sperling & Kupfer)
5. Joël Dicker: Il libro dei Baltimore (La nave di Teseo)
6. Ildefonso Falcones: Gli eredi della terra (Longanesi)
7. Camilla Läckberg: Il domatore di leoni (Marsilio)
8. Jojo Moyes: Io prima di te (Mondadori)
9. Andrea De Carlo: L'imperfetta meraviglia (Giunti)
10. Elena Ferrante: L'amica geniale (E/O Ediz.)

sabato 22 ottobre 2016

[Recensione] Incubo

Incubo
di: Wulf Dorn

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1162 KB
Pagine: 310
Editore: Corbaccio (26 maggio 2016)
ASIN: B01BVPNP54
Data di acquisto: 19 luglio 2016
Letto dal 17 al 22 ottobre 2016

Sinossi: Dalla morte dei genitori in un terribile incidente d’auto dal quale è uscito miracolosamente illeso, Simon soffre di incubi spaventosi. Dopo essere stato ricoverato in un ospedale psichiatrico in seguito allo shock, Simon si è stabilito dalla zia insieme con suo fratello maggiore, ma adattarsi alla nuova vita è un compito durissimo, soprattutto da quando Simon è perseguitato da una presenza malvagia che lo spia nel buio, proprio come nei suoi sogni più spaventosi. E forse è proprio questa presenza la responsabile della scomparsa di una ragazza, la stessa che Simon decide di cercare aiutato dalla sua unica amica.

La mia recensione: Romanzo che comincia come il più classico dei gialli (la misteriosa sparizione di una studentessa) e, invece, finisce che ti fa scandagliare, tra poche luci e tante ombre, i misteri della mente umana. Trama abbastanza semplice: Simon, un ragazzo già alle prese con i traumi psicologici dovuti all'incidente automobilistico in cui i suoi genitori hanno perso la vita (e da cui egli stesso è uscito miracolosamente incolume), viene ospitato da una zia; contemporaneamente, prima sparisce nel nulla una studentessa del vicino college, e poi viene selvaggiamente aggredita la fidanzata di Mike, il fratello maggiore di Simon, anche lei studentessa nello stesso college. Tutti gli indizi portano a sospettare del vicepreside della scuola, donnaiolo impenitente e dall'ego smisurato. Tuttavia, i fatti e gli indizi raccontano una storia... ma la verità, pur essendo sotto gli occhi di tutti, è un'altra e (purtroppo per Simon), sarà la più amara per lui e la più spiazzante per il lettore.
Di Wulf Dorn, uno dei miei scrittori preferiti, ho letto tutti i suoi libri (che giudico uno più bello dell'altro), e forse proprio per questo, ormai ho imparato a riconoscere e ad anticipare i suoi colpi di scena; non a caso, andando avanti nella lettura di Incubo, il finale prendeva sempre più forma nella mia testa e, giunto alla lettura dell'ultima pagina, ci son quasi rimasto male per la sua assurda semplicità.
Comunque, la lettura del libro scorre via che è un piacere e senza mai annoiare. Fortemente consigliato agli amanti dei thriller psicologici e a chi, come il sottoscritto, ama trovare gli indizi per cercare di anticipare il finale.
Voto:  (4 su 5)

 Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

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Le mie precedenti recensioni dei libri di Wulf Dorn:
- La psichiatra (letto ma non recensito)
- Il superstite
- Follia profonda
- Il mio cuore cattivo
- Phobia

lunedì 17 ottobre 2016

[Recensione] Un po' di follia in primavera

Un po' di follia in primavera
di: Alessia Gazzola

Formato: copertina rigida
Pagine: 298
Editore: Longanesi (26 settembre 2016)
ISBN-13: 978-8830440975
Data di acquisto: 12 settembre 2016 (ricevuto il 30 settembre 2016)
Letto dal 12 al 17 ottobre 2016

Sinossi: Quella di Ruggero D'Armento non è una morte qualunque. Perché non capita tutti i giorni che un uomo venga ritrovato assassinato nel proprio ufficio. E anche perché Ruggero D'Armento non è un uomo qualunque. Psichiatra molto in vista, studioso e luminare dalla fulgida carriera accademica, personalità carismatica e affascinante... Alice Allevi se lo ricorda bene, dagli anni di studio ma anche per la recente consulenza del professore su un caso di suicidio di cui Alice si è occupata. Impossibile negare il magnetismo di quell'uomo all'apparenza insondabile ma in realtà capace di conquistare tutti con la sua competenza e intelligenza. Eppure, in una primavera romana che sembra portare piccole ventate di follia, la morte violenta di Ruggero D'Armento crea sensazione. Pochi e ingannevoli indizi, quasi nessuna traccia da seguire. L'indagine su questo omicidio è impervia, per Alice, ma per fortuna non lo è più la sua vita sentimentale. Ebbene sì, Alice ha fatto una scelta... Ma sarà quella giusta?

La mia recensione: Libro che segna la definitiva consacrazione di Alessia Gazzola nell'Olimpo degli italici scrittori... ma, visti i tanti cambiamenti riscontrati al suo interno, potrebbe anche essere quello che chiude il ciclo dell'Allieva: ovviamente mi riferisco (sperando di non fare spoiler) al Supremo andato in pensione; ad Arthur che, tra seguire il cuore e la sua passione fotogiornalistica sceglie la seconda e, infine, alla stessa protagonista della saga che abbandona il ruolo di allieva perché, contro tutti i pronostici, riesce ad ottenere la tanto sofferta specializzazione in Medicina legale.
Per il resto, ho davvero poco da dire sul libro in generale: la trama ha una matassa da sbrogliare molto ben costruita (segno che anche Alessia Gazzola, come Alice Allevi, è diventata grande ed è maturata dal punto di vista letterario.
Forse l'unica nota stonata (per carità, è solo un mio personalissimo parere) è data dalla presenza dei tanti personaggi di contorno... ma, visto il mestiere della vittima di questo romanzo, riconosco che non poteva essere altrimenti. Come ho detto prima, questo libro ha tutta l'aria di essere il capitolo conclusivo dell'Allieva... ma, se in futuro Alessia Gazzola vorrà regalarcene ancora un altro, io sarò il primo a fare i salti di gioia per essermi sbagliato!
Voto:  (4 su 5)

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Le altre mie recensioni dei libri della saga dell'Allieva:
- Sindrome da cuore in sospeso
- L'allieva (non recensito)
- Un segreto non è per sempre (non recensito)
Un regalo inatteso
- Le ossa della principessa
- Una lunga estate crudele
- Un po' di follia in primavera

mercoledì 12 ottobre 2016

[Recensione] Quattro dopo mezzanotte

Quattro dopo mezzanotte
di: Stephen King

Formato: Kindle
Dimensioni file: 2639 KB
Pagine: 621
Editore: Sperling & Kupfer (17 giugno 2014)
ASIN: B00L1S6G3K
Data di acquisto: 4 agosto 2014
Letto dal 29 settembre al 12 ottobre 2016

Sinossi: Passata la mezzanotte, il tempo e la realtà subiscono strane, inquietanti trasformazioni... Che cosa accade all'osservatore terrorizzato quando cade la barriera che separa la realtà dall'irrealtà? Stephen King avanza terrificanti risposte in questa raccolta di racconti dal suggestivo potere ipnotico. Scandita dal ticchettio dell'orologio, una lettura da brivido.

La mia recensione: Questo lavoro di King, pubblicato per la prima volta nel 1990, entra nel novero dei suoi pochi libri che mi hanno lasciato con l'amaro in bocca. Per la verità, non si tratta di un romanzo vero e proprio, ma è solo una raccolta di quattro racconti brevi in cui lo stesso scrittore rende omaggio, diciamo così, alla sua professione ed al suo stesso estro creativo.
I primi tre racconti, ad essere onesti, mi son piaciuti ma senza entusiasmarmi; il quarto ed ultimo, invece, mi ha completamente deluso tanto che stavo quasi per abbandonarne la lettura. Analizziamo brevemente i quattro racconti:
1. I Langolieri - Da un aereo che attraversa una strana anomalia temporale si salvano solo i passeggeri (tra cui un pilota non in servizio) che in quel preciso momento stavano dormendo. Tutti gli altri spariscono letteralmente nel nulla. Quando il pilota riesce a far atterrare l'aereo, i superstiti si ritrovano in un mondo completamente privo di colori, suoni, odori e qualunque forma di vita. Non tutti riusciranno ad accettare la nuova realtà ed uno in particolare impazzirà del tutto. Mentre compaiono degli strani esseri mostruosi che divorano (letteralmente) quel che resta del mondo, uno del gruppo dei superstiti, uno scrittore di romanzi di fantascienza, intuisce che per ritornare nel loro tempo dovranno compiere, con l'aereo, il tragitto inverso. Ma la domanda è scontata: visto che all'andata tutti loro stavano dormendo, a chi toccherà sacrificarsi per permettere agli altri di addormentarsi senza far precipitare l'aereo? Romanzo che, come avete potuto capire, affronta il tema della fantascienza (nello specifico, dei varchi temporali) in stile Ai confini della realtà, una vecchia e popolare serie televisiva.
2. Finestra segreta, giardino segreto - Se nel primo racconto l'eroe è stato uno scrittore, questa volta un altro scrittore diventa il pazzo omicida di turno. Abbiamo, quindi, uno scrittore di successo che impazzisce convincendosi dell'esistenza di un uomo non meglio identificato che gli ha scopiazzato ben bene un suo vecchio romanzo, e che ora lo ricatti per avere la paternità dell'opera. Lo scrittore, alla fine, arriva ad uccidere chiunque si trovi sul suo cammino verso la follia assoluta. Di questo racconto, qualche anno fa, è stato tratto anche un bellissimo film (dal titolo Secret Window) interpretato da un ottimo Johnny Depp. Dei quattro racconti che compongono il libro, questo è il migliore in assoluto anche se, in alcuni punti, la trama ricalca un po' troppo La metà oscura, un altro libro di Stephen King uscito l'anno prima.
3. Il poliziotto della biblioteca - Con questo racconto King ritorna sul genere a lui più consono: l'horror. Un uomo si reca in una biblioteca per prendere un paio di libri e viene educatamente accolto da una strana impiegata che, in seguito, lo caccia via in malo modo ma ricordandogli di restituire i libri entro una settimana. L'uomo, invece, se ne dimentica (addirittura, smarrisce i libri) e, perciò, viene perseguitato da un omaccione che afferma di essere il poliziotto della biblioteca. A questo punto, per potersi salvare, l'uomo intuisce che deve necessariamente ritornare in quella strana biblioteca ed affrontare l'impiegata che, ovviamente, si rivelerà essere un mostro che si ciba delle paure altrui. Anche questo racconto, come il precedente, sembra ricalcare troppo fedelmente It, un altro vecchio libro di Stephen King.
4. Il fotocane - Ed ecco qui il racconto che mi ha letteralmente annoiato. Questa volta abbiamo un ragazzo che, in occasione del suo compleanno, si vede regalare dal padre una macchina fotografica Polaroid che sviluppa le foto istantanee. Ben presto i due noteranno che la macchina, indipendentemente da cosa viene inquadrato, sviluppa sempre la stessa foto: un cane che sta saltando verso l'obiettivo della macchina stessa. Alla fine il ragazzo capisce che quel cane infernale ha la rabbia e che salterà fuori dalla foto che sarà scattata per ultima. Come fermarlo visto che la stessa macchina fotografica cercherà di non farsi distruggere? Come per i due precedenti racconti anche questa volta ho notato una certa mania autocelebrativa di Stephen King: i fatti di questo racconto, in cui si parla di un mostruoso cane con la rabbia, si svolgono a Castle Rock... stessa località in cui King, nel 1981, ambientò il libro Cujo che guarda caso era, per chi non lo sapesse, un cane con la rabbia.
Voto:  (2 su 5)

Casio A-158WA [Recensione]


Io lo dico sempre che le cose semplici sono le migliori! Ero alla ricerca di un orologio digitale che mi indicasse solo l'ora e niente più... e l'ho trovato nel Casio A-158WA un orologio, appunto, facilissimo da usare e senza tante, e spesso inutili, funzioni o fronzoli. Inoltre, fatto non secondario, con questo oggetto è come fare anche un salto negli anni della mia infanzia, i mitici anni '80 dello scorso secolo!


Questo orologio è davvero qualcosa di minimalista ed è disponibile sia in acciaio che in plastica (e, in quest'ultimo caso, anche in molteplici colorazioni) ma io, comunque, ho scelto il tradizionale modello con cinturino e cassa in acciaio nella parte inferiore e resina in quella superiore. L'ho comprato su Amazon a 17 euro (è in offerta, altrimenti costerebbe 35 euro). E minimalista è anche la confezione di acquisto: un semplice ma funzionale barattolino in metallo con un oblò sul coperchio che ne permette la visione interna. Nel barattolino trovano posto, oltre all'orologio, anche il manuale delle istruzioni in diverse lingue (ma il suo uso è talmente semplice che non serve perdere tempo con questo libricino) ed il certificato di garanzia.
Il Casio A-158WA ha un peso davvero irrisorio (appena appena 45 grammi) che permette di poterlo lasciare al polso per tutta la giornata. Perfetto, soprattutto, per essere usato dagli sportivi (se praticate nuoto è pure water resistent). Ha una lunghezza (tra cinturino e cassa) di 22,5 cm, 3,2x2,8 cm quelle del solo quadrante. Il cinturino in acciaio è regolabile a piacimento e facilissimo da chiudere. Presente una batteria CR2016 che ne permette un funzionamento di quasi una decina di anni.
Le sue funzioni sono davvero ridotte all'osso: ora, allarme e cronometro. Tutto qui! Il passaggio da una funzione all'altra, o l'uso di ciascuna di esse, è permessa dai tre piccoli tasti situati ai lati della cassa: due nella parte sinistra ed uno nella parte destra. Il tasto in alto a sinistra serve per accendere la luce (che è di colore verde ed è molto lieve perché proviene da un minuscolo led posto sempre a sinistra del quadrante; tuttavia, al buio si riesce comunque a leggere l'ora... ed è quello che conta); con il tasto in basso a sinistra si scorre tra le varie funzioni (con primo tocco si accede all'allarme, con il secondo al cronometro, con il terzo alla regolazione dell'orario e della data e con il quarto ed ultimo tocco si torna in modalità oraria); infine, l'unico tasto presente sul lato destro serve per regolare l'ora (in formato 12 o 24 ore), la data e per far partire o fermare il cronometro. L'allarme (si può impostare una sola sveglia giornaliera) ha un suono davvero notevole... se state dormendo sarà difficile non riuscire a sentirlo. Presente anche il segnale orario: ad ogni ora esatta l'orologio emette (ma, a scelta, può essere escluso) un bip, molto discreto e non fastidioso.


Penso di aver detto tutto e, come sempre, chiudo con il mio voto finale: 9. Il Casio A-158WA è il classico orologio per chi non ha bisogno di tutte le più strampalate funzioni presenti nei moderni orologi o smartwatch di ultima generazione; ideale, quindi per tutti coloro che, come il sottoscritto, vogliono che il proprio orologio si comporti solo ed esclusivamente da orologio...!

lunedì 10 ottobre 2016

Gazzola, l'allieva non è più allieva e smaschera il manipolatore


Visto che è il mio prossimo libro in lettura, vi riporto un articolo (pubblicato proprio oggi su La Stampa) su Un po' di follia in primavera, l'ultima fatica letteraria di Alessia Gazzola.

Gazzola, l'allieva non è più allieva e smaschera il manipolatore

Alice Allevi si specializza in medicina legale e indaga sulla morte di uno psichiatra (suo maestro)

di Raffaella Silipo - La vera notizia è che L'allieva non è più un'allieva: Alice Allevi è stata per cinque libri una giovane specializzanda "all'ultimo gradino della catena alimentare di Medicina legale", divisa tra studio, autopsie e investigazioni, e improvvisamente, nell'appena uscito Un po' di follia di primavera, la specializzazione sta per arrivare, insieme con l'età adulta. A 28 anni non sarà più una studentessa: deve lasciare il "grande Santuario delle Umiliazioni", l'Istituto di Medicina legale che è stato la sua casa per quattro anni e il più profondo dei suoi amori non corrisposti. Contemporaneamente anche la sua vita sentimentale è a una svolta: da sempre divisa tra Claudio Conforti, cinico e inquieto collega, e Arthur Malcomess, biondo e idealista reporter di guerra dallo spirito nomade nonché figlio del Supremo (l'ex barone di Medicina Legale), entrambi a loro modo sfuggenti, ora ha accettato la proposta di matrimonio di Malcomess. Ma quell'anello al dito pesa più di quanto voglia ammettere.
Non è un caso se questa Alice pasticciona, sensuale e ingorda di vita (sorta di Sophie Kinsella delle autopsie, ora ben incarnata da Alessandra Mastronardi su Raiuno) è così amata dai lettori: oltre che per la trama gialla delle sue avventure, per la capacità di fotografare un'età cruciale, quella dei giovani adulti costretti a fare scelte difficili, eliminare potenzialità intriganti, prendersi responsabilità indesiderate.
Insieme ad Alice, è tutta una generazione di giovani donne a sentirsi sospesa in amore e nel lavoro "senza alcuna speranza, ma forse anche alcun desiderio, di progressione verticale", nonostante le intuizioni brillanti e la trascinante voglia di vivere. Ragazze per cui la sospensione e l'incertezza sono diventate un habitat naturale, come l'appartamento condiviso, il take away cinese e le serate a guardare Game of Thrones: "Ah, essere specializzanda per sempre, con tutta la vita davanti e mille possibilità". Precarie, si dice oggi, trascurando il fatto che non è solo una condizione generazionale ma universale. D'altronde chi lo sa meglio di un medico legale come la scrittrice Alessia Gazzola, 34enne, una che vede ogni giorno la morte da molto vicino? E che sa trovare per il suo personaggio la via d'uscita dall'impasse nella forza delle radici e dei legami familiari: quelli di sangue, come la saggia nonna di Alice, e quelli di elezione, come il roccioso ispettore Calligaris, figura paterna d'altri tempi. Entrambi sembrano nutrire più fiducia in lei di quanta ne abbia lei stessa.
Le radici e i legami familiari sono anche al centro dell'ultima avventura di Alice, che ruota attorno alla morte di Ruggero D'Armento, luminare della psichiatria dalla fulgida carriera accademica e dalla personalità carismatica e affascinante: un uomo magnetico ma con un lato oscuro. Intorno a lui la moglie Eleonora, in attesa di separazione; l'allieva (un'altra!) e assistente Mathilde, di bellezza botticelliana come l'elusiva sorella Elena; Daniela, la donna delle pulizie cui una perizia dello psichiatra ha sottratto il figlio bambino; un giovane violinista, Andrea, la cui promettente carriera si è persa per strada dopo l'incontro con D'Armento; e la sua fragile sorella adottiva Azzurra, da tempo in cura per tentare di contenere le pulsioni autodistruttive. Genitori e figli chiusi nella trappola dell'incomunicabilità, fratelli e sorelle rissosamente diversi eppure specchio gli uni degli altri. Tutti hanno motivi di rancore nei confronti dello psichiatra, tutti in qualche modo sono stati vittima delle sue eccezionali capacità di manipolazione.
Ma non per niente Alice si chiama Alice: come la sua omonima nel Paese delle meraviglie, è maestra nel maneggiare quel che non sembra logico e trovare soluzioni e vie d'uscita nei momenti di difficoltà. "Se c’è qualcosa di urgente da fare sono pronta a sacrificarla in favore della mia dannata curiosità".

domenica 9 ottobre 2016

National Geographic Italia - ottobre 2016

National Geographic Italia - ottobre 2016

Vol. 38 - N. 4 (n. 225 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,50 euro

In copertina: Un'automobile d’epoca sul Malecón a Cuba. Fotografia di David Guttenfelder

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Una sfida per l'Europa. Ad aprire i giornali di questa mattina, è il 19 settembre, basta uno sguardo per abbracciare le principali questioni che riguardano l'epocale flusso migratorio che sta investendo l'Europa. Sul fronte interno c'è la lettera del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che chiede al governo di modificare le politiche sull'immigrazione. In Germania Angela Merkel vede il suo partito perdere consensi nelle elezioni locali, a favore delle formazioni di estrema destra, proprio per le scelte di accoglienza adottate dalla sua amministrazione. E infine dagli Stati Uniti arrivano notizie di nuovi possibili atti di terrorismo, che sono la leva più potente delle preoccupazioni che agitano i cittadini dell'Unione Europea, come si è visto anche in occasione del referendum britannico. Fin qui la cronaca. Una cornice in cui si inserisce l'articolo di Robert Kunzig (accompagnato dagli splendidi scatti di immigrati vecchi e nuovi realizzati da Robin Hammond), che approfondisce il tema delle radici culturali europee e di un'integrazione faticosa. Anche in Germania, dove pure sono stati istituiti servizi di assistenza di altissima qualità. Se a questo quadro si aggiungono le diversità di vedute tra i leader dei Paesi più influenti dell'Unione, è evidente che l'Europa è di fronte alla sfida più ardua dalla fine della Seconda guerra mondiale. Tanto più che tra le guerre in corso, una crisi economica globale ancora non superata e l'inasprirsi delle condizioni climatiche nelle regioni tropicali, non è difficile prevedere che il flusso migratorio aumenterà negli anni a venire. E sarebbe auspicabile farsi trovare preparati.

- La nuova Europa. Un flusso migratorio senza precedenti sta mettendo a dura prova la politica dell'UE, nonché la tolleranza e l'identità culturale dei suoi cittadini. E la Germania gioca la parte del leone, nel bene e nel male.
- Traffico mortale. Inchiesta esclusiva sull'oscuro mondo del traffico di corni di rinoceronte, alimentato da una domanda in crescita, nonostante il divieto internazionale di vendita e l'azione delle forze dell'ordine.
- Anche io sono l'America. Un nuovo museo a Washington celebra la storia degli afroamericani.
- Il ritorno degli yanqui. Per la prima volta in oltre 50 anni, una nave da crociera statunitense approda a Cuba, portando la prima onda di un nuovo flusso turistico le cui conseguenze sono imprevedibili.
- Il gioiello dei Caraibi. I Giardini della Regina, al largo delle coste cubane, sono un paradiso naturale per i subacquei. Come resisterà quest'area protetta di straordinaria ricchezza all'impatto del turismo americano?

sabato 8 ottobre 2016

Come vincere un libro al mese... per sempre!


Vedersi recapitare gratis un libro al mese per tutta la vita? E' il mio sogno e, ne sono sicuro, anche di coloro che frequentano il mio blog...
Udite udite: il sogno, per uno di noi, potrebbe trasformarsi in realtà perché Heywood Hill, una delle librerie più antiche e più note di Londra, in occasione del suo 80° anniversario, ha ideato un concorso a livello mondiale con cui il vincitore potrà ricevere, ogni mese ed il forma completamente gratuita, un nuovo libro appena pubblicato.
Partecipare è davvero facilissimo: nell'apposita pagina dedicata al concorso si comunicano i propri dati (nome, cognome ed indirizzo mail), si inserisce il proprio libro preferito (in inglese!) e si scrive una piccola recensione dello stesso (sempre in inglese!) e... si aspetta il 31 ottobre, giorno del sorteggio mondiale del vincitore! Successivamente, il fortunato lettore sarà contattato per comunicare i propri gusti letterari... e su questa base riceverà un libro al mese per tutta la vita! Beato lui!
Inoltre, sono previsti anche due premi di consolazione: il secondo classificato riceverà gratis per un anno la rivista A Year in Books ed il terso classificato un libro al mese per un anno.
Tuttavia, ci sarà gloria per tutti. Infatti, tutti i partecipanti al concorso avranno il privilegio di formare, con le loro segnalazioni, una sorte di catalogo di raccomandazioni letterarie in grado di ricoprire gli ultimi 80 anni di letteratura.

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La classifica dei libri più venduti (nella settimana dal 25 settembre all'1 ottobre)

Questi i libri più venduti nella settimana dal 25 settembre all'1 ottobre 2016:

1. (=) J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne: Harry Potter e la maledizione dell'erede (Salani)
2. (n.e.) Bruce Springsteen: Born to run [Mondadori]
3. (2.) Jojo Moyes: Io prima di te (Mondadori)
4. (n.e.) Alessia Gazzola: Un po' di follia in primavera (Longanesi)
5. (n.e.) Camilla Lackberg: Il domatore di leoni (Marsilio)
6. (n.e.) Emma Cline: Le ragazze (Einaudi)
7. (10.) Corrado Augias: I segreti di Istanbul (Einaudi)
8. (3.) Clara Sánchez: Lo stupore di una notte di Luce (Garzanti)
9. (6.) Jojo Moyes: Io dopo di te (Mondadori)
10. (5.) Valerio Massimo Manfredi: Teutoburgo (Mondadori)

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giovedì 6 ottobre 2016

Fresco fresco di consegna: La Bibbia non è un libro sacro. Il grande inganno, vol. 1

Fresco fresco di consegna: Mauro Biglino - La Bibbia non è un libro sacro. Il grande inganno, vol. 1

Formato: copertina flessibile
Pagine: 150
Editore: Uno Editori (prima edizione del 15 novembre 2013)
ISBN-13: 978-8897623755

Sinossi: La divinità spiritualmente intesa non è presente nell'Antico Testamento. In particolare nella Bibbia non c'è Dio e non c'è culto rivolto a Dio. Ecco perché il titolo afferma che la Bibbia non è un Libro Sacro. Chi è intervenuto nei secoli modificando la Bibbia? Siamo vittime di un grande inganno?

domenica 2 ottobre 2016

Zagor n. 666

Zagor n. 666 (615): Zenith 666

Uscita: 1 ottobre 2016
Soggetto e sceneggiatura: Luigi Mignacco
Disegni: Luigi Piccatto e Renato Riccio
Copertina: Alessandro Piccinelli
Lettering: Alessandra Belletti
Colori: Fabio Piccatto
Prezzo di copertina: 3,20 euro

Un nuovo incontro fra lo Spirito con la Scure e Lupo Solitario dà il via a un'incredibile avventura sulle tracce di una tribù scomparsa nel nulla mentre spostava il proprio accampamento nei pressi delle sorgenti del fiume Susquehanna... là dove si arenò, in epoche passate, un galeone carico d'oro, ora abitato da zombi! A Zagor, Cico e il loro amico pellerossa si aggrega anche "Digging" Bill: i tre finiscono per varcare il confine tra il nostro mondo e quello del reame di Golnor, dove li attendono Galad il Riol, Elchin il mago, Panko il Parvol, ma dove incombe anche la minaccia del redivivo Signore Nero, che tesse i fili di un losco intrigo...

sabato 1 ottobre 2016

"Mister No": gratis l'ebook del primo numero sino al 3 ottobre


Da oggi, e sino al 3 ottobre, è possibile scaricare gratis il n. 1 di Mister No in formato ebook. Ciò è possibile perché la Sergio Bonelli Editore ha deciso di rendere omaggio, in occasione del quinto anniversario della morte (avvenuta il 26 settembre 2011), a Sergio Bonelli/Guido Nolitta, creatore nel 1975 di questo fumetto e di Zagor, nonché fondatore dell'omonima casa editrice.
Personalmente, reputo questa un'ottima iniziativa per permettere a chi, come il sottoscritto, non ha mai letto niente (ma ne ha solo sentito parlare) delle gesta di Jerry Drake... che con il suo collega di nuvola Zagor ha in comune anche il disegnatore (e copertinista): il grande Gallieno Ferri, scomparso il 2 aprile di quest'anno.
Il numero 1 gratis può essere scaricato (e resterà vostro per sempre) dai vari store online cliccando direttamente sui seguenti link: Amazon - Kobo - Apple Store - Google Play.

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Mister No n. 1
Data di uscita: 1 giugno 1975 (8 gennaio 2016 la versione ebook)
Soggetto e sceneggiatura: Guido Nolitta
Disegni e copertina: Gallieno Ferri
Manaus, Brasile, primi Anni Cinquanta. È in questa cittadina sonnolenta e desolata, circondata dalla foresta amazzonica, che ha deciso di vivere Jerry Drake alias Mister No, un veterano della Seconda Guerra Mondiale che, per vivere, fa da guida ai turisti con il suo aereo. Ma i suoi clienti sono spesso imprevedibili: non fa eccezione l'ingegnere Sam Tucker, che non è proprio chi dice di essere...

Libri letti nel mese di settembre


Libri letti e recensiti nel mese di settembre 2016:

----- LIBRI -----
- 28: J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne: Harry Potter e la maledizione dell'erede (Harry Potter, vol. 8)
- 26: Clara Sánchez - Lo stupore di una notte di luce
- 20: Robert Galbraith - La via del male (Le indagini di Cormoran Strike, vol. 3)
- 13: Robert Dugoni - Il tempo per uccidere
- 8: Angela Marsons - Il gioco del male
- 1: Giovanna Bandini - Il bacio della tarantola

----- FUMETTI (Zagor) -----
- 28: Maxi Zagor n. 28: Gli uccisori di indiani
- 21: Zagor Collezione storica a colori n 9: Il mare bianco
- 9: albo n. 614: Gli assassini venuti dallo spazio
- 5: albo n. 612: Fiamme su Merrywell
- 2: albo n. 100: Il mio amico Guitar Jim

La classifica dei libri più venduti (nella settimana dal 18 al 24 settembre)

Questi i libri più venduti nella settimana dal 18 al 24 settembre 2016:

1. (n.e.) J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne: Harry Potter e la maledizione dell'erede (Salani)
2. (1.) Jojo Moyes: Io prima di te (Mondadori)
3. (=) Clara Sánchez: Lo stupore di una notte di Luce (Garzanti)
4. (9.) Giampaolo Pansa: Vecchi, folli e ribelli (Rizzoli)
5. (2.) Valerio Massimo Manfredi: Teutoburgo (Mondadori)
6. (4.) Jojo Moyes: Io dopo di te (Mondadori)
7. (n.e.) Audrey Carlan: Calendar Girl (Mondadori)
8. (n.e.) Jonathan Safran Foer: Eccomi (Guanda)
9. (7.) Elena Ferrante: L'amica geniale (E/O)
10. (8.) Corrado Augias: I segreti di Istanbul (Einaudi)

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