domenica 24 settembre 2017

La classifica dei libri più venduti (di domenica 24 settembre 2017)

Questi i libri più venduti (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 24 settembre):

1. (n) Ken Follett: La colonna di fuoco (Mondadori)
2. (1.) Antonio Manzini: Pulvis et umbra (Sellerio)
3. (2.) Paolo Cognetti: Le otto montagne (Einaudi)
4. (n) Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli: Tempo da elfi. Romanzo di boschi, lupi e altri misteri (Giunti Editore)
5. (n) Donatella Di Pietrantonio: L'Arminauta (Einaudi)
6. (5.) David Lagercrantz: L'uomo che inseguiva la sua ombra (Marsilio)
7. (3.) Francesca Cavallo ed Elena Favilli: Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie (Mondadori)
8. (4.) Andrea Vitali: Bello, elegante e con la fede al dito (Garzanti)
9. (6.) Andrea Camilleri: La rete di protezione (Sellerio Editore)
10. (=) Carlo Rovelli: L'ordine del tempo (Adelphi)

[settimana precedente]

National Geographic Italia: i numeri di novembre e dicembre 2001

----- Novembre 2001 -----
- Russia allo specchio. Dopo essersi rialzata a fatica dal crollo dell'Unione Sovietica, la Russia, a dieci anni di distanza, riaffiora mostrando un volto inedito: Internet bar, istituti di ricerca, negozi rutilanti, e un malessere che cresce. Il ritratto dei nuovi tempi, fra speranza e pessimismo.
- Le sorgenti degli ippopotami. Nelle pozze di Mzima, in Kenya, popolate da pachidermi, coccodrilli, pesci, insetti predatori e animali necrofagi, la vita prospera grazie alla cenere e allo sterco.
- Aurore. Celestiali spettacoli di luci e colori, le aurore boreali e australi hanno ispirato leggende e opere d'arte. Ma rappresentano una sfida per la scienza, che vuole prevedere questi straordinari fenomeni naturali.
- Gli antenati delle balene. Viaggio nel lontano passato, quando i cetacei avevano le zampe, e prendevano confidenza con il mare: 50 milioni di anni fa sulla terra zampettavano i progenitori di Moby Dick.
- Chi costruì le piramidi? Chi erano e come vivevano gli uomini e le donne che, oltre 4.000 anni fa, edificarono il più imponente complesso monumentale dell'antico Egitto? L'ultima campagna di scavi nella piana di Giza ha riservato non poche sorprese. Una fra tutte: i costruttori delle piramidi non erano affatto schiavi.
- Cobra reale. Il veleno del suo morso può uccidere un elefante. Ma questo formidabile cacciatore, veloce come il fulmine, considerato sacro e venerato in India, è in realtà timido e schivo e attacca solo se provocato. Eppure il cobra continua a infondere terrore tra gli abitanti delle regioni dell'Asia tropicale che costituiscono il suo areale.
- Codice postale: Steelville, Missouri. "Tosti come tronchi di pino", gli abitanti di questa cittadina sonnacchiosa nel cuore dell'America rurale dove il benessere non è mai arrivato, vivono come ai vecchi tempi, coltivando le stesse passioni dei loro nonni: caccia, pesca, musica country, sport e pettegolezzi.
- Grandi reportage (1924): Una calda estate in Asia Minore. Pubblicato da National Geographic nell'ottobre del 1924, questo reportage racconta la missione in Turchia del maggiore Robert Whitney Imbrie, all'epoca rappresentante ad Ankara del Dipartimento di Stato americano. Presentando l'articolo, il direttore definiva l'autore "un gentiluomo... coscienzioso, onesto e coraggioso", e ne piangeva la tragica morte: nel luglio di quello stesso anno, infatti, Imbrie era stato linciato da una folla inferocita a Teheran, dove si trovava in qualità di viceconsole degli Stati Uniti. Nell'articolo l'autore getta il suo sguardo non privo di pregiudizi (tipici peraltro dei viaggiatori occidentali dell'epoca) sulla neonata Repubblica turca, e sui costumi e la filosofia di vita dei suoi cittadini. Non si può certo dire che Imbrie fosse ben disposto verso la Turchia: la definiva "un Paese che da tremila anni produce soprattutto guerra, con carneficine, saccheggi e rapine come sottoprodotti". Allo stesso tempo, però, era pronto a riconoscere la squisita cortesia e la generosa ospitalità degli abitanti.

----- Dicembre 2001 -----
- Mappa in allegato: Afghanistan, guerra infinita (lato A) e cartina fisico/politica di Afghanistan e Pakistan (lato B)
- Grandi reportage (1921): Afghanistan, terra proibita. Una terra impenetrabile, circondata da aspre montagne e distese desertiche. Un mosaico di tribù, litigiose e diffidenti verso lo straniero, ma anche ospitali e incuriosite dalle novità. Così, su National Geographic del gennaio 1921, "Haji Mirza Hussein" svelava l'Afghanistan agli occidentali: sotto questo pseudonimo si nascondeva un europeo che, travestito da pellegrino persiano, era riuscito a introdursi nel Paese e persino a farsi ospitare alla corte di Kabul. Da allora sono trascorsi ottant'anni. Si sono succeduti cataclismi naturali e politici. Eppure il cuore dell'Afghanistan di allora assomiglia in modo straordinario al Paese di oggi. Il racconto ci regala un ritratto illuminante, che aiuta, forse meglio di molti altri commenti, a interpretare gli eventi di questi giorni. Le fotografie sono comparse su Geographic tra il 1921 e il 1950.
- Grandangolo: Spedizione sull'Isola Re Giorgio e le sue grotte di cristallo. Un'équipe italiana nel cuore di un ghiacciaio antartico.
- Abramo. Viaggio sulle orme del patriarca, dove l'eco dei racconti biblici si sovrappone al conflitto che oggi lacera l'unità fra i discendenti delle tre grandi religioni abramitiche.
- Afghanistan. Un reporter veterano delle guerre in Afghanistan, Edward Girardet, rievoca i suoi incontri con Osama bin Laden, con i Taliban e con i due kamikaze che hanno assassinato Massoud, il leone del Panjshir.
- Massoud, lettera a un amico scomparso. L'omaggio del grande fotografo Reza a un celebre guerriero, in memoria di un'amicizia nata nelle trincee.
- Silicon Valley. Nella mecca californiana dei geni del computer e degli imprenditori on-line, dopo anni di euforia, le aziende del web hanno cominciato a fare acqua. Ma i cervelloni di Internet restano ottimisti, e le cifre danno loro ragione: solo l'anno scorso le imprese agli esordi hanno catalizzato investimenti per 17 miliardi di dollari.
- In linea col futuro. Cavi in fibra ottica, satelliti, telefoni cellulari. Le reti a fibre ottiche e la telefonia mobile stanno rivoluzionando il nostro modo di vivere. Cresce però il divario tra il mondo collegato in rete e le centinaia di milioni di persone che non possiedono neanche il telefono.
- SuperCroc. Il celebre "cacciatore di fossili" Paul Sereno e la sua équipe svelano i segreti di un gigantesco coccodrillo preistorico, Sarcosuchus imperator, signore dei fiumi africani circa 110 milioni di anni fa. Lungo 12 metri e pesante fino a nove tonnellate, Sarcosuchus era forse il più grande coccodrillo mai esistito, talmente feroce da spaventare gli stessi dinosauri.
- Isole di ghiaccio. Acque tempestose, venti implacabili e trappole glaciali; sono solo alcuni dei pericoli affrontati dagli esploratori che si sono spinti tra gli iceberg dell'Antartide per raggiungere un gigante tra i giganti, il B-15B: una massa immensa, quasi inimmaginabile, di 4.900 chilometri quadrati.

giovedì 21 settembre 2017

[Recensione] Quattro giorni dopo

Quattro giorni dopo
di: Sarah Lotz

Titolo originale: Day Four
Formato: Kindle
Dimensioni file: 1476 KB
Pagine: 360
Editore: Casa Editrice Nord (30 giugno 2016)
ASIN: B01CJUFWM4
Data di acquisto: 15 agosto 2017
Letto dal 17 al 21 settembre 2017

----- Sinossi -----
Due anziane vedove, un medico, un blogger spregiudicato, un ex poliziotto, una giovane steward, un marito infedele: ognuno di loro nasconde segreti oscuri. E la verità verrà a galla quando saranno messi di fronte all'impossibile... Ai tremila passeggeri della Beautiful Dreamer, partiti da tre giorni per una crociera nel mar dei Caraibi, sembra davvero di vivere un sogno. Il quarto giorno, però, i motori all'improvviso smettono di funzionare, così come tutti i sistemi di comunicazione. Alla deriva in mezzo all'oceano, con le scorte di cibo e acqua che iniziano a scarseggiare e senza nessuna traccia di una missione di salvataggio, la situazione sembra volgere al peggio. Eppure non è finita. Una donna viene infatti trovata morta nella sua cabina e diverse persone lamentano i primi sintomi di una strana malattia. L'equipaggio cerca di mantenere la calma, tuttavia sempre più passeggeri vengono presi dal panico, mentre qualcuno arriva addirittura a ipotizzare che non ci sia niente di casuale in quell'avaria. Ma chi avrebbe potuto sabotare la nave? E per quale motivo, poi? Una sola cosa è certa: più passa il tempo, più nella mente di tutti si insinua il dubbio che qualcuno, o qualcosa, stia tramando nell'ombra perché nessuno esca vivo di lì...

----- La mia recensione -----
"Sappiate questo, i vostri guardiani e le vostre guide e gli spiriti dei trapassati si stanno facendo avanti. Sappiate questo, la morte non esiste".
Libro molto strano: non ha una trama ben definita o lineare, ma bisogna ricostruirla piano piano tramite le peripezie dei sette protagonisti a bordo della nave al centro della vicenda. Carino anche il riferimento a Il segno, il precedente libro di Sarah Lotz.
Tuttavia, bisogna dire che sto facendo davvero molta fatica a classificare il genere letterario in cui collocare questo romanzo: non è un thriller perché non ci sono scene degne di nota, e non è un horror perché c'è solo una nave in avaria in cui succede di tutto e di più... ma niente di tanto allarmante. Forse l'autrice aveva in mente qualche idea particolare che poi, alla fin fine, non ha saputo sfruttare? Boh? E, per dirla tutta, il finale sconclusionato mi ha lasciato con l'amaro in bocca perché non si capisce proprio cosa sia successo a questa sfortunata nave... Ti resta il dubbio se sia "approdata" in una realtà alternativa o, semplicemente, si sia trovata al centro di un qualche contagio/sterminio a livello mondiale...
- Voto: (3 su 5)

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martedì 19 settembre 2017

I 70 anni di Stephen King; lunga vita al re dell'horror

[da Repubblica.it]

Il re dell'horror compie 70 anni. Nella sua lunghissima carriera ha pubblicato più di cento tra romanzi e racconti, venduti in 350 milioni di copie, ma il record lo ha raggiunto con gli adattamenti dai suoi thriller. L'ultimo, il film 'It', nelle sale italiane il 19 ottobre, è già record in Usa

di Silvia Bizio - The King of horror, Stephen Edwin King, compie 70 anni il 21 settembre. Il maestro del brivido, lo scrittore da record per il cinema, il prolifico autore del Maine, non si preoccupa tanto dell'anagrafe. "Per me ciò che conta è quante parole o pagine di computer scrivo ogni giorno: fino a dieci anni fa producevo sei o sette buone pagine, oggi ne sforno tre se va bene: ma il mio segreto è farlo ogni santo giorno dell'anno. Quando non scrivo entro in depressione ma non devo sforzarmi troppo: mi bastano tre o quattro ore al giorno per sentirmi appagato". Stephen King in grande spolvero: non solo 350 milioni di copie attualmente pubblicate nel mondo e più di cento opere tra raccolte di racconti e romanzi, ma ultimamente un sovrapporsi di adattamenti da sue opere al cinema o in tv, da The Dark Tower (un fallimento), a Mr. Mercedes e il recente It, tratto dal suo romanzo del 1986, che nel primo weekend di programmazione ha stabilito un nuovo record per un horror con un incasso di oltre 117 milioni di dollari. Già adattato in una miniserie nel 1990, il romanzo vede una creatura demoniaca che fa vittime fra i bambini di Derry, nel Maine, e i sette adulti che anni dopo tornano per fermarlo. Diretto da Andres Muschietti è interpretato da Bill Skarsgård nei panni del malefico clown Pennywise.
Nessuna pensione per Stephen King. Non solo, ma sta uscendo il libro Seven Beauties, scritto in collaborazione con il figlio Owen King, che come il fratello ha seguito le orme del padre nella scrittura. "Con l'arrivo dei 70 anni le idee non mi mancano, anche se non sono più frequenti come una volta - dice King in una delle sue rare interviste in occasione dell'uscita di It -. C'era un tempo in cui avevo così tante idee che il cervello sembrava voler scoppiare, non riuscivo a contenerle. Preferivo i racconti per dare espressioni a tutte queste idee; un romanzo è come essere sposati, ti devi impegnare, devi rimanere fedele a una sola idea, come fosse tua moglie, senza farti distrarre da altre tentazioni. Ci sono aspetti della terza età che dovrebbero essere celebrati, la lentezza ad esempio. Ora le idee mi arrivano un po' più lentamente, mi giungono ben stagionate, e forse è meglio rispetto alla sarabanda frenetica di prima. Ora le idee le vedo arrivare con anticipo, e mi faccio trovare preparato all'impatto. Vedo i miei figli, entrambi scrittori, con idee stupende e vedo in loro la mia stessa frenesia da giovane: non li invidio. Ma sono estremamente fiero di loro". Di smettere non se ne parla: ci aveva pensato per un po' nel 2002, a causa di un un brutto incidente di macchina avvenuto nel 1999. "È un miracolo che sia sopravvissuto o che non sia diventato un vegetale, perché avevo sbattuto la testa. Tre anni dopo, nel 2002, ero ancora pieno di dolori e scrivere mi era difficile, come se la vena creativa si fosse prosciugata. Non ero felice, e ho pensato, forse é meglio che smetta prima di sottomettere i miei lettori a un brutto libro. Voglio andarmene in silenzio, senza farmi notare troppo. E invece poi quasi miracolosamente il mio corpo ha cominciato a guarire e sono tornato ad essere di nuovo interessato alla scrittura e le idee hanno ricominciato a scorrere, ed eccomi ancora qui".
Bangor, capitale del terrore e della letteratura. La sua Bangor, vicino alla costa del Maine, è stata mascherata da King attraverso tante cittadine della fredda provincia americana e del New England in cui si svolgono i suoi romanzi e racconti, a partire dalla fittizia Derry, che ricorre spesso. Bangor è Derry, e viceversa, epicentro di tanti misteri e fenomeni paranormali e crimini ed enigmi, capitale internazionale del terrore: lo stesso cimitero della cittadina era il set per l'adattamento del film Cimitero vivente. E da Bangor King e sua moglie Tabitha (pure lei scrittrice) non si muoveranno mai. I due sono figure molto amate nel Maine: hanno donato decine di milioni di dollari per iniziative culturali, per finanziare biblioteche semi abbandonate, promuovere scuole pubbliche e progetti di lettura, stadi, arene. Lo stadio di baseball a Bangor ottenuto dall'autore una sponsorizzazione di due milioni di dollari in cambio di un solo privilegio: che il cartellone luminoso dello stadio fosse posto in modo che King, dal suo studio di casa, sia in grado di leggere il risultato. Lo scrittore è un perfezioniosta, esigente con se stesso, non immune da un tormento interiore (abusi di cocaina e alcol nel passato): ma ha gusti frugali, si accontenta di molto poco. È il lavoro che lo soddisfa, nient'altro.
Le paure del maestro dai ragni a Trump. Lui, maestro della paura, di cosa ha paura? "Dei ragni, sono il classico esempio di aracnofobia maniacale, ma anche la paura di perdere il senno, di sviluppare un precoce Alzheimer e non rendermene conto. E poi ho la fobia del numero 13: ogni volta che arrivo a quella pagina di un libro che sto scrivendo cerco di scriverlo velocissimo senza mai fermarmi per passare così in fretta alla pagina 14. Se leggo un libro non mi fermo mai alla pagina 94, 193, o 382, perchè la somma di quei numeri corrisponde al 13. Dopo tutto c'erano 13 scalini per salire alla ghigliottina in Inghilterra fino al 1900!". Per non parlare del terrore di Trump, che lo ha assalito da quando ha annunciato la sua candidatura alla Presidenza degli Stati Uniti e contro il quale King non ha mai avuto remore a rendere pubblico il suo disdegno, soprattutto contro il metodo preferito di comunicazione del Presidente, Twitter. "A parte queste cose però non ho tante altre paure, forse perché le esorcizzo scaricandole sul lettore - aggiunge sorridendo -, ma è vero che c'è un tema ricorrente nella mia opera: in tutti noi c'è il bene e il male, in tutti c'è un santo e un potenziale mostro, e se non fa paura questo non saprei che altro raccontare".
King, i film dai suoi libri che ama e che odia. Tra gli autori più prolifici, Stephen King ha avuto un altissimo numero di adattamenti: dai suoi romanzi sono stati tratti 37 tra film e serie tv. Ma King non ha un rapporto eccelso con gli adattamenti dai suoi romanzi. I più riusciti secondo lui? I film diretti da Rob Reiner Stand By Me e Misery non deve morire, e Le ali della libertà di Frank Darabont. Quello che gli piace di meno? Shining, il capolavoro di Stanley Kubrick del 1980 con Jack Nicholson; King lo detesta. "Nel film sono stati tolti tutti gli elementi più importanti del libro che spiegano la discesa del protagonista nella follia - dice lo scrittore -; a me sembra che manchi di tensione, di suspance, ci sono solo coup de horror teatrali e posticci. Mi sono sentito tradito. Forse per la pretesa artistica del film. Tutti gli altri mi vanno bene, anche La torre nera, così tartassato dalla critica: non è pretenzioso prima di tutto,  e a me sembra che non potrebbe fare meglio nel condensare otto lunghi romanzi in sole due ore di film. Ma guardate, una volta concesso i diritti io rispetto lo sceneggiatore e il regista: romanzo e film sono due mondi diversi".
Un racconto per un dollaro, King e i debuttanti. E come scrittore, sceneggiatore, regista e anche produttore - e semplice amante del cinema -, riesce a vivere i film e le serie tratti dal suo lavoro in modi assai diversi: "Mi ritrovo a pensare ai cambiamenti fatti dal regista, ma allo stesso tempo sono capace di stare lì seduto a godermelo come un normalissimo membro del pubblico. Di solito i film mi piacciono, sono un perfetto spettatore da popcorn. Ho odiato pochissimi film nella mia vita, e non credo di essere mai uscito dal cinema con una sola eccezione, negli ultimi 20 anni: Transformers. È la cosa più stupida e ridicola che abbia mai visto". King è noto per cedere i diritti dei suoi racconti (non romanzi) a bravi registi giovani debuttanti e meritevoli per il prezzo simbolico di un dollaro. "Una volta fatto il film me lo mandano, e se mi piace metto il dvd su una mensola speciale etichettata One dollar movies: sono i film che amo di più". Non a caso King attualmente ha ben 36 progetti in via di sviluppo tratti da suoi brevi racconti, senza attori famosi, con budget che vanno dai 10 ai 25.000 dollari. 36 dollari per King, e chissà quanti finiranno sulla sua mensola?

domenica 17 settembre 2017

La classifica dei libri più venduti (di domenica 17 settembre 2017)

Questi i libri più venduti (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 17 settembre):

1. (=) Antonio Manzini: Pulvis et umbra (Sellerio)
2. (=) Paolo Cognetti: Le otto montagne (Einaudi)
3. (4.) Francesca Cavallo ed Elena Favilli: Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie (Mondadori)
4. (n) Andrea Vitali: Bello, elegante e con la fede al dito (Garzanti)
5. (n) David Lagercrantz: L'uomo che inseguiva la sua ombra (Marsilio)
6. (3.) Andrea Camilleri: La rete di protezione (Sellerio Editore)
7. (5.) Roberto Emanuelli: E allora baciami (Rizzoli)
8. (n) Angela Marsons: La ragazza scomparsa (Newton Compton Editori)
9. (n) Elizabeth Strout: Tutto è possibile (Einaudi)
10. (8.) Carlo Rovelli: L'ordine del tempo (Adelphi)

[settimana precedente]

[Recensione] I pilastri della terra

I pilastri della terra - Serie di Kingsbridge, vol. 1
di: Ken Follett

Titolo originale: The Pillars of the Earth
Formato: copertina flessibile
Pagine: 1049
Editore: Mondadori (23 maggio 2016)
ISBN-13: 978-8804666929
Data di acquisto: -
Letto dal 6 al 17 settembre 2016

----- Sinossi -----
Un mystery, una storia d'amore, una grande rievocazione storica: nella sua opera più ambiziosa e acclamata, Ken Follett tocca una dimensione epica, trasportandoci nell'Inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. Intreccio, azione e passioni si sviluppano così sullo sfondo di un'era ricca di intrighi e cospirazioni, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al trono. Con la stessa suspense che caratterizza tutti i suoi thriller, Follett ricrea un'epoca scomparsa e affascinante. Foreste, castelli e monasteri sono l'avvolgente paesaggio, mosso dai ritmi della vita quotidiana e dalla pressione di eventi storici e naturali entro il quale per circa quarant'anni si confrontano e si scontrano le segrete aspirazioni e i sentimenti dei protagonisti (monaci, mercanti, artigiani, nobili, fanciulle misteriose), vittime o pedine di avvenimenti che ne segnano i destini e rimettono continuamente in discussione la costruzione della cattedrale.

----- La mia recensione -----
"L'eccesso di orgoglio è un peccato molto diffuso, ma un uomo può sfruttare altrettanto facilmente il volere di Dio per eccesso di umiltà".
Non avendo mai letto questo libro, ho deciso di colmare la lacuna proprio nei giorni in cui è uscito il terzo capitolo della saga di Kingsbridge. Il titolo I pilastri della terra richiama palesemente i personaggi che, appunto, sostengono le comunità al centro del romanzo: Philip all'interno del suo priorato e Tom, Jack e Aliena all'interno della città immaginaria di Kingsbridge. Quattro umili personaggi (è su di loro che si basa il romanzo) ma molto determinati a contrastare le macchinazioni ed i tradimenti dei potenti di turno.
Io sono un amante del genere "giallo/thriller" ma devo riconoscere che anche quello "storico" trova spesso il mio favore... e questo libro, anche se abbastanza corposo, entra di diritto tra i miei preferiti di sempre! Tutto merito di una trama appassionante e talmente ben studiata che sembra di assistere ad un film (ed infatti qualche anno fa ne è stato tratto un adattamento televisivo), scenari maestosi (non a caso il Medioevo è il mio periodo storico preferito) e personaggi ben delineati. L'unico appunto che mi sento di muovere a Follett riguarda tutta la parte in cui descrive le caratteristiche di una cattedrale e le fasi della sua costruzione... tuttavia, visto il tema trattato in tutto il romanzo, riconosco che non si poteva fare altrimenti.
- Voto: (5 su 5)

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Gli altri libri di Ken Follett che ho letto e recensito:
- 31 luglio 2017: I giorni dell'eternità - The century trilogy, vol. 3
- 6 agosto 2016: L'inverno del mondo - The century trilogy, vol. 2
- 15 settembre 2015: La caduta dei giganti - The century trilogy, vol. 1
- 20 febbraio 2017: Un luogo chiamato libertà
- 25 agosto 2015: La cruna dell'ago
- 11 giugno 2015: Il terzo gemello
Già comprati ma ancora da leggere: I pilastri della terra, Mondo senza fine, Le gazze ladre, Il martello dell'Eden, Alta finanza.

National Geographic Italia: i numeri di settembre ed ottobre 2001

----- Settembre 2001 -----
- Mappa in allegato: Africa fortezza verde (lato A) e Africa oggi (lato B)
- Grandangolo: Un rifugio italiano per Baby. Jane Goodall racconta la sua missione per la tutela dei primati. E fa proseliti sulle colline emiliane.
- Senza passaporto. Nell'Africa meridionale stanno nascendo i "parchi della pace", aree protette che scavalcano i confini nazionali. La posta in gioco è altissima: non solo tutelare alcuni degli ecosistemi più ricchi e preziosi del pianeta, ma dare nuove opportunità di sviluppo a popolazioni colpite da decenni di guerre e di miseria. L'iniziativa ha un promotore d'eccezione: Nelson Mandela.
- Egitto, caccia alle tombe perdute. Per 2.600 anni sono rimaste nascoste in un'oasi nel Deserto Occidentale. Oggi le tombe del governatore Zed-Khons-uef-ankh, di suo padre e di sua moglie tornano alla luce, regalandoci nuovi tesori e preziose informazioni su un uomo che riuscì a entrare nelle grazie del faraone.
- La nuova America. Come sta cambiando il volto dell'America? Sono gli studenti di un liceo della Virginia a raccontarcelo. L'immigrazione negli Stati Uniti è ormai arrivata a livelli record e tra i banchi di scuola si riesce a valutare meglio l'impatto sulla popolazione delle nuove e vecchie ondate di immigrati.
- Titani dei ghiacci. Immagini rare e spettacolari dall'Artide canadese, dove i trichechi dell'Atlantico accudiscono i loro piccoli, si impegnano in sanguinose battaglie per il territorio e giocano la loro partita quotidiana per la sopravvivenza contro gli orsi polari.
- Quanti anni ha... un fossile, una roccia, l'intero universo? Per misurare lo scorrere del tempo gli scienziati utilizzano tecniche di datazione sempre più raffinate e complesse, esplorando le profondità della materia alla ricerca degli "orologi naturali".
- Garifuna. Un popolo di pescatori, frutto della mescolanza tra indiani Caribi e schiavi africani, giunto sulle coste dell'America centrale dopo una lunga odissea, cerca di preservare la propria indipendenza e le sue preziose tradizioni culturali.

----- Ottobre 2001 -----
- Grandangolo: La cultura Kalash in Pakistan e il vino degli dei. Vendemmia pagana in terra d'Islam.
- Grandi reportage (1912): I cacciatori di teste di Luzon. Un esploratore bianco, Dean C. Worcester, si addentra nelle giungle dell'isola più grande delle Filippine per studiare le tribù dei tagliatori di teste. Ecco il suo resoconto, pubblicato su Geographic nel 1912.
- Potenza della luce. In principio fu la luce. E luce sempre sarà, sino alla fine. Nutre il nostro corpo e accende le emozioni. Ma offre anche strumenti che cambiano la nostra vita: dalle lampadine, ai laser, alle fibre ottiche. E siamo solo agli inizi. Le potenzialità della luce appaiono immense, e illumineranno il nostro futuro.
- Vita di notte nella foresta pluviale. Quando calano le tenebre nell'Asia sudorientale, le creature della notte spadroneggiano nella foresta. E il volto oscuro della giungla dà spettacolo.
- Il lungo risveglio. Funzionari, saltimbanchi, pecore e maiali: le memorie del sottosuolo di Xi'an sono molto più che un semplice Esercito di terracotta al seguito di due imperatori dell'Antica Cina.
- California, la furia della Terra. Affascinanti, magici, temibili. I vulcani della California settentrionale ispirano leggende e attirano pellegrini della New Age in cerca di emozioni mistiche. Ma per chi vive nella zona resta il timore di nuove, spaventose eruzioni.
- Ecco l'uomo del Kenya. Una scoperta eccezionale: il cranio di ominide rinvenuto dalla paleoantropologa Meave Leakey dopo dieci anni di ricerche ridisegna l'albero genealogico dell'umanità.
- Tjololo. Diciannove mesi sulle tracce di un leopardo maschio in una riserva del Sudafrica. La straordinaria avventura di un grande conoscitore della fauna africana che, con infinita pazienza, è riuscito a conquistare la fiducia di un felino maculato fra i più temibili al mondo.
- Costa Swahili. Un popolo di navigatori e mercanti, sempre "a metà strada fra la terra e il mare, fra africani e arabi... fra tradizione e modernità". Gli Swahili sono i depositari di una straordinaria cultura nata nelle città-stato dell'Africa orientale.
- Codice postale: Adjuntas, Puerto Rico. In questa cittadina arroccata tra le montagne portoricane si produce un caffè pregiato, forte e scuro. Gli uomini si riuniscono nelle taverne per ascoltare il cantastorie, e nella vicina foresta abitano gli dei...

venerdì 15 settembre 2017

Fresco fresco di consegna: Per questo mi chiamo Giovanni (di Luigi Garlando)

Luigi Garlando - Per questo mi chiamo Giovanni. Da un padre a un figlio il racconto della vita di Giovanni Falcone

Formato: copertina flessibile
Pagine: 154
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli; 2a edizione (21 marzo 2012)
ISBN-13: 978-8817055772
Prezzo: 9,78 euro
Data di acquisto e di consegna: 8 settembre 2017 - 15 settembre 2017

Sinossi: Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale, da trascorrere insieme, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, mentre prende vita il racconto, padre e figlio esplorano Palermo, e la storia di Giovanni Falcone, rievocata nei suoi momenti chiave, s'intreccia al presente di una città che lotta per cambiare. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c'è anche a scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe, ed è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. Anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze. Prefazione di Maria Falcone e un'intervista all'autore.

mercoledì 13 settembre 2017

Ecco il primo capitolo di "Origin", il nuovo libro di Dan Brown

[da Repubblica.it]

Ancora un libro con protagonista Robert Langdon, già al centro del Codice da Vinci, Angeli e Demoni e Inferno.




Il professor Langdon sollevò lo sguardo verso il cane alto una quindicina di metri seduto nella piazza. Il pelo dell'animale era un tappeto vivente d'erba e fiori profumati. "Io ce la sto mettendo tutta per trovarti bello" pensò. "Ci sto davvero provando". Osservò la creatura ancora per qualche istante, poi proseguì lungo una passerella sospesa e scese una larga rampa di scalini la cui superficie discontinua aveva lo scopo di costringere il visitatore ad alterare il ritmo dell'andatura. "E ci riesce benissimo" decise Langdon, rischiando di cadere per ben due volte sui gradini irregolari.
Arrivato in fondo alla scalinata, si fermò di botto, fissando l'enorme oggetto che incombeva minaccioso più avanti.
"Ora posso dire di averle viste proprio tutte".
Davanti a lui si ergeva un ragno gigantesco, una vedova nera, le cui sottili zampe di ferro sostenevano un corpo tondeggiante a un'altezza di almeno dieci metri. Sotto l'addome del ragno era sospeso un sacco ovigero di rete metallica pieno di sfere di vetro.
"Si chiama Maman" disse una voce.
Langdon abbassò lo sguardo e vide un uomo snello in piedi sotto il ragno. Indossava uno
sherwani di broccato nero e sfoggiava un paio di baffi arricciati alla Salvador Dalí al limite del ridicolo.
"Mi chiamo Fernando" proseguì l'uomo "e sono qui per darle il benvenuto al museo".
Esaminò una serie di targhette di riconoscimento posate sul tavolo davanti a lui. "Posso avere il suo nome, per favore?".
"Certamente. Robert Langdon ".
L'uomo alzò lo sguardo di scatto. "Ah, mi scusi! Non l'avevo riconosciuta, signore!".
"Faccio fatica a riconoscermi io" pensò Langdon, avanzando impacciato in frac nero con farfallino e gilet bianchi. "Sembro un Whiffenpoof". Il classico frac di Langdon aveva quasi trent'anni e risaliva ai tempi in cui lui era membro dell'Ivy Club di Princeton ma, grazie al costante regime di nuotate quotidiane, gli andava ancora alla perfezione. Nella fretta di fare i bagagli, aveva preso il portabiti sbagliato dall'armadio, lasciando a casa lo smoking che indossava di solito in quelle occasioni.
"L'invito diceva "bianco e nero". Spero che il frac sia adatto".
"Il frac è un classico! Lei è elegantissimo! ". L'uomo gli si avvicinò a passi svelti e gli appiccicò una targhetta con il nome sul risvolto della giacca. "È un onore conoscerla, signore" aggiunse. "Sicuramente sarà già stato da noi?".
Langdon osservò da sotto le zampe del ragno l'edificio scintillante davanti a loro. "In realtà mi vergogno a dirlo, ma non ci sono mai stato".
"No!". L'uomo finse di cadere all'indietro. "Non è un amante dell'arte moderna?".
Langdon aveva sempre apprezzato la sfida dell'arte moderna... in particolare gli piaceva cercare di capire il motivo per cui determinate opere erano considerate dei capolavori: i quadri di Jackson Pollock realizzati con la tecnica del dripping, i barattoli di zuppa Campbell di Andy Warhol, i semplici rettangoli di colore di Mark Rothko. Detto questo, Langdon si sentiva molto più a proprio agio a discutere del simbolismo religioso di Hieronymus Bosch o delle pennellate di Francisco Goya.
"Ho gusti più classici" rispose. "Me la cavo meglio con da Vinci che con de Kooning".
"Ma da Vinci e de Kooning sono così simili! ".
Langdon sorrise, paziente. "Allora è evidente che ho parecchio da imparare su de Kooning ".
"Be', è nel posto giusto!". L'uomo indicò con il braccio l'enorme edificio. "In questo museo troverà la miglior collezione d'arte moderna sulla terra! Spero se la goda".
"È quello che intendo fare" rispose Langdon. "Vorrei solo sapere perché mi trovo qui".
"Lei come tutti gli altri!". L'uomo si fece una bella risata, scuotendo la testa. "Il suo ospite è stato molto misterioso sullo scopo dell'evento di questa sera. Neppure il personale del museo sa cosa succederà. Il mistero è metà del divertimento... Girano un sacco di voci! Ci sono centinaia di ospiti dentro, molte facce famose, e nessuno ha la minima idea di cosa ci aspetti stasera! ".
Langdon sorrise divertito. Poche persone al mondo avrebbero avuto la sfrontatezza di spedire degli inviti all'ultimo minuto dicendo in sostanza: "Presentati qui sabato sera. Fidati di me". E ancora meno sarebbero riuscite a convincere centinaia di VIP a mollare tutto e a saltare su un aereo per il Nord della Spagna per partecipare all'evento.
Langdon uscì da sotto il ragno e proseguì lungo la passerella, alzando lo sguardo verso un enorme striscione rosso che sventolava sopra di lui: "Una serata con Edmond Kirsch".
"A Edmond è sempre piaciuto mettersi in mostra" pensò, divertito.
Una ventina di anni prima, il giovane Eddie Kirsch era stato uno dei primi studenti di Langdon all'università di Harvard... un ragazzo con una zazzera ribelle, appassionato di computer, il cui interesse per i codici lo aveva portato a iscriversi al seminario di Langdon per gli studenti del primo anno: "Codici, cifrari e il linguaggio dei simboli". Langdon era rimasto profondamente colpito dalla finezza intellettuale di Kirsch e, nonostante alla fine il giovane avesse abbandonato il mondo polveroso della semiotica per la promessa di un brillante futuro nel mondo dell'informatica, tra i due si era venuto a creare un legame studente-insegnante che li aveva tenuti in contatto per vent'anni, dopo che Kirsch si era laureato.
"Ormai l'allievo ha superato il maestro" pensò Langdon. "E di parecchi anni luce".
Ora Edmond Kirsch era un miliardario noto in tutto il mondo, un guru dei computer, futurologo, inventore, un imprenditore che agiva fuori dagli schemi. A quarant'anni aveva già ideato un'incredibile quantità di tecnologie avanzate che rappresentavano un enorme balzo in avanti in diversi campi quali robotica, neuroscienze, intelligenza artificiale e nanotecnologie. E le sue accurate previsioni sulle future scoperte scientifiche avevano creato intorno a lui un'aura mistica.
Langdon sospettava che l'insolito talento di Edmond per le previsioni derivasse dalla sua vastissima conoscenza del mondo. Era sempre stato un insaziabile bibliofilo, e leggeva tutto quello che gli capitava sotto mano. Langdon non aveva mai incontrato nessuno che avesse la sua passione per i libri e la sua capacità di assimilarne il contenuto.
Negli ultimi anni Kirsch aveva vissuto principalmente in Spagna, attribuendo questa scelta al fatto di essersi innamorato del suo fascino da Vecchio Mondo, dell'architettura d'avanguardia, degli stravaganti cocktail bar e del clima perfetto.
Una volta all'anno, quando Kirsch tornava a Harvard per parlare al Media Lab dell'MIT, Langdon lo raggiungeva per pranzare in uno dei nuovi ristoranti alla moda di Boston di cui lui non conosceva neppure l'esistenza. Non parlavano mai di tecnologie: con lui Kirsch voleva discutere solo di arte.

martedì 12 settembre 2017

E' uscito oggi "La colonna di fuoco", il nuovo libro di Ken Follett


Ken Follett torna in libreria con il libro La colonna di fuoco, l'attesissima terza ed ultima parte della "Trilogia di Kingsbridge", iniziata nel 1989 con I pilastri della terra e proseguita nel 2007 con Mondo senza fine.
La colonna di fuoco si svolge tutto a Kingsbridge nella seconda metà del XVI secolo. Ned Willard, figlio di un ricco mercante protestante, vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città... Tuttavia, come accade anche nel più famoso Romeo e Giulietta di shakespeariana memoria, il loro amore non riesce ad abbattere gli ostacoli religiosi delle loro rispettive famiglie. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato dal consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra. Dopo la sua incoronazione, Elisabetta I vede l'Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda. Decide, perciò, di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi nemici decisi a eliminarla. Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. E il suo amore dovrà aspettare ancora una volta...

Prezzi: 12,99 euro in formato Kindle e 22,95 euro in formato cartaceo
Pagine: 1087
Editore: Mondadori (12 settembre 2017)
ASIN (ebook): B073QF7147
ISBN-13 (cartaceo): 978-8804676270

lunedì 11 settembre 2017

I miei nuovi acquisti...

Per il sottoscritto, questo è stato un lunedì di grandi acquisti:

----- Dan Brown: Origin
[PRENOTATO: IN USCITA IL 3 OTTOBRE 2017]
Formato: Kindle
Editore: Mondadori (3 ottobre 2017)
ASIN: B075G2WCLF
Prezzo: 12,99 euro in formato Kindle e 21,25 euro in formato cartaceo
Sinossi: Chiunque tu sia. In qualunque cosa tu creda. Tutto sta per cambiare. Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa a Harvard, è stato invitato all'avveniristico museo Guggenheim di Bilbao per assistere a un evento unico: la rivelazione che cambierà per sempre la storia dell'umanità e rimetterà in discussione dogmi e principi dati ormai come acquisiti, aprendo la via a un futuro tanto imminente quanto inimmaginabile. Protagonista della serata è Edmond Kirsch, quarantenne miliardario e futurologo, famoso in tutto il mondo per le sbalorditive invenzioni high-tech, le audaci previsioni e l'ateismo corrosivo. Kirsch, che è stato uno dei primi studenti di Langdon e ha con lui un'amicizia ormai ventennale, sta per svelare una stupefacente scoperta che risponderà alle due fondamentali domande: da dove veniamo? E, soprattutto, dove andiamo? Mentre Langdon e centinaia di altri ospiti sono ipnotizzati dall'eclatante e spregiudicata presentazione del futurologo, all'improvviso la serata sfocia nel caos. La preziosa scoperta di Kirsch, prima ancora di essere rivelata, rischia di andare perduta per sempre. Scosso e incalzato da una minaccia incombente, Langdon è costretto a un disperato tentativo di fuga da Bilbao con Ambra Vidal, l'affascinante direttrice del museo che ha collaborato con Kirsch alla preparazione del provocatorio evento. In gioco non ci sono solo le loro vite, ma anche l'inestimabile patrimonio di conoscenza a cui il futurologo ha dedicato tutte le sue energie, ora sull'orlo di un oblio irreversibile. Percorrendo i corridoi più oscuri della storia e della religione, tra forze occulte, crimini mai sepolti e fanatismi incontrollabili, Langdon e Vidal devono sfuggire a un nemico letale il cui onnisciente potere pare emanare dal Palazzo reale di Spagna, e che non si fermerà davanti a nulla pur di ridurre al silenzio Edmond Kirsch. In una corsa mozzafiato contro il tempo, i due protagonisti decifrano gli indizi che li porteranno faccia a faccia con la scioccante scoperta di Kirsch... e con la sconvolgente verità che da sempre ci sfugge. Dan Brown ha ambientato la nuova, emozionante avventura del suo personaggio di maggior successo, Robert Langdon, nelle suggestive cornici di Bilbao, Barcellona e Madrid, fra capolavori dell'arte, edifici storici, testi classici e simboli enigmatici. Brillante riflessione sull'eterno conflitto tra scienza e fede e sulle sfide che le nuove tecnologie e l'intelligenza artificiale ci pongono quotidianamente, Origin è un romanzo ricco di spunti colti e di invenzioni narrative, in cui passato e futuro si incontrano in una contemporaneità sorprendente.

----- Marco Buticchi: la luce dell'impero
[PRENOTATO: IN USCITA IL 28 SETTEMBRE 2017]
Formato: Kindle
Dimensioni file: 3657 KB
Pagine: 443
Editore: Longanesi (28 settembre 2017)
ASIN: B072Q2591P
Prezzo: 9,99 euro in formato Kindle e 15,81 euro in formato cartaceo
Sinossi: XIX secolo. Austria e Francia sono acerrime nemiche sui campi di battaglia. Perché allora Massimiliano d'Asburgo, per volere dell'avversario di sempre Napoleone III, viene nominato imperatore del Messico, un paese oggetto da tempo di violentissime rivolte? Massimiliano è un sovrano illuminato, amante delle meraviglie della natura e desideroso d'apprendere. Perché, nei suoi diari di viaggio, non parla dell'acquisto di due diamanti considerati ancor oggi i più grandi e preziosi mai estratti nel nostro emisfero? Ai giorni nostri. Una banale avaria costringe Oswald Breil e Sara Terracini, in crociera a bordo del loro yacht Williamsburg, a riparare in un porto appena a sud di Tijuana, Messico. A pochi metri di distanza dall'approdo, viene ucciso un giudice che aveva fatto parte del pool antinarcos messicano. Il giudice, scopriranno Oswald e Sara, stava cercando di comunicare proprio con loro prima di cadere vittima della criminalità organizzata. Ma i cartelli della droga, si sa, non perdonano e Oswald Breil è una pedina scomoda. L'inestricabile matassa della storia spesso gioca incomprensibili scherzi, collegando fatti lontani nel tempo e nello spazio con un impercettibile filo. I diamanti di Massimiliano sono stati, secoli prima, le basi sulle quali costruire un impero all'apparenza legittimo, ma grondante di sangue innocente. L'unica luce che brilla sull'oscurità di uomini senza scrupoli è quella che un enorme diamante giallo di 33 carati, il Maximilian II, è capace di riflettere. Una pietra sulla quale grava un'antica maledizione e che emana bagliori sinistri, capaci di offuscare persino La luce dell'impero.

----- Alessia Gazzola: Arabesque
[PRENOTATO: IN USCITA IL 9 NOVEMBRE 2017]
Formato: copertina rigida
Pagine: 350 pagine
Editore: Longanesi (9 novembre 2017)
ISBN-13: 978-8830448797
Prezzo: 9,99 euro in formato Kindle e 14,37 euro in formato cartaceo
Sinossi: Tutto è cambiato, per Alice Allevi: è un mondo nuovo quello che la attende fuori dall'Istituto di Medicina Legale in cui ha trascorso anni complicati ma, a loro modo, felici. Alice infatti non è più una specializzanda, ma è a pieno titolo una Specialista in Medicina Legale. E la luminosa (forse) e accidentata (quasi sicuramente) avventura della libera professione la attende. Ma la libertà tanto desiderata ha un sapore dolce amaro: di nuovo single dopo una lunga storia d'amore, Alice teme di perdere i suoi punti di riferimento. Tutti tranne uno: l'affascinante e intrattabile Claudio Conforti, detto CC, medico legale di comprovata professionalità e rinomata spietatezza. Quando le capita il suo primo incarico di consulenza per un magistrato, Alice si rimbocca le maniche e sfodera il meglio di sé. Al centro del caso c'è una donna di 45 anni, un tempo étoile della Scala e oggi proprietaria di una scuola di danza. In apparenza è deceduta per cause naturali. Eppure, Alice ha i suoi sospetti e per quanto vorrebbe che le cose, per una volta almeno, fossero semplici, la realtà è sempre pronta a disattenderla. Perché, grazie alla sua sensibilità e al suo intuito, Alice inizia a scoprire inquietanti segreti nel passato della donna, legati all'universo, tanto affascinante quanto spietato e competitivo, del balletto classico...

----- Sarah Lotz: Quattro giorni dopo
Formato: Kindle
Dimensioni file: 1476 KB
Pagine: 360
Editore: Casa Editrice Nord (30 giugno 2016)
ASIN: B01CJUFWM4
Sinossi: Due anziane vedove, un medico, un blogger spregiudicato, un ex poliziotto, una giovane steward, un marito infedele: ognuno di loro nasconde segreti oscuri. E la verità verrà a galla quando saranno messi di fronte all'impossibile... Ai tremila passeggeri della Beautiful Dreamer, partiti da tre giorni per una crociera nel mar dei Caraibi, sembra davvero di vivere un sogno. Il quarto giorno, però, i motori all'improvviso smettono di funzionare, così come tutti i sistemi di comunicazione. Alla deriva in mezzo all'oceano, con le scorte di cibo e acqua che iniziano a scarseggiare e senza nessuna traccia di una missione di salvataggio, la situazione sembra volgere al peggio. Eppure non è finita. Una donna viene infatti trovata morta nella sua cabina e diverse persone lamentano i primi sintomi di una strana malattia. L'equipaggio cerca di mantenere la calma, tuttavia sempre più passeggeri vengono presi dal panico, mentre qualcuno arriva addirittura a ipotizzare che non ci sia niente di casuale in quell'avaria. Ma chi avrebbe potuto sabotare la nave? E per quale motivo, poi? Una sola cosa è certa: più passa il tempo, più nella mente di tutti si insinua il dubbio che qualcuno, o qualcosa, stia tramando nell'ombra perché nessuno esca vivo di lì...

domenica 10 settembre 2017

La classifica dei libri più venduti (di domenica 10 settembre 2017)

Questi i libri più venduti (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 10 settembre):

1. (n) Antonio Manzini: Pulvis et umbra (Sellerio)
2. (1.) Paolo Cognetti: Le otto montagne (Einaudi)
3. (2.) Andrea Camilleri: La rete di protezione (Sellerio Editore)
4. (3.) Francesca Cavallo ed Elena Favilli: Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie (Mondadori)
5. (7.) Roberto Emanuelli: E allora baciami (Rizzoli)
6. (5.) Nicholas Sparks: La vita in due (Sperling & Kupfer)
7. (4.) Paula Hawkins: Dentro l'acqua (Piemme)
8. (=) Carlo Rovelli: L'ordine del tempo (Adelphi)
9. (=) Paula Hawkins: La ragazza del treno (Edizioni Piemme)
10. (6.) Marcello Simoni: L'eredità dell'abate nero (Newton Compton)

[settimana precedente]

National Geographic Italia: i numeri di luglio e agosto 2001

----- Luglio 2001 -----
- Mappa in allegato: Tesori sommersi (lato A) e Un mondo di tesori, relitti e segreti (lato B)
- Grizly. Un tempo signore delle foreste nordamericane, questo temibile orso bruno è oggi confinato a poche aree, e incluso tra le specie a rischio. Tocca all'uomo salvarlo, vincendo ataviche paure.
- Marco Polo - Ritorno in patria. La nostra serie di articoli sul grande veneziano si conclude con il viaggio verso casa: Marco tocca Giava, Sumatra e l'India meridionale, sfugge a briganti e cannibali, e torna in patria ricco di gioielli e di gloria. Ma lo attende una nuova avventura: imprigionato a Genova, detterà a Rustichello i suoi ricordi.
- Marco e il Nuovo Mondo. Il Milione ebbe un'enorme influenza sull'epoca d'oro delle scoperte geografiche. Anche Cristoforo Colombo ne fu un lettore appassionato.
- Tutti in città. Difficile non essere d'accordo: l'espansione forsennata delle città fa male: ai pendolari, alla natura, al portafogli, all'economia. Ma esiste davvero uno sviluppo intelligente?
- Cuba, caccia al tesoro. Nei secoli della dominazione spagnola, dal porto de L'Avana salpavano verso l'Europa galeoni carichi dell'oro e dell'argento delle colonie americane. Molte navi affondarono per mano dei pirati, travolte dalle tempeste o squarciate da scogli insidiosi. Oggi, archeologi e avventurieri stanno riportando a galla inestimabili tesori, qui fotografati per la prima volta.
- Benvenuti a Monhegan. Non è facile superare il muro di diffidenza eretto dai suoi abitanti; ma per chi ci riesce, questa piccola isola al largo del Maine, rifugio di pescatori scorbutici dal cuore d'oro ed eccentrici artisti, ha in serbo una natura incontaminata e una magia d'altri tempi.
- Depositari della fede. Oggi l'Etiopia è un Paese povero e lacerato dalla guerra, ma una volta le sue terre appartenevano a un impero fra i più potenti al mondo. Il retaggio dell'antico regno di Axum sopravvive tuttora nelle tradizioni, nei monumenti, nelle chiese e nella fede di un popolo intero.

----- Agosto 2001 -----
- Ghiaccio infernale. Un'équipe di esploratori, sfidando ogni rischio, si avventura alla scoperta dei ghiacciai e dei vulcani della Kamčatka: una gelida penisola di fuoco tra le più imprevedibili e incostanti del mondo, all'estremo Oriente della Russia, regolarmente scossa da violente esplosioni.
- Trame mortali. Eleganti e apparentemente impalpabili, le ragnatele sono trappole letali, tessute con seta più elastica del nylon e più resistente dell'acciaio. Voraci e dotati di un potente arsenale, i ragni non lasciano scampo alle proprie vittime. A loro volta, però, devono guardarsi da un nemico particolarmente crudele: la vespa.
- I pascoli del cielo. Qual è il destino delle terre demaniali nel mondo? E come vanno gestite? Negli Stati Uniti oggi il demanio possiede oltre 100 milioni di ettari, soprattutto nell'Ovest: è l'eredità della conquista della Frontiera. Terre sterminate, un tempo destinate soltanto allo sfruttamento economico. Oggi però si cerca di tutelarne il patrimonio ambientale, e di difenderle dall'assalto dei turisti.
- Megatransect III. Dopo 3.200 chilometri e quindici mesi di estenuante cammino, la spedizione dell'ecologo J. Michael Fay attraverso le ultime, incontaminate foreste dell'Africa centrale, è ormai giunta alle battute conclusive. Ma prima di raggiungere la meta finale, la costa sudoccidentale del Gabon, alla squadra di Fay resta ancora un ostacolo da superare.
- La Grotta Chauvet. Per anni, gli studiosi sono stati convinti che i siti di Lascaux e di Altamira ospitassero le più antiche espressioni artistiche conosciute. Finché nel 1994, nella valle francese dell'Ardèche, alcuni speleologi si sono imbattuti in questa grotta, ricca di pitture rupestri risalenti a ben 35mila anni fa: una scoperta destinata a rivoluzionare le teorie sull'origine dell'arte.

mercoledì 6 settembre 2017

[Recensione] I delitti di Mangle Street

I delitti di Mangle Street - Le indagini dei detective di Gower St., vol. 1
di: M.R.C. Kasasian

Titolo originale: The Mangle Street Murders
Formato: Kindle
Dimensioni file: 1825 KB
Pagine: 325
Editore: Newton Compton Editori (29 maggio 2014)
ASIN: B00JJRRHGA
Data di acquisto: 1 settembre 2017
Letto dal 3 al 6 settembre 2017

----- Sinossi -----
Londra, 1882. Il celebre detective Sidney Grice è stato nominato tutore legale di una ragazza rimasta orfana da poco, March Middleton. Eccentrico, esigente e insopportabilmente pignolo, Grice attende l'arrivo a Londra della sua protetta, convinto di trovarsi davanti una sprovveduta donnetta di provincia. Ma quando incontra March, il detective scopre che la sua ospite è tutt'altro che un'ingenua. Anzi, possiede una certa arguzia e un'insolita attenzione ai dettagli. E, tra una tazza di tè e l'altra, sarà proprio lei ad aiutarlo a risolvere un difficile caso che nel frattempo ha sconvolto la città: l'efferato omicidio di una giovane donna, Sarah Ashby, di cui è stato incolpato il marito William. Una storia torbida che li porterà dal raffinato quartiere di Bloomsbury alle fetide strade dell'East End, dove li attende soltanto il primo di una serie di inspiegabili misteri...
Ne I delitti di Mangle Street, primo romanzo di una nuova serie investigativa, M.R.C. Kasasian ci conduce nella Londra più misteriosa con un'insolita e indimenticabile coppia di detective.
Grande successo in Inghilterra per il detective più astuto e divertente degli ultimi anni
Sherlock Holmes e il dottor Watson hanno due nuovi rivali in città: Sidney Grice e March Middleton.

----- La mia recensione -----
"La mente umana non è in grado di comprendere e contenere tutta la sofferenza di questo mondo. Se così non fosse, impazziremmo".
I delitti di Mangle Street, primo volume della serie incentrata sulle gesta del detective Sidney Grice e della sua protetta March Middleton, è un giallo in piena regola e con tutti i canoni del caso, ma pecca di una evidentissima leggerezza... tanto che, pur nella complessità del mistero da risolvere, già molto prima di arrivare a metà libro si capisce chi sia l'assassino/a.
Romanzo che vorrebbe essere un omaggio ai personaggi di Sherlock Holmes (e nelle battute finali del libro compare brevemente anche Sir Arthur Conan Doyle, il creatore del celebre investigatore) e di Auguste Dupin (creato da Edgar Allan Poe); purtroppo però, forse a causa della comprensibile inesperienza di Kasasian, finisce per farne un vero e proprio copia/incolla delle avventure e dei metodi deduttivi dei due celebri personaggi che ho menzionato poco fa.
Comunque, tutto sommato, il romanzo è davvero godile e rilassante ed i due personaggi principali (i già citati Sidney Grice e March Middleton) sono molto ben descritti e caratterizzati. Sidney Grice, che Kasasian vorrebbe far passare per narcisista ed antipatico, alla fin fine si rivela essere abbastanza godibile e divertente (anche nei suoi difetti fisici o caratteriali) e sempre pronto, anche se controvoglia, a soddisfare le richieste della sua protetta. Discorso a parte merita March Middleton: in un'epoca (siamo a Londra, alle porte del 1900) in cui alle donne è proibito o precluso praticamente tutto, lei riesce comunque ad essere indipendente, a ritagliarsi il suo spazio vitale (diventa anche più di una spalla per Sidney) ed a concedersi anche i "piccoli" vizi che solitamente sono appannaggio del sesso maschile: alcol e fumo.
- Voto: (4 su 5)

lunedì 4 settembre 2017

National Geographic Italia - settembre 2017

National Geographic Italia - settembre 2017

Vol. 40 - N. 3 (n. 236 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro

In copertina: Renée Bren, 57 anni, partecipa a uno studio sugli effetti del fumo di sigarette elettroniche al San Francisco General Hospital. Fotografia di Max Aguilera-Hellweg

- Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): I mille volti della dipendenza. Fino a qualche anno fa, quando si parlava di dipendenza, la prima immagine che ci veniva in mente era quella dell'eroinomane in preda all'irresistibile bisogno di bucarsi. Ma i tempi sono cambiati. E la scienza ci ha permesso di gettare uno sguardo sui meccanismi con cui la dipendenza altera i processi cerebrali alla base del desiderio, del piacere, delle emozioni e persino delle nostre capacità cognitive. Così ora sappiamo che la dipendenza è una malattia, non un "vizio". E soprattutto che ne esistono molti tipi. C'è quella da eroina, ma anche da alcol, da fumo (nel mondo ci sono 1,1 miliardi di fumatori) e persino da gioco d'azzardo, la prima dipendenza comportamentale inserita nei manuali diagnostici di psichiatria. Potrebbero essere forme di dipendenza quelle da assunzione smodata di cibo o da shopping compulsivo. E c'è dipendenza da cocaina e da marijuana, anche se queste sostanze non causano in genere i sintomi da astinenza dell'eroina. In tutti questi nostri comportamenti riveste un ruolo cruciale il sistema della ricompensa, un circuito cerebrale legato alla gratificazione. E se alcune dipendenze possono sembrare all'apparenza più innocue, tra quelle che abbiamo elencato ce ne sono alcune che mietono milioni di vittime ogni anno, nel mondo. La buona notizia, come racconta Fran Smith nel suo servizio, arriva dall'Italia. E precisamente da Padova, dove un gruppo di studiosi sta sperimentando una tecnica di stimolazione cerebrale che sembra dare risultati promettenti. Chi vi si sottopone non solo si libera della dipendenza, ma soprattutto non ci ricade. E questo schiude una speranza a milioni di persone che mettono a rischio la propria vita.

- Il cervello dipendente. Impariamo sempre di più sull'impulso che alimenta la dipendenza e su come la scienza può combatterlo.
- Pulizie d'alta quota. Un programma italiano per pulire dai rifiuti un paradiso himalayano: il Ghiacciaio del Baltoro.
- Olanda gigante agricolo. Con l'innovazione agricola, l'Olanda sperimenta nuove vie per mitigare la fame nel mondo.
- Cucine da incubo. Circa tre miliardi di persone al mondo cucinano i loro pasti su fiamme libere, con gravi conseguenze.
- I gorilla di Dian Fossey. Nuovi pericoli minacciano i gorilla di montagna, salvati dalla primatologa Dian Fossey.

domenica 3 settembre 2017

[Recensione] Il Silmarillion

Il Silmarillion
di: J.R.R. Tolkien

Formato: copertina flessibile
Pagine: 452
Editore: RL Libri - Superpocket (2002)
ISBN: 8846202473
Data di acquisto: -
Letto dal 27 agosto al 3 settembre 2017

----- Sinossi -----
Dalla Musica degli Ainur, con cui il mondo ebbe inizio, alla partenza dei Portatori di Anello dai Porti di Mithlond: le leggende narrate nel Silmarillion ci riportano alla Terra di Mezzo, nella Prima Età del Mondo, a un tempo molto più antico di quello che Tolkien ci ha descritto nel Signore degli Anelli. Sono quindi l'antecedente e la meravigliosa chiave interpretativa dell'epopea raccontata nella famosa trilogia. Iniziato nel 1917 ed elaborato dall'autore nel corso di tutta la vita, Il Silmarillion (pubblicato postumo dal figlio Christopher, nel 1977) ha un ruolo fondamentale nell'universo fantastico di Tolkien, è il tronco da cui tutte le sue opere narrative sono discese. È una grandiosa costruzione mitica imperniata sulla fondamentale antitesi tra amore per la bellezza suprema e volontà di dominio, tra "essere" e "avere", raccontata nel linguaggio, sublime e semplice insieme, che è proprio dell'antico epos. L'intensità epica e spirituale è il segreto della straordinaria attualità di Tolkien, portavoce di valori eterni e immutabili, profondamente connaturati al cuore dell'uomo, ai suoi sogni, alle sue speranze.

----- La mia recensione -----
"Esisteva Eru, l'Uno, che in Arda è chiamato Ilùvatar; ed egli creò per primi gli Ainur, i Santi, rampolli del suo pensiero, ed essi erano con lui prima che ogni altro fosse creato. Ed egli parlò loro, proponendo temi musicali; ed essi cantarono al suo cospetto, ed egli ne fu lieto. A lungo cantarono soltanto uno alla volta, o solo pochi insieme mentre gli altri stavano ad ascoltare; ché ciascuno di essi penetrava soltanto quella parte della mente di Ilùvatar da cui proveniva, e crescevano lentamente nella comprensione dei loro fratelli. Ma già solo ascoltando pervenivano a una comprensione più profonda, e s'accrescevano l'unisono e l'armonia [...]. Ora però Ilùvatar sedeva ad ascoltare, e a lungo gli parve che andasse bene, perché nella musica non erano pecche. Ma, col progredire del tema, nel cuore di Melkor sorse l’idea di inserire trovate frutto della propria immaginazione, che non erano in accordo con il tema di Ilùvatar, ed egli con ciò intendeva accrescere la potenza e la gloria della parte assegnatagli. A Melkor tra gli Ainur erano state concesse le massime doti di potenza e conoscenza, ed egli partecipava di tutti i doni dei suoi fratelli. Spesso se n'era andato da solo nei luoghi vuoti alla ricerca della Fiamma Imperitura, poiché grande era in lui il desiderio di porre in Essere cose sue proprie, e gli sembrava che Ilùvatar non tenesse da conto il Vuoto, e la vacuità di questo gli riusciva intollerabile. Ma il Fuoco non l'aveva trovato, poiché esso è con Ilùvatar. Standosene solo, aveva però preso a concepire pensieri suoi propri, diversi da quelli dei suoi fratelli".
Libro bellissimo e spettacolare (che qualcuno ha anche definito come la "Bibbia del mondo tolkeniano"). Si parla di tempi antichi e di fatti accaduti millenni prima di quelli narrati in Lo Hobbit e, soprattutto, in Il signore degli Anelli... anche se, alla fine, qualcosa viene comunque accennato.
Dato il gran numero di personaggi (e molti di loro si susseguono di generazione in generazione) e di luoghi presenti è stato un bene che, alla fine del libro stesso, siano state inserite una mappa ed alcune tabelle con le discendenze dei personaggi principali (nani, elfi e umani).
Lettura non facile, ma assolutamente necessaria per capire ed approfondire il fantastico e favoloso universo creato da Tolkien.
- voto: (5 su 5)

National Geographic Italia: i numeri di maggio e giugno 2001

----- Maggio 2001 -----
- Le avventure di Marco Polo. Il primo di una serie di tre articoli su "messer Milione", partito nel 1271 da Venezia alla volta del regno di Kublai Khan: un viaggio che ripercorre quella straordinaria spedizione nel cuore dell'Asia, attraversando terre che ancor oggi suscitano meraviglia e ammirazione.
- I mercanti dì Venezia. Nel XIII secolo sulla laguna fiorivano arte, commercio, finanza e sete di avventure. Storia di una città e degli uomini che la resero grande, raggiungendo gli angoli più remoti del mondo allora conosciuto.
- Giaguari, fantasmi della notte. Affascinante e misterioso, il giaguaro, il più grande felino dell'America Latina, è minacciato dalla deforestazione e dalla caccia.
- Sotto il Mar Nero. Antiche navi mercantili e conchiglie prelevate dal fondale ci raccontano la storia di un mare e del diluvio di proporzioni bibliche che sconvolse la vita dei suoi abitanti.
- Oasi mortale. Un'équipe di scienziati esplora Cueva de Villa Luz, una grotta satura di gas velenosi nel Sud del Messico, dove vivono centinaia di creature.
- Pterosauri. Primi vertebrati a spiccare il volo, per 150milioni di anni furono gli incontrastati signori dei cieli. Poi, alla fine del Cretaceo, questi animali si estinsero, assieme ai dinosauri. Ma ancora oggi, essi costituiscono un modello per le macchine volanti progettate dall'uomo.
- Il fragile mondo delle rane. Mancanza di habitat, malattie, inquinamento: le popolazioni di questi anfibi si riducono di giorno in giorno. Eppure, i ricercatori continuano a scoprire nuove specie. Molte di esse, però, si estinguono prima ancora di essere individuate.
- Codice Postale: Jamestown, NM. Spegnete il motore, tirate il freno a mano e godetevi le delizie di una gigantesca stazione di servizio dove il benessere dei clienti è importante quanto la manutenzione dei veicoli.
- Grandi reportage (1920): Le mille sorprese di Pechino. James Arthur Muller visita Pechino nel 1920, a soli otto anni dalla proclamazione della Repubblica in Cina. Il Paese è nel caos: i "signori della guerra" lottano per il dominio delle province del Nord, e la capitale è nelle mani del maresciallo Tuan Kijuei; finché, nel mese di luglio, i capi militari Tao Kuen e Wu Peifu se ne impadroniscono. Tutto ciò ormai è storia, ma allora non si percepiva ancora il clima di disgregazione territoriale e morale in atto. Una volta valicate le mura di cinta di Pechino, l'autore si aspetta di vedere i vicoli stretti e tortuosi di tante altre città cinesi. Invece, di fronte a lui, si aprono ampi viali, lunghi fino a cinque chilometri, disposti a quadrilatero. Su queste vie sciama una moltitudine di persone, tra animali da soma, risciò, biciclette, automobili e altri mezzi di trasporto; un frenetico viavai cui fa da contrappunto procedere dei cortei funebri e nuziali. Ed è questa sorprendente immagine a ispirare all'autore il titolo del suo articolo: "Pechino, città delle sorprese".

----- Giugno 2001 -----
- Marco Polo in Cina. Secondo articolo della serie dedicata al grande veneziano: dopo oltre tre anni di viaggio Marco giunge finalmente alla corte di Kublai Khan. Trascorrerà in Cina 17 anni, diventerà corriere di fiducia dell'imperatore, e ammirerà sbalordito i prodigi dell'Oriente, tra cui l'amianto, la carta moneta e la pasta.
- Sulla via della seta. Il Milione è anche una minuziosa guida per i mercanti in viaggio sull'antica rotta commerciale dell'Oriente.
- Asia, ultimi leoni. Un tempo, il loro regno si estendeva dal bacino del Mediterraneo all'India. Poi, nel corso dei secoli, la popolazione di leoni asiatici è via via diminuita. Oggi al mondo ne restano solo 300, concentrati nella Foresta indiana di Gir.
- Galles. Per secoli, questa piccola e indomita regione è rimasta all'ombra dell'Inghilterra, ma oggi reclama un palcoscenico per sé. L'antica lingua gallese torna in auge, mentre nuovi imprenditori risanano l'economia del Paese.
- Fino alla fine del mondo. Nell'isola Madre de Dios, luogo selvaggio e incontaminato nel Cile meridionale, un fotografo e un gruppo di speleologi affrontano gelo, venti furiosi e piogge battenti per calarsi in una serie di grotte mai esplorate dall'uomo.
- Pearl Harbor. Sessant'anni dopo l'attacco a sorpresa che provocò l'entrata degli Usa nella Seconda guerra mondiale, il relitto della corazzata Arizona, affondata da una bomba giapponese, continua a perdere carburante. Goccia dopo goccia, stilla il ricordo di una immensa tragedia, rievocata nel racconto dei sopravvissuti.
- Djénné, città eterna dell'Africa. Luogo sacro dell'Islam, ma ancora pervasa da una tradizione magica che risale a epoche ben più antiche, Djénné, nel Mali, è una delle città più affascinanti dell'Africa occidentale. La Grande Moschea, ma anche le umili case di fango, sono capolavori di uno stile architettonico unico al mondo, di cui solo i muratori locali conoscono i segreti.
- Grandi reportage (1920): Odissea nella giungla. Dalla costa dell'Atlantico al monte Roraima, e ritorno, in otto settimane. Molti la giudicavano un'impresa impossibile, e qualcuno era pronto a scommettere che gli uomini della spedizione sarebbero morti nelle infide giungle dell'allora Guyana Britannica. Eppure, grazie anche a un pizzico di fortuna, il dottor Henry Edward Crampton, curatore del reparto di Zoologia degli invertebrati del Museo americano di Storia Naturale, riuscì nell'impresa. In questo estratto dell'articolo pubblicato da National Geographic nel settembre del 1920, lo studioso descrive estenuanti marce nella giungla e difficoltose navigazioni in canoa per risalire il corso dei fiumi. Nonostante le difficoltà, però, Crampton fu ammaliato da queste terre misteriose e ancora pressoché inesplorate: dalle splendide cascate del Kaieteur al verdeggiante altopiano del Roraima, meta della spedizione, situato al confine tra Brasile, Venezuela e Guyana.

La classifica dei libri più venduti (di domenica 3 settembre 2017)

Questi i libri più venduti (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 3 settembre):

1. (=) Paolo Cognetti: Le otto montagne (Einaudi)
2. (=) Andrea Camilleri: La rete di protezione (Sellerio Editore)
3. (5) Francesca Cavallo ed Elena Favilli: Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie (Mondadori)
4. (3) Paula Hawkins: Dentro l'acqua (Piemme)
5. (6) Nicholas Sparks: La vita in due (Sperling & Kupfer)
6. (4) Marcello Simoni: L'eredità dell'abate nero (Newton Compton)
7. (10) Roberto Emanuelli: E allora baciami (Rizzoli)
8. (n) Carlo Rovelli: L'ordine del tempo (Adelphi)
9. (7) Paula Hawkins: La ragazza del treno (Edizioni Piemme)
10. (9) Camilla Läckberg: La strega (Marsilio)

[settimana precedente]

venerdì 1 settembre 2017

Primo settembre e... primi acquisti!

Cominciamo il nuovo mese con questi libri appena acquistati:

----- Nicholas Meyer: Sherlock Holmes - La soluzione sette per cento
Formato: copertina rigida
Pagine: 263
Editore: Rizzoli (aprile 1976)
ASIN: B0089LJB4I
Prezzo: 3,50 (su eBay)
Sinossi: Quale ammiratore di Sherlock Holmes avrebbe potuto sperare di leggere una nuova impresa del suo eroe? Eppure è così: il grande investigatore si ripresenta al suo pubblico, ancora una volta per il tramite del suo cronista di sempre, il buon dottor Watson. Per di più Soluzione sette per cento non ci offrirà solo un'avventura eccezionale dell'uomo che ha fatto della giustizia lo scopo della sua vita, ma ci permetterà di scoprire, attraverso l'incontro con un altro uomo eccezionale, anche i segreti motivi di questa sua vocazione. Ma non basta; avremo anche la risposta ad altri interrogativi inquietanti: perché Sherlock Holmes si droga? Perché prova una diffidenza istintiva verso le donne? Perché vede nel Professor Moriarty il suo arcinemico, il genio del male? Tutti questi "perché" trovano una risposta definitiva in quest'opera che il dottor Watson si è deciso a scrivere negli ultimi anni della sua vita...

----- M.R.C. Kasasian: I delitti di Mangle Street (Le indagini dei detective di Gower St. Vol. 1)
Formato: Kindle
Pagine: 325
Editore: Newton Compton (29 maggio 2014)
ASIN: B00JJRRHGA
Prezzo: 2,99 (su Amazon)
Sinossi: È arrivato il nuovo Sherlock Holmes! Le indagini dei detective di Gower Street. Londra, 1882. Il celebre detective Sidney Grice è stato nominato tutore legale di una ragazza rimasta orfana da poco, March Middleton. Eccentrico, esigente e insopportabilmente pignolo, Grice attende l'arrivo a Londra della sua protetta, convinto di trovarsi davanti una sprovveduta donnetta di provincia. Ma quando incontra March, il detective scopre che la sua ospite è tutt'altro che un'ingenua. Anzi, possiede una certa arguzia e un'insolita attenzione ai dettagli. E, tra una tazza di tè e l'altra, sarà proprio lei ad aiutarlo a risolvere un difficile caso che nel frattempo ha sconvolto la città: l'efferato omicidio di una giovane donna, Sarah Ashby, di cui è stato incolpato il marito William. Una storia torbida che li porterà dal raffinato quartiere di Bloomsbury alle fetide strade dell'East End, dove li attende soltanto il primo di una serie di inspiegabili misteri... Ne I delitti di Mangle Street, primo romanzo di una nuova serie investigativa, M.R.C. Kasasian ci conduce nella Londra più misteriosa con un'insolita e indimenticabile coppia di detective.

giovedì 31 agosto 2017

Libri letti nel mese di agosto

I libri che ho letto e recensito nel mese di agosto 2017:

- 27 agosto: Stephen King: Incubi e Deliri
- 20 agosto: Marcello Pezzetti - Il libro della Shoah italiana. I racconti di chi è sopravvissuto (due volumi)
- 20 agosto: Frank Schätzing - Il quarto uomo
- 13 agosto: Tom Clancy - Paura senza limite
- 3 agosto: Daniel Cole - Ragdoll

domenica 27 agosto 2017

National Geographic Italia: i numeri di marzo e aprile 2001

----- Marzo 2001 -----
- Megatransect II. Riprende, tra mille insidie, la spedizione a piedi attraverso le ultime foreste incontaminate dell'Africa, guidata dal biologo Mike Fay e dalla sua squadra di pigmei. Stavolta, lungo il percorso, è in agguato anche un virus impietoso: Ebola.
- Nel magico bai. Dal diario del fotografo "Nick" Nichols, il racconto di sei settimane di appostamenti in una radura segreta, nel cuore della giungla congolese, dove si radunano elefanti, gorilla, antilopi e altri misteriosi abitanti della foresta.
- Le isole Palmyra. Oasi di biodiversità nel bel mezzo dell'Oceano Pacifico, questo splendido atollo mai colonizzato, nel quale ogni primavera si riversano migliaia di uccelli marini, è stato acquistato a caro prezzo da uno dei gruppi di tutela ambientale più importanti al mondo.
- Moche: il tesoro ritrovato. Quasi 2.000 anni fa il popolo dei Moche creò una raffinata civiltà sulla costa settentrionale del Perù. Poi scomparve nel nulla. Una nuova campagna di scavi ha permesso di ritrovare tombe finora inviolate, ricche di arredi funebri e oggetti d'arte. Ma il mistero continua.
- Indonesia. Con un territorio vastissimo, composto da migliaia di isole e abitato da diversi gruppi etnici, l'unione indonesiana sta vivendo una stagione difficile e violenta. Riuscirà il governo, tra le pressioni dei fondamentalisti religiosi e di accaniti gruppi separatisti, a mantenere il Paese unito?
- William Bartram. Alla vigilia della Rivoluzione americana, un timido botanico di Filadelfia esplorò i territori selvaggi del Sud, scoprì numerose piante e animali, e difese la causa degli Indiani. Gli scritti e i disegni di William Bartram hanno educato all'amore per la natura intere generazioni di appassionati nel mondo intero.
- Codice postale: Rico, Colorado. Tra le cime innevate del Colorado, sorge una cittadina che è l'antitesi della mondanità e del lusso. abitata da centotrentotto anime fermamente decise a difendere l'isolamento contro gli speculatori.
- Grandi reportage (1933): Spedizione nel Deserto del Gobi. All'inizio del secolo scorso, la Mongolia era considerata un luogo esotico e remoto. Viaggiare al suo interno presentava grandi difficoltà, e nessuna spedizione scientifica attrezzata in maniera adeguata vi si era mai avventurata. Ma Roy Chapman Andrews è un uomo deciso e, soprattutto, ha un'idea fissa in testa: percorrere le vaste pianure del Deserto del Gobi in automobile. L'impresa non è mai stata tentata prima, ma Chapman è convinto che viaggiando in questo modo il compito dei ricercatori sarà enormemente facilitato. Dal 1922 al 1930 vengono realizzate ben cinque spedizioni motorizzate, con risultati straordinari: basti citare la scoperta di un giacimento incredibilmente ricco di ossa e uova fossili di dinosauro fino ad allora sconosciuti alla scienza e il ritrovamento delle tracce di un antico popolo dalle misteriose origini che potrebbe essere il progenitore degli europei moderni. Ecco un estratto del resoconto del capo spedizione, pubblicato da Geographic nel giugno del 1933.

----- Aprile 2001 -----
- Mappa in allegato: Gli Egizi (lato A) e L'antico Egitto (lato B)
- I faraoni del sole. Akhenaton e la moglie Nefertiti regnarono sull'Egitto per un periodo relativamente breve. Riuscirono però a rivoluzionare le tradizioni religiose, l'arte e l'architettura dell'impero. Gli scavi di Amarna oggi riportano in vita la loro antica capitale, e ci svelano alcuni degli innumerevoli arcani di una dinastia avvolta dal mistero.
- Dilemma Columbia. Lungo il grande fiume che si getta nel Pacifico, è tempo di scelte contrastanti. Mentre le dighe aiutano l'uomo a irrigare le terre e a rifornire di energia elettrica la regione, i salmoni selvatici rischiano di scomparire. Nonostante i miliardi spesi per un progetto di tutela. E il dibattito divampa.
- Balene in fuga. Agili e affusolate, le balenottere minori sono diffuse in tutti gli oceani e la loro popolazione conta quasi un milione di esemplari. Mentre la scienza si affanna a scoprirne i segreti, Norvegia e Giappone chiedono di legalizzarne la caccia.
- Zingari - Vite al margine. Viaggio nel popolo rom, dalle allegre feste gitane della Camargue ai cupi ghetti della Slovacchia e della Repubblica Ceca, dalle sontuose dimore dei calderai rumeni all'impenetrabile comunità americana. Emarginati da secoli, gli zingari tentano di adattarsi al mondo che cambia senza la loro identità.
- Petali d'oro. Ibridi nati in laboratori ad alta tecnologia, vendite in Internet e un mercato miliardario in espansione trasformano il mondo dei fiori, un tempo dominato da piccole aziende a conduzione familiare. Chi riuscirà a sopravvivere nel nuovo mercato globale?
- Codice postale: Harlem, New York. Una volta era il centro mondiale della cultura afroamericana, e una tappa obbligata del gran turismo. Oggi Harlem sembra rinascere da una stagione di decadenza, ma i suoi abitanti temono che l'arrivo delle grandi catene commerciali e delle compagnie immobiliari snaturi la vera anima del quartiere.
- Grandi reportage (1937): L'Africa bianca della signora Ruth. Congo belga, anni Trenta. "È una giornata calda e coperta, verso la fine della stagione secca. Siamo tutti stanchi e irritabili. Lo scimpanzé infila un dito nella sua scodella di riso e, trovandolo troppo caldo per i suoi gusti, scaglia la cuccuma in testa al cuoco con un grido di rabbia. Fra le risate dei ragazzi, il povero cuoco scappa a gambe levate nella sua capanna di bambù". Così comincia il resoconto del soggiorno africano di Ruth Q. McBride, pubblicato da National Geographic nel novembre del 1937. L'autrice, moglie del console americano, descrive con dovizia di particolari e con cipiglio anglosassone il periodo trascorso nella città di Boma ("a oltre 10mila chilometri da Broadway", ironizza nelle sue memorie) al seguito del marito. Dai piccoli aneddoti quotidiani alle grandi avventure lungo il corso del leggendario fiume Congo, il diario di viaggio è un miniaffresco della dei bianchi nell'Africa coloniale d'inizio secolo.

La classifica dei libri più venduti (di domenica 27 agosto 2017)

Questi i libri più venduti (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 27 agosto):

1. (=) Paolo Cognetti: Le otto montagne (Einaudi)
2. (=) Andrea Camilleri: La rete di protezione (Sellerio Editore)
3. (=) Paula Hawkins: Dentro l'acqua (Piemme)
4. (5) Marcello Simoni: L'eredità dell'abate nero (Newton Compton)
5. (9) Francesca Cavallo ed Elena Favilli: Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie (Mondadori)
6. (4) Nicholas Sparks: La vita in due (Sperling & Kupfer)
7. (8) Paula Hawkins: La ragazza del treno (Edizioni Piemme)
8. (n) Carlo Rovelli: L'ordine del tempo (Adelphi)
9. (7) Camilla Läckberg: La strega (Marsilio)
10. (n) Roberto Emanuelli: E allora baciami (Rizzoli)

[Recensione] Incubi e Deliri

Incubi e Deliri
di: Stephen King

Titolo originale: Nightmares & Dreamscapes
Formato: Kindle
Dimensioni file: 2209 KB
Pagine: 846
Editore: Sperling & Kuofer (17 giugno 2014)
ASIN: B00L1S6G4O
Data di acquisto: 7 maggio 2014 (prenotazione)
Letto dal 20 al 27 agosto 2017

----- Sinossi -----
Un dito che emerge da uno scarico del lavandino, giocattoli che si trasformano in micidiali strumenti di morte, mosche che si annidano in un vecchio paio di scarpe da tennis, il deserto del Nevada che inghiotte una Cadillac... La leggenda di Castle Rock ritorna per ammaliare l'attonito lettore. La fertilissima immaginazione di Stephen King e la potenza della sua vena narrativa non sono mai state così efficaci, e terrificanti, come in questa sorprendente antologia.

----- La mia recensione -----
"Non ho mai creduto molto alla realtà, almeno in quel che scrivo. Troppo spesso essa sta alla fantasia come i paletti di leggo ai vampiri".
Questa è la quinta raccolta di Stephen King che ho letto (le altre quattro sono state: A volte ritornano, Stagioni diverse, Scheletri e Quattro dopo mezzanotte)... e, visto che questa volta abbiamo qualcosa come 24 racconti (23 ufficiali più uno, l'ultimo, inserito tra le note finali), non faccio una recensione vera e propria ma metto direttamente il voto ad ognuno di essi:
- La Cadillac di Dolan: 5
- La fine del gran casino: 3
- Bambinate: 4
- Il Volatore Notturno e Popsy: 5 (voto unico per questi due racconti... con il protagonista in comune)
- Ti prende a poco a poco: 2
- Denti Chiacchierini: 5
- Dedica: 4
- Il dito: 5
- Scarpe da tennis: 5 (piccola curiosità di questo racconto datato 1988: viene citato Donald Trump)
- E hanno una band dell'altro mondo: 3
- Parto in casa: 5 (il migliore di tutta la raccolta)
- La stagione delle piogge: 4
- Il mio bel cavallino: 1
- Spiacente, è il numero giusto: 3
- La Gente delle Dieci: 3 (sarebbe da 5, peccato per una prima parte davvero molto lenta)
- Crouch End: 4
- La casa di Maple Street: 5
- Il quinto quarto: 1
- Il caso del dottore: 4 (Sherlock Holmes incontra Stephen King)
- L'ultimo caso di Umney: 5
- A testa bassa: 1 (completamente inutile e fuori luogo)
- Agosto a Brooklyn: 1 (non è un racconto ma una poesia... e non mi è piaciuta)
- Il mendicante e il diamante: 4
----- Voto finale (è la media dei voti ai singoli racconti):  (4 su 5)