venerdì 21 luglio 2017

[Recensione] La donna della cabina numero 10

La donna della cabina numero 10
di: Ruth Ware

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1464 KB
Pagine: 317
Editore: Corbaccio (13 ottobre 2016)
ASIN: B01LXV34S0
Data di acquisto: 6 luglio 2017
Letto dal 18 al 21 luglio 2017

----- Sinossi -----
Come puoi fermare un assassino se nessuno crede che esista? Doveva essere la crociera perfetta. Le luci del grande Nord su una nave di lusso, l'Aurora Borealis, in compagnia di pochi e selezionatissimi ospiti. Un'ottima opportunità professionale per la giornalista Lo Blackwood, incaricata di sostituire il suo capo e ben felice di trovare sollievo dallo choc provocato da un tentativo di furto subito nella sua casa di Londra. Ma la crociera si trasforma ben presto in un incubo atroce... Durante la prima notte di viaggio, Lo assiste a quello che ha tutta l'aria di essere un omicidio, proprio nella cabina accanto alla sua, la numero 10. Non solo nessuno le crede, ma la ragazza che dice di aver incontrato nella stessa cabina sembra non essere mai esistita: non è a bordo, nessuno la conosce, e le tracce lasciate dalla sua misteriosa presenza svaniscono una dopo l'altra. Bloccata sulla nave e sempre più isolata nella sua ricerca, Lo cade in preda al terrore. Sta forse impazzendo? Oppure è intrappolata in mezzo all'oceano, unica testimone di un delitto e in balia di uno spietato assassino? Inquietante, coinvolgente, claustrofobico, La donna della cabina numero 10 conferma la nascita di una nuova autrice di grande talento nel panorama del thriller internazionale.

----- La mia recensione -----
"Tutti abbiamo dei demoni dentro di noi, voci che ci sussurrano che non valiamo niente, che se non otteniamo quella promozione o non superiamo brillantemente quell'altro esame riveleremo al mondo che razza di esseri inutili siamo in realtà. Magari è vero. Forse è solo che i miei demoni parlano a voce più alta".
Dopo l'ottimo L'invito da Ruth Ware ci si aspettava qualcosa di più... ma, purtroppo, la mia attesa è stata vana! Questa volta siamo in presenza di una storia piatta che, per giunta, è ammantata da una sorta di "già visto" (con argomenti ampiamente sfruttato da film e libri a non finire): si parte dalla testimone oculare di qualcosa che solo lei ha visto e si finisce nell'immancabile "gioco delle parti" e sul "chi è chi". Il tutto, in presenza di un personaggio principale che non ha mai trovato il mio favore: infatti, ho trovato Lo Blackwood davvero scontrosa, irritabile ed alquanto antipatica. L'epilogo finale, come se tutto ciò non bastasse, è intuibile già verso la metà del libro.
Comunque, non boccio del tutto il libro perché, a conti fatti, l'idea che sta alla base della trama è ottima (la protagonista, mentre è in crociera su una nave isolata da ogni comunicazione con l'esterno, assiste ad un delitto ma non ci sono né cadavere e né segni evidenti di ciò che è avvenuto) ma, purtroppo, l'autrice non è stata in grado di sfruttarla a dovere. Da segnalare, inoltre, che sul Kindle ho riscontrato alcuni refusi.
- Voto: (3 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho sottolineato

giovedì 20 luglio 2017

Kaweco Ice Sport [recensione]


Della Kaweco, nota azienda tedesca produttrice di strumenti di scrittura (penne, matite, taccuini e materiale vario), ho già in mio possesso le bellissime stilografiche Kaweco Sport Classic e Kaweco Skyline Sport Classic e la spettacolare Kaweco Al Sport. Mancava giusto giusto la Kaweco Ice Sport... e visto che avevo necessità di una penna caricata con inchiostro rosso, perché non approfittarne?


Principale caratteristica della Kaweco Ice Sport (che ho pagato 18 euro su eBay), e delle altre penne che ho prima citato, è la sua "trasportabilità": è una penna davvero piccola (anche troppo... ma tutto dipende dalla mano che la deve impugnare); infatti, da chiusa misura 10,5 cm, da aperta 13,5 cm con il cappuccio calzato nella parte posteriore e 10 cm senza cappuccio. Come potete vedere dalle foto di questo post, si tratta di una penna completamente in plastica ABS trasparente, con il cappuccio e il gruppo pennino di colore rosso (ma sempre trasparente). Se siete interessati, esistono anche i modelli di colore blu, verde, giallo, arancione, rosa e completamente trasparente (detto anche Demonstrator).


Piccola penna vuol dire anche piccola confezione di acquisto. La Kaweco Ice Sport era semplicemente contenuta in una bustina di plastica all'interno di un minuscolo cartoncino con la dicitura "Kaweco". Cosa si pretende per una penna che costa meno di 20 euro?


Il cappuccio, lungo 7 cm, è a vite ed ha una sezione ottagonale... che, tra l'altro, impedisce alla penna di rotolare via dal tavolo. In alto ha impresso il logo della Kaweco. L'unico neo del cappuccio è la mancanza della clip per riporre la penna del taschino... che, perciò, dovremo comprare a parte: io ne ho presa una dello stesso colore del pennino (cromato) pagandola 8,95 euro.


Il pennino è in acciaio ed ha misura M (medio), ma si trovano anche quelli con misure EF, F, B e BB. È abbastanza rigido, ma a me la cosa non dispiace più di tanto.


La Kaweco Ice Sport monta le cartucce ad attacco standard (come le comunissime Pelikan 4001). Tuttavia, come è facilmente intuibile, le dimensioni "lillipuziane" di questa penna sono anche il suo grosso limite: infatti, è possibile montare una sola cartuccia e non una di riserva. Quindi, quando andiamo in giro, dovremo anche portarci appresso un paio di cartucce extra.


Nelle mie primissime prove di scrittura, la stilografica si è comportata molto bene: il flusso è sempre stato corretto e senza nessun (o quasi) tentennamento o salti di scrittura.


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Tutte le altre mie recensioni di penne, inchiostri e strumenti di scrittura:
- 22/06/2017: Penna stilografica Lamy Al Star
- 04/05/2017: Penna roller Lamy Al Star "Pacific Blue"
- 27/04/2017: Penna a gel Pilot G-2 0.7
- 19/04/2017: Penna stilografica Kaweco Skyline Sport Classic e inchiostro Kaweco Royal Blue
- 06/04/2017: Penna roller Lamy Tipo Al K
- 01/04/2017: Penna a gel Pilot G-1 0,7
- 20/03/2017: Taccuini/Quaderni "Field Notes"
- 16/03/2017: Inchiostro Parker Quink Blue-Black
- 21/02/2017: Penna stilografica Kaweco Al Sport
- 01/02/2017: Inchiostro Diamine Sapphire Blue
- 20/11/2016: Penna stilografica Lamy Logo
- 28/09/2016: Penna stilografica Jinhao 250
- 16/09/2016: Inchiostro Diamine Presidential Blue
- 09/09/2016: Inchiostro Pelikan 4001 blu-nero
- 07/09/2016: Inchiostri Lamy blu-nero, blu e rosso
- 29/08/2016: Inchiostri Pelikan 4001 nero, blu e rosso
- 26/08/2016: Penna stilografica Kaweco Sport Classic
- 10/08/2016: Penna stilografica Jinhao 886
- 20/07/2016: Penna stilografica Jinhao X750
- 08/07/2016: Penna stilografica Schneider Voyage
- 05/07/2016: Penna stilografica Pilot V Pen
- 13/06/2016: Penna stilografica Hero 616
- 10/06/2016: Penna stilografica Pelikan Twist
- 27/05/2016: Penna stilografica Lamy Safari

martedì 18 luglio 2017

[Recensione] La generazione del ficodindia


La generazione del ficodindia
di: Francesco Castorina

Formato: cartonato
Pagine: 190
Editore: edito in proprio (giugno 2012)
Prezzo: -
Data di acquisto: - [regalato dall'autore]
Letto dal 9 al 18 luglio 2017

----- Sinossi -----
"Erano di pietra celeste, tutti fichidindia, e quando si incontrava anima viva era un ragazzo che andava o tornava, lungo la linea, per cogliere i frutti coronati di spine che crescevano, corallo, sulla pietra (Elio Vittorini, Conversazione in Sicilia)

----- La mia recensione -----
"Ci sono momenti di felicità ma non c'è una condizione di felicità continua. Il fatto forse è che anche se non vogliamo ammetterlo temiamo il futuro. Come sarà il futuro? Cosa ci riserberà? Quando c'era la guerra io mi chiedevo sempre come sarebbe stato dopo. Mi chiedevo se il mondo sarebbe tornato ad essere quello di sempre e sognavo, desiderandole, quelle sere intorno al fuoco, che prima mi erano sempre sembrate noiose, quelle sere fatte di chiacchiere inutili e gesti sempre uguali, tanto uguali da divenire rassicuranti. E aspettando che finisse la guerra giuravo di essere sempre più buona, di non fare del male a nessuno, di essere sempre disponibile con gli altri. Poi la guerra è finita e quando avremmo dovuto stare tutti insieme per condividere i nostri dolori, ci siamo presto dimenticati di tutto, abbiamo attinto di nuovo a piene mani dalle fonte della superbia e dell'alterigia. Abbiamo allontanato di nuovo gli altri da noi".
Libro bellissimo in cui si "respira" un'aria di tempi andati (e di un certo modo di pensare e di comportarsi)... tempi che, purtroppo, non torneranno mai più! Nella storia, ottimamente "messa in scena" da Francesco Castorina, troviamo tutte le usanze tipiche della Sicilia e del Meridione post bellico... e, a distanza di oltre cinquant'anni, molte di quelle usanze (tra cui l'immancabile "pettegolezzo" da paese) sono ancora ben radicate.
La storia narrata in "La generazione del ficodindia" è davvero spettacolare... ed è bellissimo il fatto che, pur essendo frutto della fantasia dell'autore, riesce magistralmente ad intrecciarsi con alcuni episodi realmente accaduti. Da segnalare anche l'ottima descrizione del paesaggio siciliano e la perfetta caratterizzazione dei personaggi (sia principali che di contorno).
Unico neo, che comunque non sminuisce il lavoro di Francesco Castorina, è dato dal font usato per stampare il libro: infatti, ci troveremo a fare i conti con un carattere troppo piccolo; certo, non è proprio impossibile da leggere, ma si fa un po' di fatica a stare dietro alle parole.
In conclusione , questo è un libro che, a mio modesto parere, meriterebbe senz'altro di essere pubblicato da un grande editore... ed io mi auguro (e lo auguro all'autore) che ciò possa avvenire!
- voto: (5 su 5)

lunedì 17 luglio 2017

Tex - Gli eroi di Devil Pass

Tex - Gli eroi di Devil Pass

Data di uscita: 13 luglio 2017
Data di acquisto: 16 giugno 2017; consegnato oggi
Soggetto e sceneggiatura: Gianluigi Bonelli
Disegni e copertina: Giovanni Ticci
Formato: brossurato, 19x26 cm, colori
Pagine: 352
ISBN: 9788869611964
Prezzo di copertina: 23,80 euro

Sinossi: Una grande epica della frontiera in un'edizione a colori per celebrare i cinquant'anni di carriera "texiana" di Giovanni Ticci. Un paio di trafficanti d'armi e di whisky si accordano con Big Cisco per spacciare le loro merci ai rabbiosi Utes di Cane Giallo... e Big Cisco convince il sakem ad attaccare i Navajos e il loro capo Aquila della Notte! In seguito ai massacri compiuti dagli Utes e dai loro feroci alleati Hualpai, i Navajos guidati da Kit Willer e Tiger Jack fuggono per poi opporre una eroica resistenza sul Devil Pass, facendo strage di nemici. Intanto, Tex e Carson si mettono in cerca della banda di velenosi trafficanti che forniscono armi e whisky agli indiani ribelli, arrivando ad abbordare il barcone che sta portando fucili e liquori a Cane Giallo. Persi i rifornimenti di armi e rimasti senza cavalli, gli indiani ribelli sono ormai in trappola...

Freschi freschi di consegna


- Otto Friedrich: Auschwitz. Storia del lager 1940/1945
Formato: copertina flessibile
Pagine: 168
Editore: Dalai Editore (29 gennaio 2008)
ISBN-13: 978-8860732170
Sinossi: Il resoconto della costruzione, dell'espansione e della vita del più tristemente celebre campo di sterminio. L'autore raccoglie e organizza le testimonianze dei sopravvissuti e dei carnefici, mettendo in luce la logica terrificante della Soluzione Finale, la vita quotidiana del campo, gli eroismi e le nefandezze di perseguitati e persecutori.

- Victor Hugo: I miserabili (ediz. integrale)
Formato: copertina flessbile
Pagine: 1216
Editore: Crescere (30 settembre 2013)
ISBN-13: 978-8883372230
Sinossi: Il romanzo I miserabili viene pubblicato per la prima volta in Belgio nel 1862. In quegli anni Victor Hugo si trova in esilio sull'isola di Guernesey, davanti al golfo di Saint-Malo, dove lo ha costretto un decreto di Luigi Napoleone, divenuto imperatore grazie al colpo di stato del 1851. L'opera di Victor Hugo, insieme alla sua attività politica, viene infatti considerata rivoluzionaria. Massimo esponente del romanticismo in Francia, lo scrittore non si limita a parlare dei sentimenti umani, ma descrive nelle sue opere le condizioni reali della gente, le ingiustizie della società francese e le difficoltà quotidiane del popolo. I protagonisti del suo romanzo non sono personaggi di fantasia, ma i veri "miserabili" della Francia del tempo, le vittime reali delle disuguaglianze che si perpetrano nel paese e dei drammi sociali di quell'epoca: emarginati, prostitute, famiglie indigenti, lavoratori sfruttati, bambini costretti a crescere troppo in fretta... Hugo denuncia la drammatica situazione in cui si trovano migliaia di persone attraverso le vicende di Jean Valjean, un "miserabile"costretto a scontare vent'anni di prigione per aver rubato del pane, che riacquisterà, nel corso del romanzo, la sua dignità di uomo. Coraggioso e sempre attuale nel suo anelito alla giustizia sociale, I miserabili è il più grande romanzo della speranza.

- Gottfried A. Bürger: Le meravigliose avventure del barone di Münchhausen
Formato: copertina flessibile
Pagine: 114
Editore: Dalai Editore (10 aprile 2012)
ISBN-13: 978-8866203315
Sinossi: La genesi di questo libro non è del tutto lineare. Un nucleo originario di racconti apparve anonimo su un periodico umoristico berlinese nel 1781: un'abbreviazione nel titolo fece supporre che l'autore fosse il barone Hieronymus Karl Friedrich von Munchhausen (1720-1797), ma sembra più probabile che questo curioso personaggio - di "originalissimo umore" - sia stato solo l'ispiratore delle storie redatte poi dal pubblicista Rudolf Erich Raspe (1737-1794), che in un'edizione rielaborata in inglese e pubblicata a Oxford nel 1785 esplicitò il nome del barone come narratore di quelle avventure. Quel testo inglese fu tradotto in tedesco e nuovamente rielaborato con stile personalissimo da Bürger, e in questa veste meritò la fama di cui ancora oggi ampiamente gode.

domenica 16 luglio 2017

National Geographic Italia: i numeri di marzo e aprile 2000

----- Marzo 2000 -----
- Parco nazionale del Madidi: È una delle foreste pluviali pii ricche di biodiversità dell'America del Sud. Ma sul suo futuro incombe una minaccia: la costruzione di una diga idroelettrica che allagherebbe per sempre quest'area, ancora in gran parte inesplorata.
- La mia giungla. Il sogno di un fotografo può trasformarsi nel suo peggiore incubo. Ne sa qualcosa Joel Sartore, in missione nel Madidi fra pecari assassini, pipistrelli e larve che si insinuano sotto la pelle.
- La nuova guerra fredda. Sotto i ghiacci dell'Artide, un'équipe di scienziati a bordo di un sottomarino della Marina Usa raccoglie dati su acque sconosciute e sulle variazioni climatiche.
Antica Grecia III. La storia di Alessandro Magno e della sua campagna di conquiste durata 12 anni, al termine della quale la cultura greca unì per tre secoli le civiltà dall'Egitto alla valle dell'Indo.
- Da Selma a Montgomery. Nel marzo del 1965, da una cittadina dell'Alabama, partì una marcia di protesta diretta alla capitale dello Stato. La manifestazione spinse il Congresso Usa ad approvare la legge che garantì il diritto di voto agli afroamericani.
- Cerro Torre. Nell'implacabile inverno della Patagonia, un pugno di audaci alpinisti sfida una delle vette più impervie del mondo.
- Pechino. Meta ambita degli investitori stranieri e in pieno boom economico, l'antica capitale della Cina cambia volto. I suoi abitanti si confrontano con nuove aspettative e un diverso stile di vita.

----- Aprile 2000 -----
- Yemen. Giovane repubblica in abiti medievali, lo Yemen è un Paese pieno di contraddizioni: le donne velate hanno diritto al voto e gli uomini delle tribù girano armati di pugnale e telefono cellulare.
- Chiquibul. Sul confine tra Belize e Guatemala, un'équipe di speleologi e sommozzatori esplora una rete di passaggi sommersi che si ritiene uniscano un complesso di grotte lungo 95 chilometri.
Natura & Medicina. Per scelta o per necessità, milioni di persone curano i propri malanni con i rimedi tradizionali. Ma la medicina naturale funziona davvero? E la scienza è in grado di svelare i suoi misteri?
- Ultime notizie dal campo. I beneficiari della Society viaggiano da un capo all'altro del mondo per calcolare l'altezza dell'Everest o studiare le barriere coralline delle Fiji. Il loro compito può essere difficile o pericoloso, ma è sempre un'avventura.
- Fiume San Pedro. Oasi per gli animali del deserto e gli uccelli in migrazione, le acque del San Pedro rischiano di essere prosciugate dalle assetate città dell'Arizona.
- Un ornitorinco a Melbourne. Creatura bizzarra e sfuggente che in passato nuotava fra i dinosauri, oggi l'ornitorinco vive nei corsi d'acqua dell'area metropolitana di Melbourne.
L'ultima missione. Nel 1944, il sottomarino giapponese I-52 fu affondato dall'aviazione Usa. Trasportava oro e materiali bellici per la Germania. Un'équipe di esperti scende a 5.240 metri di profondità per scoprirne i segreti.

La classifica dei libri più venduti (nella settimana dal 2 all'8 luglio 2017)

Questi i libri più venduti nella settimana dal 2 all'8 luglio:

1. Andrea Camilleri: La rete di protezione (Sellerio Editore)
2. Maurizio de Giovanni: Rondini d'inverno (Einaudi)
3. Nicholas Sparks: La vita in due (Sperling & Kupfer)
4. Paolo Cognetti: Le otto montagne (Einaudi)
5. Camilla Läckberg: La strega (Marsilio)
6. Marcello Simoni: L'eredità dell'abate nero (Newton Compton)
7. Francesca Cavallo ed Elena Favilli: Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie (Mondadori)
8. John Grisham: Il caso Fitzgerald (Mondadori)
9. Carlo Rovelli: L'ordine del tempo (Adelphi)
10. Lucinda Riley: La ragazza italiana (Giunti)

[settimana precedente]

venerdì 14 luglio 2017

Maxi Tex n. 1: Oklahoma!

Maxi Tex n. 1: Oklahoma!

Data di uscita: 1° dicembre 1991
Soggetto e sceneggiatura: Giancarlo Berardi
Disegni: Guglielmo Letteri
Copertina: Aurelio Galleppini
Prezzo di copertina: Lire 7.000

Nei giorni dell'Oklahoma Land Rush, mentre migliaia di coloni partecipano, con ogni mezzo, a una gara per l'assegnazione di nuove terre, Tex e Carson prendono le difese dei Paxton, una famigliola che si è lasciata tutto alle spalle sognando un futuro migliore. Ma l'avidità è in agguato: quando viene dato il via, il caos, spesso provocato ad arte da infami sgherri e concorrenti sleali, è totale!

giovedì 13 luglio 2017

[Recensione] Dio di illusioni

Dio di illusioni
di: Donna Tartt

Formato: copertina flessibile
Pagine: 622
Editore: BUR Rizzoli (settembre 2014)
ISBN-13: 978-8817106825
Data di acquisto: 1° luglio 2017
Letto dal 5 al 13 luglio 2017

----- Sinossi -----
Un piccolo raffinato college nel Vermont. Cinque ragazzi ricchi e viziati e il loro insegnante di greco antico, un esteta che esercita sugli allievi una forte seduzione spirituale. A loro si aggiunge un giovane piccolo borghese squattrinato. In pigri weekend consumati tra gli stordimenti di alcol, droga e sottili giochi d'amore, torna a galla il ricordo di un crimine di inaudita violenza. Per nascondere il quale è ora necessario commetterne un altro ancora più spietato...

----- La mia recensione -----
"Ci piace pensare che abbia un certo valore, la vecchia banalità amor vincit omnia. Ma se ho imparato una cosa, nella mia breve triste vita, è che quella banalità è una bugia: l'amore non vince nulla, e chi lo pensa è uno sciocco".
È il secondo libro che leggo di Donna Tartt e... seconda bocciatura! Praticamente devo (quasi) ripetere la mia recensione già fatta per Il cardellino: romanzo molto descrittivo e dispersivo; è scritto in prima persona da uno dei protagonisti della storia e, perciò, risulta parecchio (se non tutto) introspettivo ed intimista.
Il libro, per dirla tutta, non è proprio da buttare, ma è proprio per come è costruito e strutturato che non mi è piaciuto e non mi ha emozionato per niente... oltretutto, in alcuni passaggi (soprattutto nella prima parte) sembra una scopiazzatura di "L'attimo fuggente". Per la critica e per molti lettori questo libro è stato un capolavoro. Boh?
- Voto: (2 su 5)

domenica 9 luglio 2017

National Geographic Italia: i numeri di gennaio e febbraio 2000

----- Gennaio 2000 -----
- Il canto della Terra. Dai monti della Cina immersi nella nebbia ai deserti dell'Arabia Saudita spazzati dal vento: una galleria di immagini straordinarie ci mostra il volto del nostro pianeta all'alba del nuovo Millennio.
- C'è qualcuno là fuori? Da secoli, gli astronomi sono alla ricerca di tracce di vita extraterrestre. Per ora non hanno trovato neanche un microrganismo alieno, ma oggi la tecnologia permette di vedere più lontano che mai.
- Grand Tour America. Tim Brookes, giornalista britannico, e Tomasz Momaszewski, fotografo polacco, attraversano gli Stati Uniti in cerca di speranza e armonia, inseguendo il loro personale sogno americano.
- Capodanno in Tibet. Ogni inverno, i buddhisti tibetani celebrano complessi riti per propiziare un anno di fortuna e benessere in una festa sacra e gioiosa.
- Il mistero della bellezza. Gli esseri umani hanno sempre dedicato grande attenzione alla cura del proprio aspetto. Ci agghindiamo, ci imbellettiamo, ci atteggiamo e, a volte, pur di essere più belli, mettiamo in pericolo la nostra stessa salute. Il tutto in nome di un ideale che nessuno è in grado di definire.
- Luce negli abissi. Da un quarto di secolo, il fotografo David Doubilet esplora le profondità degli oceani per stupirci con splendide immagini di questo regno immerso nell'oscurità.

----- Febbraio 2000 -----
- Mappa in allegato: Cartina fisico/politica dei Balcani (lato A) e i rifugiati nel mondo (lato B)
- Fiume del Drago Nero. Un serpeggiante corso d'acqua divide due mondi completamente diversi: un angolo remoto di Russia dove regna la povertà e la provincia cinese dell'Heilong Jiang, in pieno boom economico.
Una finestra sul passato. Quarantanove milioni di anni fa, l'era dei dinosauri era finita da tempo, e i mammiferi erano in rapida evoluzione. In una cava abbandonata di Messel, in Germania, sono stati trovati i resti fossili delle specie di quell'epoca, perfettamente conservati.
- Albanesi, esodo senza fine. Dispersi un po' ovunque, dai Balcani al Bronx, gli albanesi restano aggrappati a ciò che hanno: una madrepatria impoverita e un grande orgoglio etnico.
- Rapporto Kosovo. Nei mesi di terrore che hanno preceduto l'intervento Nato in Kosovo, la fotografa francese Alexandra Boulat ha documentato il tormento e i tumulti del conflitto balcanico, mai veramente sopito.
- Gorilla orfani. In Congo e Gabon, persone completamente dedite alla causa si prendono cura dei cuccioli di gorilla di pianura, socializzano con loro, e infine li liberano nel loro ambiente naturale.
- Antica Grecia II. Eleganti opere d'arte e colori vivaci, tragedia e commedia, democrazia e schiavitù: nella seconda parte di una serie di tre articoli, le radici, le realtà e la gloria dell'Età classica della Grecia.

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sabato 8 luglio 2017

La classifica dei libri più venduti (nella settimana dal 25 giugno al 1° luglio 2017)

Questi i libri più venduti nella settimana dal 25 giugno al 1° luglio:

1. Andrea Camilleri: La rete di protezione (Sellerio Editore)
2. Camilla Läckberg: La strega (Marsilio)
3. Marcello Simoni: L'eredità dell'abate nero (Newton Compton)
4. Carlo Rovelli: L'ordine del tempo (Adelphi)
5. John Grisham: Il caso Fitzgerald (Mondadori)
6. Rick Riordan: La profezia oscura (Mondadori)
7. Francesca Cavallo ed Elena Favilli: Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie (Mondadori)
8. Lucinda Riley: La ragazza italiana (Giunti)
9. Jay Asher: Tredici (Mondadori)
10. Georges Simenon: Il sorcio (Adelphi)

[settimana precedente]

Tex Classic n. 10: I sicari del drago

Tex Classic n. 10: I sicari del drago

"Ci sono delle signore, non ci tengo a farle inorridire mostrando loro di che colore è il tuo sangue!"

Data di uscita: 7 luglio 2017
Soggetto e sceneggiatura: Gianluigi Bonelli
Disegni e copertina: Aurelio Galleppini
Colori: GFB Comics

A confronto con la banda dello spietato meticcio conosciuto come "Il Rosso", Tex vede la morte in faccia, riuscendo però a sfuggire al suo ossuto abbraccio. Il coraggioso fuorilegge torna così al ranch degli Stanfield, deciso ad affrontare i manigoldi che tentano di allungare l'ombra dei loro sporchi affari proprio sulla proprietà degli onesti allevatori...
In questo numero: Il volo nell'abisso (pag. 3); Il turpre contratto (pag. 13); La morte nel pugno (pag. 24); La tragica notte (pag. 35); Il sindacato dell'oppio (pag. 45); I sicari del drago (pag. 56)

giovedì 6 luglio 2017

Fresco fresco di consegna... con dedica dell'autore!


La generazione del ficodindia
di: Francesco Castorina

Formato: cartonato
Pagine: 190
Editore: edito in proprio (giugno 2012)
Prezzo: -

Sinossi: "Erano di pietra celeste, tutti fichidindia, e quando si incontrava anima viva era un ragazzo che andava o tornava, lungo la linea, per cogliere i frutti coronati di spine che crescevano, corallo, sulla pietra (Elio Vittorini, Conversazione in Sicilia)

National Geographic Italia - luglio 2017

National Geographic Italia - luglio 2017

Vol. 40 - N. 1 (n. 234 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro

In copertina: L'astronauta italiano Paolo Nespoli nel simulatore della navicella Soyuz al centro di addestramento di Star City, in Russia. Fotografia di Alessandro Barteletti

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Uno sguardo sul Pianeta. Pessime notizie sul fronte del clima. Da una parte, i ghiacci antartici si stanno ritirando a velocità maggiore del previsto. Come racconta Douglas Fox, la piattaforma di Pine Island, nella parte occidentale del continente, si è assottigliata di più del 10% in meno di vent'anni, e i ghiacciai antartici riversano ogni anno chilometri cubi di acqua dolce negli oceani. Dall'altra, uno studio appena pubblicato su Science Advances ha dimostrato che un aumento di temperatura di appena 0,5 gradi in mezzo secolo ha incrementato di due volte e mezzo il rischio di ondate di calore mortali in India e in tutta la fascia tropicale. Infine, davanti a quella che potrebbe diventare una catastrofe planetaria entro pochi decenni, con migrazioni di massa nemmeno paragonabili ai flussi attuali, Donald Trump ha deciso di chiamare fuori gli Stati Uniti dagli accordi di Parigi. Così il presidente del secondo paese al mondo per emissioni di CO2 e primo per consumi energetici pro capite non ritiene di doversi assumere alcuna responsabilità per il mondo che lasceremo ai nostri figli. Sì, anche i suoi, per quanto privilegiati. Ma di notizie ce ne sono anche di buone. Anzitutto gli altri paesi hanno reagito al passo indietro degli Stati Uniti con fermezza, e poi molti governatori degli Stati USA si sono smarcati, affermando di voler mantenere gli impegni. Nei prossimi mesi avremo due occhi in più, a vegliare sul pianeta. Sono quelli di Paolo Nespoli, in partenza a fine luglio per la Stazione Spaziale Internazionale con la missione Vita, la sua terza volta nello spazio. A lui, che ci ha permesso pazientemente di seguire il suo addestramento, il nostro abbraccio e i nostri auguri.

- Il nostro uomo nello spazio. L'astronauta italiano Paolo Nespoli si appresta a partire per la ISS a 60 anni d'età. Il suo addestramento in esclusiva per NG Italia.
- La morte dei ghiacci. Il ghiacci antartici rischiano davvero di fondere, causando un aumento del livello dei mari? Le novità dal continente di ghiaccio.
- Meraviglie sotto i ghiacci. Immagini rare scattate al di sotto della banchisa antartica rivelano un mondo inaspettatamente ricco di vita e di colori.
- L'ultimo cacciatore di miele. Tra i Kulung del Nepal, un solo uomo continua a rischiare la sua vita per raccogliere un miele molto speciale.
- Scuola di volo. Si muovono con una velocità tale che l'occhio umano vede solo una macchia di colore indistinta. Oggi, grazie alle telecamere ad alta velocità, la scienza tenta di svelare i segreti dei colibrì.

Tex n. 681: Tabla Sagrada

Tex n. 681: Tabla Sagrada

Data di uscita: 6 luglio 2017
Soggetto e sceneggiatura: Pasquale Ruju
Disegni: Lucio Filippucci
Copertina: Claudio Villa
Prezzo di copertina: 3,50 euro

Tabla Sagrada è assediata dai feroci banditi di Guillermo Ramirez, disertore dell'esercito messicano noto come "El General". Tex dovrà stringere un'insolita alleanza con i Forrester per difendere il villaggio... Ma quando la giovane Lizzy Forrester si mette nei guai, solo Kit Willer può salvarla!

Contiene in allegato la quarta ed ultima parte del mazzo blu delle Carte di Tex (11 carte, dall'1 all'8 e le figure del seme di quadri):

mercoledì 5 luglio 2017

[Recensione] Il trionfo del sole

Il trionfo del sole
di: Wilbur Smith

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1760 KB
Pagine: 586
Editore: Longanesi (16 ottobre 2010)
ASIN: B0065N7WVG
Data di acquisto: 28 settembre 2013
Letto dal 26 giugno al 5 luglio 2017

----- Sinossi -----
Khartum, la città circondata dal deserto del Sudan alla confluenza del Nilo Bianco con il Nilo Azzurro: luogo strategico per gli europei in Africa, punto nevralgico per le tribù dei dervisci che, sotto il vessillo dell'Islam, sono decise a cacciare i bianchi da quelle terre. Nel 1884, Khartum è sotto assedio, difesa solo dalle sparute truppe del generale Gordon. Dal palazzo del console inglese si odono i tamburi di guerra dei nemici echeggiare sull'altra riva del grande fiume, dove sorge Omdurman, la città indigena sede dell'enigmatico profeta che guida la rivolta islamica, il potentissimo Mahdi. Il console Benbrook e le sue tre figlie (la bella Rebecca, diciassettenne, e le più piccole gemelle Amber e Saffron) guardano in faccia una sorte orribile, cui non potranno sfuggire a meno che la Gran Bretagna non mandi subito un contingente in soccorso. O che il fato stesso non abbia in serbo le più bizzarre sorprese... Quando Ryder Courteney torna a Khartum con il suo vapore carico di merci, certo non ha intenzione di organizzare una fuga dalla città. Né immagina di avere un ruolo nel destino delle fanciulle Benbrook il coraggioso capitano degli Ussari Penrod Ballantyne, giunto dal Cairo in missione segreta per recare messaggi urgenti al console, in attesa che la spedizione britannica affronti le forze del Mahdi in una serie di sanguinose battaglie in campo aperto. Eppure tutti e due, il mercante e il soldato, esperti conoscitori di quei luoghi, del clima e delle genti, sono sull'orlo di avventure ancora più intricate e pericolose, che coinvolgeranno loro e le bionde figlie del console in una serie di peripezie cui non sarà estraneo l'amore. Ormai lontanissimi dalla madrepatria, sentiranno il respiro del continente nero sulla pelle e si daranno completamente al mistero dell'Africa, dove la potenza della natura è tale che alla fine delle vicende umane, delle loro emozioni e tragedie, l'ultimo trionfo può soltanto essere quello dell'astro che dà la vita e la toglie, che regna laggiù come in nessun altro luogo al mondo: il trionfo del sole.

----- La mia recensione -----
"Nelle società occidentali, noi siamo orgogliosi delle nostre gloriose tradizioni e del nostro alto livello morale. Eppure, presso i popoli illetterati e incolti l'ignoranza è essa stessa fonte di una grande energia perché è proprio l'ignoranza a costituire un irresistibile incentivo al fanatismo".
Nelle quasi 600 pagine di questo romanzo di Wilbur Smith (datato 2005), ci troviamo davvero di tutto: avventura, amore, guerra, fanatismo religioso, tradimenti e speranza. La storia si svolge sul finire del 1800... eppure, in alcuni punti, sembra di leggere la cronaca dei nostri tempi: si parla, infatti, della guerra di "ideologia religiosa" tra la cultura occidentale e quella islamica. Da segnalare, inoltre, che qui si incontrano per la prima volta le due "famiglie" protagoniste di due epiche saghe di Smith: i Courteney ed i Ballantyne.
Romanzo molto descrittivo, anche troppo. Nell'ardore della battaglia, l'estenuante descrizione delle armi, dell'equipaggiamento e dei vestiti dei soldati di entrambi gli schieramenti e dei finimenti dei cavalli e dei cammelli, spezza il ritmo dell'azione proprio sul più bello.
Viceversa, e in maniera quasi paradossale, il punto di forza di Il trionfo del sole (e di tanti altri libri di Wilbur Smith) è proprio la magnifica e divina descrizione dei paesaggi africani: mentre stiamo leggendo un capitolo (ma anche un semplice paragrafo) con la scena che si svolge o nella savana o in pieno deserto, Smith riesce a catapultarti nel libro stesso e a darti l'impressione di sentire sul serio tutta l'afa (e la polvere del deserto) del continente africano.
- Voto: (3 su 5)

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Gli altri libri di Wilbur Smith da me letti e recensiti:
- Ciclo egizio di Taita: Il Dio del fiume - vol. n. 1 (5 maggio 2015), Il settimo papiro - vol. n. 2 (7 maggio 2015),  Figli del Nilo - vol. n. 3 (14 marzo 2015), Alle fonti del Nilo - vol. n. 4 (20 giugno 2015), Il Dio del deserto - vol. n. 5 (3 agosto 2015); L'ultimo faraone. vol. 6 (11 aprile 2017)
- altri libri: L'uccello del sole (14 maggio 2015), La legge del deserto (15 novembre 2015); Stirpe di uomini (30 marzo 2017)

lunedì 3 luglio 2017

Paolo Villaggio: piccola selezione delle sue opere letterarie


Oggi, a quasi 85 anni, è morto l'attore Paolo Villaggio. Tutti lo ricordiamo nei panni dell'imbranato ragioniere Ugo Fantozzi (chi non ha mai recitato una sua battuta?), del timidissimo ragionier Giandomenico Fracchia e del professor Otto von Kranz. Ma, nel suo vasto reperto di artista poliedrico (ha fatto moltissima radio, recitato in teatro, sceneggiatore, regista, autore di canzoni, ecc.), l'attore genovese è stato anche uno scrittore di notevole spessore. Perciò, per celebrarlo degnamente nel giorno della sua morte, eccovi una selezione dei suoi libri di maggior successo:

- Vita, morte e miracoli di un pezzo di merda (Mondadori, 2002): "Sono le tre del mattino nella mia casa bianca sul mare, alle Bocche di Bonifacio, in Corsica. E' una magnifica notte senza luna." Inizia così il libro in cui Paolo Villaggio ripercorre la sua vita, i suoi successi televisivi e cinematografici: dai tempi in cui era animatore sulle navi della Costa Crociere, con compagni di viaggio come Fabrizio De André, il poeta alla chitarra, e Silvio Berlusconi, il pianista, fino alla creazione di Fantozzi, ai libri tradotti in Francia, Sudamerica e Russia, ai film di successo, alle collaborazioni con Fellini, Monicelli, Olmi e Lina Wertmüller.
- Storia della libertà di pensiero (Feltrinelli, 2008): Non è un saggio. Non è un libro di filosofia. Non è solo uno squassante romanzo comico... E' queste tre cose insieme, è un excursus in due millenni di storia. Paolo Villaggio amalgama brillantemente verve comica, graffiante irriverenza e grottesca determinazione per dar vita a un match senza esclusione di colpi tra storia e ironia, filosofia e comicità. Paolo Villaggio si diverte a ricostruire biografie (anche molto immaginarie), fatti esemplari, frasi famose, e tutto ciò che i libri di scuola non ci hanno raccontato.
- Storie di donne straordinarie (Mondadori, 2009): Certe cose la Storia non le racconta. Villaggio invece sì. Tanto per cominciare, la faccenda di Eva, Adamo, la mela eccetera eccetera è andata in maniera un po' diversa da come la sappiamo. Poi, tanto per fare alcuni nomi, Mosè, San Francesco, Dante, tramandati a noialtri come "grandi", erano tutti dei grossi debosciati, spesso mediocri, tendenti al cretino, però assistiti, imbeccati e imboccati dalle donne che avevano accanto. E ci sarebbe una mano e una mente di donna dietro i Dieci Comandamenti, la "Divina Commedia", il "Cantico delle creature", la Nona di Beethoven... Non è detto che sia tutto vero, però fa piacere credere a questa controstoria, a questo riscatto sommesso della metà del cielo rimasta troppo spesso in ombra. Fa piacere anche perché si ride e non poco, trascinati nell'immaginario eccessivo e villaggesco di queste pagine. E fa piacere infine ritrovarsi a scoprire, ad esempio nelle storie di Maria o di Eva Braun, sotto la rudezza, il cinismo, la spietatezza di Villaggio, una vena sorprendente di grandissima dolcezza.
- Mi dichi. Prontuario comico della lingua italiana (Mondadori, 2011): Secondo voi "kibbutz" è un'espressione usata dalle contadine di Alberobello quando sentono bussare alla porta del trullo? "Venerea" si dice di donna bellissima e diafana? "Prostata" di persona sdraiata a terra, a faccia in giù, in atto di adorazione? "Kandinsky" è un dolce nazionale ungherese? E, passando al latino, Memento mori significa "il mio mento sembra quello di un negro"? Brevi manu "tenere le mani all'altezza delle ascelle"? Deus ex machina "perdio, che macchina!"? Allora avete bisogno di questo libro, un saggio tanto divertente quanto impietoso, scritto da una delle più grandi voci umoristiche della nostra storia. Villaggio ci fa ridere e riflettere sull'italiano scritto e quello parlato, la neolingua degli SMS e dei computer, i congiuntivi degli accademici e il linguaggio degli intellettuali di sinistra. Così l'inventore di Fantozzi torna a fustigare, esaltare, fotografare l'italiano medio. Inteso, stavolta, come lingua.
- Fantozzi, rag. Ugo. La tragica e definitiva trilogia, con un saggio di semiotica fantozziana (Rizzoli, 2013): Ugo Fantozzi è a tutti gli effetti parte dell'identità e della cultura italiane, vera fucina di neologismi e tormentoni che da oltre quarant'anni sono entrati di diritto nel lessico quotidiano. Questo volume riunisce i tre romanzi che narrano l'epopea dell'impiegato per eccellenza, un po' sfigato e un po' eroe popolare. Introduce l'opera un saggio di Stefano Bartezzaghi sulla "semiotica fantozziana".
- Lei non sa chi eravamo noi (Mondadori, 2014): "Era sempre così: che a un certo punto Paolo mi chiamava. Ovunque fossi, quando l'estate s'avvicinava, mi arrivava la sua telefonata, e c'era spesso da divertirsi. Mai una volta che fossi riuscito a prevedere quello che mi stava per proporre, neanche lontanamente, e questo era il bello di quel grande fantasista della vita che è Villaggio. C'era da divertirsi, sì, e anche un minimo di cui preoccuparsi. Ma quello che è successo nell'estate del 1982 supera ogni immaginazione e, ora che faccio mente locale su quel periodo, mi sembra quasi irreale che sia andata davvero così". Sembra di leggere una storia fantozziana doc, con Paolo Villaggio nella parte del megadirettore galattico del tempo libero e Adriano Panatta in quella del grigio impiegato obbligato ad assecondarne le iniziative più assurde. La differenza, in questo spumeggiante libro, è che è tutto vero, incredibile e molto divertente. E' il racconto di un'amicizia profonda e sopra le righe fra due formidabili protagonisti degli anni Ottanta: il più grande tennista italiano di sempre e il più geniale artista comico di quel decennio. Da questo sodalizio tra fuoriclasse sono scaturite vacanze e imprese mirabolanti, viaggi improvvisi e improvvisati, pieni di incontri fortuiti con bizzarri sconosciuti, benevole truffe fatte e subite, sceneggiate teatrali per uscire da un'impasse, momenti di reale imbarazzo e di nessuna pietà, abbuffate di cibo e bevute da denuncia, con qualche sbadata volée sui campi da tennis...

domenica 2 luglio 2017

National Geographic Italia: i numeri di novembre e dicembre 1999

----- Novembre 1999 -----
- Grandi reportage (1909): Robert E. Peary. Diario della conquista del Polo Nord. Il 6 aprile 1909, dopo vari tentativi e oltre un mese di marcia nel gelo artico fra le insidie dei ghiacci, Robert E. Peary raggiunse l'obiettivo a cui aveva dedica:o gran parte della sua vita: la conquista del Polo Nord. La notizia suscitò grande scalpore all'epoca. Alcuni critici misero in dubbio che l'esploratore avesse davvero raggiunto il Polo; ciononostante Peary venne acclamato come il primo uomo a compiere l'impresa. Ecco un estratto della cronaca di questa grande avventura scritta dallo stesso Peary, così come venne pubblicata da Geographic nel settembre del 1909.
- Iraq. Un'immensa ricchezza petrolifera non ha regalato né pace né prosperità all'Iraq di Saddam Hussein. Il Paese, lacerato da insanabili divisioni etniche, continua a pagare il prezzo di una guerra invisibile che sembra non dover avere fine.
- Sacrifici di ghiaccio. Tre bambini mummificati, scoperti su una vetta andina di 6.700 metri, raccontano un'incredibile storia, antica cinquecento anni, sulle divinità e i sacrifici umani inca.
- Panama, conto alla rovescia. A dicembre, gli Stati Uniti cederanno ai panamensi il controllo del canale. E Panama si ritroverà, per la prima volta, a dover contare esclusivamente sulle proprie forze.
- Africa, riti di nozze. Dal Marocco al Sudafrica, nel giorno del matrimonio le spose si adornano con abiti e gioielli preziosi, seguendo la tradizione di antiche e laboriose cerimonie nuziali.
- Le piume del T Rex. Quattro straordinari nuovi fossili scoperti in Cina e in Mongolia offrono agli scienziati un nuovo importante anello della catena evolutiva che lega dinosauri e uccelli.
- Dopo il diluvio. Lo scorso autunno, sul Centroamerica già provato dalla stagione delle piogge, si abbatte l'uragano Mitch. È il disastro. Nel racconto dei sopravvissuti, la più micidiale tempesta atlantica degli ultimi duecento anni.

----- Dicembre 1999 -----
- Mappa in allegato: I Greci (lato A) e L'Antica Grecia (lato B)
- Album del Millennio: Un secolo vissuto pericolosamente. "Ah, lavori a National Geographic. Viaggi molto?". Beh...sì. "Deve essere molto eccitante". Beh... Per oltre 110 anni la National Geographic Society ha mandato in giro per il mondo scrittori, fotografi, ricercatori ed esploratori per raccontare cose insolite, interessanti e memorabili ai soci che non potevano viaggiare. Forse le loro imprese non sono paragonabili quelle dell'equipaggio dell'Enterprise di Star Trek (il cui motto è "per arrivare la dove nessun uomo è mai giunto prima"), ma sono sempre stati pronti a raggiungere luoghi dove, normalmente, altre persone non vanno. E spesso non è stato facile. Prendete la foto, apparsa sul numero del marzo 1922. I componenti della spedizione Chaco Canyon della Society stavano esplorando le rovine di Pueblo Bonito, in New Mexico, quando la loro auto rimase impantanata nelle sabbie mobili. Un aiutante indiano andò a cercare
soccorso. Ci vollero dieci uomini, un tiro di cavalli, un camion e sei ore di estenuante lavoro per liberare il veicolo da quella difficile situazione. Con l'avvicinarsi del nuovo Millennio, ci sembra doveroso dedicare qualche pagina del nostro album a quanti si sono recati negli angoli più remoti del pianeta, affrontando l'imprevisto e sfide quasi impossibili, escogitando strategie, soluzioni e prodigandosi oltre ogni misura per portare ai nostri lettori vivide impressioni sotto forma di parole e fotografie.
- Grandi reportage (1934): Africa su 3 ruote. Nel gennaio del 1934 National Geographic pubblica la cronaca, di cui riproponiamo qui alcuni brani, di un viaggio davvero audace, da costa a costa, in Africa. Ne sono protagonisti due americani, James C. Wilson e Francis Flood, che da placidi turisti in crociera decidono di trasformarsi d'un tratto in grandi viaggiatori. Perciò sbarcano a Lagos, in Nigeria, dal piroscafo sul quale erano imbarcati, e acquistano due sidecar: superando disagi e difficoltà a prima vista insormontabili, giungono cinque mesi dopo a Massaua, sul Mar Rosso. Ecco il racconto di Wilson: un'avventura lunga 6.000 chilometri.
- I ghepardi, fantasmi della prateria. Cacciati dagli allevatori, attaccati dai leoni, privati di gran parte del loro habitat in Africa e Asia, oggi i ghepardi allo stato selvaggio sono circa 12mila. Riusciranno gli ambientalisti a intervenire con sufficiente tempestività per salvare l'animale terrestre più veloce del mondo?
- Florida Keys: paradiso un po' snob. L'arcipelago della Florida meridionale paga il prezzo della popolarità. Deve misurarsi con il continuo aumento del costo della vita e con il degrado dell'unica barriera corallina viva dell'America continentale. Ma la festa continua.
- Antica Grecia. Il primo di una serie di tre articoli sulla leggendaria civiltà greca. I siti archeologici dell'Età del bronzo, disseminati intorno al Mare Egeo, richiamano alla mente i versi dell'Iliade, l'immortale poema epico di Omero.
- Un secolo in rivista. Spingendo sempre più avanti i limiti tecnologici della fotografia, la Society ha trasformato una sobria rivista di ricerca, arricchendola con straordinarie immagini del nostro pianeta.
- I fratelli Grimm. Biancaneve, Cenerentola, Cappuccetto rosso: oggi, i protagonisti di queste fiabe appartengono alla cultura di tutto il mondo. Sulla carta stampata nacquero all'inizio dell'Ottocento, quando i fratelli Jacob e Wilhelm Grimm raccolsero una lunga serie di racconti orali in Germania, la loro madrepatria.