giovedì 2 febbraio 2017

National Geographic Italia - febbraio 2017

National Geographic Italia - febbraio 2017

Vol. 39 - N.  2 (n. 229 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro

In copertina: La lince iberica, uno dei felini più rari al mondo, sta recuperando terreno in Spagna e Portogallo grazie alla reintroduzione in natura di individui allevati in cattività. Fotografia di Joel Sartore, scattata allo Zoo-acquario di Madrid

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Una relazione inebriante. Per Ernest Hemingway il vino è uno dei maggiori segni di civiltà del mondo, mentre per Mario Soldati è la poesia della terra. Secondo Charles Baudelaire chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere. E per Alexandre Dumas il vino è la parte intellettuale di un pranzo. Non è sorprendente che la letteratura sia una miniera di citazioni sul vino, a cominciare dal Vangelo secondo Giovanni, in cui Gesù compie il suo primo miracolo alle nozze di Cana proprio tramutando l'acqua in vino. E d'altra parte c'è chi per una bottiglia è disposto a sborsare cifre da capogiro: nel 2010, a un'asta di Christie's a Ginevra, una bottiglia di pregiatissimo Château Cheval Blanc del 1947 è stata battuta a 192.000 sterline. Per noi italiani il vino (nato nel Caucaso, in Georgia, almeno 7.400 anni fa) è il re delle bevande alcoliche, ma la storia dell'inebriante relazione tra l'uomo e l'alcol è molto più antica. Come racconta Andrew Curry in queste pagine, i cinesi producevano una sorta di vino di riso, miele e frutta già 9.000 anni fa. Ma il nostro incontro con l'alcol risale a prima della nascita dell'agricoltura, forse addirittura prima che diventassimo umani. Potrebbero essere stati i nostri antenati primati, milioni di anni fa, a scoprire il gusto della frutta fermentata caduta dagli alberi, ricca di etanolo. E da lì, non ce ne siamo più separati. Insomma, ce n'è abbastanza per capire che le bevande alcoliche, in tutte le loro innumerevoli declinazioni, sono molto di più che un gradevole piacere per il palato. L'alcol ha avuto un ruolo nell'evoluzione delle nostre civiltà, delle arti, della tecnologia: in una parola, è stato uno dei motori della cultura.

- Novemila anni di sbronze. Le bevande alcoliche non sono solo inebrianti; dall'alba dei tempi i prodotti della fermentazione di frutti, cereali e altro hanno svolto un ruolo cruciale nell'evoluzione della cultura umana, favorendo lo sviluppo delle arti, delle tradizioni culturali e delle religioni.

Piccoli grandi gatti. I piccoli felini vengono spesso ignorati dal grande pubblico, eclissati da cugini più grandi come tigri, leoni e ghepardi. Schivi e difficili da avvistare, questi gatti selvatici hanno però molti segreti da svelare, e stanno cominciando ad attirare l’attenzione degli studiosi di tutto il mondo.

Lutto per la vita. Dall'India all'Uganda alla Bosnia-Erzegovina, la vita può essere molto dura per una donna che rimane senza marito. Emarginazione, stigma sociale, abusi e violenze sono all'ordine del giorno per le vedove in alcune culture, ma per fortuna, seppur lentamente, oggi la situazione sta cambiando.

Il falco dei sassi. La città di Matera, perla della Basilicata e patrimonio dell'Umanità Unesco, ospita una delle più grandi colonie al mondo di falco grillaio: circa 1.000 coppie nidificanti. Qui il piccolo rapace selvatico si è adattato molto bene all'ambiente urbano, anche grazie all'attenzione dei cittadini.

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