lunedì 20 febbraio 2017

[Recensione] Un luogo chiamato libertà

Un luogo chiamato libertà
di: Ken Follett

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1266 KB
Pagine: 465
Editore: Mondadori (7 ottobre 2010)
ASIN: B005SZ7Y5G
Data di acquisto: 15 febbraio 2017
Letto dal 15 al 20 febbraio 2017

----- Sinossi -----
"Quest'uomo è proprietà di Sir George Jamisson di Fife. A.D. 1767". Da questa iscrizione intorno a un collare di ferro trovato nel giardino di casa, Ken Follett trae lo spunto per la trama di Un luogo chiamato libertà. Ambientato nell'Inghilterra del '700, al tempo della rivoluzione industriale e al sorgere del nuovo schiavismo, racconta le appassionanti vicende di una generazione anelante la libertà.

----- La mia recensione -----
"Pensa: vivere dove vuoi, non dove te lo ordinano. Scegliere il lavoro, essere libero di andartene e di accettarne un altro pagato meglio, o meno pericoloso, o più pulito. Essere padrone di te stesso e non schiavo di qualcuno... non sarebbe magnifico?".
Un luogo chiamato libertà è uno spettacolare libro del 1995 di Ken Follett che parla di amore, coraggio, libertà e determinazione... tutti elementi splendidamente incastonati in un contesto storico davvero esistito: quello delle miniere di carbone inglesi e delle colonie americane della seconda metà del 1700, l'epoca in cui la vita di un minatore e di uno schiavo valevano meno di uno straccio.
Il romanzo, pur avendo Mack MacAsh con protagonista assoluto, può benissimo esser visto come un racconto corale: infatti, mentre leggeremo le peripezie di Mack verso la sua voglia di libertà (poveraccio, ne passerà davvero di tutti i colori), seguiremo anche le sorti di Lizzie Hallim (donna libera ed emancipata, che non accetta la vita che il destino gli ha tracciato) e di tutta la famiglia Jamisson, con padre e figli uno più odioso dell'altro. E da questo si capisce benissimo che la tormentata storia d'amore tra Mack e Lizzie è solo il pretesto per affrontare l'argomento degli scontri tra conservatori e liberali inglesi e delle primissime ribellioni nelle colonie d'Oltreoceano.
La trama, con le tante storie secondarie che scorrono parallelamente alla vicende di Mack, è davvero ben costruita e si lascia leggere in maniera fluida; ogni volta che dovevo staccarmi dalla sua lettura facevo davvero molta fatica. Consigliato agli amanti dell'avventura (e qui, cari amici lettori, c'è né davvero tanta) e a chi vuol capire cosa siano state le lotte di classe e di libertà.
Voto: (5 su 5)

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Gli altri libri di Ken Follett che ho sin qui recensito:
- L'inverno del mondo (6 agosto 2016)
- La caduta dei giganti (15 settembre 2015)
- La cruna dell'ago (25 agosto 2015)
- Il terzo gemello (11 giugno 2015)
- Letti ma non recensiti: I pilastri della terra, Mondo senza fine, Il martello dell'Eden, Alta finanza, Le gazze ladre

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