domenica 23 aprile 2017

La classifica dei libri più venduti (nella settimana dal 9 al 15aprile 2017)

Questi i libri più venduti nella settimana dal 9 al 15 aprile:

1. Francesca Cavallo ed Elena Favilli: Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie (Mondadori)
2. Wilbur Smith: L'ultimo faraone (Longanesi)
3. Jo Nesbø: Sete (Einaudi)
4. Matt&Bise: Una mamma per nemica (Mondadori)
5. Maurizio De Giovanni: I guardiani (Rizzoli)
6. Sveva Casati Modignani: Un battito d'ali (Mondadori)
7. Antonio Manzini: La giostra dei criceti (Sellerio)
8. Jay Asher: Tredici (Mondadori)
9. Silvia Avallone: Da dove la vita è perfetta (Rizzoli)
10. Kent Haruf: Le nostre anime di notte (NN editore)

[settimana precedente]

sabato 22 aprile 2017

[Recensione] Gli eredi

Gli eredi
di: Wulf Dorn

Formato: Kindle
Dimensioni file: 925 KB
Pagine: 254
Editore: Corbaccio (18 aprile 2017)
ASIN: B06XRNP4NV
Data di acquisto: 18 aprile 2017 (prenotato il 7 aprile 2017)
Letto dal 19 al 22 aprile 2017

----- Sinossi -----
"Mi creda, avrà bisogno ancora di un sacco di caffè oggi. Sarà una cosa lunga". Nella saletta colloqui del seminterrato del reparto psichiatrico dell'ospedale Frank Bennell, stimato criminologo alla soglia della pensione, chiede aiuto a Robert Winter, psicologo con cui ha collaborato in numerosi casi di omicidio. Però i due esperti dei lati oscuri della natura umana questa volta sono messi a dura prova. La donna che si trovano davanti, sopravvissuta a un grave incidente su una strada di montagna immersa nella nebbia e battuta dalla pioggia, sembra oscillare tra realtà terribili e allucinazioni. Si chiama Laura Schrader, trentadue anni, capelli biondi; sull'auto accanto a lei una pistola vecchio modello col caricatore vuoto e un baule in cui si nasconde una dura verità. Nel suo sguardo diffidenza e terrore. Perfino Winter, il quale nella sua carriera ha ascoltato dai suoi pazienti storie così plausibili da rendere difficile smascherarle, non sa come mettere in ordine i pochi elementi ricavati con tanta fatica dalla donna: l'uomo che l'ha salvata chiamando i soccorsi e poi è sparito nel nulla, bambini dagli occhi di ghiaccio, misteriose uccisioni... Fatica a collegarli a quanto si vede nella foto che gli ha mostrato il collega: qualcosa di terribile, che supera ogni immaginazione.
In una lunga notte, fuori dalla clinica, sotto un cielo nero e gonfio di odio sta succedendo qualcosa. Ma cosa? Bisogna credere a quella donna per arrivare in tempo.
Se sarà ancora possibile.
Un romanzo forte come un pugno allo stomaco, con un ritmo serratissimo. Un altro Incubo, radicale, definitivo, ma anche provocatorio, che ci costringe a riflettere da un altro punto di vista sulle nostre responsabilità verso il mondo dopo di noi.

----- La mia recensione -----
"Eravamo tantissimi" disse sottovoce. "Troppi. E abbiamo lanciato i sassi nel lago per tanto tempo. E alla fine ne è bastato uno soltanto per provocare un’inondazione. Capisce quello che voglio dire?".
Questo romanzo non è altro che un viaggio nei peggiori incubi della nostra mente. Godibilissimo, scorre via quasi come bere un bicchier d'acqua. Unico neo, che comunque non ne compromette l'ottima lettura, è la prevedibilità della trama: già dalle prime battute, dalle prime pagine, capisci cosa sta per succedere.
Consigliatissimo a chi ama i thriller psicologici.
Voto: (4 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho sottolineato

venerdì 21 aprile 2017

Fresco fresco di consegna: Mirko Zilahy - La forma del buio

Mirko Zilahy - La forma del buio

Formato: copertina rigida
Pagine: 480
Editore: Longanesi (18 aprile 2017; prenotato il 7 aprile 2017)
ISBN-13: 978-8830442016
Prezzo di copertina: 15,81 euro (su Amazon)

Sinossi: Roma è nelle mani di un assassino, un mostro capace di dare forma al buio. Una tenebra fatta di follia e terrore, che prende vita nel rito dell'uccisione. Le sue visioni si tramutano in realtà nei luoghi più sconosciuti ma pieni di bellezza della città, perché è una strana forma di arte plastica quella che il killer insegue. Lui si trasforma, e trasfigura le sue vittime in opere ispirate alla mitologia classica: il Laocoonte, la Sirena, il Minotauro... Sono però soltanto indizi senza un senso apparente, se non si è in grado di interpretarli. Di analizzare la scena del crimine. E tracciare un profilo. Ma il miglior profiler di Roma, il commissario Enrico Mancini, è lontano dall'essere l'uomo brillante e deciso di un tempo. E la squadra che lo ha sempre affiancato non sa come aiutarlo a riemergere dall'abisso. Mentre nuove "opere" di quello che la stampa ha già ribattezzato "lo Scultore" appaiono sui palcoscenici più disparati, dalla Galleria Borghese all'oscura, incantata Casina delle Civette a villa Torlonia, dallo zoo abbandonato all'intrico dell'antica rete fognaria romana, Mancini viene richiamato in servizio e messo di fronte a quella che si dimostra ben presto la sfida più terribile e complicata della sua carriera. O forse della sua stessa vita.

mercoledì 19 aprile 2017

Recensione della stilografica Kaweco Skyline Sport Classic e dell'inchiostro Kaweco Royal Blue


La Kaweco Skyline Sport Classic è una penna stilografica che differisce dalla Sport Classic solo per il pennino: nella Sport Classic è placcato in oro a 23K, nella Skyline è interamente in acciaio rodiato. Per il resto, le penne sono quasi identiche; per cui, visto che qualche mese fa mi sono già occupato della Kaweco Sport Classic, per la recensione della Skyline Sport Classic mi limiterò semplicemente a fare una sorta di... copia/incolla del mio stesso post.


Cominciamo partendo dalla confezione di vendita: la Sport Classic, insieme ad una cartuccia di colore Kaweco Royal Blue, è venduta in un comunissimo (e quasi anonimo) scatolino di cartone; la Skyline Sport Classic, invece, è arrivata in un elegante cofanetto di latta che comprendeva, oltre alla solita cartuccia, un simpatico adesivo argentato della Kaweco ed un piccolissimo foglietto pubblicitario con le istruzioni sul corretto utilizzo della stilografica, la storia dell'azienda tedesca ed una rapida carrellata dei loro prodotti: roller, matite, cartucce, ecc.


La Kaweco Skyline Sport Classic costa 20 euro ed è una stilografica davvero particolare per tre semplici motivi (e li potete notare voi stessi guardando le foto di questo post): il primo è la sproporzione tra il cappuccio e la penna; il secondo è la forma ottagonale dello stesso; il terzo... beh, merita un discorso a parte!
Questa penna è davvero originale e spettacolare nelle sue dimensioni: chiusa misura appena 10,5 cm, senza cappuccio 10 cm esatti esatti e con il cappuccio calzato nella parte posteriore arriva a 13 cm. Il tutto per un peso di circa 10 grammi. Misure, anzi mini misure, che ne fanno una penna campione di leggerezza e trasportabilità (la si può tenere tranquillamente in tasca senza difficoltà). Ma la dimensione ridotta di questa penna ne fa, purtroppo, anche il suo grosso limite: è possibile montare solo una cartuccia standard (come le classiche Pelikan 4001) e non una di riserva come avviene in tutte le altre stilografiche con dimensioni "normali".


Ha un corpo completamente realizzato in plastica ABS ma di ottima qualità... salvo sorprese, dovrebbe reggere bene alle graffiature o agli urti accidentali. Ah dimenticavo: il solo cappuccio, che è a vite (quindi, sarà impossibile che si sfili dalla penna) ha una dimensione di 7 cm e, come detto poco fa, ha una sezione ottagonale... che, tra l'altro, impedisce alla penna di rotolare via dal tavolo. In alto, infine, ha impresso il logo della Kaweco.


Di questo modello di stilografica esistono vari colori (blu, bianco, bianco menta, nero, bordeaux, azzurro chiaro, verde, trasparente e trasparente in diverse tonalità) e vari motivi (per es. a scacchi)... ma io, per l'uso giornaliero a cui è destinata la mia penna, ho scelto il classico e più sobrio colore nero. L'impugnatura è davvero piacevole (non penso che avrò problemi durante le lunghe sessioni di scrittura) ma, è facile intuirlo, per poter scrivere è essenziale che il cappuccio sia calzato... altrimenti, con i suoi miseri 10 cm, è impossibile una corretta impugnatura della penna!


Insieme alla stilografica, ho preso anche la clip cromata (quindi abbinata alla tonalità del logo sul cappuccio) che costa 3,40 euro.


Veniamo ora al pennino. È una misura F (Fine), interamente in acciaio e sul corpo, oltre al foro d'areazione, ha inciso un motivo a greca, il logo dell'azienda tedesca e la dicitura "F". Ha un flusso davvero niente male che non si discosta molto dal tratto di un pennino M.


Termino questa recensione della Kaweco Skyline Sport Classic con il consueto voto: 8. Stilografica ben realizzata, da battaglia e dal facilissimo trasporto.


Passiamo ora all'inchiostro. Sì, perché insieme alla penna ed alla clip ho preso anche una "scorta" di cartucce di inchiostro Kaweco Royal Blue. Ho comprato ben 5 confezioni da 6 cartucce ciascuna (per un totale, quindi, di 30 cartucce), pagando il tutto 11,50 euro.
Questo inchiostro, merito della sua ottima fluidità, scorre magnificamente ed ha una piacevolissima tonalità violacea; sinceramente, a me questa sfumatura viola sta piacendo moltissimo ma, lo ammetto, potrebbe anche risultare inadatto se usato in un contesto "ufficiale" (penso alle firme su documenti o assegni). Non è particolarmente brillante e l'ombreggiatura è davvero minima (ma vi ricordo che lo sto sfruttando con il pennino F della penna appena recensita). Altro punto a suo favore è la rapidità di asciugatura: dopo neanche 5 secondi che hai scritto qualcosa, puoi già passarci il dito sopra senza alcun timore di sporcare mani o foglio. Ma c'è anche un rovescio della medaglia: non è per nulla resistente all'acqua. Per dirla tutta: è l'inchiostro "lavabile" per eccellenza.


----- Altre mie recensioni di stilografiche, inchiostri e "accssori" per scrittura -----
- 06/04/2017: Penna roller Lamy Tipo Al K
- 01/04/2017: Penna a gel Pilot G-1 0,7
- 20/03/2017: Taccuini/Quaderni "Field Notes"
- 16/03/2017: Inchiostro Parker Quink Blue-Black
- 21/02/2017: Penna stilografica Kaweco Al Sport
- 01/02/2017: Inchiostro Diamine Sapphire Blue
- 20/11/2016: Penna stilografica Lamy Logo
- 28/09/2016: Penna stilografica Jinhao 250
- 16/09/2016: Inchiostro Diamine Presidential Blue
- 09/09/2016: Inchiostro Pelikan 4001 blu-nero
- 07/09/2016: Inchiostri Lamy blu-nero, blu e rosso
- 29/08/2016: Inchiostri Pelikan 4001 nero, blu e rosso
- 26/08/2016: Penna stilografica Kaweco Sport Classic
- 10/08/2016: Penna stilografica Jinhao 886
- 20/07/2016: Penna stilografica Jinhao X750
- 08/07/2016: Penna stilografica Schneider Voyage
- 05/07/2016: Penna stilografica Pilot V Pen
- 13/06/2016: Penna stilografica Hero 616
- 10/06/2016: Penna stilografica Pelikan Twist
- 27/05/2016: Penna stilografica Lamy Safari

[Recensione] Senza rimorso

Senza rimorso
di: Tom Clancy

Formato: copertina flessibile
Pagine: 726
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli (24 maggio 1995)
ISBN-13: 978-8817114790
Data di acquisto: 15 novembre 2012
Letto dall'11 al 19 aprile 2017

----- Sinossi -----
John Kelly, un veterano del Vietnam, conduce ora un'esistenza apparentemente tranquilla. Ma non dimentica di essere stato una macchina di morte e distruzione. Né lo dimentica il Pentagono, che gli affida una micidiale missione. Contemporaneamente, le vicende di una potente banda di spacciatori di droga si intersecano drammaticamente con la sua vita privata. Due missioni che John Kelly porterà a termine, senza rimorso...

----- La mia recensione -----
"Pagare ogni prezzo, accettare ogni fardello, sopportare ogni sofferenza, aiutare gli amici, osteggiare i nemici".
Senza rimorso, dello scrittore statunitense Tom Clancy, è il primo volume (datato 1993) della serie incentrata sulle imprese di John Clark. Romanzo che è un vero e proprio "mattone" di oltre 700 pagine... eppure, scorre via tranquillamente e velocemente, grazie al ritmo serrato ed alla tanta azione presente: praticamente abbiamo sparatorie, accoltellamenti ed uccisioni quasi ad ogni pagina.
Nulla da dire sulla trama, abbastanza prevedibile visto che si tratta semplicemente della vendetta di un'ex militare verso tutti coloro che gli hanno stuprato ed assassinato la sua neo-compagna; quello che qui mi preme sottolineare è la notevole descrizione delle tattiche militari e, soprattutto, dei modi in cui si prepara la droga (e dei suoi effetti sul corpo umano).
La parte negativa, invece, è costituita proprio dalle "mastodontiche" dimensioni del libro che, come ho detto prima, è composto da 700 e passa pagine: le prime 500 son servite solo ad introdurre il personaggio e le motivazioni che lo hanno portato a scatenare la sua furia omicida nelle restanti 200... oltretutto con un finale davvero troppo frettoloso. Dal mio punto di vista, sarebbe stato meglio condensare quella prima parte in circa 300 pagine.
Romanzo consigliatissimo agli amanti del genere militaresco ed avventuroso.
Voto: (4 su 5)

Il libro a colori di "Mercurio Loi"

Mercurio Loi - Il libro a colori

Data di uscita: 12 aprile 2017
Fromato: Cartonato, 22 x 31 cm, colore
Soggetto e sceneggiatura: Alessandro Bilotta
Disegni: Matteo Mosca
Copertina: Manuele Fior
Colori: Stefano Simeone
Pagine: 126
ISBN: 978-88-6961-176-6
Prezzo di copertina: 19,55 euro

Nella Roma del 1825, dove il Papa è re, tra cospiratori e sette segrete, e mentre nascono i primi germi del patriottismo carbonaro, Castel Sant'Angelo è teatro di alcune morti oscure. È un enigma che solo la mente di un italico Sherlock Holmes potrebbe sciogliere, la mente inflessibile di Mercurio Loi!
Questo volume è l'edizione in grande formato (e per la prima volta interamente a colori) dell'albo della collana Le Storie dove è nato il personaggio di Alessandro Bilotta, Mercurio Loi, protagonista della serie in edicola da maggio 2017. Ad arricchire questo volume da libreria (disegnato da Matteo Mosca) nonché la serie regolare, le copertine di Manuele Fior, autore di fama internazionale per la prima volta alle prese col mondo Bonelli!

martedì 18 aprile 2017

Nuova uscita: Wulf Dorn - Gli eredi

Uscita del giorno per Corbaccio: Wulf Dorn - Gli eredi
Formato: Kindle
Dimensioni file: 925 KB
Pagine: 254
Editore: Corbaccio (prenotato il 7 aprile 2017)
ASIN: B06XRNP4NV
Sinossi: "Mi creda, avrà bisogno ancora di un sacco di caffè oggi. Sarà una cosa lunga". Nella saletta colloqui del seminterrato del reparto psichiatrico dell'ospedale Frank Bennell, stimato criminologo alla soglia della pensione, chiede aiuto a Robert Winter, psicologo con cui ha collaborato in numerosi casi di omicidio. Però i due esperti dei lati oscuri della natura umana questa volta sono messi a dura prova. La donna che si trovano davanti, sopravvissuta a un grave incidente su una strada di montagna immersa nella nebbia e battuta dalla pioggia, sembra oscillare tra realtà terribili e allucinazioni. Si chiama Laura Schrader, trentadue anni, capelli biondi; sull'auto accanto a lei una pistola vecchio modello col caricatore vuoto e un baule in cui si nasconde una dura verità. Nel suo sguardo diffidenza e terrore. Perfino Winter, il quale nella sua carriera ha ascoltato dai suoi pazienti storie così plausibili da rendere difficile smascherarle, non sa come mettere in ordine i pochi elementi ricavati con tanta fatica dalla donna: l'uomo che l'ha salvata chiamando i soccorsi e poi è sparito nel nulla, bambini dagli occhi di ghiaccio, misteriose uccisioni... Fatica a collegarli a quanto si vede nella foto che gli ha mostrato il collega: qualcosa di terribile, che supera ogni immaginazione. In una lunga notte, fuori dalla clinica, sotto un cielo nero e gonfio di odio sta succedendo qualcosa. Ma cosa? Bisogna credere a quella donna per arrivare in tempo. Se sarà ancora possibile... Un romanzo forte come un pugno allo stomaco, con un ritmo serratissimo. Un altro Incubo, radicale, definitivo, ma anche provocatorio, che ci costringe a riflettere da un altro punto di vista sulle nostre responsabilità verso il mondo dopo di noi.

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domenica 16 aprile 2017

La classifica dei libri più venduti (nella settimana dal 2 all'8 aprile 2017)

Questi i libri più venduti nella settimana dal 2 all'8 aprile:

1. Francesca Cavallo ed Elena Favilli: Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie (Mondadori)
2. Wilbur Smith: L'ultimo faraone (Longanesi)
3. La Pina: I love Tokyo (Vallardi)
4. Jo Nesbø: Sete (Einaudi)
5. Matt & Bise: Una mamma per nemica (Mondadori)
6. Antonio Manzini: La giostra dei criceti, (Sellerio)
7. Kent Haruf: Le nostre anime di notte (NN Editore)
8. Antonio Dikele Distefano: Chi sta male non lo dice (Mondadori)
9. Alessandro D'Avenia: L'arte di essere fragili. Come Leopardi può cambiarti la vita (Mondadori)
10. Massimo Recalcati: Il segreto del figlio. Da Edipo al figlio ritrovato (Feltrinelli)

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venerdì 14 aprile 2017

Tex Classic n. 4: L'audace impresa

Tex Classic n. 4: L'audace impresa

"Hai sbattuto il mento contro le nocche del mio destro...".

Data di uscita: 14 aprile 2017
Soggetto e sceneggiatura: Gianluigi Bonelli
Disegni e copertina: Aurelio Galleppini
Colori: GFB Comics
Prezzo di copertina: 2,90 euro

Un dispaccio di Kit Carson porta Tex a Springerville: nella pericolosa regione del Tonto River si sta verificando una serie di furti di bestiame, a opera della banda guidata da Kid Billy. Non basterà fermare gli uomini del Kid per mettere fine alla sparizione delle mandrie, ma la giustizia dovrà essere ristabilita con gragnuole di piombo bollente, all'indirizzo dei destinatari dei capi rubati...

martedì 11 aprile 2017

[Recensione] L'ultimo Faraone

L'ultimo Faraone
di: Wilbur Smith

Formato: copertina flessibile
Pagine: 450
Editore: Longanesi (3 aprile 2017)
ISBN-13: 978-8830438736
Data di acquisto: 24 marzo 2017 (prenotazione)
Letto dal 6 all'11 aprile 2017)

----- Sinossi -----
Il Faraone Tamose giace ferito a morte. L'antica città di Luxor è circondata. Tutto sembra perduto. Taita, ex schiavo ora generale delle armate di Tamose si prepara per l'ultima, fatale mossa dei nemici, gli hyksos. Ma il tempestivo arrivo di un vecchio alleato, Hurotas, re di Sparta, volge le sorti della battaglia in favore dell'armata egizia costringendo gli invasori a ritirarsi. Tornato vittorioso a Luxor, Taita viene tuttavia accusato di alto tradimento e destinato alla pena capitale. Tamose nel frattempo è morto e una nuova era di intrighi e veleni sorge e si instaura alla corte del nuovo Faraone Utteric. Utteric è giovane, crudele, debole e soprattutto pazzo di gelosia per l'influenza e il credito di cui Taita gode presso il fratello minore Ramses. Con la reclusione di Taita, Ramses è costretto a fare una scelta: aiutare Taita nella fuga e tradire il fratello, o rimanere in silenzio e rendersi complice della folle tirannia di Utteric. Per un uomo retto e onesto come Ramses la scelta non è poi così difficile: Taita deve essere liberato, Utteric deve essere fermato e l'Egitto deve essere recuperato. È l'inizio di un'avventura fatta di sangue, gloria e misteri dove l'azione si arricchisce di continui colpi di scena.

----- La mia recensione -----
"È questa la maledizione del vivere molto a lungo: sopravvivi a tutte le persone che ami".
Una sola parola: spettacolare! Non è mai stato un mistero che questa saga è la mia preferita di Wilbur Smith (libri tutti bellissimi... tranne uno: Alle fonti del Nilo, il 4° della serie) e, visto che con questo 6° volume le vicende di Taita sembrano giunte all'epilogo finale, quasi quasi, ora che ho finito di leggerlo, mi sento come se ho appena perso qualcuno o qualcosa a cui ero affezionato.
Ancora una volta, anzi per l'ennesima volta, il libro ti cattura per la bellissima trama (infarcita ben bene ed in egual misura di intrighi politici, tradimenti ed amore), per l'ottima caratterizzazione dei personaggi e per la straordinaria descrizione dei paesaggi.
- Voto: (5 su 5)

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Gli altri libri di Wilbur Smith da me letti e recensiti:
- Ciclo egizio di Taita: Il Dio del fiume - vol. n. 1 (5 maggio 2015), Il settimo papiro - vol. n. 2 (7 maggio 2015),  Figli del Nilo - vol. n. 3 (14 marzo 2015), Alle fonti del Nilo - vol. n. 4 (20 giugno 2015), Il Dio del deserto - vol. n. 5 (3 agosto 2015)
- altri libri: L'uccello del sole (14 maggio 2015), La legge del deserto (15 novembre 2015), Il trionfo del sole. Courteney e Ballantyne (letto ma non recensito)

National Geographic Italia - aprile 2017

National Geographic Italia - aprile 2017

Vol. 39 - N. 4 (n. 231 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro

In copertina: Dai cacciatori-raccoglitori dell'Età della Pietra all'uomo ipertecnologico di oggi, l'umanità tende a interferire sempre più sul proprio processo evolutivo. Illustrazione di Owen Freeman.

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Iraq, dopo l'inferno. Mentre scrivo Mosul potrebbe cadere da un momento all'altro. Dopo mesi di assedio, una parte della città è stata riconquistata e i miliziani dell'ISIS sono circondati senza via di fuga dalle truppe irachene. Sarebbe vicino, dunque, l'epilogo di una stagione di violenze e di sangue a cui la popolazione civile irachena ha pagato uno spaventoso tributo, e che ha avuto inizio quasi vent'anni fa. Era il 29 marzo 1999, quando l'amnistia decretata da re Abdallah II di Giordania in seguito alla morte di re Hussein fece aprire le porte del carcere di al-Jafr per la manciata di fanatici jihadisti che vi erano rinchiusi. Tra loro, Abu Mus’ab al-Zarqawi, che dopo alcuni tentativi di organizzare attentati terroristici in Giordania avrebbe combattuto al fianco di Osama bin Laden in Afghanistan per poi rifugiarsi nel nord dell'Iraq e fondare il gruppo che avrebbe dato vita all'ISIS, salendo alla ribalta delle cronache nel maggio 2004 per la decapitazione dell'ostaggio statunitense Nicholas Berg. Al-Zarqawi fu poi ucciso in un raid il 7 giugno 2006, ma la sua eredità sarebbe stata raccolta da Abu Bakr al-Baghdadi, uno dei suoi luogotenenti, che si sarebbe poi proclamato califfo dello Stato Islamico. Tutta la storia è raccontata da Joby Warrick in Bandiere nere. La nascita dell'ISIS, saggio premiato con il Pulitzer nel 2016. Che ne sarà dell'Iraq dopo l'ISIS, con il peso delle atrocità perpetrate dai suoi seguaci, prova a immaginarlo James Verini nell'appassionante reportage che trovate in questo numero. Quel che è certo è che a 14 anni dall'invasione decisa dall'Amministrazione Bush e dalla caduta di Saddam Hussein la pace e la democrazia nel Golfo sono ancora lontane.

- Cambiamento climatico, 7 cose da sapere. Il mondo è davvero più caldo? Sette fatti scientifici sulle minacce climatiche al nostro pianeta.
- Oltre l'uomo. L'evoluzione dell'uomo moderno passa attraverso la cultura, e la tecnologia.
- Karakorum connection. Un villaggio montano del Pakistan sospeso tra modernità e tradizione.
- L'Iraq dopo l'Isis. Cosa significa vivere sotto l'ISIS? Gli iracheni raccontano.
- Storie dal disgelo. In Alaska l'aumento delle temperature riporta alla luce antichissimi manufatti indigeni conservati nel ghiaccio fino ai giorni nostri. Ora i ricercatori sperano di salvarli prima che il mare li sommerga.
- Il sale della terra. Viaggio nel cuore profondo della Sicilia, tra gli scenari incantati delle miniere sotterranee di Racalmuto, Realmonte e Petralia, da cui si estrae sale purissimo esportato in tutto il mondo.
- "Sapore" di sale. È l'unico minerale che si mangia: scaramanzie, credenze e lezioni di chimica?

domenica 9 aprile 2017

La classifica dei libri più venduti (nella settimana dal 26 marzo al 1° aprile 2017)

Questi i libri più venduti nella settimana dal 26 marzo al 1° aprile:

1. Francesca Cavallo ed Elena Favilli: Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie (Mondadori)
2. Jo Nesbø: Sete (Einaudi)
3. Antonio Manzini: La giostra dei criceti (Sellerio)
4. Antonio Dikele Distefano: Chi sta male non lo dice (Mondadori)
5. LaSabrigamer: #Play. La mia vita come un gioco (Rizzoli)
6. Kent Haruf: Le nostre anime di notte (NN Editore)
7. Alessandro D'Avenia: L'arte di essere fragili. Come Leopardi può cambiarti la vita (Mondadori)
8. Ian McEwan: Nel guscio (Einaudi)
9. Mauro Corona e Luigi Maieron: Quasi niente (Chiarelettere)
10. Lorenzo Marone: Magari domani resto (Feltrinelli)

[settimana precedente]

venerdì 7 aprile 2017

Libri e fumetti: le prossime uscite... già prenotate!


----- Wulf Dorn: Gli eredi
Formato: Kindle
Dimensioni file: 925 KB
Pagine: 254
Editore: Corbaccio (in uscita il 18 aprile 2017, prenotato oggi)
ASIN: B06XRNP4NV
Sinossi: "Mi creda, avrà bisogno ancora di un sacco di caffè oggi. Sarà una cosa lunga". Nella saletta colloqui del seminterrato del reparto psichiatrico dell'ospedale Frank Bennell, stimato criminologo alla soglia della pensione, chiede aiuto a Robert Winter, psicologo con cui ha collaborato in numerosi casi di omicidio. Però i due esperti dei lati oscuri della natura umana questa volta sono messi a dura prova. La donna che si trovano davanti, sopravvissuta a un grave incidente su una strada di montagna immersa nella nebbia e battuta dalla pioggia, sembra oscillare tra realtà terribili e allucinazioni. Si chiama Laura Schrader, trentadue anni, capelli biondi; sull'auto accanto a lei una pistola vecchio modello col caricatore vuoto e un baule in cui si nasconde una dura verità. Nel suo sguardo diffidenza e terrore. Perfino Winter, il quale nella sua carriera ha ascoltato dai suoi pazienti storie così plausibili da rendere difficile smascherarle, non sa come mettere in ordine i pochi elementi ricavati con tanta fatica dalla donna: l'uomo che l'ha salvata chiamando i soccorsi e poi è sparito nel nulla, bambini dagli occhi di ghiaccio, misteriose uccisioni... Fatica a collegarli a quanto si vede nella foto che gli ha mostrato il collega: qualcosa di terribile, che supera ogni immaginazione. In una lunga notte, fuori dalla clinica, sotto un cielo nero e gonfio di odio sta succedendo qualcosa. Ma cosa? Bisogna credere a quella donna per arrivare in tempo. Se sarà ancora possibile... Un romanzo forte come un pugno allo stomaco, con un ritmo serratissimo. Un altro Incubo, radicale, definitivo, ma anche provocatorio, che ci costringe a riflettere da un altro punto di vista sulle nostre responsabilità verso il mondo dopo di noi.

----- Mirko Zilahy: La forma del buio
Formato: copertina rigida
Pagine: 480
Editore: Longanesi (in uscita il 18 aprile 2017, prenotato oggi)
ISBN-13: 978-8830442016
Sinossi: Roma è nelle mani di un assassino, un mostro capace di dare forma al buio. Una tenebra fatta di follia e terrore, che prende vita nel rito dell'uccisione. Le sue visioni si tramutano in realtà nei luoghi più sconosciuti ma pieni di bellezza della città, perché è una strana forma di arte plastica quella che il killer insegue. Lui si trasforma, e trasfigura le sue vittime in opere ispirate alla mitologia classica: il Laocoonte, la Sirena, il Minotauro... Sono però soltanto indizi senza un senso apparente, se non si è in grado di interpretarli. Di analizzare la scena del crimine. E tracciare un profilo. Ma il miglior profiler di Roma, il commissario Enrico Mancini, è lontano dall'essere l'uomo brillante e deciso di un tempo. E la squadra che lo ha sempre affiancato non sa come aiutarlo a riemergere dall'abisso. Mentre nuove "opere" di quello che la stampa ha già ribattezzato Lo Scultore appaiono sui palcoscenici più disparati, dalla Galleria Borghese all'oscura, incantata Casina delle Civette a villa Torlonia, dallo zoo abbandonato all'intrico dell'antica rete fognaria romana, Mancini viene richiamato in servizio e messo di fronte a quella che si dimostra ben presto la sfida più terribile e complicata della sua carriera. O forse della sua stessa vita...


----- Tex - Montales
Formato: Brossurato, 16x21 cm, b/n
Pagine: 496
Editore: Sergio Bonelli Editore (in uscita il 20 aprile 2017, prenotato oggi)
ISBN: 978-8869611827
Soggetto e sceneggiatura: Gianluigi Bonelli
Disegni e copertina: Aurelio Galeppini
Sinossi: Montales è uno dei personaggi più noti dell'universo di Tex Willer. Ex fuorilegge messicano, compagno di scorribande di Tex, insieme hanno sconfitto la dittatura in Messico. Diventato poi governatore, nonostante gli impegni politici e di governo, in lui continua a covare il fuoco dell'avventuriero! In questo volume sono raccolte le prime avventure che vedono insieme Tex e Montales, fin dal loro movimentato incontro durante la rivoluzione messicana.

Tex n. 678: Jethro!

Tex - albo n. 678: Jethro!

Data di uscita: 7 aprile 2017
Soggetto e sceneggiatura: Mauro Boselli
Disegni: Corrado Mastantuono
Copertina: Claudio Villa
Prezzo di copertina: 3,20 euro

Tre compagni d'avventura, tre degli eroi di Fort Quitman, partono per una nuova impresa nel Profondo Sud... La Guerra di Secessione è finita, ma nella contea di Willingford, Mississippi, comandano ancora i Cavalieri incappucciati del Klan. Jethro ha con loro un conto da regolare, da quando gli uccisero la moglie e il fratello, e Tex ha promesso di essere insieme a lui nella vendetta.

giovedì 6 aprile 2017

Penna roller Lamy Tipo Al K


Dopo aver abbondantemente fatto uso di penne stilografiche della Lamy, ho voluto provare, sempre della stessa azienda tedesca, la sua penna roller nella versione più economica: quindi, eccovi il mio ultimo acquisto, la Lamy Tipo Al K.
Economica sì, ma non nei materiali; infatti, è una bellissima penna costruita in alluminio (ma il puntale è in resina), con una clip tutta particolare che tra poco andremo ad analizzare. Si differenzia dal modello Tipo Al che è tutta in Alluminio (compreso  il puntale) e dal modello Tipo K che è solo ed esclusivamente in resina. Praticamente, la Lamy Tipo Al K è una via di mezzo, anche nel prezzo, tra i due modelli che ho appena citato.


Come sempre, per il mio acquisto, mi son servito, tramite eBay, del negozio Stilo e Stile di Roma e... ancora una volta, la serietà e la celerità di questo venditore mi ha permesso di ricevere il pacchettino in appena ventiquattr'ore. La penna ha un prezzo di 7,90 euro; in più, ho preso anche due refill di ricambio (si tratta dei modelli Lamy M66 che costano 3,20 euro ognuno). Il modello di penna che ho preso ha un bellissimo colore blu elettrico ma, se vi interessa, esistono anche le colorazioni (ma la clip e la parte dell'impugnatura sono sempre nere) rosso e alluminio.
La confezione di vendita è molto minimalista: come già per la stilografica Lamy Safari che ho comprato quasi un anno fa, anche in questo caso la penna è inserita in un semplicissimo scatolino di cartone nero. Niente di più, niente di meno.


Partiamo dalle misure della Lamy Tipo Al K. Questa penna è lunga (compresa la punta per scrivere) 13 cm; quando la penna è "a riposo" (cioè, quando non si sta scrivendo e la punta è all'interno della stessa), la clip fuoriesce di 8 mm dalla parte superiore della penna. Il peso, con il refill inserito, è davvero minimo: siamo intorno ai 15 grammi.


Come dicevo poco fa, la particolarità di questa penna, oltre al suo inchiostro a gel davvero spettacolare, risiede nel fatto che la clip per riporre la penna nel taschino serve anche ad azionare il meccanismo a molla necessario a far uscire la punta. Infatti, spingendo verso il basso la clip fino a farla incastrare in un piccolissimo foro, dalla penna fuoriesce la punta; viceversa, premendo (e non spingendo!) sulla parte alta della stessa clip, come se fosse un pulsante, la punta rientra all'interno della penna. Detto così sembra qualcosa di complicato... invece si tratta di due operazioni davvero semplicissime da compiere. L'unica accortezza è di fare entrambe le operazioni in maniera molto delicata perché la clip (almeno questa è la mia sensazione) non sembra molto solida.


L'impugnatura è molto comoda perché, essendo fatta "a scanalature", permette una presa abbastanza salda e, cosa assolutamente fondamentale, non stanca la mano. Sul corpo della penna è impresso il logo dell'azienda (Lamy): questo logo è posto accanto alla clip, è molto discreto e non infastidisce la vista. Per il resto, il design della penna è semplice e pulito, senza tanti altri fronzoli visivi.


Veniamo ora alla parte più importante di questa penna (e di tutte le penne in generale): l'inchiostro.


La Lamy Tipo Al K è una roller... e questo vuol dire che scrive mediante un inchiostro a gel inserito in un particolare refill proprietario (il modello Lamy M66), sostituibile appena si esaurisce l'inchiostro al suo interno. Quello di serie già inserito nella penna è di colore nero... ed ha un tratto di scrittura B (broad) troppo grosso per i miei gusti. Visto che tutte le stilografiche in mio possesso montano i pennini M (medio) o F (fine), anche per questa penna ho preso due ricariche di colore blu ma con tratto M. Userò questo refill nero solo finché non si esaurirà, poi passerò ai blu. La sostituzione del refill è un'operazione molto semplice: si svita la penna dalla parte dell'impugnatura, si sostituisce il refill vecchio con il nuovo e si riavvitano i due pezzi della penna. Tutto qui.


I refill Lamy M66 sono disponibili in quattro colorazioni (nero, blu, rosso e verde) e nei tratti M e B. L'inchiostro è molto bello, asciuga praticamente all'istante e non ha salti di scrittura (esce sempre in maniera uniforme). Cosa molto interessante e positiva, è dato dal fatto che non attraversa minimamente la carta... solo con il refill nero dal tratto B, qualcosina è riuscita ad arrivare sull'altro lato, ma nulla di serio o allarmante. Magari su carta economica o pessima il fenomeno sarà ancora più accentuato; io non lo escludo.


Come per tutte le recensioni delle penne (sia stilografiche che roller) da me provate, termino anche questa con la mia prova di scrittura. Su un foglio A5 della Pigna ho scritto l’incipt del libro “Harry Potter e la pietra filosofale” (di J.K. Rowling)... ecco, nelle due foto qui sotto, le scansioni del foglio scritto (ho fatto anche qualche scarabocchio in più per testare gli inchiostri nero e blu) e del lato opposto dello stesso, così potete vedere la quantità minima che ha attraversato la carta.


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Le mie precedenti recensioni su stilografiche, inchiostri e "accessori" per scrittura:
- 01/04/2017: Penna a gel Pilot G-1 0,7
- 20/03/2017: Taccuini/Quaderni "Field Notes"
- 16/03/2017: Inchiostro Parker Quink Blue-Black
- 21/02/2017: Penna stilografica Kaweco Al Sport
- 01/02/2017: Inchiostro Diamine Sapphire Blue
- 20/11/2016: Penna stilografica Lamy Logo
- 28/09/2016: Penna stilografica Jinhao 250
- 16/09/2016: Inchiostro Diamine Presidential Blue
- 09/09/2016: Inchiostro Pelikan 4001 blu-nero
- 07/09/2016: Inchiostri Lamy blu-nero, blu e rosso
- 29/08/2016: Inchiostri Pelikan 4001 nero, blu e rosso
- 26/08/2016: Penna stilografica Kaweco Sport Classic
- 10/08/2016: Penna stilografica Jinhao 886
- 20/07/2016: Penna stilografica Jinhao X750
- 08/07/2016: Penna stilografica Schneider Voyage
- 05/07/2016: Penna stilografica Pilot V Pen
- 13/06/2016: Penna stilografica Hero 616
- 10/06/2016: Penna stilografica Pelikan Twist
- 27/05/2016: Penna stilografica Lamy Safari