domenica 14 maggio 2017

National Geographic Italia: i numeri di settembre e ottobre 1998

----- Settembre 1998 -----
In regalo gli occhialetti per vedere Marte ed il Titanic in 3D
- Ritorno su Marte. Ventun anni anni dopo avervi inviato la sua prima sonda, la Nasa è tornata sul pianeta rosso. Atterrata il 4 luglio 1997, la navicella Pathfinder ha raccolto dati e immagini che hanno stupito il mondo intero. Ve li riproponiamo in una nuova avventura in 3D
- Caterina la Grande. Detronizzato il consorte Pietro III, una principessa tedesca divenne nel 1762 zarina di Russia, e avviò un programma di ricostruzione dell'impero durato ben 34 anni.
- Squali della Groenlandia. In agguato sotto i ghiacci dell'Artico, fanno un sol boccone di foche e altre grandi prede. Per la prima volta, queste creature sono state fotografate nel loro habitat.
- Vermont. Le quattro stagioni. Un quadro di colori in continuo mutamento, quest'angolo d'America, ribattezzato "Il regno del Nord Est", è un posto speciale, anche per chi vive qui da molto tempo.
- Romania. Libera della dittatura comunista, Bucarest oggi si batte per conquistare un posto nell'Europa democratica del libero mercato.
- Borneo. La Montagna Bianca. Perforato da un reticolo di grotte inesplorate, il Gunung Buda nasconde un patrimonio di flora e di fauna, chiuso nelle sue viscere e nella foresta pluviale che lo tappezza.
- Titanic: tragedia in 3D. Elaborate al computer, le immagini del video girato da un fotografo subacqueo diventano straordinarie nature morte del triste relitto che giace a 3.800 metri sotto il mare.

----- Ottobre 1998 -----
- Mappa in allegato: Popolazione (lato A) e Popolazione e risorse (lato B)
- Album del Millennio. Cronaca di una saga: gli spostamenti umani. Nel gennaio del 1905, l'ex vicedirettore dell'Immigrazione Usa Z. F. McSweeny scrisse per Geographic queste parole: "I cittadini stranieri che giungono qui non sono eserciti di conquista, ma persone: [vengono] in una nazione quasi del tutto estranea, per usanze, costumi e governo rispetto a quella che hanno lasciato". In quell'epoca, l'immigrazione costituiva uno dei problemi più notevoli per gli Stati Uniti: nel 1907 si riversarono nel Paese 1.280.000 immigranti, una cifra senza precedenti. Nel maggio di quell'anno apparve nella nostra rivista una ventina di immagini di nuovi arrivati "nei loro costumi tradizionali". Una carrellata fotografica straordinaria: cosacchi, tedeschi, scozzesi, ebrei russi, zingari, serbi, arabi, indù e parsi. Il fenomeno della migrazione è un ingrediente fondamentale della geografia umana: quale popolo si sposta e perché, dove si stabilisce e come si adatta, cosa mangia e cosa accade quando scoppia una carestia, quali sono le sue rotte commerciali e quale lo scambio culturale che ne deriva. È da oltre un secolo che ci occupiamo di simili argomenti; oggi, questo Album del Millennio ne offre un breve spaccato.
- Popolazione. L'umanità si moltiplica, e servono più spazio, cibo, sicurezza e opportunità. Riusciremo a far fronte alle esigenze di tutti?
- L'esodo infinito. L'essere umano è in continuo movimento, dalle campagne alle città e da una nazione all'altra, spinto dall'ambizione, da sovvertimenti politici e calamità naturali.
- La scelta delle donne. Mentre cala il tasso di natalità aumenta per le donne la speranza di una vita migliore, grazie a un accesso più ampio all'istruzione e all'assistenza sanitaria.
- Un pianeta da nutrire. Finora, la produzione alimentare ha retto il passo della crescita demografica globale. Ma ecco la nuova sfida: conservare questo equilibrio e dividere con gli altri i frutti della Terra.
- Lewis & Clark. Incantati alla vista di animali e paesaggi sconosciuti, i due naturalisti-esploratori tornarono nel 1806 dal nuovo Territorio della Louisiana riportando un vero tesoro: il resoconto dettagliato della flora e della fauna di quelle terre inesplorate.
- Profumo. Orchestrando le fragranze della natura (e gli equivalenti chimici) i maestri profumieri creano prodotti che non servono a nessuno ma che molti desiderano. Ritratto di un'industria multimiliardaria.
- Deserto antartico. Nelle Valli Secche, sgombre dai ghiacci, gli scienziati scoprono microrganismi annidati nelle gelide rocce, e vermi minuscoli che sopravvivono per decenni in stato di crioessiccazione.

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